Terremoto politico in Lazio Pdl escluso Berlusconi ‘Un sopruso’ Anno LXIV, n. 68 Una copiaE1,00 + Guida ai RistorantiE8,00 + Floriano Soldi L’uomo, il giornalistaE10,00 L’ANALISI Quotidiano di Cremona L’Ufficio elettorale boccia la lista L’ira del premier che chiama i suoi ‘Presto in piazza per il diritto al voto’ Maltempo Il colpo di coda dell’inverno porta la neve all’isola d’Elba Tra oggi e domani fiocchi in pianura SPORT EMERGENTI Da Cremona a Crema è passione per il rugby Nuove società nella scia dei ‘signori’ dell’Mps Viadana wIn Mondo Padano Direzione e redazione: Via delle Industrie 2, tel. (0372) 4981; fax (0372) 28.487. SEC (Società editoriale cremonese). Amministrazione: Via delle Industrie 2, tel. (0372) 4981; fax (0372) 27.303. Abbonamenti: PubliA, Largo Paolo Sarpi 19, tel. (0372) 404511. Pubblicità: PubliA s.r.l. Cremona, Largo Paolo Sarpi 19, tel. (0372) 404.511; fax (0372) 404.527. Crema, Via Cavour 53, tel. (0373) 82.709; fax (0373) 80.848. Internet: www.publia.it. Tariffe: NecrologiE2,30/2,80 per parola. PartecipazioniE9,00 la riga. AnniversariE2,30 a parola. Finanziari, legali ecc.E185,00 a modulo. Ricerca personale a moduloE140,00. EconomiciE2,60/6,00 a parola. Alle tariffe va aggiunta l’Iva. Verranno inoltre addebitati: diritto di trasmissione testo E 6,71, spese per materiali di stampa. P.T. Italiane Sped. in A.P. D.L. 353/03 (L. 46/04) Art. 1 C. 1 Cremona Mercoledì 10 marzo 2010Internet: www.laprovinciadicremona.it LEGITTIMO IMPEDIMENTO Fiducia, è scontro Oggi voto al Senato Il Csm al premier: basta accuse Gussola. La struttura è inagibile, 120 studenti trasferiti nell’ex elementare di Solarolo Scuola, raid dei vandali Allagata e incendiata la media ‘Roncalli’ SCANDALO IN GERMANIA Georg Ratzinger si scusa coi coristi ‘Sulle percosse non intervenni’ Delitto di via Poma L’ultimo mistero Dopo 20 anni di sospetti si è ucciso Pietro Vanacore Il suo corpo trovato in mare CREMONA. INCHIESTA FILOSA Manager arrestato accusato di tangenti Era di ritorno dal Sudamerica CALVATONE. NEGLI STATI UNITI Caduto in Russia piastrina ritrovata Era di Vittorino Rizzardi CREMONA. COMUNE, PIANO BIS I super dirigenti sono stati bocciati La comunicazione a Placchi ROMA — La lista del Pdl per la circoscrizione di Roma per le regionali nel Lazio incassa il terzo no: dopo quello della Corte d’appello e quello del Tar, ieri è stato l’ufficio elettorale circoscrizionale del tribunale di Roma a sbarrare la porta al Popolo della Libertà. Alla base della decisione un «buco» di 7 ore prima della consegna. Il premier Berlusconi ha definito la decisione «un sopruso violento e inaccettabile» e ha chiamato il centrodestra a una manifestazione di piazza per il diritto al voto. wServizi a pagina 5 di Livio Caputo S fido chiunque non sia un professionista della politica a capire che cosa stia succedendo con le famigerate liste del PDL nel Lazio e in Lombardia: tra ritardi, timbri sbagliati, firme dubbie, ricorsi, controricorsi, decreti interpretativi, appelli, contrappelli, conflitti istituzionali, contrapposizioni tra magistratura amministrativa e magistratura ordinaria, siano riusciti a costruire un pasticcio che perfino il miglior Kafka avrebbe faticato a descrivere. (Segue a pagina 5) GUSSOLA — Per entrare hanno forzato con un piede di porco una porta dell’uscita di sicurezza, poi hanno allagato i bagni, i corridoi e alcune aule del piano superiore, ripetendo l’impresa con i servizi del primo piano, infine hanno dato fuoco alla scrivania nella stanza dei bidelli. Risultato: incendio nell’atrio e scuola ‘Angelo Roncalli’ dichiarata inagibile e chiusa per tutto ciò che resta di quest’anno scolastico. I danni sono stimabili in alcune centinaia di migliaia di euro. L’atto vandalico ha suscitato indignazione in tutto il paese. Gli studenti, 120, verranno trasferiti nell’ex scuola elementare di Solarolo. wD. Bazzani a pagina 34 wServizi a pagina 3 wServizi alle pagine 6 e 18 La homepage del nuovo portale Cremonaonline (Servizi a pagina 20) L’atrio della scuola media devastato dall’incendio Il recupero del corpo di Pietro Vanacore La nevicata di ieri all’Elba COSTA S. ABRAMO (CR) Tel. 0372 471126 N e w S p r i n g S u m m e r c o l l e c t i o n 2 0 1 0 TWINGO SPORT & SOUND 1.2 75 CV LEV EURO 5 A 8.300 € CON ROTTAMAZIONE RENAULT DACIA REN CAR CREMONA VIA MILANO, 18 TEL. 0372.39111 CENTRO REVISIONI RAPIDE Cremona. News e video, ‘La Provincia’ viaggia in rete Nasce PubliAEventi E da oggi il nuovo portale Cremonaonline wServizi a pagina 4 REGIONALI, IL CAOSLISTE ‘CANCELLA’ I PROGRAMMI wServizi a pagina 7 wServizio a pagina 15 wServizio a pagina 35wBazoli a pagina 15 CREMONA — C’è vita nel cantiere di piazza Marconi. Sono ricomparse le ruspe e ieri l’ad di Saba Italia era in Comune per sottoscrivere le modifiche al contratto. Il cantiere è stato formalmente consegnato alla Beltrami (Servizi a pagina 14) Per piazza Marconi firma e lavori
Armando Damiani TORRICELLA (Taranto) — Si è ucciso lasciandosi annegare in mare, davanti al litorale tarantino, portando per sempre con sè il suo segreto, o quello che gli investigatori ritengono potesse sapere. Pietrino Vanacore, uno dei portieri dello stabile di via Poma a Roma, in cui nell'agosto del '90 fu trovata uccisa Simonetta Cesaroni, ritenuto dagli inquirenti un teste chiave di quella vicenda, ha voluto troncare così la propria odissea umana e giudiziaria. E ha voluto chiarire perchè lo ha fatto lasciando due messaggi con scritte dello stesso tenore: «Venti anni di persecuzioni: sono stanco delle angheri», «Venti anni di martirio senza colpa e di sofferenza portano al suicidio». E venti sono gli anni trascorsi da quel 7 agosto del 1990, quando negli uffici dell'associazione Alberghi della gioventù venne trovato il corpo di Simonetta Cesaroni.Un corpo nudo, che non aveva subito violenza sessuale, fu stabilito, ma straziato da 29 colpi inferti ovunque con un tagliacarte. Vanacore fu ritenuto subito coinvolto in quel fatto di sangue, direttamente o indirettamente. Fu fermato tre giorni dopo ma fu scarcerato dopo altri venti giorni. Le accuse caddero una dopo l'altra con varie sentenze di proscioglimento nel'90, nel '93 e per ultimo nel '95 da parte della Cassazione. Ma dopo ancora sospetti e una perquisizione il 20 ottobre 2008, seguita ancora da un'archiviazione, nel maggio 2009. Ancora l’altra sera di Pietrino Vanacore aveva parlato il Tg5 delle 20, che ricordava le due telefonate partite dall'ufficio di via Poma, dove fu trovata morta Simonetta, quando il delitto non era stato ancora scoperto. «Gli inquirenti — si diceva nel servizio — pensano che non si trattasse dell'assassino bensì dello stesso Vanacore». «Chi ha telefonato ha ritardato le indagini e, di fatto, ha permesso all'assassino di Simonetta di farla franca», concludeva il servizio del TG5. Ora per quell'omicidio è imputato Raniero Busco, ex fidanzato di Simonetta. A inchiodarlo tracce di Dna trovate dal Ris sugli indumenti di Simonetta. Venerdì prossimo, 12 marzo, in udienza in corte d'assise a Roma era stato chiamato a deporre l'ex portiere di quello stabile, ma lui non ci sarà. Venti anni di sofferenza sono troppi, ha scritto, e così ieri mattina ha deciso di farla finita. Verso mezzogiorno è uscito da casa, una modesta abitazione alla periferia di Torricella, ed è andato nel box dove aveva la sua auto, una vecchia Citroen. Ha scritto un primo messaggio con un pennarello nero su un cartoncino ma gli è venuto male e l'ha gettato via. Ne ha scritti altri due e li ha fissati sul parabrezza e sul lunotto posteriore. Quindi in auto ha raggiunto la marina, in quel momento sferzata da un vento gelido, è uscito, si è tolto il giubbotto e il cappello e li ha appesi a un albero al quale ha poi fissato un capo di una corda. Con l'altro, stretto alla caviglia probabilmente per evitare che il mare portasse via il suo corpo, si è lasciato andare in acqua annegando. È presumibile che prima avesse ingerito un liquido narcotizzante, dicono gli investigatori, in modo da perdere conoscenza. E in effetti, lì dove è morto, l'acqua è alta come in una vasca da bagno, fa notare il pm tarantino Maurizio Carbone, e in condizioni normali è difficile trovarvi la morte. Il cadavere è stato scorto da due persone che hanno avvertito i carabinieri. Alla notizia della morte, sua moglie, di dieci anni più giovane di lui, ha urlato fino a stare male ed è stata condotta in ospedale. A Torricella Vanacore, originario di Sava, un paesino vicino, era tornato a vivere da vent'anni ed era benvoluto da tutti. «Quando venivano i giornalisti per intervistarlo — raccontano alcuni vicini — li tenevamo lontani dicendo che lui non c'era». E anche il sindaco, Giuseppe Tusco, medico e amico suo, ne ha un bel ricordo: «Non ho mai conosciuto un uomo così mite. Non ho mai creduto che abbia potuto fare ciò di cui era accusato». ROMA — «Sono passati vent'anni, eppure tutte le volte che si è parlato della mia famiglia è stato solo per massacrarci. Hanno reso la vita di mio padre un inferno, lo hanno condannato senza processo». Parole dure, quelle del figlio di Vanacore, Mario. Sulla morte del «portiere di via Poma» anche la famiglia Cesaroni, ovvero la mamma e la sorella, per bocca del loro avvocato Lucio Molinaro esprimono «dolore e dispiacere». Pietrino Vanacore si è ucciso portandosi via un groviglio di misteri e sospetti. Da vent'anni, infatti, il dubbio dominante, è stato quello che lui sia stato quella sera sulla scena del delitto. Si, perchè, nonostante fosse stato scagionato definitivamente dalla Cassazione nel '95 dalle trame dell'inchiesta, un filo invisibile e sottile lo ha sempre tenuto legato alla morte di quella ragazza. Un personaggio controverso, al centro anche di un'altra vicenda giudiziaria, che lo vide sospettato di abusi sulle due figlie. Ma anche in questo caso la legge lo dichiarò non colpevole. Era il 10 agosto del '90, tre giorni dopo il delitto, quando il portiere diventò il sospettato numero uno dell'inchiesta: fu arrestato con l'accusa di omicidio. Anche se il sospetto concreto era che in realtà conoscesse e coprisse il vero assassino. In carcere rimase 20 giorni, agli investigatori racconta che all'ora dell'omicidio si trovava in un appartamento ad innaffiare fiori, ma nessuno fu in grado di confermare l' alibi. Alcune macchie trovate sui suoi pantaloni, e che gli inquirenti sospettarono essere il sangue di Simonetta, aggravarono la sua posizione, ma il test del Dna rimise tutto in discussione. E il 16 giugno '93 venne prosciolto. Nel 2008 gli inquirenti lo chiamarono in causa con la certezza che sapesse qualcosa, la sua casa fu perquisita, inutilmente. Ma, sussurrano oggi alcuni inquirenti, «bisognerebbe non dimenticare alcune bugie dette da Vanacore e non chiarite completamente come quella del testimone che lo avrebbe visto annaffiare le piante o l'affermazione di aver visto il giorno dell'omicidio di Simonetta, un architetto che in realtà si trovava in vacanza in Tunisia, uscire da via Poma con un fagotto sotto braccio». ROMA — «Pietrino aveva paura di camminare da solo per strada. Forse sapeva qualcosa». La notizia della morte di Pietrino Vanacore alimenta nuove pagine di un giallo senza fine per gli inquilini dello stabile di via Poma. Adesso il chiacchiericcio sull'appartamento dell'Aiag, il posto dove lavorava Simonetta Cesaroni e dove fu uccisa, per alcuni condomini non è più solo una semplice storiella. Molti rimangono della convinzione che quell'appartamento fosse «una copertura per mascherare il traffico d'armi in Iraq». E qualcuno aggiunge: «Forse Pietrino sapeva e non ha retto ad una pressione che avvertiva dentro di sè». Qualcun altro si scaglia invece contro i magistrati ed i giudici: «Vanacore è una vittima del sistema giudiziario», accusano. Da diciotto anni Vanacore non lavora più a via Poma, L'altro portiere, Nicola, è ancora al suo posto. Lui, che aveva lavorato per qualche anno con Pietrino, è nervoso e colpito dalla morte dell'ex collega: «Non l'ho più sentito da quando è andato via. Non so cosa potesse essergli successo nel frattempo». E proprio ieri Nicola è tornato a prendere il caffè e le sigarette nel bar alle spalle dello stabile, dove ogni tanto andava con Pietrino ma che dopo tanti anni è cambiato nell'aspetto. Qualcuno riferisce che è lo stesso posto dove Pietrino andò durante le ore in cui si verificò il delitto, ma senza riferirlo subito agli inquirenti. Aveva paura che lo licenziassero. «Non credo alle maledizioni», ha detto Silvia, la portiera che oggi lavora nella stessa portineria che fu di Vanacore, anche se lei ammette: «Sì, nove anni fa quando sono arrivata ho fatto benedire questo posto».Le operazioni di recupero del cadavere di Vanacore sul litorale di Monacizzo, nel Tarantino (Ansa) 3 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Primo piano L’ex custode dello stabile dove nell’agosto del 1990 morì Simonetta avrebbe dovuto deporre venerdì al processo contro l’ex fidanzato della ragazza, Raniero Busco. Il figlio: la mia famiglia è stata massacrata Giallo di via Poma NEL PALAZZO DEL DELITTO VENT’ANNI DI MISTERI E SEGRETI Pietro Vanacore con la moglie (Archivio Ansa) Raniero Busco, l’ex fidanzato e unico indagato (Ansa) Simonetta Cesaroni Uno dei biglietti lasciati sul cruscotto dell’auto ANSACENTIMETRI L'omicidio e le indagini Roma, via Poma: Simonetta Cesaroni è trovata senza vita, uccisa con 29 colpi di tagliacarte nell'ufficio dell'Associazione alberghi della gioventù Pietrino Vanacore, portiere dello stabile. Posizione archiviata nel 1991. Indagato con Valle nel 1992. La sua casa è perquisita nel 2008 nell'indagine su Busco 15 persone, tra cui il fidanzato Raniero Busco, sono sottoposte agli esami del sangue. 5 risultano compatibili con le tracce trovate (moglie e figlio del portiere, un datore di lavoro e due colleghi di Simonetta). Posizioni archiviate nel 1991 Nel 1992 l'austriaco Roland Voller chiama in causa Vanacore e un nipote del condomino che la notte del delitto l'aveva ospitato. I due sono prosciolti nel 1993 Nel 2007 nuove analisi sul dna trovato sugli indumenti di Simonetta coinvolgono l'ex fidanzato Busco. A febbraio 2010 inizia il processo per omicidio volontario 7 agosto 1990 Primo sospettato Il supertestimone L'imputato Le tracce ematiche Si è ucciso il portiere Vanacore Trovato in mare con una corda alla caviglia: ‘Non ne potevo più’ ‘Aveva paura ed era tormentato’ Forse Pietrino sapeva qualcosa Lo sfogo del figlio. Il sospetto che sia stato sulla scena del delitto e quelle bugie mai chiarite ‘Mio padre condannato senza processo’
Il centrosinistra, che da venerdì aveva presentato circa 1.700 emendamenti al ddl, ribadisce che contro il provvedimento sarebbe stata fatta «un’opposizione intransigente». Anche come segno di protesta per il salvaliste. In più, il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro chiede che gli eventuali interventi in dissenso dei senatori del suo gruppo non vengano conteggiati nel computo complessivo del tempo assegnato ai democratici (2 ore e 21 minuti). Ma l'istanza è respinta dal centrodestra. Sulle prime, il presidente del Senato Renato Schifani fa ben sperare l’opposizione dicendo che lui stesso sarebbe stato il «garante di un dibattito approfondito» e che «il diritto di parola in aula è sacro». Ma poi, dopo la bocciatura delle cinque questioni pregiudiziali presentate dal centrosinistra, a Palazzo Madama, comincia a circolare con una certa insistenza la voce di un possibile ricorso al voto di fiducia. E l’ipotesi provoca ulteriore gelo tra i poli. La tensione culmina quando entra in aula Elio Vito. È quasi sempre lui, infatti, in qualità di ministro per i Rapporti con il Parlamento, a chiedere la fiducia sui vari progetti di legge da parte del governo. Non appena si alza e accende il microfono, senatori del Pd e dell’Idv cominciano a protestare, urlando e gesticolando. Schifani li lascia fare per un po’. Poi, con aria seccata, li riprende: «Basta! Vi siete sfogati? Adesso basta!». E ridà così la parola a Vito che può rendere ufficiale ciò che tutti ormai si aspettano: «Il governo mi autorizza a chiedere la fiducia...». Dai banchi del centrosinistra partono cori di «buuh!» e critiche alla maggioranza. Schifani sospende la seduta e convoca subito la conferenza dei capigruppo. Durante la riunione, Finocchiaro, Belisario e il presidente del gruppo Udc Giampiero D’Alia chiedono che Berlusconi sia presente in aula al momento del voto. «Che almeno ci metta la faccia!» urla Belisario. Vito assicura che avrebbe inoltrato la richiesta al Cavaliere e che avrebbe dato la risposta alla ripresa dei lavori dell’aula. Ma alla ripresa, Vito non c’è. E così Finocchiaro, D’Alia e Belisario avvertono che l’opposizione non avrebbe continuato la discussione generale senza una risposta chiara da Palazzo Grazioli. Chiedere la fiducia è già «un’anomalia», osserva Finocchiaro, visto che si tratta di un testo di natura parlamentare e che non fa parte del programma di governo. Che almeno il premier venga a spiegarcela, è la sua richiesta. A Schifani non resta altro che rinviare la seduta a stamattina alle 9.30. Udc e Idv chiedono anche la diretta Tv, ma su questo il Pd è scettico perché l’appuntamento con le telecamere implica un accordo sui tempi di chiusura dei lavori. E una speranza che alla fine il voto slitti, c’è sempre. «È giusto tutelare il diritto di critica della minoranza — replica il capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri — ma va tutelato anche quello della maggioranza di arrivare ad una decisione». «La Lega — taglia corto il capogruppo Federico Bricolo — si chiama fuori dalle liti da Palazzo. Non ci interessano, le lasciamo volentieri agli altri...». di Michele Giuntini ROMA — Conferme sulla illiceità di operazioni legate a servizi telefonici, in particolare quelle denominate «Phuncard» e «Traffico Telefonico», sono arrivate ieri dall’ex senatore del Pdl, Nicola Di Girolamo, interrogato per oltre due ore dagli inquirenti romani nell’ambito dell’inchiesta sul presunto maxi riciclaggio di due miliardi di euro che sarebbe ruotato intorno ad iniziative commerciali riconducibili a Fastweb e Telecom Sparkle. Di Girolamo è detenuto a Regina Coeli con le accuse di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, violazione della legge elettorale e scambio elettorale aggravato dal metodo mafioso. Nel corso dell’atto istruttorio, tenutosi nel carcere di via della Lungara, è stato affrontato solo l’aspetto legato al riciclaggio e non anche le circostanze dell’ elezione di Di Girolamo nel collegio estero ed i suoi presunti legami con esponenti della 'ndrangheta. Questi ultimi due aspetti saranno oggetto di un prossimo interrogatorio. Per il procuratore aggiunto, Giancarlo Capaldo ed i sostituti Giovanni Bombardieri, Francesco Passaniti e Giovanni Di Leo, è intanto arrivata una prima ed importante conferma dell'impianto accusatorio. ‘Phuncard’ e ‘Traffico telefonico’ sono operazioni commerciali fittizie che, secondo quanto emerso dalle indagini, hanno permesso al sodalizio di cui faceva parte il senatore di realizzare profitti per centinaia di milioni di euro in favore di Fastweb e Telecom Italia Sparkle.Sono le famigerate 'frodi carosellò messe in atto per creare ingenti fittizi crediti Iva e che hanno arrecato all'erario un danno complessivo quantificato in 370 milioni di euro. La prima truffa ha riguardato la commercializzazione di schede prepagate, denominate appunto 'Phuncards', recanti un codice che avrebbe dovuto consentire l'accesso tramite un sito internet a contenuti tutelati da diritto d'autore, in realtà inesistenti. La seconda fittizia operazione ha avuto per oggetto la commercializzazione di «servizi a valore aggiunto» da realizzare mediante l'acquisto e la veicolazione dei contenuti attraverso servizi di interconnessione internazionale per il trasporto di traffico telematico. 4 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Primo piano FIRENZE — Esaminare un progetto, dargli un netto vantaggio col massimo dei punti sulla parte discrezionale e fare in modo che gli altri non ce la facciano a rimontare lo svantaggio basandosi solo sui parametri fissi o più onerosi tra cui quello, il più noto, del maggior ribasso. Ecco dove una commissione può truccare gli appalti sulle grandi opere secondo gli sfoghi, intercettati, dei manager dell'impresa Baldassini Tognozzi Pontello (Btp) di Riccardo Fusi alla fine del dicembre 2007. La Btp aveva appena perso la gara per il nuovo teatro dell'opera di Firenze, auditorium che sostituirà il Teatro Comunale e che è inserito nella partita delle opere per i 150 anni dell’Unità d'Italia. Una sconfitta che permette al gip di Firenze Rosario Lupo, nell’ordinanza cautelare per la scuola marescialli, di elencare dieci intercettazioni in cui l’amministratore delegato della Btp, poi dimessosi, Vincenzo Di Nardo, mette in dubbio, spesso con linguaggio colorito, la regolarità dell'appalto. Per assegnare i lavori del nuovo teatro la valutazione generale del progetto è una voce decisiva su cui pesa molto la parte di punteggio data a discrezione della commissione aggiudicatrice. Lo evidenzia il 21 dicembre 2007, il giorno dopo l'apertura delle buste, Di Nardo, che comincia a parlare di «appalto banditesco», di «qualcosa che non torna». «È scuola romana — dice Di Nardo a un interlocutore —. Avevano deciso da mesi. Dare 55 punti a loro e solo 28 a noi con un progetto di Isozaki. Non torna nulla». Politica e giustizia L’ORDINANZA DI FIRENZE di Sandra Fischetti ROMA — «Episodi di denigrazione e di condizionamento della magistratura e di singoli magistrati» sono «del tutto inaccettabili» perché cosi si mette «a rischio l’equilibrio stesso tra poteri e ordini dello Stato sul quale è fondato l’ordinamento democratico di questo Paese». Usa parole durissime la Prima Commissione del Csm nel censurare le accuse rivolte dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a magistrati di diversi uffici giudiziari di agire per finalità politiche. E avverte che il pericolo è così alto, proprio perché quelle affermazioni che gettano «discredito» sulla magistratura, recando un «gravissimo vulnus alla credibilità della giurisdizione», provengono «dal massimo rappresentante del potere esecutivo». La sferzata è contenuta nel documento, approvato all’unanimità, con cui la Commissione ha chiuso la corposa pratica a tutela di giudici e pm chiamati in causa dal premier e che oggi sarà discusso dal plenum. Parole che hanno subito infiammato il dibattito, con il Pdl che con il ministro Sandro Bondi accusa il Csm di «grave ingerenza e violazione da parte dell’ordine giudiziario dei principi fondamentali dell'ordinamento democratico». Mentre Maurizio Lupi vicepresidente della Camera, ritiene che a «minacciare la nostra democrazia è quella parte della magistratura» responsabile della «persecuzione giudiziaria» nei confronti di Berlusconi. L’opposizione, con Donatella Ferranti del Pd giudica invece «grave e intimidatorio l'attacco del ministro all’autonomia e all’indipendenza della magistratura», e con l’Italia dei valori sottoscrive «l’allarme» del Csm. La Commissione non fa alcuno sconto a Berlusconi, che ha messo sotto accusa i magistrati del processo Mills, ma anche i pm che hanno riaperto le indagini sulle stragi mafiose, la procura di Firenze per l’inchiesta su Guido Bertolaso, la Corte Costituzionale e da ultimo le «bande» dei pm «talebani» «che perseguono fini eversivi». E aggiunge: l’assunto di una magistratura che vuole «sovvertire l’assetto istituzionale democraticamente voluto dai cittadini» è «una obiettiva e delegittimazione della funzione giudiziaria nel suo complesso e dei singoli magistrati». I consiglieri condividono le preoccupazioni in più occasioni espresse dal capo dello Stato, da ultimo nella lettera al vice presidente del Csm Nicola Mancino, e rivolgono «un pressante appello a tutte le Istituzioni perché sia ristabilito un clima di rispetto dei singoli magistrati e dell’intera magistratura, condizione imprescindibile di un’ordinata vita democratica». INCHIESTA SUL RICICLAGGIO Tensione fra Pd, Idv, Udc e il presidente Schifani ieri nell’aula di Palazzo Madama dopo l’annuncio di Vito sul disegno di legge. Chieste la presenza di Berlusconi e la diretta televisiva. E la Lega ‘si chiama fuori dalle liti’ di Anna Laura Bussa ROMA — Il governo chiede il voto di fiducia sul ddl per il legittimo impedimento, ora all’esame del Senato. E il centrosinistra insorge, chiedendo la presenza di Silvio Berlusconi in Aula. «Visto che è lui il diretto beneficiario di questa norma — osserva il capogruppo dell’Idv al Senato Felice Belisario — venga in Aula durante il voto e ci metta la faccia!». In un clima già incandescente per via del decreto ‘salvaliste’ bocciato ieri dal Tar del Lazio, governo e maggioranza «alzano il tiro», come si commenta nel Pd, per approvare il più in fretta possibile il testo di legge che trasformerà gli impegni istituzionali del premier e dei suoi ministri in legittimi impedimenti a partecipare ai processi. ANSACENTIMETRI Tutti i voti di fiducia 8 maggio 2008 In carica 11 giugno 2001 23 aprile 2005 25 aprile 2005 2 maggio 2006 1 anno e dieci mesi3 anni e 10 mesi 9 mesi e mezzo 29 Governo Berlusconi IV 21 Governo Berlusconi III 29 Governo Berlusconi II Il presidente del Senato Renato Schifani ieri nell’aula di Palazzo Madama Una veduta del plenum del Csm (foto Ansa) L’ex senatore Nicola Di Girolamo Finocchiaro: ‘Richiesta anomala Il premier ce la spieghi’ Legittimo impedimento Il governo pone la fiducia Senato, l’opposizione insorge. Oggi due votazioni Censura al premier. Il documento approntato dalla prima commissione oggi al plenum di Palazzo Marescialli Il Csm: basta denigrare i magistrati D’accordo l’opposizione. Bondi: ‘Grave ingerenza dell’ordine giudiziario’ L’ex senatore del Pdl interrogato ieri per oltre due ore in carcere. Profitti da operazioni fittizie Di Girolamo conferma illeciti nella telefonia Grandi opere e intercettazioni: si truccavano gli appalti
Regionali, il caosliste ‘cancella’ i programmi di Marialuisa Di Tullio e Gabriele Santoro ROMA — Il Pdl incassa il secondo cartellino rosso: dopo lo stop di ieri del Tar, l’ufficio circoscrizionale elettorale della Capitale ieri non ha ammesso la lista del partito di Roma e Provincia alle prossime elezioni regionali del Lazio. La lista era stata presentata ieri pomeriggio, per effetto del nuovo decreto legge, cosiddetto salvaliste, dopo il mancato deposito del 27 febbraio scorso. «Io continuo la mia campagna elettorale. C’è una coalizione ampia che mi sostiene», commenta la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini. Mentre per la sua rivale, Emma Bonino, «dopo la motivazione di ieri del Tar mi pare che la decisione di oggi fosse abbastanza prevedibile». Un’altra doccia fredda per il Pdl dopo che ieri il Tar aveva bocciato il ricorso contro l’esclusione della lista dalla tornata elettorale. E ora gli avvocati del partito stanno lavorando per predisporre l’appello al Consiglio di Stato che verrà depositato stamattina. Proprio alla luce della bocciatura del Tar, ieri, i legali del Pd, sono andati in Tribunale per consegnare l’ordinanza del Tar ai magistrati dell'ufficio elettorale. E intanto Pier Luigi Bersani accusa gli esponenti del Pdl di essere «apprendisti stregoni» colpevoli di «inutili strappi» alle regole.Sono ore di riunioni tra i quadri del Pdl per decidere il da farsi dopo l’ennesima giornata no. Proprio per fare il punto sulle regionali oggi dovrebbe tenersi una conferenza stampa del premier Silvio Berlusconi nella sede del Pdl, con la Polverini. Ma, a prescindere delle decisioni dei vari tribunali, la parola d’ordine era, in casa Pdl, quella di concentrarsi sulla campagna elettorale e pensare al voto. Ieri sera tuttavia, in un videomessaggio indirizzato ai «promotori della Libertà» (l’organizzazione coordinata da Maria Vittoria Brambilla) Berlusconi ha invitato a scendere in piazza per «difendere il nostro diritto al voto e quindi la nostra democrazia e la nostra libertà». Sempre ieri, prima della notizia sulla mancata ammissione della lista, Alfredo Milioni, responsabile elettorale del Pdl e protagonista della mancata iscrizione della lista era andato a Palazzo Grazioli per firmare con il responsabile elettorale nazionale del Pdl, Ignazio Abrignani «l’eventuale nuovo ricorso al Consiglio di Stato nel caso venisse respinta la nostra richiesta». Le polemiche hanno investito anche la presidente dell’ufficio elettorale circoscrizionale del Lazio, Anna Argento — quella che ha respinto la lista del Pdl — perchè nel suo studio c’è un ritratto di Ernesto Che Guevara. «Non ho mai notato che fosse lì, probabilmente — si difende — è stato lasciato dai miei predecessori o non so da chi, e in ogni caso, se anche l’avessi visto, non avrebbe condizionato certamente le mie decisioni». L’ANALISI di Federico Garimberti ROMA — Basta sperare negli avvocati e nei ricorsi: contro «l’inaccettabile sopruso» di chi cerca di «escludere milioni di elettori» è ora di scendere in piazza per difendere il «diritto di voto e la democrazia». Silvio Berlusconi rompe gli indugi e passa al contrattacco per cercare di recuperare i punti persi a causa del ‘caos liste’. Una decisione presa ancora prima che fosse noto il responso dell’ufficio elettorale del Tribunale di Roma di non ammettere la lista del Pdl presentata ex novo sulla base del decreto. Una strategia che qualche ora più tardi, in un videomessaggio indirizzato ai promotori della libertà, il Cavaliere spiega chiaramente: «Presto vi darò appuntamento per una grande manifestazione nazionale per difendere il nostro diritto al voto e quindi la nostra democrazia e le nostra liberta», dice Berlusconi al nuovo movimento affidato al coordinamento di Michela Vittoria Brambilla. È vero che la manifestazione era prevista ben prima che scoppiasse il caso delle liste. L’aveva pensata Berlusconi per riunire i 13 candidati presidenti e farli firmare quel «patto per l’Italia» che avrebbe garantito la realizzazione dei programmai di governo anche a livello regionale. A cominciare dal piano casa. Ma ora quella piazza assume un significato completamente diverso. È una risposta al «sopruso». Il premier ce l’ha con tutti: dai magistrati, alla sinistra. «Vogliono impedire a milioni di persone di votare per il Popolo della Libertà. È un sopruso violento e inaccettabile, che in parte abbiamo respinto. A Milano, sia pure con un ritardo di una settimana, la nostra correttezza è stata pienamente riconosciuta. A Roma, invece, abbiamo subito una duplice ingiustizia». Il Tar, attacca ancora il premier, «ha completato l’opera». ROMA — Come andò il confronto fra Napolitano e Berlusconi la sera di giovedì scorso, durante l'incontro che si concluse senza la firma del decreto salvaliste presentato dal presidente del Consiglio? Il capo dello Stato non ha nascosto che ci fu una netta contrapposizione, ha definito l’incontro «teso», ma non accetta che si facciano ricostruzioni «fantasiose» e «inconsistenti» che parlano di minacce, ricatti e cedimenti. Le cose sono andate come ho spiegato io stesso, fa sapere il presidente con una nota ufficiale. Ma il presidente dell’Idv Antonio Di Pietro torna a chiamarlo in causa. «La smettano — dice commentando la nuova esclusione della lista Pdl— di rincorrere provvedimenti e abusi che metterebbero seriamente a rischio la democrazia. Soprattutto si vergognino per la brutta figura che hanno fatto fare al capo dello Stato e speriamo che questa lezione serva anche a lui per la prossima volta». Così le sorti della lista del Pdl a Roma e provincia I possibili scenari Per la lista originaria esclusa il 27 febbraio Per la "lista fotocopia" depositata dopo il decreto del 6 marzo 8 marzo Grazie alla riapertura dei termini per la presentazione delle liste, è depositata una "lista fotocopia" del Pdl Tribunale di Roma Il Pdl potrebbe presentare ricorso per l'esclusione della lista Corte d'Appello Eventuali ulteriori ricorsi possibili Ieri L'ufficio elettorale presso il Tribunale di Roma non ha ammesso la lista Ufficio elettorale Giudizio di merito del Tar. In base alla decisione definitiva del Consiglio di Stato il risultato elettorale potrebbe essere annullato 6 maggio 8 marzo Non ha riammesso la lista, in sede sospensiva, sostenendo l'inapplicabilità del decreto "salvaliste" Tar del Lazio Oggi Il Pdl presenta ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar L'appello Il risultato è sub iudice In caso di elezioni il 28 e 29 marzo entro 3 o 4 giorni Lista esclusa Confermare la sentenza del Tar Lista riammessa Ribaltare la sentenza del Tar sempre in sede sospensiva, può Il Consiglio di Stato 5 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Primo piano Napolitano nega di aver subito ricatti Di Pietro: lezione anche al Quirinale Videomessaggio ai ‘Promotori della libertà’. Presto una grande manifestazione nazionale ‘E’ un sopruso violento e inaccettabile’ L’IRA DEL PREMIER MILANO — La lista ‘Per la Lombardia’ di Roberto Formigoni è riammessa alle elezioni del 28 e 29 marzo. Questa volta con una decisione nel merito del Tribunale amministrativo regionale lombardo che ha così confermato l’ordinanza della settimana scorsa con cui sospendeva il provvedimento della Corte d’appello di Milano che aveva escluso la lista dell’attuale presidente della Regione per la presunta irregolarità di 512 firme. I giudici amministrativi hanno spiegato, a voce e in un comunicato stampa, che la loro decisione «prescinde dal decreto» del governo, come detto dal presidenterelatore della Quarta sezione, Adriano Leo. Di più, ha detto il giudice: «Ancora non ho nemmeno voluto leggere la copia del decreto». Il collegio ha spiegato di aver «ritenuto pienamente proponibili ed ammissibili i ricorsi» sulla scorta dell’articolo 10 della legge 17 febbraio 1968 n.108 che regola l’attività dell’Ufficio centrale elettorale della Corte d’Appello. La norma regola «in modo preciso e puntuale i termini per gli eventuali ricorsi contro le sole eliminazioni di liste o candidati, che i delegati delle liste o dei candidati esclusi possono effettuare entro e non oltre le 24 ore (termine decadenziale)». Una volta scaduti questi termini, l’Ufficio centrale «non ha più alcun autonomo potere di procedere ad un riesame di profili già oggetto di verifica e non censurati dai soli soggetti legittimati (delegati di liste o di candidati eliminati)». Quindi non erano legittimati a ricorrere i radicali che avevano causato l’originale esclusione della lista «Per la Lombardia». Per Formigoni, la sentenza conferma quanto ha sempre detto. «Ora il mio invito a tutti è a parlare di contenuti, di proposte — ha aggiunto il presidente lombardo — entrando sempre più in un filo diretto con i cittadini». Sentenza «debole» invece ad avviso di Marilisa D’Amico, legale della lista Penati e docente di diritto costituzionale alla Statale di Milano, perché «non affronta, né vuole affrontare il problema della regolarità o meno delle firme». dalla prima pagina U na vicenda cominciata per la dabbenaggine, o leggerezza, o superficialità — chiamatela come volete — di pochi mestieranti della politica incaricati di un adempimento burocratico si è trasformata cammin facendo in una crisi nazionale, con seri risvolti istituzionali, che rischia di influire pesantemente sull’esito delle prossime elezioni regionali. Una crisi, diciamolo subito, da cui nessuno esce bene: non gli organi di controllo che, in Lombardia, hanno usato due pesi e due misure nel valutare la regolarità delle firme di presentazione delle varie liste e nel Lazio hanno fatto prevalere il diritto formale su quello sostanziale, il cavillo sul buon senso; non il governo, che nel tentativo di rimediare al pasticcio ha fatto ricorso a un decreto ‘interpretativo’ che non solo ha sollevato molte riserve giuridiche, ma non si è nemmeno rivelato adeguato alla bisogna; non l’opposizione, che prima è sembrata disponibile a risolvere il caso per dare modo a tutti di partecipare regolarmente alle elezioni, ma poi, nella scia di Di Pietro, ha cambiato rotta e forse nella speranza di vincere a tavolino in due ragioni quasi certamente perdute in partenza ha presentato l’iniziativa governativa come una specie di golpe, cui rispondere con il blocco dei lavori parlamentari e la mobilitazione della piazza. ‘Il Giornale’ ha titolato ieri ‘Manicomio Italia’ e aveva perfettamente ragione. Se fossimo un Paese normale, il caso o non sarebbe neppure sorto, o sarebbe stato risolto senza drammi, lasciando che le cose facessero il loro corso, la campagna elettorale si svolgesse regolarmente e il confronto avvenisse sui problemi reali del Paese e delle regioni in cui si vota. Invece, la storia delle liste, che non tocca in alcun modo gli interessi degli elettori ed è — tutto sommato — anche politicamente irrilevante, è diventata il tema centrale dello scontro tra i partiti, con scambi di accuse e (da parte dei soliti di Di Pietro & Co.) e di insulti davvero degni di miglior causa. Il guaio è che, almeno stando ai sondaggi, questa vicenda artificialmente amplificata sta influenzando l’elettorato più di tutti gli altri problemi, facendo perdere al governo dai tre ai quattro punti di consensi. Per fortuna, mancano ancora venti giorni all’apertura delle urne — sempre che non vengano accolte le richieste di rinvio — e gli elettori hanno perciò il tempo per ricredersi e orientare il loro voto in base a ciò che davvero conta: da un lato, il giudizio sull’operato del governo, che, soprattutto se confrontato con quello di altri Paesi in questi tempi di crisi, contiene più luci che ombre e soltanto in presenza di un risultato elettorale accettabile potrà proseguire efficacemente il suo lavoro; dall’altro, la valutazione dei candidati dei due blocchi nelle tredici regioni e il bilancio delle amministrazioni uscenti. Solo se chi sarà chiamato a votare sarà capace di ridimensionare la vicenda delle liste a quel che è — un banale incidente di percorso — quello del 28 marzo non sarà uno sfogo umorale, ma un esercizio democratico finalizzato agli interessi del Paese. Livio Caputo Elezioni regionali Mentre a Milano il Tar fa sapere che la sua decisione prescinde dal decreto del governo, a Roma i legali del Pdl stanno per depositare un nuovo ricorso al Consiglio di Stato. Bersani: inutili strappi. Ma il Cavaliere cambia linea Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha invitato a scendere in piazza per difendere il diritto di voto degli elettori Pdl, la libertà e la democrazia (foto Ansa) La segretaria del Tar lombardo, Giovanna Briccarello A Roma il Pdl resta escluso No dell’Ufficio elettorale. Berlusconi: scenderemo in piazza Lombardia, lista Formigoni riammessa in pieno
ROMA — Dopo polemiche e rischi di stop, un sì bipartisan ha fatto tirare un sospiro di sollievo a più di 250mila malati in Italia, fra cui 11mila bambini. La Camera ha approvato all'unanimità la legge sulle cure palliative e sulle terapie del dolore, un provvedimento che ha rischiato fino all'ultimo di slittare tra accuse reciproche di ostruzionismo. I numeri della votazione finale, 476 a favore e due astensioni, danno il segno di una ritrovata concordia che per due giorni sembrava essere stata persa. L’altro ieri era stato il Pdl ad accusare il Pd di aver bloccato la legge in nome dell'ostruzionismo deciso dopo l'approvazione della legge sulle liste regionali. Ieri invece è stato proprio il centrosinistra a chiedere con un odg che la legge venisse discussa per prima, ottenendone l'approvazione con solo tre voti di scarto contro il parere della maggioranza. Alla fine la legge, che permetterà fra le altre cose un più facile accesso ai farmaci oppioidi e la creazione di reti di strutture che permettano di somministrare le cure sul territorio, è stata approvata sei mesi dopo il primo sì della Camera. «Quella sulle cure palliative è una legge importante perchè riporta il nostro Paese ai più alti livelli in Europa», ha commentato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, che ha ringraziato l'opposizione per la collaborazione». «Bisogna essere contenti per l'approvazione della legge, ma bisogna ricordare che è un punto di partenza», ha commentato Giovanni Zaninetta, presidente della SICP (Società italiana cure palliative, che ha ricordato che in alcune regioni mancano totalmente le reti di hospice. Particolarmente innovativa è anche la parte che riguarda i bambini, che per la prima volta in Europa avranno diritto a queste terapie: «Sono emozionata — spiega Silvia Lefebvre D'Ovidio, presidente della Fondazione Maruzza — c'è una grande gioia nel vedere che finalmente la legge sta per essere approvata dopo tutte le tensioni. In Italia ci sono 11mila piccoli pazienti che aspettano queste cure. Un terzo dei bimbi che verranno aiutati dalla legge, che prevede fra le altre cose la creazione di una rete di hospice che eviti ai pazienti lunghe permanenze in ospedale, è malato di tumore, un terzo ha meno di un anno e un terzo ha patologie inguaribili dalla nascita. «Una volta approvata la legge bisognerà attivare le reti per le cure — continua l'esperta — al momento solo il Veneto è attrezzato. Ma il provvedimento è già stato approvato dalla conferenza Statoregioni, e il fatto che con la legge le cure palliative diventino un diritto dei cittadini mi fa essere ottimista». Oltre al voto anche la soddisfazione per il via libera è stata bipartisan: «Abbiamo approvato una legge innovativa che ritengo importantissima — spiega il sottosegretario alla Salute Francesca Martini — perchè pone il tema del dolore quale parte integrante e irrinunciabile del percorso terapeutico del paziente». Per la collega Eugenia Roccella è «un successo», ma «resta adesso da portare a termine l'impegno, concludendo l'iter della legge sul biotestamento». Soddisfazione anche nel centrosinistra, con Livia Turco che ricorda come «questa legge sia stata voluta fortissimamente dal Pd» e Franceschini che ha affermato che «ora che questa proposta è finalmente legge i suoi benefici saranno a disposizione di migliaia di malati e di famiglie che da troppi anni vivono in condizioni di sofferenza». Perplessità dall'Idv: «Non posso ritenermi pienamente soddisfatto del testo approvato dall'Aula — afferma Antonio Palagiano, capogruppo Idv in Commissione Affari — La legge che è stata approvata può essere considerata solamente un primissimo passo per la diffusione capillare e la garanzia dell'accesso alle cure palliative e terapia del dolore in Italia». L'Aula ha comunque approvato un Odg presentato dall'Idv che chiede la presenza dell'agopuntore negli hospice. MILANO — «Voi sapete che le cose dette come testimonianza non possono essere ripetute poi vengono messe a verbale e in quanto tali poi verranno rese pubbliche quindi sarebbe non corretto se io ora parlassi». Così il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, risponde ai giornalisti al termine dell'udienza che lo ha visto testimoniare per circa tre ore e mezza davanti al Gup di Milano all’udienza preliminare nell'ambito della vicenda dossier illegali. «Il mio cliente — ha spiegato l'avvocato Lanfranconi — ha ribadito nuovamente tutto l'importante apporto che la società ha fornito all'autorità giudiziaria: una serie di irregolarità sono state in via del tutto autonoma rilevate dalla società e segnalate alla stessa autorità giudiziaria. Si tratta di una serie di irregolarità contabili nonchè il cosiddetto sistema radar». «Non siamo soddisfatti: Tronchetti Provera non ci ha convinto per nulla», dicono gli avvocati difensori di Emanuele Cipriani, l'investigatore privato che aveva sostenuto che le attività investigative a lui commissionate dalla Security di Pirelli e Telecom gestite da Giuliano Tavaroli erano «frutto di una ben precisa indicazione proveniente da organi apicali». Tronchetti Provera parlerà ancora il 16 marzo. 6 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Attualità ROMA — L'inverno è tornato sull'Italia portando nevicate abbondanti su buona parte del centronord, gelo sul Triveneto e sulle Alpi — le temperature sono scese fino a 21 gradi al Sestriere e sul Pordoi mentre a Trieste la bora per il secondo giorno consecutivo ha raggiunto i 120 km orari impedendo a tre navi di entrare in porto — e temporali al sud che hanno interessato le zone già colpite dalle piogge dei giorni scorsi, con il rischio di ulteriori smottamenti e frane. Una situazione meteorologica che ha già spinto molti sindaci di Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Molise, Marche e Abruzzo a disporre la chiusura delle scuole in decine di comuni e che, secondo gli esperti resterà tale per altre 24 ore, tanto che dal Dipartimento è arrivato l'invito ad evitare l'auto. Ampiamente annunciata anche da una allerta meteo, la perturbazione ha colpito prima la Sardegna e successivamente si è spostata sulle regioni centrali. Intense nevicate, anche a quote di pianura, hanno interessato in particolare l'Emilia Romagna, dove sono attesi fino a 50 centimentri di neve in pianura e 90 sull'Appennino, il Piemonte, il sud della Lombardia, la Toscana, le Marche, l'alto Lazio, l'Abruzzo e il Molise. Fin dalle prime ore della mattinata i fiocchi di neve hanno imbiancato Pisa, Siena e Firenze, una tormenta di neve ha di fatto paralizzato la viabilità della parte occidentale dell'isola d'Elba, all'Aquila sono caduti oltre 20 centimetri di neve, così come sui rilievi di Marche e Umbria. ROMA — Debutta il 22 marzo il nuovo portale «Vivifacile»: i cittadini da casa o dall'ufficio, attraverso internet o un telefono cellulare, potranno, a qualsiasi ora e tutti i giorni, accedere ai servizi tra cui le pagelle elettroniche o gli avvisi delle assenze dei figli, il pagamento delle tasse, le pratiche automobilistiche, la prenotazione di visite mediche o previdenziali. Il procedimento di accesso e identificazione sarà unico con una sola password per tanti servizi. Brunetta ha spiegato che con Vivifacile si realizza la convergenza tra telefonia cellulare, applicazioni web e posta elettronica. Molti servizi già ci sono come quelli relativi al settore scolastico: già 500 istituti comunicano on line con le famiglie. L'innovazione parte, per ora, in via sperimentale, il servizio è gratis e il ministro punta a farlo restare tale. Anche perchè, ha rilevato, si tratta di un costo sopportabile, anche se ancora non quantificabile, ha osservato ancora, perchè dipenderà dalle adesioni, ma che dovrebbe aggirarsi su alcuni milioni di euro. Entro l'anno il ministro conta di avere 10 milioni di iscritti che potranno cominciare a ricevere questo tipo di servizio, che si aggiunge alla Pec (disponibile da aprile). Notevoli i risparmi per l'amministrazione: «Se ci sarà una grande risposta d'iscrizione, non dico che si potranno cancellare gli sportelli, ma li renderà anticaglia o residuali», ha detto il ministro. La legge permetterà un più semplice accesso ai farmaci oppioidi Cure palliative. Dopo polemiche e rischi di stop. Il provvedimento riguarda 250mila malati, fra cui 11mila minori La terapia del dolore ora è più facile C’è il sì bipartisan alla legge E’ rivolta anche ai bambini IN BREVE PALERMO — Tra conferme ufficiose e smentite ufficiali un nuovo sospettato entra nell'inchiesta sulla morte del penalista palermitano Enzo Fragalà, massacrato a bastonate davanti al suo studio il 23 febbraio scorso. L'indiziato non sarebbe ancora formalmente iscritto nel registro degli indagati per motivi tecnici, ma i carabinieri, nei giorni scorsi, gli hanno sequestrato un giubbotto e lo scooter per controllare se ci sono tracce del sangue della vittima. L'uomo, 32 anni, alle spalle numerosi precedenti per rapina, non sarebbe organico all'associazione mafiosa, ma recentemente, secondo gli inquirenti, si sarebbe avvicinato al gruppo criminale che sta tentando di prendere il controllo della ‘famiglia’ di Porta Nuova, decimata dopo gli ultimi arresti. L'indiziato, che avrebbe un alibi per la sera dell'omicidio, non avrebbe ancora ricevuto un avviso di garanzia. Resta ancora iscritto, invece, il commerciante di 50 anni che, nei giorni scorsi, era stato sospettato dell'omicidio ma scagionato dalle analisi. Pavia — Una rapina in villa nel Pavese è stata messa a segno la notte scorsa. Due coniugi pensionati di 75 anni e 63 anni sono stati minacciati e rapinati da tre banditi con i volti coperti da passamontagna. I rapinatori hanno atteso il rientro a casa della moglie, reduce da una cena con le amiche per l'8 marzo, e sono entrati. Qui hanno minacciato i coniugi con una pistola, facendosi consegnare 650 euro e alcuni gioielli. Potenza — L'ha strangolata in camera da letto al culmine di una lite, poi, compresa la gravità del suo folle gesto, si diretto in un magazzino dove conservava gli attrezzi per lavorare in campagna ha preso una corda e si è impiccato. Gerardo Vaccaro aveva 74 anni, la moglie 76. È stata poi la figlia giunta nella casa di contrada Agri per far visita ai genitori, a scoprire i cadaveri e a chiamare il 112. Mantova — Un artigiano edile di Leno (Brescia) è morto cadendo dal ponteggio di un cantiere allestito nell'ex cinema Andreani. Giuseppe Calabretta, 45 anni, era il titolare di un'azienda che aveva in subappalto alcuni lavori. A trovare, il corpo ormai esanime è stato il figlio. Ancora non è certo se a far perdere l'equilibrio all'artigiano sia stato un malore o, addirittura, una folata di vento. Reggio Calabria — È stato rinviato a giudizio, con l'accusa di omicidio plurimo, Giovanni Strangio, accusato di essere stato l'ideatore ed uno degli autori della strage del Ferragosto 2007 a Duisburg, dove furono uccise sei persone. La decisione è stata presa stasera dal gup di Reggio Calabria. Il processo si celebrerà davanti alla Corte d'assise di Locri. DOSSIER ILLEGALI Pioggia e vento forte anche a Roma (Ansa) Una piazzetta dell’Elba sotto la neve Un bambino guarda la pagella. Presto sarà possibile accedere alle apgelle elettroniche grazie a internet o un cellulare (Ansa) M. Tronchetti ANSACENTIMETRI Cosa prevede la legge sulle cure palliative Le nuove regole La rete territoriale Le regioni I medicinali I fondi ad hoc La formazione L'osservatorioLe cure palliative È costituita dall'insieme delle strutture sanitarie, sia ospedaliere che territoriali, e assistenziali, nonché delle figure professionali, che provvedono all'erogazione delle cure Nel caso in cui una regione ritardi o ometta di adempiere a quanto previsto dalla legge, il ministero della Salute fissa un termine ultimo, scaduto il quale viene nominato un commissario Accesso semplificato ai medicinali per il trattamento dei pazienti affetti da dolore severo. Non sarà più necessario da parte del medico utilizzare un ricettario speciale È stanziata una quota fissa di 50 milioni di euro, più 100 milioni di euro inseriti dal 2009 tra gli obiettivi di piano del fondo sanitario nazionale Previsti specifici percorsi universitari e l'istituzione di master per l'aggiornamento del personale sanitario specializzato Istituito a livello nazionale, sarà incaricato tra l'altro di redigere un rapporto annuale sull'andamento delle prescrizioni Sono l'insieme degli interventi finalizzati al benessere dei malati terminali, per i quali le cure non servono più ai fini della guarigione Maltempo. Scuole chiuse in molte regioni. La protezione civile: evitate di usare l’auto Inverno, colpo di coda Neve, vento e temperature polari su mezza Italia Il portale dell’amministrazione. Brunetta: sportelli anticaglia Pagelle, bolli e medico col cellulare e internet Palermo. Un trentenne Omicidio Fragalà Nuovo sospetto vicino alle cosche ma non è indagato I legali di Cipriani: non convince Tronchetti dal gup ‘Irregolarità subito segnalate ai giudici’ Rapina in villa coppia aggredita nel Pavese Strangola la moglie E poi si uccide Mantova, operaio cade da impalcatura Duisburg, Strangio rinviato a giudizio
OGGI DOMANI FRA 48 ORE BG SO VA CO MI PV LO LC CR MN BS SO VA CO MI PV LO LC CR MN BS BG SO VA CO MI PV LO LC CR MN BS BG La situazione: un sistema frontale che interessa l'Italia determina prevalenti condizioni di tempo perturbato. Previsioni: al Nord molto nuvoloso su tutte le regioni con precipitazioni diffuse a prevalente carattere nevoso, sottoforma di pioggia o pioggia/neve sulle aree costiere adriatiche; le nevicate risulteranno molto abbondanti sull'Emilia e sui settori meridionali di Lombardia e Piemonte. Temperatura: massime in calo. Venti: moderati. Mari: agitati. BERLINO — Georg Ratzinger chiede perdono alle giovani vittime del coro di Ratisbona, ma lo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica acquista dimensioni sempre più europee e — dopo l'Irlanda e la Germania — si allarga all'Olanda e all'Austria: intanto, la cancelliera Angela Merkel, decisa ad affrontare questo tema una volta per tutte, convoca una tavola rotonda per il mese prossimo alla quale parteciperanno anche i vescovi tedeschi. All'indomani delle accuse al Vaticano lanciate dalla ministra della Giustizia tedesca, Sabine LeutheusserSchnarrenberger (Fdp), il fratello maggiore di Papa Benedetto XVI, Georg Ratzinger, 86 anni, ha chiesto scusa ai giovani del coro Ratisbona vittime degli abusi sessuali e dei maltrattamenti. Ratzinger, che è stato direttore del coro dal 1964 al 1994, ha ribadito di non essere mai stato a conoscenza di episodi di abusi sessuali, ma ha anche ammesso che qualche schiaffo ai piccoli, durante le prove, è scappato anche a lui. «All'inizio, anch'io ho dato qualche schiaffo — ha detto al quotidiano Passauer Neue Presse —, ma questo ha sempre pesato sulla mia coscienza». Tanto che, ha rivelato, «mi sentii sollevato» quando le punizioni corporali vennero vietate nel 1980. Se da una parte ignorava gli abusi sessuali, dall'altra Ratzinger conosceva i metodi dell'allora direttore della scuola preparatoria dei ‘Passeri del Duomo di Regensburg’. «I ragazzi — ha ammesso — mi dissero durante le tournee cosa succedeva. Ma le loro storie non mi indussero a pensare di dover intervenire in qualche modo. Non sapevo fino a che punto arrivassero questi metodi brutali». E poi: «Se avessi saputo con quale esagerata violenza si agiva, già allora avrei detto qualcosa...Chiedo perdono alle vittime». Rischia di aumentare, quindi, la pressione su una Chiesa che già sembra essere sulle difensive. Lunedì la ministra della Giustizia ha accusato il Vaticano di avere di fatto ostacolato le indagini sugli abusi sessuali commessi negli anni passati in scuole cattoliche tedesche. La ministra è stata corretta dalla stessa Merkel («La Chiesa cattolica prende la questione molto seriamente»). Visto il clima, Berlino ha convocato per il 23 aprile una tavola rotonda sul tema degli abusi promossa dalla ministra della Famiglia, Kristina Schroeder (Cdu), alla quale parteciperanno rappresentanti della Conferenza episcopale tedesca. E venerdì il presidente dei vescovi tedeschi, Robert Zollitsch sarà ricevuto dal Papa. TEMPERATURE DI IERI MIN. MAX ALGHERO 4 9 ANCONA 2 6 BARI 1 9 BOLOGNA 1 3 BOLZANO 4 6 CAGLIARI 8 13 CATANIA 9 17 CREMONA 0 4 FIRENZE 2 3 GENOVA 3 5 MILANO 1 4 NAPOLI 4 19 PALERMO 9 18 PISA 2 5 REGGIO C. 9 18 ROMA 4 6 TORINO 2 1 TRIESTE 0 4 VENEZIA 1 6 VERONA 3 4 w q IL TEMPO CITTÀ DEL VATICANO — La Chiesa cattolica non ha taciuto e non tacerà sullo scandalo dei preti pedofili, ma sottolinea che questa piaga non tocca solo gli istituti religiosi e chiede che anche in altri ambiti si intervenga con altrettanto rigore. «Tutte le persone obiettive ed informate sanno che la questione è molto più ampia, e il concentrare le accuse solo sulla Chiesa porta a falsare la prospettiva». Lo ha detto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, con una nota diffusa tramite la Radio Vaticana, pubblicata integralmente anche dall’Osservatore Romano. All’indomani delle accuse di «silenzio» rivolte al Vaticano dalla guardasigilli tedesca e mentre nuove denunce hanno spinto gli episcopati di Olanda e Austria ad affrontare di petto il problema, il portavoce vaticano — secondo cui le istituzioni ecclesiastiche hanno agito «con tempestività e con decisione», dando prova di «volontà di trasparenza» — elogia anche la cancelliera Angela Merkel per le iniziative assunte e per le proprie prese di posizione. ROMA — Anche le due grandi economie emergenti, Cina e India, hanno firmato l'accordo sul clima raggiunto al vertice di Copenaghen del dicembre scorso. I due Paesi hanno firmato il documento ieri seguendo Indonesia, Brasile, Sudafrica e Messico. Fra i Paesi grandi produttori di anidride carbonica (CO2), ora, manca solo l'adesione della Russia. A Copenaghen la Cina si era impegnata a ridurre del 40% le emissioni di anidride carbonica (CO2) nell'atmosfera entro il 2020. L'accordo, che prevede il limite di due gradi all'aumento della temperatura media della Terra e la creazione di un fondo di 30 miliardi di dollari l' anno nel triennio 20102013 e di 100 miliardi di dollari l'anno dal 2012 al 2020, era stato giudicato dagli ambientalisti come estremamente limitato rispetto ai propositi iniziali del summit anche perchè non fissa nessun passo vincolante per raggiungere l'obiettivo della limitazione del riscaldamento globale. Padre Federico Lombardi 7 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Esteri Germania, preti pedofili. Il fratello del Papa: non sapevo fino a che punto fosse brutale quel direttore Georg Ratzinger chiede scusa ‘Mi parlarono delle botte, ma non sono intervenuto’ La Merkel invita i vescovi ad una tavola rotonda ‘La Chiesa non tace, ma la piaga è più ampia’ TEL AVIV — Un nuovo lotto di 1.600 alloggi, destinati a rinforzare l’espansione degli insediamenti ebraici a Gerusalemme est — area a maggioranza araba la cui annessione ad opera di Israele non è riconosciuta dalla comunità internazionale —, torna a mettere in pericolo la ripresa del dialogo israelopalestinese. Ad annunciarne il via libera è stato il ministero dell’Interno israeliano del governo Netanyahu, con un provvedimento che appare uno schiaffo al vicepresidente Usa, Joe Biden, in visita a Gerusalemme. E il vice di Obama ha condannato con decisione la scelta di Israele: «Per la sostanza — ha detto Biden — e il momento scelto per l'annuncio, in particolare con il varo dei colloqui indiretti, è esattamente il tipo di atto che mina la fiducia di cui ora c'è bisogno». Da Ramallah il capo negoziatore dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Saeb Erekat, ha messo l'accaduto in relazione con la visita di Biden, affermando che l'annuncio è parte «di una politica sistematica volta a distruggere il processo di pace». La visita di Biden era stata concepita per incoraggiare i timidi spiragli di rilancio del processo di pace annunciati appena lunedì dal mediatore George Mitchell con la formalizzazione dell'avvio di una tornata di negoziati indiretti. Spiragli che con l’annuncio dell’espansione a Gerlusalemme est del ministro, Eli Yishai, uno dei leader della destra religiosa, sembrano già chiudersi. Prima dell’annuncio, fra Biden e i leader israeliani prevaleva la consonanza. Gli Stati Uniti, aveva assicurato Biden, restano un baluardo nella difesa della sicurezza di Israele. Toni concordi anche nel condannare i programmi nucleari di Teheran. Biden ne ha parlato con il premier Netanyahu come di «una priorità» comune. Sul tema, a incalzare Biden ha provveduto peraltro soprattutto il presidente israeliano Shimon Peres, arrivando ad auspicare che l'Iran possa essere messo fuori — moralmente, se non legalmente — dall’Onu. Un regime come quello impersonificato dal presidente Mahmud Ahmadinejad, «che invoca apertamente la distruzione dello Stato d’Israele, non può essere membro con pieni diritti dell’Onu», ha affermato Peres. Londra — Sette persone di religione islamica, quattro uomini e tre donne, sono state arrestate in Irlanda per un presunto complotto per assassinare Lars Viks, il disegnatore satirico svedese che nel 2007 ricevette minacce di morte e una taglia di 100mila sulla sua testa per aver disegnato una vignetta in cui ritraeva il profeta Maometto in maniera considerata offensiva dai musulmani. Secondo quanto si è appreso, gli arrestati non sarebbero membri di una cellula terroristica conosciuta. Sarebbero tutti originari di Marocco e Yemen. Washington — Gli Stati Uniti si sono scusati con la Libia per l'ironia usata qualche giorno fa dal portavoce del dipartimento di stato sulla ‘guerra santa’ (jihad) lanciata dal leader libico Muammar Gheddafi contro la Svizzera. È stato il responsabile del controverso commento, il portavoce P.J.Crowley, a scusarsi ieri: «So che i miei commenti personali sono stati percepiti come un attacco personale contro il presidente libico. Questi commenti — ha detto — non rispecchiano la politica degli Stati Uniti e non intendevano offendere nessuno. Mi scuso». Londra — Il parlamento dell'Irlanda del Nord ha approvato la devoluzione dei poteri di polizia e del sistema giudiziario da Londra al governo di Belfast. Il voto era il primo grosso ostacolo per l'accordo stretto al castello di Hillsborough all'inizio di febbraio tra il partito unionista Dup e i repubblicani dello Sinn Fein, partner del governo condiviso della tormentata regione britannica. Washington — Attimi di terrore per un automobilista californiano che non riusciva a fermare la sua Toyota Prius cui si era bloccato l'acceleratore. Alla fine è stato salvato solo grazie all'intervento della Polizia. La brutta avventura è capitata a James Sikes, 61 anni, mentre percorreva l'autostrada numero 8 e si apprestava ad uscire a San Diego. L'auto ha improvvisamente accelerato e ha continuato a correre all'impazzata. Teheran — L'agenzia iraniana Fars, vicina al governo del presidente Mahmud Ahmadinejad, ha scritto ieri che all'ex presidente riformista Mohammad Khatami, una delle più autorevoli voci dell'opposizione, è stato vietato l'espatrio. Ma un collaboratore dello stesso Khatami ha smentito la notizia, mentre altre fonti riformiste hanno sottolineato che l'ex presidente non aveva alcuna intenzione di lasciare il Paese. New York — WalMart, il colosso della grande distribuzione americano, sta vendendo a metà prezzo le Barbie nere, che hanno avuto decisamente meno successo delle sorelline bianche. Lo scrive il sito della Abc, secondo cui la gaffe della WalMart si è verificata in un ipermercato dell'Alabama. PADRE LOMBARDI: ATTENZIONE A NON FALSARE LA PROSPETTIVA IRLANDA L’ACCORDO SUL CLIMA IN BREVE Joseph Biden e Benjamin Netanyahu (Ap) Georg Ratzinger, fratello di papa Benedetto XVI con i cantori del Duomo di Ratisbona, i celebri 'Domspatzen', di cui è stato direttore (Ansa) La tiratura di ieri Martedì 09032010 è stata di 28.981 Gerusalemme. ‘1.600 nuove case’. Schiaffo a Biden che condanna. Peres: Teheran fuori dall’Onu UsaIsraele: vicini sull’Iran, non sui coloni Vignette su Maometto Arrestati sette aspiranti killer Copenaghen, anche Cina e India firmano Impegno non vincolante a ridurre le emissioni del 40% entro il 2020 Ironia su Gheddafi Scuse Usa Polizia e giustizia Ulster, devoluzione Acceleratore bloccato Salvato dalla polizia ‘Divieto di espatrio’ Giallo su Khatami Alabama, Barbie Nera a metà prezzo
ROMA — Portare la cassaintegrazione ordinaria da 12 a 18 mesi: è questo l'obiettivo di un emendamento che ha incassato ieri il via libera bipartisan (al sì del Pdl e della Lega si è aggiunto quello del Pd, mentre l'Idv e l'Udc erano assenti) in commissione Lavoro alla Camera. Si tratta di una modifica al Testo base sugli ammortizzatori sociali messo a punto dai deputati e che unifica e rivede alcune proposte delle opposizione e che oltre a intervenire sulla cig, punta a introdurre garanzie per i lavoratori delle imprese insolventi e più tutele per i collaboratori in regime di monocommittenza. La scelta di allungare la cassa integrazione ordinaria registra anche il consenso dei sindacati ma lascia freddo il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, secondo il quale con le nuove norme i lavoratori non sono affatto più tutelati. Non viene sancita, commenta infatti, «una protezione maggiore del lavoro, perchè già oggi il sostegno al reddito può essere corrisposto attraverso la cassa integrazione ordinaria, quella straordinaria e la possibilità della successiva cassa ‘in deroga’ senza limiti temporali e senza causali specifiche di crisi aziendale come pure senza la prefigurazione di esuberi strutturali». Eppure c'è chi, sul fronte dei partiti (in particolare l'Idv) così come sul fronte sindacale la Cgil, chiede addirittura che ora si faccia un ulteriore passo «avanti» portando le settimane a quota 104, vale a dire raddoppiando la dote attualmente prevista. «L'emendamento — afferma comunque il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni — conferma che era giusta la nostra impostazione nel chiedere un allungamento della durata della cig». Positivo anche il giudizio della Uil, che però punta i riflettori sull'ammontare dell'indennità, che andrebbe aumentata: «La stragrande maggioranza — osserva infatti il segretario confederale Guglielmo Loy — prende meno dell'80% dello stipendio». Più cauta all'interno del mondo sindacale la Cisl che definisce «utile» la misura ma si preoccupa dei fondi necessari a renderla operativa: «Ci auguriamo — dice il segretario confederale Giorgio Santini — che per questo provvedimento ci sia la necessaria copertura finanziaria». Copertura, che stando alle carte, sarebbe garantita dai fondi già stanziati dal governo per gli ammortizzatori sociali. Soddisfatta comunque la maggioranza che con il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio Silvano Moffa auspica che il confronto possa proseguire «sereno» anche nei prossimi giorni, così come soddisfatto, seppure non pienamente, il Partito democratico: «Si tratta di un primo passo — sottolinea l'ex ministro del Lavoro Cesare Damiano (Pd) — frutto della nostra battaglia a favore della tutela dell'occupazione». Ora la palla è nelle mani comunque delle altre commissioni parlamentari, che dovranno esprimere i pareri sul provvedimento atteso in Aula già il prossimo lunedì e il cui esame però, a causa del calendario dei lavori e delle elezioni Regionali, è molto probabile slitti a dopo il voto. NEW YORK — Gli Stati Uniti appoggiano le «dure misure» decise da Atene e premono affinchè il governo greco prosegua sulla strada per il rilancio dell'economia e il risanamento delle finanze pubbliche. Forte dell'appoggio e del sostegno espresso dai rappresentanti del governo statunitense, in primis la speaker della Camera Nancy Pelosi, il premier greco Giorgio Papandreou incontra il presidente americano Barack Obama, al quale chiede misure contro gli speculatori sulla scia di quanto dichiarato dal ministro delle Finanze Giorgio Papaconstatinous che, in un'intervista alla Cnbc, ha chiesto il bando del trading sui derivati. E Obama, secondo quanto riferito da Papanderou, ha risposto in modo «molto positivo». Il che vuol dire — spiega Papandreou — che «le misure contro gli speculatori saranno all'ordine del giorno del prossimo G20». E plaudendo all'appoggio dell'Unione Europea per riformare il mercato da 40.000 miliardi di dollari di credit default swap, Papandreou afferma: «C'è solidarietà» sull'argomento. «I credit default swap e i derivati — aveva osservato nel pomeriggio il ministrol Papaconstatinous — possono spingere i Paesi sull'orlo del collasso. C'è‚ bisogno di maggiore trasparenza. Non chiediamo aiuti finanziari. Vogliamo solo raccogliere risorse a prezzi ragionevoli», aveva aggiunto, riferendosi all'elevato tasso, superiore al 6%, che ha caratterizzato l'emissione obbligazionaria greca della scorsa settimana. Atene — secondo indiscrezioni — intende ricorrere al mercato anche nei prossimi giorni. ROMA — Il prezzo della benzina vola verso la soglia di 1,4 euro, tornando così ai livelli di ottobre 2008. Un andamento che, ancora una volta, insospettisce le associazioni dei consumatori, convinte che a pesare sia la speculazione. A mettere mano ai prezzi sono state ieri quattro compagnie (Agip, Q8, Shell e Tamoil), con la Shell che ha fatto segnare il massimo a 1,397 euro al litro. La soglia di 1,4 euro, che non viene toccata dall'ottobre del 2008, è quindi a portata di mano e un pieno di benzina costa oggi in media 70 euro, contro i circa 58 di un anno fa. In rialzo è anche il gasolio, che nei distributori Shell ha raggiunto quota 1,234 euro al litro. Adusbef e Federconsumatori puntano il dito sulla speculazione e parlano di variazioni «del tutto ingiustificate», che pesano, tra costi diretti e indiretti, per 171 euro l'anno in più. Secondo i calcoli delle due associazioni, infatti, considerando le quotazioni del petrolio (circa 80 dollari al barile), il cambio euro/dollaro e i dislivelli nel prezzo industriale tra Italia e resto d'Europa, il prezzo potrebbe essere limato addirittura «di 910 cent al litro». Le due associazioni chiedono quindi l'intervento del governo. Alle accuse risponde l'Unione petrolifera secondo cui gli aumenti «sono conseguenza del deciso apprezzamento, non solo del petrolio, ma anche e soprattutto delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati». MA LA GERMANIA SPINGE 8 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Economia e lavoro Papandreou alla Casa Bianca L’ANNO SCORSO AUTORIZZATE 918 MILIONI DI ORE, +311% SUL 2008 ANSACENTIMETRI Durata della Cig ordinaria *misura approvata con voto bipartisan in Commissione Lavoro alla Camera 78 settimane in via sperimentale per il 20102011* 104 settimane 24 mesi (due anni) richiesta dei sindacati (specie Cgil) limite massimo attuale 52 settimane 12 mesi (un anno) 18 mesi (anno e mezzo) ROMA — Forte impennata della Cassa integrazione ordinaria nel 2009 e, per i primi mesi del 2010, evidente crescita del ricorso alla cassa straordinaria anche come conseguenza del primo intervento del governo che ha consentito di utilizzare la cassa straordinaria per prolungare quella ordinaria. È questa la fotografia del ricorso alla cassa integrazione per proteggere il lavoro dall'avanzare della crisi economica. Già a febbraio, infatti, l'Inps ha comunicato che, dopo la frenata di gennaio, le richieste di cassa integrazione da parte delle aziende sono tornate a crescere: l'aumento è stato del 123,5% rispetto a febbraio 2009, con un incremento dettato principalmente dal ricorso alla straordinaria. Il 2009 è stato l'anno boom per il ricorso alla cassa integrazione: secondo i calcoli della Cgil su dati Inps sono state autorizzate 918 milioni di ore, con un aumento sul 2008 del 311,43%. Ma se si aggiungono alle ore di cassa integrazione del 2009 anche quelle maturate negli ultimi tre mesi del 2008, coprendo così tutto il periodo dall'inizio della crisi, si supera il miliardo di ore. Nel 2009 il livello medio di ricorso alla cassa integrazione è stato di oltre un milione di lavoratori almeno per 25 settimane di Cigo o 5 mesi di Cigs. Se si considera la Cig a zero ore per tutto il 2009 si calcola un'assenza completa di attività produttiva per tutto l'anno di oltre 478.000 posizioni di lavoro. ROMA — Aiuti alle famiglie e alle piccole imprese per sostenere la ripresa dell'economia e rafforzamento della lotta all'evasione fiscale con una particolare attenzione per i cittadini e le società italiane che hanno la residenza all'estero. Sono le principali linee programmatiche delle politiche fiscali inserite nell'«Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 20102012» firmato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Nella prospettiva di ripresa economica «saranno assicurate misure di sostegno alle famiglie, necessarie al proseguimento del mantenimento della capacità d'acquisto», si legge nel documento. Nell'Atto si evidenzia anche la necessità di sostenere la produttività del lavoro e di avere un «particolare riguardo all'imprenditoria giovanile e femminile». Saranno inoltre «valutate ulteriori misure» per semplificare gli adempimenti e per assicurare la liquidità alle imprese medie e piccole. Per quanto riguarda invece la lotta all'evasione fiscale, che non solo viene confermata ma anche rafforzata, attenzione particolare ci sarà nei confronti degli italiani all'estero. «Le dimensioni internazionali che progressivamente assumono i fenomeni evasivi rendono necessario intensificare l'attività di controllo nei confronti degli italiani residenti stabilmente all'estero», afferma Tremonti aggiungendo che nell'azione ci sarà «particolare riguardo» per i «soggetti societari che hanno la propria sede o quella di società controllate/collegate in Paesi a fiscalità privilegiata o che intrattengono rapporti commerciali con soggetti ivi aventi sede». BRUXELLES — È una partita tutta da giocare quella sull'ipotesi di creare un Fondo monetario europeo (Fme) per sostenere i Paesi della zona euro in grave difficoltà. Ma i tempi non saranno brevi. Anzi, se mai si opterà per questa soluzione, sarà una soluzione «di lungo termine», per le future crisi. Mentre la priorità della Commissione Ue — come ha spiegato il suo presidente, Josè Manuel Barroso, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo — è quella di mettere a punto un pacchetto di misure per coordinare le politiche economiche e rafforzare la vigilanza sugli Stati. L'Fme, dunque, può attendere. Ma a spingere con più decisione sul fondo è proprio Berlino, con la cancelliera Angela Merkel che ha ribadito il pieno appoggio alla sua nascita: a patto, però, che vengano introdotte «severe sanzioni» per i Paesi i cui conti pubblici finiscono fuori controllo. Roma — La Cgil scende in piazza il 12 marzo per uno sciopero generale sul lavoro, il fisco e la cittadinanza. Ma la mobilitazione dell'organizzazione non si ferma qui: «la nostra è una battaglia che richiede delle risposte che, ora, non ci sono. La battaglia quindi continuerà, non ci fermeremo», dice il leader della confederazione Guglielmo Epifani, mentre già cresce l'allarme per le possibili ripercussioni nei trasporti con lo stop di bus, metro e aerei. «Allo sciopero della Cgil, io rispondo fornendo servizi ai cittadini e migliorando la pubblica amministrazione», replica il ministro Renato Brunetta. Secondo i calcoli della Cgil, se tra il 2010 e il 2012 non arriverà un cambio di politica fiscale il peso del prelievo sul lavoro dipendente è destinato ad aumentare di tre punti percentuali. Roma — Verso un altro rinvio per il decreto legge incentivi. Fino a ieri mattina si puntava per il via libera alle nuove norme al Consiglio dei ministri di venerdì ma nella riunione di preconsiglio, ieri, sarebbe stato deciso di soprassedere all'esame del provvedimento. Il problema, secondo quanto si apprende, sarebbe quello delle risorse, al momento inferiori ai 250300 milioni di euro di cui si parlava nei giorni scorsi. Il Tesoro avrebbe indicato una disponibilità di circa 200 milioni di euro e, sempre secondo quanto si apprende, si attenderebbe un nuovo confronto tra il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola proprio per un chiarimento sulle misure a partire però dall'entità delle risorse. Presidio davanti al parlamento dei lavoratori Alcoa in cassa integrazione Una pompa POLITICHE FISCALI, LINEE GUIDA ANSACENTIMETRI I consumi delle famiglie italiane Fonte: Istat 2005 2006 2007 2008 2009 Spesa dei residenti in milioni di euro (prezzi correnti) +1,2% +1,1% 0,8% 1,8% Variazioni reali sull'anno precedente (prezzi deflazionati) 923.108 905.388 838.637 871.768 901.671 IN BREVE Ammortizzatori. Emendamento bipartisan in commissione, ora dovrà andare in Aula Cassa integrazione a 18 mesi Primo sì a Montecitorio Cassa, boom nel 2009 e a febbraio cresce ancora Tremonti: aiuti a famiglie e imprese Nel mirino le società italiane all’estero Carburanti. E il gasolio va a 1,23 Benzina verso 1,4 come a ottobre ’08 Per un pieno 70 euro La crisi greca. Il premier ellenico: all’ordine del giorno del prossimo G20 ‘Misure contro gli speculatori’ Da Obama sì a Papandreou Fme, tempi lunghi Venerdì lo sciopero Cgil ‘Tagli fiscali ai dipendenti’ Fermi anche i trasporti Mancano le risorse Incentivi, nuovo rinvio
Palazzo Trecchi. Ieri sera l’intervento del presidente della Libera alla conviviale del Lions Club Cremona Host Agricoltura, le sfide del territorio Piva: «Sulle agroenergie serve la giusta cautela Ogm bloccati da un ingiustificato oscurantismo» CREMONA — ‘Leadership al femminile’ è il tema del corso di formazione in programma a partire da mercoledì 31 marzo, presso la sede della Libera Associazione Agricoltori. Articolato su complessive 24 ore, si terrà nei giorni del 31 marzo, 13, 20 e 29 aprile, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento Imprenditoria Femminile di Confagricoltura Lombardia insieme ad Eapral, l’Ente di addestramento professionale della stessa organizzazione, ed è aperto a tutti gli interessati all’argomento. «Il tema della leadership — spiega Gabriella Poli, presidente del Coordinamento Imprenditoria Femminile di Confagricoltura Lombardia — si inserisce nel più vasto ambito del discorso ‘comunicazione’, ed approfondisce gli aspetti salienti per una strategia vincente in seno ad un’organizzazione; ciò al fine dell’ottimizzazione dei rapporti con il gruppo, e dei risultati professionali. Imparare a migliorare le proprie capacità di comunicazione ed il modo di ottenere il maggior rendimento possibile dal gruppo — continua Poli — rappresenta sicuramente un elemento cardine per il successo dell’attività professionale». Le adesioni vengono raccolte entro sabato 20. Info Confagricoltura Lombardia (tel. 02 58302122) ed Eapral (tel. 02 58302010). Questi i temi delle lezioni: la comunicazione, elementi della comunicazione che consentono la messa in atto della leadership, l’ascolto come elemento chiave della relazione, il cambiamento personale — il ruolo nell’organizzazione, concetti e definizione di leadership — la leadership maschile e femminile, leadership: le abilità che entrano in gioco il potere personale, modelli di leadership. CREMONA — ‘Dove va l’industria cremonese? Imprenditori a confronto sugli scenari del settore manifatturiero locale’. Se ne parla domani pomeriggio (alle 16) presso l’aula magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona, in via Milano 24, nel convegno promosso dal Cersi, Centro di ricerca per lo sviluppo imprenditoriale. Dopo l’apertura, affidata al direttore del Cersi, Donatella Depperu, toccherà al condirettore Fabio Antoldi eadAlessandra Todisco responsabile dell’Osservatorio imprese del Cersi presentare il rapporto 2009 sulle principali imprese manifatturiere cremonesi. Il programma prevede poi una tavola rotonda con gli interventi di Mario Caldonazzo (presidente di Assoindustriali Cremona), Sante Maria Baldrighi (che guida Api Cremona), Giuseppe Ghisani (vice presidente della Camera di Commercio), Renzo Nolli (presidente provinciale di Confcooperative) ed Antonio Davò, presidente di Banca Cremonese Credito Cooperativo. Moderatore sarà il direttore de La Provincia, Vittoriano Zanolli; conclusioni affidate al presidente dell’Amministrazione Provinciale, Massimiliano Salini. Il convegno di domani è rivolto principalmente agli imprenditori ed ai manager di aziende di piccole e medie dimensioni, alle associazioni di categoria ed alle istituzioni. Partendo dalla presentazione dei risultati dell’Osservatorio Cersi sull’imprenditorialità delle aziende della provincia di Cremona, l’iniziativa offrirà dunque una serie di importanti spunti di riflessione sull’andamento dell’industria manifatturiera del territorio. La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati; è però gradita l’iscrizione. Per ulteriori informazioni e per l’adesione ai lavori, ci si può dunque rivolgere alla segreteria del Cersi, telefonando al numero 0372 499 113 oppure allo 0372 499 138. Cersi è un centro di ricerca dell’Università Cattolica che ha come fondatori e sostenitori la Fondazione ArvediBuschini e importanti partner del mondo economico ed imprenditoriale cremonese: Banca Cremonese di Credito Cooperativo, Associazione Industriali, Camera di Commercio, Associazione Piccole e Medie Industrie, Coldiretti, Associazione Artigiani di Cremona, Cna, Libera Associazione Artigiani di Crema, Ascom, Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Confcooperative e SeriArt. MILANO — Non solo etnico: cinesi, giapponesi, indiani ed egiziani per il loro ristorante scelgono la fusion, anche nel menù. In Italia sono, infatti, più di 6mila i titolari di impresa individuale di origine extracomunitaria attivi nella ristorazione tradizionalmente italiana, tra pizzerie, gastronomie e trattorie. Il ‘melting pot culinario’ funziona soprattutto in Lombardia, che registra più di 1800 imprese attive nella ristorazione tradizionalmente italiana con titolare extracomunitario. Le attività di ristorazione ‘tradizionale’ con titolare extracomunitario sono concentrate soprattutto a Milano (876), Brescia (234), Bergamo (164) e Monza e Brianza (122). Cremona ne ha 43. È quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese. «I prodotti e i piatti tipici – ha dichiarato Luigi Nardi, vice presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza — rappresentano degli attrattori turistici importanti, raccontano l’identità di un territorio, e sono in grado di dare un valore aggiunto al turismo, e, in alcuni casi, veicolare flussi turistici di nicchia legati alle vie del gusto. Come Camera di commercio di Monza e Brianza, già da tempo, stiamo valorizzando questo patrimonio fatto dall’impresa diffusa della ristorazione e ricettività». «Come realtà che opera attivamente nel nostro territorio – ha sottolineato Jacopo Vignali, consigliere della Fondazione Emilia Vergani – siamo attenti a chi oggi rappresenta l’eccellenza nelle nostre province. Ecco perché a breve inizierà un master di enogastronomia, occasione unica per far incontrare chi vede nell’enogastronomia una possibilità di attività su cui investire, soprattutto quei giovani che possono farne il loro lavoro, e fuoriclasse della ristorazione e dell’agroalimentare, il cui patrimonio di sapere è un bene di formidabile valore». IN LOMBARDIA 1800 RISTORANTI CON TITOLARE EXTRACEE Cucina tipica e immigrati Imprese individuali con titolare extracomunitario attive nella ristorazione tradizionale in alcune regioni italiane Imprese ✔ ABRUZZO 164 ✔ CALABRIA 110 ✔ CAMPANIA 224 ✔ EMILIAROMAGNA 606 ✔ FRIULIVENEZIA GIULIA 217 ✔ LAZIO 679 ✔ LIGURIA 217 ✔ LOMBARDIA 1831 ✔ MARCHE 166 ✔ PIEMONTE 500 ✔ PUGLIA 190 ✔ SICILIA 181 ✔ TOSCANA 279 ✔ VENETO 533 ✔ ITALIA 6138 Fonte: Stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese al 31.12.2009 di Andrea Gandolfi CREMONA — Le agroenergie come opportunità di integrazione al reddito degli agricoltori; importante ma da approcciare e gestire con grande cautela, a fronte dei forti costi di avviamento e di un quadro normativo che non garantisce ancora le necessarie certezze economiche di mediolungo periodo. La globalizzazione come uno dei principali fattori scatenanti di una crisi ancora lunga da vincere del tutto. Gli ogm come unica possibilità di abbattere i costi di produzione e tenere il passo di un mercato sempre più competitivo, «a patto che l’Italia sappia finalmente lasciarsi alle spalle un clima di oscurantismo medioevale ed antiscientifico che finora ha bloccato perfino la sperimentazione e chiuso gli occhi davanti all’evidenza: dato che mangiamo prodotti ogm da quarant’anni, e nessuno ha mai lamentato problemi di nessun genere». I temi centrali per il presente ed il futuro dell’agricoltura sono stati i protagonisti, ieri sera al ristorante L’Aquila Nera di palazzo Trecchi, della conviviale del Lions Club Cremona Host presieduto da Giorgio Rossini. Ad affrontare tutti i nodi cruciali del settore primario, il presidente della Libera Associazione Agricoltori, Antonio Piva, che nella sua relazione ha preso le mosse da un rapido excursus storico sull’evoluzione dell’agricoltura nel nostro territorio. Da sempre fertile e ricco di acque, destinato per vocazione naturale a produzioni di alta qualità; che già un secolo fa avevano trovato in un forte movimento cooperativo il valore aggiunto in grado di assicurare massa critica e una filiera più corta; che produce, trasforma e arriva sui mercati. Agricoltura che ha saputo crescere ed aprirsi alle novità anche tecnologiche, uscire dalla bufera della guerra, vivere le trasformazioni che hanno progressivamente spostato l’obiettivo dalla quantità alla qualità del prodotto. «Eravamo convinti che la qualità ci sarebbe stata remunerata in modo adeguato, ma purtroppo non è stato così», ha ricordato Piva, stigmatizzando in più occasioni l’atteggiamento di certo mondo industriale. «Di fatto, però, la qualità dell’agroalimentare italiano è la più elevata ed imitata al mondo. Un patrimonio da difendere e valorizzare; nonostante la ‘scarsa collaborazione’ delle banche e le insidie di una globalizzazione in cui anche le nostre decantate dop possono essere ‘scimmiottate’ a prezzi più bassi. Il rimedio possibile? Passare al contrattacco, promuoverci al meglio sui mercati internazionali come gli stranieri sanno fare (grazie anche ad una forte sinergia con la loro grande distribuzione) e l’Italia purtroppo no». Quadro difficile, da tempo obbligato ad un contingentamento delle produzioni. E nel quale le agroenergie («ma pure qui l’Italia è partita in forte ritardo») possono dare un aiuto sul piano del reddito, a patto che non siano scambiate per una radicale alternativa alla produzione di derrate alimentari e restino strettamente legate al territorio di riferimento. In ogni caso, il reddito degli agricoltori ha bisogno di risollevarsi: viste le pesanti difficoltà delle cerealicoltura e della zootecnia; o le ‘bufere’ attraversate dal latte, che pure ora dà qualche confortante segnale di ripresa. Una strada da percorrere potrà essere quella di togliere prodotto fresco all’industria che non vuole pagarlo il giusto, puntando secondo un progetto in fase di perfezionamento sulla polverizzazione finalizzata ad usi alimentari. Un altro modo per fare reddito abbattendo i costi verrà dal ricorso agli ogm. «Sono convinto che entro due anni li semineremo anche qui», ha concluso Piva. Sperando che non sia troppo tardi. 9 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Economia cremonese Imprese individuali con titolare extracomunitario attive nella ristorazione tradizionale in alcune province lombarde Imprese BERGAMO 164 BRESCIA 234 COMO 75 CREMONA 43 LECCO 37 LODI 24 MANTOVA 58 MILANO 876 MONZA E BRIANZA 122 PAVIA 82 SONDRIO 23 VARESE 92 LOMBARDIA 1831 Fonte: Stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese al 31.12.2009 Cremona — Servimpresa, Azienda speciale della Camera di Commercio, informa che sono aperte le iscrizioni al corso per agenti d’affari in mediazione (settore immobiliare) che avrà inizio, previo il raggiungimento del numero minimo di iscrizioni previsto, lunedì 29. Avrà la durata complessiva di 100 ore, e si svolgerà nelle giornate di lunedì e mercoledì (dalle 17 alle 20), e il sabato dalle 8.30 alle 12.30. Info sul sito www.servimpresa.cremona.it, o presso Servimpresa al numero 0372 490 228 (Greta Zanetti). Cremona — Questo pomeriggio, alle 14.30 presso la sede Smea (via Milano 24), si terrà il seminario su ‘Il marketing cooperativo industriadistribuzione: alleanze, sinergie, partnership’. Relatore Marco Bordoli, direttore generale Crai. L’iniziativa è promossa da Smea, alta scuola in economia agro alimentare dell’Università Cattolica, nell’ambito dell’attività formativa del corso master che prevede anche seminari di approfondimento aperti al pubblico esterno. Info e adesioni al numero 0372 499 170. Cremona — Cambio della guardia alla direzione della Federazione Coldiretti di Cremona. Al posto di Assuero Zampini, trasferito presso la sede provinciale di Macerata, da lunedì è ufficialmente in carica Simone Solfanelli: 51 anni, toscano, da sempre al lavoro in Coldiretti, Solfanelli ha maturato la sua esperienza in diverse città. Dipendente presso la federazione di Firenze, quindi direttore a Pistoia, prima di arrivare a Cremona è stato direttore anche ad Ascoli Piceno, Siena, Arezzo, PisaLivorno e Macerata. IN BREVE Stretta di mano tra Rossini e Piva; sopra, un momento della conviviale Gabriella Poli Da sinistra in alto, in senso orario, Caldonazzo, Baldrighi, Ghisani, Davò e Nolli Presso la Libera. A partire da mercoledì 31 Leadership al femminile Formazione di Confagri Organizzano il Coordinamento ‘rosa’ e l’Eapral Cersi. Domani (alle 16) convegno e tavola rotonda alla Cattolica Manifatturiero cremonese Imprenditori a confronto Servimpresa Corso per agenti immobiliari Smea, seminario col dg della Crai Coldiretti: Solfanelli è il nuovo direttore
10 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Borsa di Milano TITOLI Ultimo Prec. Rend.% 12 mesi Az. Italiani Alboino Re 6,035 6,024 45,037 Allianz Az.It. L 20,631 20,545 48,982 Allianz Az.It. T 20,296 20,212 48,493 Allianz Az.Ita. All Star 4,156 4,139 40,738 Anm It. 15,559 15,496 58,426 Arca Az.It. 19,700 19,627 56,822 Bim Az.It. 7,008 6,972 48,223 Bim Az.Small Cap It. 7,003 6,976 30,946 Bnl Az It. Pmi 5,299 5,271 50,284 Bnl Az.It. 17,509 17,447 52,107 Bpvi Az.It. 4,790 4,776 52,889 Carige Az.It. A 5,286 5,267 52,996 Eurizon Az.It. 130/30 Eurizon Az.Pmi It. Eurizon F.Az.It. Euromob. Az.It. 19,857 19,793 52,056 Fondersel It. 19,255 19,133 67,377 Fondersel P.M.I. 15,319 15,266 66,892 Fondit. Eq. It. R 11,118 11,074 63,596 Fondit. Eq. It. T 11,209 11,164 64,548 Gestielle It. Cl.A 12,846 12,797 52,638 Gestielle It. Cl.B 13,148 13,097 54,701 Gestnord Az.It. 10,341 10,304 53,541 Imi It. 22,063 21,969 67,309 Interf.Equity It. 8,688 8,651 65,140 Leonardo Ita Opportunity 8,882 8,858 53,588 Mediolanum R. I. Cre. 16,487 16,448 53,596 Norvega Az.It. Cl.A 6,217 6,210 47,672 Norvega Az.It. Cl.B 6,265 6,257 48,812 Optima Az.It. 5,562 5,541 55,580 Optima Small Caps It. 5,571 5,551 44,739 Pioneer Az.Crescita 13,112 13,051 49,407 Prima Geo It. A Prima Geo It. Y Sai It. 17,319 17,299 47,233 Symphonia S. Az.It. 11,061 11,018 50,183 Symphonia Sc. Az.E. Nm 3,652 3,638 31,746 Synergia Az.It. 6,043 6,017 Synergia Az.Sm.Cap It. 5,713 5,691 Ubi Pra. Az.It. 4,982 4,973 61,701 Zenit Az.Cl.I 9,418 9,371 60,772 Zenit Az.Cl.R 9,307 9,261 59,859 Az. Altre Specializz. Eurizon Az.Int. Etico Az. Energ. e Mat.Prime Eurizon Az.Enmatprime Az. Salute Eurizon Az.Salute E Amb. Az. Finanza Eurizon Az.Finanza Fondit. Eu Financials R 5,880 5,869 99,120 Fondit. Eu Financials T 5,914 5,903 99,662 Az. Informatica Eurizon Az.Tecn.Avanz Az. Area Euro 8a+ Eiger 4,560 4,562 80,451 Agora Equity 4,063 4,057 65,904 Alto Az. Amundi Az.Qeuro Anm Euroland 4,419 4,414 51,439 Banco Posta Az.Euro 4,369 4,368 53,352 Epsilon Qequity Eurizon Az.Alto Div.Euro Eurizon F.Az.Euro Intra Az.Area Euro 5,644 5,650 44,422 Leonardo Euro 5,350 5,346 35,649 Prima Geo Euro A Prima Geo Euro Y Symphonia S. Az.Euro 5,635 5,632 55,234 Ubi Pra. Az.Etico 5,033 5,016 55,532 Ubi Pra. Az.Euro 5,555 5,536 56,877 Az. Altri Settori Alpi Risorse Naturali 5,906 5,905 28,057 Fmseq.Glob.Resources 10,709 10,631 33,946 Fondit. Eu Cyclicals R 10,520 10,548 60,293 Fondit. Eu Cyclicals T 10,618 10,645 61,368 Fondit. Eu Defensive R 11,434 11,422 40,986 Fondit. Eu Defensive T 11,540 11,527 41,909 Fondit. Euro T.M.T R 5,502 5,483 33,188 Fondit. Euro T.M.T T 5,537 5,517 34,068 Fondit. Flex Em. Mkts T 2,471 2,468 36,293 Fondit. Flex Em.Mkts R 2,450 2,448 35,434 Inter.Int.Sec.New Ec 32,437 32,371 40,542 Norvega Mobiliare Re Cl. 4,154 4,143 34,043 Norvega Mobiliare Re Cl. 4,154 4,143 34,043 Optima Tecnologia 2,630 2,625 40,642 Az. Europa Allianz Az.Europa L 15,778 15,786 50,597 Allianz Az.Europa T 15,575 15,582 50,614 Allianz Multieuropa 7,009 6,965 39,399 Amundi Europe Equity Anm Anima Europa 3,837 3,830 39,578 Anm Europa 12,654 12,668 49,345 Anm Iniziativa Europa 6,503 6,505 58,108 Arca Az.Europa 9,223 9,230 46,793 Bim Az.Europa 9,692 9,700 52,822 Bnl Az.Euro Crescita 11,371 11,393 46,100 Bnl Az.Europa Div 2,822 2,823 44,226 Bpvi Az.Europa 3,829 3,821 51,284 Carige Az.Europa A 5,415 5,410 45,408 Consultinvest Az. 8,630 8,623 53,915 Epsilon Qvalue Eurizon Az.Europamult Eurizon Az.Pmi Europa Eurizon F.Az.Europa Euromob. Europe E. F. 13,587 13,604 42,931 Fmsequity Europe 8,728 8,684 47,184 Fondaco Eu Srieq.Beta 86,349 86,399 54,404 Fondersel Europa 12,871 12,877 49,472 Fondit. Eq. Europe R 8,931 8,940 53,243 Fondit. Eq. Europe T 9,003 9,012 54,320 Gestielle Europa Cl.A 6,832 6,836 44,470 Gestielle Europa Cl.B 6,979 6,983 46,126 Gestnord Az.Europa 8,346 8,355 50,487 Imi Europe 18,038 18,056 52,322 Interf.Equity Europe 5,714 5,723 48,069 Investitori Europa 4,951 4,952 44,008 Laurin Eurostock 3,720 3,719 48,800 Mc G.Fdf Europa A 6,305 6,292 39,030 Mc G.Fdf Europa B 3,575 3,569 37,978 Mediolanum Amerigo Vesp 5,686 5,678 39,774 Mediolanum Europa 2000 14,627 14,612 41,762 Nextam Part. Az.Europa 4,878 4,873 43,894 Norvega Az.Europa Cl.A 4,651 4,650 49,742 Norvega Az.Europa Cl.B 4,699 4,697 52,170 Optima Az.Europa 2,885 2,887 45,194 Pioneer Az.Europa 14,507 14,516 32,484 Pioneer Az.Val. Europa D 6,638 6,632 44,493 Prima Geo Euro Pmi A Prima Geo Euro Pmi Y Prima Geo Europa A Prima Geo Europa Y Ras Lux Equity Europe 39,493 39,465 47,219 Sai Europa 10,271 10,264 42,061 Soprarno Az.Eu 50 3,865 3,863 50,448 Symphonia Ms Europa 5,286 5,259 47,324 Synergia Az.Europa 6,061 6,058 Talento Comp.Europa 116,622 115,846 33,911 Ubi Pra. Az.Europa 5,524 5,529 68,415 Unibanca Az.Europa Az. America Allianz Az.Amer. L 13,120 13,135 46,920 Allianz Az.Amer. T 13,018 13,034 48,033 Allianz Multiamer. 5,009 4,986 40,466 Alto Amer. Az. Amundi Usa Equity Anm Americhe 8,486 8,505 39,252 Anm Anima Amer. 4,078 4,072 65,503 Arca Az.Amer. 15,763 15,799 45,819 Bim Az.Usa 5,813 5,804 68,590 Bnl Az.Amer. 14,199 14,243 31,655 Carige Az.Amer. A 2,392 2,404 33,333 Eurizon Az.Pmi Amer. Eurizon F.Az.Amer. Fmsequity Usa 7,814 7,778 44,892 Fondersel Amer. 9,407 9,355 36,472 Fondit. Eq. Usa Blue Ch 8,585 8,606 49,460 Fondit. Eq. Usa Blue Ch 8,517 8,539 48,587 Gestielle Amer. Cl.A 7,347 7,368 35,454 Gestielle Amer. Cl.B 7,521 7,542 37,270 Gestnord Az.Amer. 10,682 10,714 37,248 Imi West 16,931 16,983 47,316 Interf.Eq. Usa H 5,105 5,105 56,403 Interf.Eq.Usa 5,092 5,107 50,251 Investitori Amer. 3,480 3,493 39,535 Mc G.Fdf Amer. A 5,436 5,405 48,728 Mc G.Fdf Amer. B 4,277 4,253 47,432 Mediolanum Amer. 2000 8,894 8,894 41,107 Mediolanum Cristoforo Co 11,864 11,881 41,965 Norvega Az.Amer. Cl.A 3,708 3,720 43,000 Norvega Az.Amer. Cl.B 3,761 3,773 44,877 Optima Az.Amer. 3,937 3,948 41,823 Pioneer Az.Am. 6,573 6,583 38,001 Prima Geo Amer. A Prima Geo Amer. Y Sai Amer. 11,110 11,168 39,031 Soprarno Az.Su 500 3,934 3,936 55,310 Symphonia Ms Amer. 3,827 3,824 39,468 Synergia Az.Usa 6,149 6,141 Talento Comp.Amer. 82,345 81,847 31,518 Ubi Pra. Az.Usa 3,944 3,952 42,024 Az. Pacifico Allianz Az.Pacif. L 5,170 5,103 44,212 Allianz Az.Pacif. T 5,077 5,010 43,906 Allianz Multipacif. 6,646 6,577 42,221 Alto Pacif. Az. Amundi Pacific Equity Anm Anima Asia 5,991 5,928 43,600 Anm Pacif. 4,719 4,659 45,334 Arca Az.Far East 5,545 5,476 39,990 Eurizon Az.Asia Nuove Ec Eurizon F.Az.Pacif. Fmsequity Asia 8,623 8,519 45,856 Fondersel Oriente 6,464 6,405 54,938 Fondit Eq Pacif Ex Jap. 3,760 3,736 86,323 Fondit Eq Pacif Ex Jap. 3,734 3,711 85,586 Fondit. Eq. Jap. R 2,577 2,537 33,662 Fondit. Eq. Jap. T 2,599 2,557 34,454 Gestielle Pacif. Cl.A 12,134 11,986 47,849 Gestielle Pacif. Cl.B 12,412 12,260 49,723 Gestnord Az.Pacif. 6,802 6,716 47,677 Imi East 6,052 5,975 41,007 Interf.Eq. Jap. H 2,320 2,281 30,484 Interf.Eq. Pacif. Ex Jap 5,325 5,285 84,768 Interf.Eq. Pacif. Ex Jap 4,893 4,854 59,226 Interf.Equity Jap. 2,659 2,616 32,552 Investitori Far East 4,900 4,837 36,338 Mc G.Fdf Asia A 6,572 6,524 36,292 Mc G.Fdf Asia B 3,702 3,675 35,505 Mediolanum Fer.Magellano 4,633 4,561 34,485 Mediolanum Oriente 2000 6,893 6,793 34,761 Norvega Az.Asia Cl.A 4,799 4,769 39,750 Norvega Az.Asia Cl.B 4,859 4,828 41,703 Optima Az.Far East 3,291 3,250 39,864 Pioneer Az.Area Pacif 3,682 3,640 33,696 Prima Geo Asia A Prima Geo Asia Y Sai Fdf Pacif. 3,380 3,367 35,907 Soprarno Az.Giap 225 3,148 3,094 39,849 Symphonia Ms Asia 5,008 4,985 36,421 Talento Comp.Asia 102,211 101,363 41,621 Ubi Pra. Az.Pacif. 6,084 6,007 46,039 Az. Paesi Emergenti Allianz Az Paesi Emer L 8,874 8,820 60,994 Allianz Az Paesi Emer T 8,761 8,708 61,077 Amundi Global Emerg. Eq Anm Anima Emerging Mkts 9,145 9,124 71,223 Anm Emerging Mkts Equity 6,763 6,733 68,067 Arca Az.Paesi Emerg. 9,144 9,075 66,466 Bnl Az.Emerg. 9,195 9,155 68,995 Eurizon F.Az.Paesi Emer Fmsequity Gl Em Mkt 11,774 11,685 71,308 Fmsequity New World 15,448 15,280 72,276 Fondit Eq Glb Em Mkt R 10,535 10,459 77,327 Fondit Eq Glb Em Mkt T 10,628 10,551 78,682 Gestielle Em. Markets Cl 14,135 14,052 61,691 Gestielle Em. Markets Cl 14,504 14,418 64,091 Gestnord Az.Paesi Em. 9,032 8,963 71,385 Interf.Eq. Glb Em Mkt 9,017 8,950 70,454 Mc G.Fdf Paesi Emerg. A 8,705 8,613 61,863 Mc G.Fdf Paesi Emerg. B 4,080 4,037 60,947 Pepite Bric Pioneer Az.Paesi Em. 10,335 10,304 60,856 Prima Geo Paesiem. A Prima Geo Paesiem. Y Sai Fdf Paesi Emerg. 5,593 5,560 58,307 Symphonia Ms P. Emer. 11,984 11,930 63,270 Ubi Pra. Az.Merc. Emerg. 9,850 9,789 73,660 Az. Internazionali Allianz Az.Glob L 2,963 2,967 33,468 Allianz Az.Glob T 2,914 2,918 33,181 Allianz Multi90 3,598 3,578 38,119 Alto Int. Az. Amundi Global Equity Anm Anima Fondo Tranding 12,415 12,360 50,961 Anm Capitalepiù Comp.Az. 4,589 4,583 44,535 Anm Manag&co. Comp.90 3,990 3,987 43,370 Anm Valore Glob. 19,326 19,331 47,392 Arca 27 Az.Est. 10,868 10,864 43,415 Arca Cinquestelle D/E 75 3,373 3,368 43,838 Aureo Az.Glob. 8,909 8,886 45,027 Bancoposta Az.Int. 3,404 3,414 45,907 Bim Az.Glob. 3,893 3,896 51,479 Bpvi Az.Int. 3,410 3,412 40,677 Capital It. 71,320 71,320 40,782 Carige Az.Int. A 5,892 5,889 35,604 Civ. Forum Iulii Az.Cl.A 4,673 4,671 47,880 Civ. Forum Iulii Az.Cl.B 4,703 4,702 49,207 Consultinvest Global 4,054 4,044 45,618 Eurizon Az.Mondomult Eurizon F.Az.Int.Ionali Euromob. Az.Int. 11,443 11,385 39,566 Fideuram Az. 12,572 12,569 46,016 Fondit. Global R 108,452 108,377 33,763 Fondit. Global T 109,283 109,203 34,433 Gestielle Int. Cl.A 16,242 16,224 35,599 Gestielle Int. Cl.B 16,601 16,581 37,403 Gestnord Az Trend Set 2,508 2,509 33,546 Groupama I.Eq.Sel.Funds 5,933 5,850 33,596 Interf.Global 54,950 54,921 36,005 Intra Az.Int. 5,157 5,156 47,091 Mc G.Fdf Megatr. Wide A 7,130 7,086 38,420 Mc G.Fdf Megatr. Wide B 4,159 4,134 37,670 Med. Elite 95 L 5,013 4,984 48,533 Med. Elite 95 S 9,722 9,665 47,236 Mediolanum Borse Int. 14,063 14,047 41,294 Mediolanum Top 100 11,568 11,567 38,639 Optima Az.Int. 4,355 4,355 41,718 Pepite Pepite Fondi Pioneer Cim Glob.Quity 32,272 32,303 34,652 Prima Geo Glob. A Prima Geo Glob. Y Sai Glob. 8,264 8,274 41,774 Sai Linea Aggressiva 3,537 3,524 29,135 Symphonia Ms Vivace 5,003 4,976 46,458 Symphonia S. Az.Int. 6,325 6,323 54,419 Synergia Az.Glob. 6,052 6,053 Ubi Pra. Az.Globali 4,249 4,247 47,637 Ubi Pra. Privilege 5 4,862 4,824 40,317 Valori Resp. Az. 4,695 4,702 54,593 Az. Paese Gestielle Cina Cl.A 9,873 9,727 51,310 Gestielle Cina Cl.B 10,117 9,966 53,590 Gestielle East Europe Cl 14,645 14,611 91,138 Gestielle East Europe Cl Gestielle India Cl.A 6,084 6,062 90,602 Gestielle India Cl.B Bilanciati Azionari Anm Manag&co. Comp.70 4,381 4,380 33,404 Aureo Ff 1cl. Crescita 3,748 3,727 35,014 Euromob. Dinamico 32,249 32,269 18,488 Fondit. Core 3 R 9,969 9,941 42,231 Fondit. Core 3 T 10,055 10,025 43,030 Igm Fdf Bil.Az.Cl.A 4,455 4,445 24,441 Igm Fdf Bil.Az.Cl.B 4,501 4,491 25,306 Imindustria 12,337 12,322 34,244 Primaforza 5 A Primaforza 5 B Primaforza 5 Y Ubi Pra. Port. Aggressiv 5,209 5,193 41,896 Ubi Pra. Privilege 4 5,130 5,099 31,877 Bilanciati Bilanciati Allianz Multi50 4,789 4,772 23,875 Alto Bil. Anm Int. 12,207 12,205 24,105 Anm Manag&co. Comp.50 4,957 4,957 27,037 Arca Bb 31,009 30,994 27,243 Arca Cinquestelle C 50 4,560 4,556 30,435 Aureo Ff 1cl. Dinamico 3,964 3,948 24,380 Azimut Bil. 23,692 23,684 20,570 Bancoposta Mix 2 5,964 5,965 17,656 Bim Bil. 22,051 22,080 27,462 Carige Bil.50 A 5,827 5,820 27,813 Consultinvest Bil. 5,144 5,137 37,393 Epsilon Dlongrun Eurizon Bil.Euro Multi. Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Euromob. Bil. 26,519 26,531 23,614 Fideuram Performance 11,786 11,795 21,255 Fondersel 45,468 45,259 21,667 Fondit. Core 2 R 10,043 10,014 31,367 Fondit. Core 2 T 10,114 10,085 32,071 Gestielle Global Asset 2 12,310 12,301 10,841 Gestnord Bil.Euro 14,791 14,784 28,016 Imi Capital 30,386 30,355 24,533 Mc G.Fdf Bil.A 6,125 6,095 19,933 Mc G.Fdf Bil.B 4,549 4,527 19,146 Med. Elite 60 L 5,098 5,079 30,819 Med. Elite 60 S 9,751 9,713 29,927 Nextam Part. Bil. 6,091 6,089 25,484 Norvega Sintesidinamico 5,669 5,665 12,413 Primaforza 4 A Primaforza 4 B Primaforza 4 Y Sai Bil. 3,575 3,585 23,318 Sai Linea Dinamica 4,410 4,401 19,447 Symphonia Ms Largo 5,561 5,545 27,634 Symphonia S Patr. Glob. 5,145 5,148 26,693 Synergia Bil.50 5,648 5,647 Ubi Pra. Port. Dinamico 5,490 5,480 28,903 Ubi Pra. Privilege 3 5,368 5,348 24,317 Valori Resp. Bil. 6,582 6,591 36,132 Bilanciati Obbligazionari Allianz Multi20 5,783 5,772 13,437 Amundi Qbalanced Anm Cap.Più Comp.Bil.30 5,023 5,021 23,022 Anm Manag&co. Comp.30 5,228 5,231 18,818 Anm Mix 5,728 5,726 13,246 Anm Visconteo 34,277 34,293 20,596 Arca Cinquestelle A/B 25 5,407 5,404 19,255 Arca Te 16,256 16,254 15,990 Aureo Ff 1cl. Valore 4,957 4,947 13,928 Azimut Scudo 7,569 7,564 12,350 Bancoposta Inv Pr 90 5,457 5,457 2,575 Bnl Protezione 22,608 22,604 10,090 Carige Bil.30 5,188 5,182 12,758 Euromob. Moderato 6,446 6,446 3,817 Fondit. Core 1 R 10,409 10,390 19,547 Fondit. Core 1 T 10,477 10,457 20,066 Gestielle Global Asset 1 8,859 8,856 7,944 Med. Elite 30 L 5,165 5,155 18,057 Med. Elite 30 S 9,933 9,913 17,148 Norvega Sintesiaudace 5,539 5,536 9,143 Primaforza 3 A Primaforza 3 B Primaforza 3 Y Symphonia C. Bil.Eq. It. 5,434 5,423 21,921 Symphonia Ms Adagio 5,808 5,802 13,994 Synergia Bil.30 5,448 5,447 Ubi Pra. B. Euro Ris. Co 5,872 5,870 10,190 Ubi Pra. Port. Moderato 5,840 5,836 15,483 Ubi Pra. Privilege 1 5,544 5,536 11,572 Ubi Pra. Privilege 2 5,509 5,495 18,244 Liquidità Area Euro Agora Cash 5,562 5,562 6,206 Allianz Liquidita' A 5,595 5,594 0,575 Allianz Liquidita' At 5,070 5,069 0,297 Allianz Liquidita' B 5,714 5,713 0,918 Amundi Eonia 101,984 101,983 0,574 Amundi Liquidita' Anm Anima Liquidità 6,613 6,612 2,846 Anm Fondo Liquidità 7,597 7,596 2,745 Arca Bt Breve Term. 8,758 8,756 0,945 Arca Bttesoreria 5,772 5,771 1,263 Aureo Liquidità 5,716 5,716 0,634 Azimut Garanzia 12,327 12,326 0,950 Bnl Cash 22,198 22,195 1,971 Carige Liquidita' Euro A 6,311 6,310 4,799 Epsilon Cash Eurizon F.Tesor.Euro A Eurizon F.Tesor.Euro B Eurizon Liquidità Cl. A Eurizon Liquidità Cl. B Euromob. Conservativo 11,104 11,101 0,900 Fideuram Moneta 14,617 14,617 0,233 Fondaco Euro Cash 116,192 116,165 2,777 Gestielle Cash Euro Cl.A 7,053 7,051 1,060 Gestielle Cash Euro Cl.B 7,087 7,086 1,243 Mediolanum Ri. Mo. 5,482 5,481 1,128 Nextam Part. Liquidità 5,836 5,833 2,837 Nordfondo Liquidità 6,209 6,208 2,038 Norvega Mon. Cl.A 5,864 5,863 1,806 Norvega Mon. Cl.B 5,900 5,898 2,182 Optima Money 6,156 6,155 0,951 Pioneer Liquidita' Euro 5,062 5,062 0,397 Prima Fix Mon. A Prima Fix Mon. I Prima Fix Mon. Y Sai Liquidità 11,545 11,541 3,080 Symphonia S. Monetaria 7,430 7,428 1,461 Synergia Mon. 5,025 5,024 Synergia Tesoreria 5,049 5,047 Ubi Pra. Euro Cash 7,290 7,289 1,166 Vrg Coro Tesoreria 5,641 5,640 1,475 Liquidità Area Dollaro Eurizon F.Tesor.Doll. Eurizon F.Tesor.Doll. $ Obbl. Euro Gov. B.T. Allianz Mon. 15,865 15,858 2,243 Alto Mon. Amundi Breve Termine Anm Mon. 12,155 12,154 3,183 Anm Tesoreriaimprese 6,906 6,905 3,075 Arca Mm 14,812 14,803 2,904 Bancoposta Mon. 6,195 6,195 1,624 Bg Focus Mon. Bim Obb.Breve Term. 6,535 6,535 2,014 Bnl Obbl Euro Bt 7,488 7,486 2,744 Bpvi Breve Termine 6,301 6,299 2,272 Carige Mon. Euro A 11,592 11,588 4,170 Civ. Forum Iulii Prud A 5,488 5,487 3,100 Civ. Forum Iulii Prud B 5,536 5,535 3,632 Consultinvest Breve Term 5,002 5,001 Cs Mon.i 7,822 7,821 2,557 Eurizon F.Ob. Euro B/T Euromob. Prudente 8,478 8,476 1,985 Fideuram Security 9,566 9,565 0,769 Fondersel Redd. 14,206 14,203 2,756 Fondit Eur Bnd Short T R 7,902 7,901 2,318 Fondit Eur Bnd Short T T 7,937 7,936 2,638 Fondit. Eu Currency R 7,862 7,862 0,306 Fondit. Eu Currency T 7,890 7,890 0,561 Gestielle Bt Euro Cl.A 7,577 7,575 1,896 Gestielle Bt Euro Cl.B 7,627 7,626 2,211 Gestielle Cedola 6,395 6,393 1,651 Imi 2000 16,876 16,877 0,113 Interf.Euro Currency 6,680 6,680 0,527 Intra Obb.Euro Bt 5,662 5,661 3,833 Laurinmoney 6,932 6,931 1,094 Leonardo Mon. 6,086 6,082 4,159 Mediolanum Ri. Co. 13,832 13,831 2,361 Nordfondo Obb.Euro B.T. 8,993 8,990 1,696 Norvega Obb.Euro Bt Cl.A 5,849 5,848 3,012 Norvega Obb.Euro Bt Cl.B 5,887 5,886 3,480 Optima Redd. Bt 6,689 6,685 2,639 Optima Riserva Euro 5,295 5,294 1,612 Passadore Mon. Pioneer Monet. Euro 13,164 13,162 2,587 Prima Fix Obb.Bt A Prima Fix Obb.Bt Y Soprarno Pronti Termine 5,129 5,128 2,058 Synergia Obb.Euro Bt 5,062 5,061 Teodorico Mon. Ubi Pra. Euro Bt 6,740 6,740 3,248 Unibanca Mon. Valori Resp. Mon. 5,860 5,860 1,331 Zenit Mon. Cl.I 7,565 7,563 3,772 Zenit Mon. Cl.R 7,526 7,524 3,493 Obbl. Int.Corp.Inv.Gr. Ubi Pra. Obb.Glob. Corp. 6,675 6,674 18,878 Obbl. Int. High Yield Ubi Pra. Obb.Gl. Alto Re 8,444 8,420 39,894 Obbl. Yen Interf.Bond Jap. 5,615 5,623 0,935 Obbl. Paesi Emergenti Anm Emerging Mkts Bond 6,013 5,999 23,142 Arca Bond Paesi Em. 13,171 13,124 24,737 Bnl Obbl Emerg. 21,687 21,659 26,470 Eurizon F.Ob. Emerg. Euromob. Emerg Mkt Bond 6,843 6,839 22,590 Fondit Bnd Glb Em Mkt R 10,186 10,159 26,283 Fondit Bnd Glb Em Mkt T 10,224 10,196 26,629 Gestielle Em. Markets B. 10,198 10,169 27,046 Gestielle Em. Markets B. 10,039 10,012 25,881 Interf.Bond Glb Em Mkt 10,501 10,472 26,992 Mc G.Fdf High Yield A 7,077 7,069 22,397 Mc G.Fdf High Yield B 5,120 5,114 21,818 Nordfondo Obb.Paesi Em. 8,513 8,509 24,042 Norvega Ob Paesi Em. Cl. 7,200 7,199 15,905 Norvega Ob Paesi Em. Cl. 7,293 7,292 16,912 Optima Obb.Em. Market 7,250 7,242 18,716 Pioneer Obb.Paesi E. Dis 9,536 9,524 53,815 Prima Fix Emerg. A Prima Fix Emerg. Y Obbl. Altre Specializz. Amundi Multicorp Dic 201 Amundi Obb.Euro Anm Anima Convertibile 6,101 6,091 42,814 Azimut Trend Tassi 8,933 8,937 3,081 Consultinvest Obb. 5,209 5,204 Consultinvest Obb.Mt 5,125 5,120 Eurizon F.Ob. Cedola Eurizon Obb.Etico Fondit. Eu Yield Pl R 9,448 9,447 Fondit. Eu Yield Pl T 9,504 9,502 Fondit. Inflat Linked R 13,479 13,506 6,934 Fondit. Inflat Linked T 13,548 13,575 7,294 Gestielle Obb.Corp. A 7,081 7,066 20,548 Gestielle Obb.Corp. B 7,177 7,161 21,500 Groupama Ibondselfunds 5,764 5,769 2,581 Interf.Inflation Linked 13,334 13,361 7,732 Mediolanum Ri. Re. 10,914 10,919 17,798 Mediolanum Vasco Degama 10,078 10,064 18,086 Nordfondo Obb.Conv. 5,386 5,376 32,334 Pioneer Cim Eurofixincom 15,737 15,742 17,942 Pioneer Obb.Euro Distr 6,502 6,503 5,029 Primaforza 1 A Primaforza 1 B Primaforza 1 Y Primaforza 2 A Primaforza 2 B Primaforza 2 Y Ras Lux Short T. Dollar 144,752 144,750 5,582 Ras Lux Short T. Eur. 65,999 66,000 2,769 Symphonia S. Ob. Ar.Eu. 9,395 9,391 5,609 Ubi Pra. Obb.Doll. 4,869 4,889 2,613 Obbl. Misti Italiani Alleanza Obb. Alto Obb. Anm Anima Fondimpiego 19,612 19,559 31,035 Anm Cap.Più Comp.Bil.15 5,260 5,259 15,174 Anm Sforzesco 9,885 9,887 13,830 Arca Obb.Europa 8,299 8,302 7,528 Azimut Solidity 7,889 7,881 6,349 Bancoposta Mix 1 5,842 5,842 8,326 Bim Corporate Mix 5,484 5,480 7,508 Bnl Per Telethon 5,842 5,846 7,587 Carige Bil.10 5,490 5,486 10,219 Civ. Forum Iulii Rend. C 5,664 5,657 19,443 Civ. Forum Iulii Rend. C 5,546 5,540 17,774 Eurizon Diversetico Eurizon Rend. Eurizon Soluzione 10 Fondo Fucino Dynamic 4,574 4,581 6,298 Gestielle Etico Per Ail 6,422 6,421 4,423 Gestielle Etico Per Ail 6,376 6,375 3,945 Intesa Cc Prot.Dinamica Leonardo 80/20 6,100 6,097 8,560 Nextam Part. Obb.Misto 6,009 6,006 6,808 Nordfondo Etico Obmisto 6,638 6,634 9,538 Norvega Sintesimoderato 5,509 5,508 5,375 Pioneer Ob. Piu' A Distr 8,097 8,105 8,594 Sai Linea Prudente 4,861 4,860 10,077 Sai Performance 17,170 17,151 9,433 Symphonia S Pat. Gl. Red 7,082 7,079 5,701 Synergia Bil.15 5,275 5,274 Total Return Obb. Ubi Pra. Port. Prudente 6,048 6,046 8,019 Valori Resp. Ob. Misto 6,051 6,055 7,535 Zenit Obb.Cl.I 8,229 8,225 8,892 Zenit Obb.Cl.R 8,187 8,184 8,351 Obbl. Flessibili Amundi Soluzione Tassi Anm Premiumprot. 6,493 6,493 1,979 Anm Risparmio 7,739 7,737 7,406 Arca Ced.Bo.2015 Alto Po 5,000 5,000 Arca Ced.Corp.Bond Ii 5,009 5,004 Arca Ced.Corp.Bond Iii 5,000 5,000 Arca Ced.Gov.Eu. Bond 5,135 5,132 2,700 Arca Ced.Gov.Eu.Bond Ii 5,010 5,005 Arca Ced.Gov.Eu.Bond Iii 5,000 5,000 Arca Cedola Corp.Bond 5,310 5,306 6,200 Aureo Cash Dynamic 5,228 5,228 1,200 Bg Focus Obb. Bnl Target Return Liquid 9,969 9,967 4,104 Civ. Forum Iulii Strat A 5,668 5,657 39,400 Civ. Forum Iulii Strat B 5,779 5,767 41,607 Consultinvest High Yield 5,573 5,561 32,501 Consultinvest Mon. 5,486 5,480 13,676 Consultinvest Redd. 7,355 7,338 24,353 Euromob. Total Ret Flex 6,569 6,567 3,956 Ritorni Reali 5,993 5,987 13,204 Symphonia C. Bond Fless. 5,101 5,100 2,739 Ubi Pra. Active Duration 5,679 5,679 4,145 Ubi Pra. Tot Ret Pr 10,529 10,528 3,703 Volterra Tr Obb. 5,167 5,165 1,353 Obbl. Euro Gov. M.L.T. Allianz Redd. Euro L 32,359 32,351 4,596 Allianz Redd. Euro T 31,723 31,715 4,321 Anm Anima Obb.Euro 7,144 7,134 18,024 Anm Cap.Più Comp.Obb. 5,445 5,444 8,164 Anm Europe Bond 7,462 7,464 5,217 Arca Rr 9,007 9,000 6,845 Azimut Redd. Euro 15,650 15,659 2,818 Bancoposta Obb.Euro 6,853 6,854 3,567 Bim Obb.Euro 6,854 6,853 3,848 Bnl Obb.Euro M/L T 6,781 6,780 6,636 Bpvi Obb.Euro 6,680 6,679 4,147 Carige Obb.Euro A 10,746 10,743 5,882 Carige Obb.Euro Lt A 5,551 5,553 15,190 Epsilon Qincome Eurizon F.Ob. Euro Euromob. Redd. 15,404 15,403 3,738 Fondaco Eurogov Beta 119,883 119,833 5,292 Fondersel Euro 8,013 8,015 4,227 Fondit. Eu B. Long T R 7,218 7,219 5,280 Fondit. Eu B. Long T T 7,271 7,272 5,652 Fondit. Eu B. Med. T R 10,879 10,876 3,540 Fondit. Eu B.Med. T T 10,940 10,936 3,904 Gestielle Lt Euro Cl.A 8,242 8,238 5,423 Gestielle Lt Euro Cl.B 8,321 8,316 5,933 Gestielle Mt Euro Cl.A 15,091 15,083 3,109 Gestielle Mt Euro Cl.B 15,223 15,215 3,558 Imi Rend 9,343 9,342 4,536 Interf.Euro Bond Long T 8,168 8,169 5,312 Interf.Euro Bond Med. T 8,190 8,187 3,645 Interf.Euro Short Term 1 6,957 6,956 2,024 Interf.Euro Short Term 3 11,514 11,513 3,181 Intra Obb.Euro 5,939 5,940 5,134 Leonardo Obb. 7,570 7,564 5,285 Mediolanum Euromoney 6,415 6,424 5,353 Mediolanum Italmoney 6,578 6,581 5,620 Nordfondo Obb.Euro M.T. 17,335 17,328 4,070 Norvega Obb.Euro Cl.A 6,502 6,502 4,215 Norvega Obb.Euro Cl.B 6,570 6,570 4,785 Optima Obb.Euro 6,984 6,979 5,371 Prima Fix Obb.Mlt A Prima Fix Obb.Mlt Y Ras Lux B. Europe 56,634 56,668 4,277 Sai Eurobb. 12,850 12,849 3,671 Synergia Obb.Euro Mt 5,161 5,160 Ubi Pra. Euro M/L Term. 6,891 6,889 5,901 Unibanca Obb.Euro Vrg Coro Redd. 5,644 5,643 6,330 Obbl. Euro Corp.Inv.Gr. Amundi Corporate 3 Anni Amundi Corporate Giu 201 Anm Corporate Bond 7,346 7,336 21,663 Arca Bond Corporate 6,999 6,992 13,972 Carige Corporate Euro A 6,469 6,461 28,023 Eurizon F.Ob. Euro Corp. Eurizon Obb.Euro Corp. B Fondit. Eu Corp Bnd R 8,372 8,362 13,196 Fondit. Eu Corp Bnd T 8,412 8,402 13,584 Interf.Euro Corporate Bd 4,979 4,973 13,728 Nordfondo Obb.Euro Corp. 7,591 7,583 15,312 Pioneer O.Euro C.Et. Dis 4,738 4,733 27,838 Prima Fix Imprese A Prima Fix Imprese Y Sai Obb.Corporate 6,555 6,549 11,366 Synergia Obbl Corporate 5,384 5,380 Ubi Pra. Euro Corp. 7,756 7,747 16,230 Obbl. Euro High Yield Eurizon F.Ob. Euro Hy Fondit Bnd Eu High Yield 13,901 13,835 45,958 Fondit Bnd Eu High Yield 13,955 13,889 46,340 Interf.Bond Eu High Yiel 7,649 7,615 50,334 Prima Fix High Yeld Y Prima Fix High Yield A Obbl. Doll.Gov. M.L.T. Arca Bond Doll. 8,665 8,695 4,148 Azimut Redd. Usa 5,793 5,818 0,991 Bnl Obb.Doll. M/L T 5,982 6,004 4,042 Fondit. Bond Usa R 8,115 8,149 7,469 Fondit. Bond Usa T 8,168 8,202 7,066 Gestielle Bond Dollars C 8,821 8,854 5,151 Gestielle Bond Dollars C 8,713 8,747 5,816 Interf.Bond Usa 7,053 7,082 7,319 Nordfondo Obb.Doll. 13,695 13,745 5,428 Obbl. Internaz.Govern. Allianz Redd. Glob L 15,464 15,497 2,853 Allianz Redd. Glob T 15,174 15,206 2,582 Alpi Obb.Int. 7,245 7,243 0,984 Alto Int.Obb. Anm Pianeta 9,403 9,426 2,218 Arca Bond 12,398 12,412 1,865 Aureo Obb.Glob. 7,996 8,001 1,782 Bim Obb.Glob. 5,770 5,784 0,453 Bpvi Obb.Int. 5,785 5,813 1,795 Carige Obb.Int. A 5,714 5,752 0,730 Eurizon Ob. Int. Euromob. Int.Ation. B. 8,569 8,590 1,026 Fondersel Int. 13,936 13,957 10,306 Gestielle Obb.Int. Cl.A 6,315 6,327 0,413 Gestielle Obb.Int. Cl.B 6,401 6,413 1,218 Imi Bond 15,656 15,683 0,928 Mc G.Fdf Global Bond A 5,296 5,295 2,815 Mc G.Fdf Global Bond B 5,245 5,244 2,622 Mediolanum Intermoney 6,359 6,371 3,857 Norvega Obb.Int.Cl.A 5,691 5,722 0,761 Norvega Obb.Int.Cl.B 5,748 5,779 1,268 Optima Obb.Euro Global 6,922 6,919 3,006 Prima Fix Obb.Glob A Prima Fix Obb.Glob Y Sai Obb.Int. 7,882 7,910 0,379 Ubi Pra. Obb.Globali 5,626 5,636 1,060 Fondi Flessibili 8a+ Latemar 5,089 5,087 17,801 8a+ Gran Paradiso 5,213 5,214 8a+ Monviso 5,073 5,062 Abis Flessibile 5,616 5,610 6,042 Absolute 3,016 3,022 Agora Selection 4,829 4,823 16,897 Agora Valore Prot. 6,345 6,341 9,604 Agoraflex 6,830 6,829 9,596 Alarico Re 4,540 4,527 70,805 Alkimis Cap Ucits 5,068 5,068 Allianz F100 L 4,103 4,099 35,457 Allianz F100 T 4,032 4,028 35,075 Allianz F15 L 5,382 5,380 9,568 Allianz F15 T 5,309 5,306 9,329 Allianz F30 L 5,186 5,183 13,978 Allianz F30 T 5,114 5,111 13,670 Allianz F70 L 27,486 27,459 27,380 Allianz F70 T 26,940 26,915 27,022 Amundi Absolute Amundi Az.Trend Amundi Dyn. Allocation Amundi Equipe 1 Amundi Equipe 2 Amundi Equipe 3 Amundi Equipe 4 Amundi Eu Bric Rip 2014 Amundi Eu Dop Opp 2014 Amundi Eur Cina Ripr 201 Amundi Eureka China Dw Amundi Eureka Double Cal Amundi Eureka Double Win Amundi Eureka Dowin 2013 Amundi Eureka Dragon Amundi Eureka Rip. 2014 Amundi Eureka Ripr.2 201 Amundi Foeureqop2 2013 Amundi Fogaemeqre 2014 Amundi Fogaemeqre2013 Amundi Fogaeqre2 2013 Amundi For Eu.Eq.Op 2013 Amundi For Gar Due 2013 Amundi For. Gar. Mer. Em Amundi For. Priv. Div. O Amundi Forgaeqre 13 Amundi Forgaeqre 14 Amundi Forgarhidiv 14 Amundi Formula Gar.2012 Amundi Formula Gar.2013 Amundi Piu' Amundi Premium Power Amundi Private Alfa Amundi Qreturn Amundi Soluzione Az. Amundi Strategia 95 Anm Anima Fondattivo 13,497 13,450 34,152 Anm Flessibile 2,828 2,830 13,849 Anm Obiettivo Rendimento 5,819 5,815 15,916 Aqqua 4,958 4,955 Arca Cap. Gar. Dic 2013 5,193 5,192 3,138 Arca Cap.Gar. Giu 2013 5,121 5,114 3,225 Arca Corporate Bt 5,530 5,526 9,809 Arca Rendimento Assol T3 5,179 5,171 11,400 Arca Rendimento Assol T5 4,907 4,907 15,813 Aureo Defensive 5,070 5,070 3,745 Aureo Ff 1cl. Flessibile 5,407 5,401 8,793 Aureo Finanza Etica 6,091 6,088 6,374 Aureo Flex Euro 9,705 9,702 38,110 Aureo Flex It. 17,265 17,224 47,287 Aureo Flex Opportunity 4,833 4,834 8,851 Aureo Plus 5,982 5,982 3,981 Aureo Rendimento Assolut 5,626 5,618 11,804 Azimut Str. Trend 5,045 5,044 30,227 Azimut Trend 19,216 19,196 60,723 Azimut Trend Amer. 8,814 8,821 44,824 Azimut Trend Europa 12,231 12,236 40,119 Azimut Trend It. 15,305 15,274 40,581 Azimut Trend Pacif. 6,293 6,228 29,193 Banco Posta Extra 5,238 5,235 4,156 Banco Posta Trend 4,994 4,994 Bancoposta Centopiu' 5,284 5,283 1,615 Bancoposta Centopiu' 07 5,255 5,254 2,457 Bg Focus Az. Bim Flessibile 3,909 3,903 17,387 Bnl Target Return Cons. 5,019 5,019 10,624 Bnl Target Return Dinam 12,514 12,509 15,549 Bnpp 100% E Piu' Gr Asia 5,422 5,407 5,404 Bnpp 100% E Piu' Gr Eur 5,088 5,087 4,476 Bnpp Equipe Attacco 4,497 4,500 15,013 Bnpp Equipe Centrocampo 4,796 4,797 7,800 Bnpp Equipe Difesa 5,432 5,431 4,905 Carige Flessibile Cl A 5,190 5,185 6,966 Carige Flessibile Piu' 4,527 4,519 2,259 Consultinvest Alto Div. 3,178 3,174 46,760 Consultinvest Mercati Em 4,993 4,982 27,243 Consultinvest Multi Flex 4,935 4,936 30,763 Consultinvest Plus 5,237 5,232 Ec Focus Cap Pro 12/14 Epsilon Qreturn Eurizon F.Gar. 03/13 Eurizon F.Gar. 2sem06 Eurizon F.Gar. 2tri07 Eurizon F.Gar. 3tri07 Eurizon F.Gar. 4tri07 Eurizon F.Gar. Isem06 Eurizon F.Gar. Itri07 Eurizon F.Garant. 06/12 Eurizon F.Garant. 09/12 Eurizon F.Garant. 12/12 Eurizon F.Profilo Din. Eurizon F.Profilo Moder. Eurizon F.Profilo Prud. Eurizon F.Rend.Ass 2anni Eurizon F.Rend.Ass 3anni Eurizon F.Rend.Ass 5anni Eurizon Obiettivo Rend Eurizon Team 1 Cl A Eurizon Team 1 Cl G Eurizon Team 2 Cl A Eurizon Team 2 Cl G Eurizon Team 3 Cl A Eurizon Team 3 Cl G Eurizon Team 4 Cl A Eurizon Team 4 Cl G Eurizon Team 5 Cl A Eurizon Team 5 Cl G Euromob. Real Assets 4,149 4,147 10,170 Euromob. Strategic Flex 13,384 13,340 8,654 Euromob. Tot. Ret. Flex 4,587 4,582 4,678 Federico Re 5,195 5,194 Flex Dinam E Flex Growth E Fmsabsolute Return 9,210 9,193 4,493 Fondaco Global Opport. 94,522 94,522 22,797 Fondersel Duemila 93,389 93,389 2,780 Fondit Flexib Dynamic R 6,337 6,302 45,511 Fondit Flexib Dynamic T 6,334 6,301 45,275 Fondit. Flex Multi R 9,488 9,471 4,424 Fondit. Flex Multi T 9,559 9,542 5,067 Fondit. Flexib Growth R 8,842 8,821 10,525 Fondit. Flexib Growth T 8,911 8,889 11,193 Fondit. Flexib Income R 8,512 8,510 0,496 Fondit. Flexib Income T 8,543 8,541 0,838 Fondit. Flexib Opp R 7,833 7,830 0,293 Fondit. Flexib Opp T 7,869 7,865 0,140 Formula 1 Alpha Plus 20 6,539 6,535 5,434 Formula 1 Conservative 6,550 6,548 3,312 Formula 1 High Risk 6,987 6,985 15,967 Formula 1 Low Risk 6,727 6,727 2,546 Formula 1 Risk 6,620 6,619 10,481 Gestielle Ga Plus 5,293 5,293 6,929 Gestielle Harmonia Dinam 5,340 5,334 5,617 Gestielle Harmonia Mod. 5,288 5,284 3,992 Gestielle Harmonia Viv. 5,403 5,395 7,054 Gestielle Total Return 14,102 14,098 4,289 Gestnord Asset Allocatio 4,753 4,751 4,073 Igm Fdf Flessibile Cl.A 4,028 4,026 1,846 Igm Fdf Flessibile Cl.B 4,062 4,060 2,395 Interf.System Evolution 10,090 10,092 2,597 Interfund System 100 9,513 9,508 4,653 Interfund System 40 11,124 11,121 2,686 Interfund System Flex 10,320 10,314 4,432 Intra Assoluto 5,720 5,720 10,541 Intra Flessibile 6,212 6,229 3,735 Investitori Flessibile 6,372 6,373 9,428 Italfor. Glob Tot Ret 18,030 18,030 Kairos P.Income 6,691 6,691 0,617 Kairos P.Small Cap 9,441 9,424 26,318 Kairos Partners 5,720 5,710 26,605 M.Gestion Trend Global 4,913 4,900 18,186 Macro F.O. 4,104 4,098 2,293 Mc G.Fdf Flx Low Vol A 5,202 5,202 0,328 Mc G.Fdf Flx Low Vol B 5,193 5,193 0,309 Mc G.Fdf Flx.Highvol. A 4,419 4,420 6,585 Mc G.Fdf Flx.Highvol. B 3,758 3,759 6,008 Mc G.Fdf Flx.Med.Vol. A 5,727 5,710 9,315 Mc G.Fdf Flx.Med.Vol. B 3,796 3,785 8,706 Nextam Part. Flessibile 4,728 4,726 20,367 Nordest Sic 4,130 4,080 33,226 Norvega Flessibile Cl.A 7,366 7,364 9,808 Norvega Flessibile Cl.B 7,368 7,365 Norvega Rendimento Cl.A 5,360 5,357 1,975 Norvega Rendimento Cl.B 5,367 5,364 Open Fund Rit. Ass. Var2 4,515 4,515 9,349 Open Fund Rit.Ass Var4 3,764 3,764 9,962 Parit. Orchestra 72,928 72,648 1,647 Pioneer Target Controllo 5,320 5,320 9,128 Pioneer Target Equilibri 5,296 5,294 8,703 Pioneer Target Sviluppo 22,222 22,218 5,779 Primastrat Eu Pmi Alpo Primastrat Art 100 A Primastrat Art 100 Y Primastrat Art 200 A Primastrat Art 200 Y Primastrat Art 50 Y Primastrat Art50 A Primastrat Eu Altopot A Primastrat Eu Altopot Y Primastrat Eu Pmi Alpo A Primastrat It Altopot A Primastrat It Altopot Y Profilo Best Funds 5,874 5,874 11,822 Profilo Elite Flessibile 5,542 5,534 23,485 Sofia Flex 0,695 0,693 3,886 Soprarno 0 Rit. Ass 6 A 5,125 5,125 4,485 Soprarno 0 Rit. Ass. 6 B Soprarno 1 Rit. Ass 5 A 5,170 5,170 4,318 Soprarno 1 Rit. Ass. 5 B 5,184 5,184 4,055 Soprarno Contrarian A 3,696 3,684 36,838 Soprarno Contrarian B 3,701 3,689 36,871 Soprarno Global Macro A 4,865 4,862 8,545 Soprarno Global Macro B 4,916 4,912 9,147 Soprarno Inflaz. 1,5% B 5,483 5,487 5,179 Soprarno Inflaz.1,5% A 5,457 5,461 4,882 Soprarno Relat Value A 5,323 5,331 3,580 Soprarno Relat. Value B 5,372 5,380 4,068 Strategic 2,972 2,978 Symphonia C. Asia Fless. 5,760 5,762 28,658 Symphonia C. It. Fless. 5,075 5,063 20,489 Symphonia S. Fortissimo 2,589 2,594 45,695 Synergia Total Return 5,223 5,223 Total Return Ubi Pra. Active Beta 4,727 4,724 4,001 Ubi Pra. Alpha Equity 5,105 5,102 0,552 Ubi Pra. Tot. Ret. Din. 4,996 4,995 0,868 Ubi Pra. Tot.Ret. Modera 5,129 5,129 0,136 Ubi Pra. Tot.Ret. Modera 5,146 5,146 0,058 Unibanca Plus Volterra Dinamico 5,304 5,298 Volterra Tr Glob. 5,470 5,468 2,473 Vrg Coro Rendimento 5,351 5,348 4,186 Zenit Absolute Return Cl 5,583 5,577 19,576 Zenit Absolute Return Cl 5,515 5,509 18,526 Zenit Zerocento Fdf 4,592 4,590 0,022 Altri Bpn Un Futur 2,870 2,840 20,085 Bpn Un Overl 5,430 5,410 5,589 Cu V Allegro 4,380 4,300 16,845 Cu V Andante 6,350 6,310 18,061 Cu V Balan. 5,280 5,250 15,708 Cu V Eb $ B 5,110 5,090 3,672 Cu V Eb Dutc 3,200 3,150 41,048 Cu V Eb Emub 7,120 7,120 7,515 Cu V Eb Eur. 3,810 3,750 40,000 Cu V Eb Itf 1,240 1,220 49,383 Cu V Eb Jap. 2,430 2,410 1,333 Cu V Eb Na 2,700 2,650 22,010 Cu V Eur. 5,700 5,660 21,888 Cu V Eur. 3,910 3,840 29,801 Cu V Eur.C 29,570 29,480 2,644 Cu V Gl. B 5,110 5,090 9,544 Cu V Global 4,880 4,810 32,418 Cu V Jap. 27,000 26,980 1,116 Cu V Mosso 5,150 5,060 17,051 Cu V Plus 10,924 10,921 5,548 Cu V Prest. 4,320 4,260 40,199 Cu V Pro. 10,980 10,980 2,713 Cu V Pro. 70 5,800 5,770 3,339 Cu V Pro. 80 5,820 5,800 2,609 Cu V Pro. 90 5,840 5,820 1,903 Cu V Tech. 2,060 2,040 19,880 Cu V Usa C. 27,550 27,480 2,397 Ina Val Att 4,110 4,107 1,570 Ina Val Est 1,129 1,135 0,822 Nv Ina Va At 7,855 7,852 7,489 Rea Bil.Agg 6,565 6,448 18,134 Rea Bil.Att 8,670 8,565 13,622 Rea Cap Eu 12,776 12,719 5,830 Rea Din Prot 12,819 12,808 14,968 Rea Imp Em 13,776 13,431 55,100 Rea Imp It 7,150 6,918 20,745 Rea Imp Mon 7,187 7,015 27,041 Rea L Equ 9,266 9,154 13,161 Rea L Futuro 7,590 7,457 19,803 Rea L Gar 9,216 9,147 7,610 Rea Obb. 11,951 11,910 6,737 Rea Trasf. 9,737 9,739 3,112 Sai Alfa2000 4,660 4,630 14,250 Sai Beta2000 4,540 4,510 7,543 Sai Omeg2000 7,170 7,160 3,947 Sai Quota 20,350 20,350 3,098 FONDI D’INVESTIMENTO In collaborazione con Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. Fonte dati: Il Sole 24 Ore Radiocor TITOLI Ultimo Prec. Rend.% 12 mesi TITOLI Ultimo Prec. Rend.% 12 mesi TITOLI Ultimo Prec. Rend.% 12 mesi TITOLI Ultimo Prec. Rend.% 12 mesi TITOLI Ultimo Prec. Rend.% 12 mesi TITOLI Ultimo Prec. Rend.% 12 mesi
WARRANT Aedes 14 W 0,0861 1,37 B. Pop Mil 13 W 3,891 2,21 B. Popolare 10 W 0,0283 3,66 Camfin 11 W 0,0375 4,34 Cr. Valt. 10 (**) W 0,3126 0,32 Cr. Valt. 14 (**) W 0,4582 2,61 Ergycapital 11 W 0,1689 5,22 Gabetti Pr 13 W 0,1245 0,16 Intek 0508 W 0,0310 5,20 Interpump 12 W 0,2493 3,07 Inv. E Svil. 12 W 0,0102 2,00 K.R. Energy 12 W 0,0612 7,27 Kme Group 11 W 0,0240 3,90 Mediobanca 11 W 0,0932 1,17 Meridie 11 W 0,0183 6,15 Mid Industry 10 W 0,0300 25,00 Parmalat 15 W 0,8856 1,36 Pierrel 12 W 0,2985 8,35 Prima Ind. 13 W 2,550 0,36 Retelit 11 W 0,1154 0,00 Richard Ginori 11 W 0,0319 1,54 Snia 10 W 0,0023 4,55 Tiscali 14 W 0,0039 2,50 Ubi Banca 11 W 0,0378 5,00 Ieri Prec. Var.% AZIONI A2a 1,334 0,63 Acea 7,509 0,73 Acegasaps 3,917 0,70 Acotel 63,95 0,24 Acq. Potab. 1,659 0,54 Acsmagam 0,8725 0,47 Actelios 3,623 0,38 Aedes 0,2502 0,99 Aeffe 0,4268 2,69 Aerop. Firenze 13,940 0,21 Aicon 0,3067 0,23 Alerion 0,5766 0,70 Amplifon 3,680 2,04 Ansaldo Sts 14,398 1,13 Antichi Pellettieri 0,6412 0,06 Apulia Prontopr. 0,3942 3,55 Arena 0,0338 8,68 Arkimedica 0,6406 0,19 Ascopiave 1,568 0,54 Astaldi 5,336 0,41 Atlantia 17,780 1,43 Auto Tomi 9,410 1,65 Autogrill 8,804 1,21 Autostrade M. 18,872 0,06 Azimut H. 9,124 0,06 B&c Speakers 2,700 0,00 B. Carige 1,929 0,62 B. Carige Risp 2,867 0,22 B. Desio 4,061 0,65 B. Desio R Nc 4,008 0,53 B. Finnat 0,5590 0,23 B. Generali 7,983 0,67 B. Ifis 6,715 0,67 B. Intermobiliare 4,277 0,22 B. Italease 0,7947 0,05 B. Popolare 4,849 0,69 B. Profilo 0,6242 1,39 B. Sard. R Nc 10,677 0,01 B.P. E.Romagna 10,150 1,32 B.P. Etruria E L. 4,141 1,11 B.P. Milano 4,641 1,30 B.P. Sondrio 7,340 1,54 B.P. Spoleto 4,522 3,65 Basicnet 2,063 3,48 Bastogi 2,079 0,07 Bb Biotech 51,45 0,13 Bco Santander 10,344 0,73 Bee Team 0,4420 1,97 Beghelli 0,6757 1,11 Benetton 6,127 2,07 Beni Stabili 0,7193 0,18 Best Union Co. 1,346 2,30 Bialetti 0,5139 1,08 Biancamano 1,415 1,20 Biesse 6,292 2,81 Bioera 1,051 2,00 Boero 20,90 0,00 Bolzoni 1,390 1,09 Bon. Ferraresi 31,09 0,41 Borgosesia 1,284 1,40 Borgosesia Rnc 1,329 0,00 Brembo 4,841 1,22 Brioschi 0,2192 1,48 Bulgari 5,969 0,76 Buongiorno Spa 1,054 0,13 Buzzi Unicem 9,657 1,84 Buzzi Unicem R Nc 6,078 1,51 C. Artigiano 1,795 0,38 C. Bergam. 23,06 1,35 C. Valtellinese 4,953 1,33 Cad It 5,365 2,02 Cairo Comm. 2,796 0,35 Caleffi 1,022 0,90 Caltagirone 2,164 0,77 Caltagirone Ed. 1,891 0,15 Camfin. 0,2771 1,77 Campari 7,848 0,70 Cape Live 0,3846 0,73 Carraro 2,463 3,53 Cattolica Ass. 22,72 0,46 Cdc 2,188 3,50 Cell Therapeutics 0,7916 3,15 Cembre 4,501 0,27 Cementir Hold 3,033 1,05 Cent. Latte To 2,663 1,46 Chl 0,1528 2,11 Cia 0,2821 1,02 Ciccolella 0,8575 1,74 Cir 1,636 1,92 Class 0,5752 0,83 Cobra 1,826 0,85 Cofide 0,6970 0,94 Cogeme 0,8046 1,32 Conafi Prestitò 1,103 4,86 Credem 5,207 0,02 Crespi 0,1949 0,00 Csp 0,7808 0,31 D'amico 1,248 1,18 Dada 5,018 1,89 Damiani 0,9341 0,78 Danieli 18,505 0,97 Danieli R Nc 9,628 0,62 Datalogic 3,960 2,53 De' Longhi 3,045 0,52 Dea Capital 1,203 0,56 Diasorin 24,73 0,05 Digital Bros 2,122 0,79 Digital M. Techn. 16,860 2,07 Dmail Gr. 5,408 3,71 Ed. Espresso 2,225 1,52 Edison 1,065 0,62 Edison R 1,387 0,46 Eems 1,269 5,32 El.En 11,887 0,37 Elica 1,808 0,91 Emak 3,830 0,94 Enel 4,123 0,40 Enervit 1,458 0,00 Engineering I.I. 25,01 0,15 Eni 17,660 0,84 Enia 5,805 0,29 Erg 9,788 0,20 Erg Renew 0,7841 3,85 Ergy Capital 0,8608 3,27 Esprinet 7,904 1,26 Eurotech 2,640 1,70 Eutelia 0,2198 0,23 Exor 12,479 0,76 Exor Priv 7,014 1,43 Exor Risp 8,981 1,19 Exprivia 1,159 0,22 Fastweb 14,436 0,76 Fiat 8,924 1,03 Fiat Priv 5,526 1,76 Fiat R Nc 5,803 2,03 Fidia 4,149 0,81 Fiera Milano 4,185 2,31 Fil. Pollone 0,4727 2,52 Finarte C.Aste 0,1772 1,14 Finmecc. 9,941 0,60 Fnm 0,5087 1,51 Fondiariasai 11,183 0,72 Fondiariasai R Nc 7,755 0,33 Fullsix 1,175 3,31 Gabetti Prop. S. 0,4414 0,68 Gasplus 5,926 0,46 Gefran 2,057 0,80 Gemina 0,6355 1,58 Gemina R Nc 1,505 0,56 Generali 17,519 0,27 Geox 5,172 0,80 Gewiss 2,760 0,08 Grandi Viaggi 0,9499 0,90 Granitifiandre 3,499 1,73 Greenvision A. 5,812 1,05 Gruppo Coin 4,897 2,73 Gruppo Minerali M. 4,773 0,54 Hera 1,734 0,07 Il Sole 24 Ore 1,738 1,32 Ima 13,457 0,36 Imm. Grande Dis. 1,541 0,98 Immsi 0,8805 0,37 Impregilo 2,361 0,71 Impregilo R Nc 8,120 0,00 Indesit Comp. 9,065 1,53 Indesit R Nc 8,179 0,00 Intek 0,3529 0,11 Intek R Nc 0,6290 0,25 Interpump 3,639 0,18 Intesa Sanp. R Nc 2,170 1,29 Intesa Sanpaolo 2,805 1,62 Invest. E Svil. 0,0632 0,32 Irce 1,352 0,07 Iride 1,395 0,14 Isagro 3,361 1,44 It Holding 0,1844 0,00 It Way 3,521 1,10 Italcementi 8,676 0,66 Italcementi R Nc 4,815 1,02 Italmobiliare 28,44 0,11 Italmobiliare R Nc 20,30 0,39 Iwbank 1,873 0,74 Juventus Fc 0,8284 0,53 K.R.Energy 0,1144 0,00 Kerself 7,527 0,47 Kinexia 2,757 2,54 Kme Group 0,3474 1,61 Kme Group Rsp 0,5875 1,11 La Doria 2,454 1,73 Landi Renzo 3,528 1,27 Lazio 0,3366 2,01 Lottomatica 14,005 0,72 Luxottica 18,839 0,00 Maire Tecnimont 2,580 0,19 Management E C 0,1330 0,68 Marcolin 1,504 1,22 Mariella Burani 2,574 0,00 Marr 6,451 0,21 Mediacontech 2,991 0,00 Mediaset 5,890 0,09 Mediobanca 7,977 0,76 Mediolanum 4,241 1,42 Mediterr. Acque 2,495 0,15 Meridiana Fly 0,1374 0,94 Meridie 0,5294 3,22 Mid Industry Cap 13,500 3,91 Milano Ass 2,053 0,83 Milano Ass R Nc 2,238 1,08 Mittel 3,348 0,36 Molmed 1,724 0,20 Mondadori 2,990 2,46 Mondo Home E. 0,1545 0,45 Mondo Tv 7,409 1,64 Monrif 0,4517 1,46 Monte Paschi Si 1,143 0,59 Montefibre 0,1233 0,72 Montefibre R Nc 0,2985 2,93 Monti Ascensori 1,310 0,99 Mutuionline 5,702 0,18 Nice 2,626 0,64 Noemalife 5,674 1,02 Novare 1,190 0,00 Olidata 0,4724 0,06 Panariagroup I.C. 1,911 0,17 Parmalat 1,944 0,95 Piaggio 2,233 0,17 Pierrel 4,476 5,51 Pininfarina 2,792 2,74 Piquadro 1,094 0,66 Pirelli & C R Nc 0,4425 0,00 Pirelli & C R.E. 0,4535 4,93 Pirelli & C. 0,4071 0,76 Poligr. Ed. 0,4393 1,78 Poligrafica S.F. 11,250 10,46 Poltrona Frau 0,7640 0,57 Pramac 1,632 2,75 Premafin 0,9977 0,40 Premuda 0,9406 1,25 Prima Ind. 7,576 1,56 Prysmian 13,610 0,98 R. Ginori 1735 0,0825 0,60 Ratti 0,2819 1,09 Rcf 0,9048 0,21 Rcs Mediag. R Nc 0,7795 0,31 Rcs Mediagroup 1,246 0,98 Rdb 2,040 0,99 Realty Vailog 2,110 3,56 Recordati 5,562 0,45 Reno De Medici 0,2081 1,00 Reply 15,545 1,11 Retelit 0,4164 0,43 Ricchetti 0,4033 0,62 Risanamento 0,4031 2,87 Roma A.S. 0,7878 0,08 Rosss 1,199 1,19 S.S.B.T. Screen S 0,6690 2,95 Sabaf 15,987 0,07 Sadi Serv.Ind. 0,4053 1,89 Saes G. 6,045 0,73 Saes G. R Nc 5,270 0,12 Safilo Group 0,3361 0,12 Saipem 25,78 0,17 Saipem Risp 27,00 0,00 Saras 1,853 0,56 Sat 9,107 0,39 Save 6,500 0,04 Seat P. G. 0,1678 2,04 Seat Pg R 1,183 0,00 Servizi Italia 5,238 1,04 Sias 6,616 0,85 Snai 2,592 2,49 Snam Rete Gas 3,564 0,25 Snia 0,0887 5,85 Socotherm 1,452 0,00 Sogefi 1,987 0,54 Sol 3,888 2,30 Sopaf 0,1196 2,13 Sorin 1,379 0,69 Stefanel 0,3108 0,99 Stefanel R 3,390 0,00 Stmicroelectr. 6,732 0,31 Tamburi Inv. 1,280 0,68 Tas 13,783 0,46 Tel. I. Media R Nc 0,0841 3,78 Telecom I. Media 0,0813 1,93 Telecom Italia 1,066 0,21 Telecom Italia R 0,8058 0,04 Tenaris 16,136 0,41 Terna 3,127 0,06 Ternienergia 3,919 1,13 Tiscali 0,1619 1,28 Tod's 50,25 1,15 Toscana Finanza 1,461 0,32 Trevi 12,075 0,30 Trevisan Comet. 0,7221 0,00 Txt Esolutions 6,906 1,34 Ubi Banca 9,614 0,71 Uni Land 0,8041 2,51 Unicredito 1,992 1,62 Unicredito R 2,611 0,67 Unipol 0,8681 0,08 Unipol Priv 0,5746 0,05 V.D. Ventaglio 0,1386 0,00 Valsoia 4,212 0,27 Vianini I. 1,358 0,14 Vianini L. 4,225 0,00 Vittoria 3,618 0,58 Yoox 5,400 3,87 Yorkville Bhn 0,1434 7,09 Zignago Vetro 3,948 0,62 Zucchi 0,4254 1,92 Zucchi R Nc 0,5217 0,23 DIRITTI Banco Pop Azxocv 0,1268 0,16 Banco Pop Cvxcv 0,0609 4,25 Ratti Axa 0,0910 0,00 Safilo Group Axa 0,0700 75,00 BTP 15/09/10 0,95% 100,919 0,03 BTP 15/06/10 2,75% 100,612 0,01 BTP 01/08/10 4,5% 101,565 0,01 BTP 01/11/10 5,5% 103,089 0,02 BTP 01/11/11 1,9% 101,635 0,38 BTP 15/03/11 3,5% 102,587 0,02 BTP 15/09/11 3,75% 103,845 0,04 BTP 01/02/11 3,75% 102,591 0,01 BTP 01/09/11 4,25% 104,485 0, BTP 01/08/11 5,25% 105,673 0,03 BTP 15/09/12 1,85% 104,328 0,04 BTP 15/12/12 2% 100,535 0,06 BTP 01/07/12 2,5% 102,144 0, BTP 01/03/12 3% 103,140 0, BTP 15/04/12 4% 105,266 0,03 BTP 15/10/12 4,25% 106,418 0,03 BTP 01/02/12 5% 106,793 0,03 BTP 15/12/13 3,75% 105,245 0,01 BTP 01/08/13 4,25% 107,184 0,04 BTP 15/04/13 4,25% 106,836 0,02 BTP 01/02/13 4,75% 108,184 0,01 BTP 15/09/14 2,15% 105,694 0,04 BTP 01/06/14 3,5% 104,166 0, BTP 01/08/14 4,25% 107,395 0,06 BTP 15/04/15 0,74% 101,117 0,02 BTP 01/08/15 3,75% 104,742 0,1 BTP 01/02/15 4,25% 107,162 0,06 BTP 01/08/16 3,75% 104,274 0,08 BTP 15/09/17 2,1% 103,755 0,1 BTP 01/02/17 4% 105,425 0,17 BTP 01/08/17 5,25% 113,034 0,14 BTP 01/02/18 4,5% 107,654 0,24 BTP 01/08/18 4,5% 107,026 0,2 BTP 15/09/19 2,35% 103,589 0,06 BTP 01/02/19 4,25% 104,724 0,1 BTP 01/09/19 4,25% 103,944 0,16 BTP 01/03/19 4,5% 106,446 0,16 BTP 01/03/20 4,25% 102,940 0,12 BTP 01/02/20 4,5% 105,249 0,11 BTP 01/08/21 3,75% 98,194 0,13 BTP 15/09/23 2,6% 103,075 0,02 BTP 01/08/23 4,75% 104,681 0,15 BTP 22/12/23 8,5% 154,400 BTP 01/11/23 9% 147,724 0,11 BTP 01/03/25 2,5% 105,982 0,08 BTP 01/11/26 7,25% 131,067 0,01 BTP 01/11/27 6,5% 122,472 0,09 BTP 01/11/29 5,25% 107,145 0,04 BTP 01/05/31 6% 116,730 0,04 BTP 01/02/33 5,75% 113,248 0,11 BTP 01/08/34 5% 103,211 0,18 BTP 01/02/37 4% 88,922 0,11 BTP 15/09/35 2,35% 101,111 0,43 BTP 01/08/39 5% 102,970 0,23 BTP 01/09/40 5% 102,075 0,26 BTP 15/09/41 2,55% 100,410 0,37 CCT 01/06/10 T.V. 100,129 0, CCT 01/12/10 T.V. 100,214 0, CCT 30/06/11 T.V. 98,620 0,01 CCT 01/05/11 T.V. 100,114 0, CCT 01/11/11 T.V. 100,043 0,01 CCT 01/11/12 T.V. 99,917 0,01 CCT 29/02/12 T.V. 97,305 0,01 CCT 01/03/12 T.V. 100,001 0,02 CCT 01/07/13 T.V. 99,780 0,04 CCT 01/03/14 T.V. 99,572 0,04 CCT 01/12/14 T.V. 99,376 0,06 CCT 01/09/15 T.V. 99,182 0,04 CCT 01/07/16 T.V. 98,705 0,06 CCT 01/03/17 T.V. 98,119 0,04 CTZ 30/04/10 Z.C. 99,942 0, CTZ 30/09/10 Z.C. 99,674 0,01 CTZ 31/03/11 Z.C. 99,046 0, CTZ 30/09/11 Z.C. 98,155 0, ORO E MONETE Den. Lett. Oro Fino (per Gr.) 24,790 26,470 Argento (per Kg.) 346,030 423,490 Sterlina (v.C) 177,510 197,290 Sterlina (n.C) 177,560 197,540 Sterlina (post.74) 177,560 197,540 Marengo Italiano 138,930 160,100 Marengo Svizzero 136,340 154,940 Marengo Francese 136,340 154,940 Marengo Belga 136,340 154,940 Marengo Austriaco 136,340 154,940 20 Marchi 172,750 196,250 10 Dollari Liberty 433,820 480,300 10 Dollari Indiano 438,990 490,630 20 Dollari Liberty 800,510 903,800 20 Dollari St.Gaude 810,840 924,460 4 Ducati Austria 284,050 387,340 100 Corone Austria 697,220 800,510 100 Pesos Cile 382,180 480,300 Krugerrand 733,370 846,990 50 Pesos Messico 903,800 001,930 Titoli Ieri % var. CAMBI Extra Euro Ieri Prec. Dollaro Usa 1,3557 1,3662 Yen Giapponese 121,7200 123,4800 Sterlina Inglese 0,9064 0,9024 Franco Svizzero 1,4626 1,4628 Corona Svedese 9,7280 9,6794 Corona Norvegese 8,0410 8,0490 Corona Danese 7,4417 7,4420 Corona Estone 15,6466 15,6466 Lev Bulgaro 1,9558 1,9558 Dollaro Hong Kong 10,5208 10,6001 Corona Islandese 0,0 Lita Lituano 3,4528 3,4528 Lat Lettone 0,7084 0,7084 Leu Rumeno 4,1000 4,0900 Dollaro Singapore 1,8990 1,9110 Lira Turca 2,0894 2,0880 Real Brasiliano 2,4345 2,4275 Peso Messicano 17,2072 17,2346 Titoli Ieri % var. Titoli Ieri % var. Titolirend. semestrale Ieri % var. 11 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Borsa di Milano Indici Indici Titoli Ieri % var. MERCATI MILANO CEREALI (Un. di mis.: tonnel.) Ieri E 2.03.2010 Frumenti teneri naz. di forza p.s. 7980 175,00186,00 174,00185,00 naz .panific. sup. p.s. 7778 161,00169,00 161,00169,00 naz. panificabile p.s. 7476 142,00145,00 142,00145,00 naz. biscottiero p.s. 7576 144,00147,00 144,00147,00 naz. altri usi p.s. >66 141,00142,00 141,00142,00 Frumenti duri naz. fino nord p.s. 7879 161,00164,00 161,00164,00 buono merc. nord Italia p.s. 7778 155,00158,00 155,00158,00 mercantile nord p.s. 7677 145,00148,00 145,00148,00 Granoturco ibr.naz. 144,50145,50 145,00146,00 comunitario 148,00149,00 149,00150,00 non comunitario 148,00149,00 149,00150,00 Orzo naz. leggero p.s. 5257 129,00132,00 131,00134,00 naz. pesante p.s. 5962 133,00138,00 135,00140,00 comunitario 130,00145,00 132,00147,00 Riso Arborio volano 900,00940,00 900,00940,00 Ribe/Loto e similari 780,00800,00 780,00800,00 Originario e similari 588,00628,00 588,00628,00 Sottoprodotti lavoraz. grano tenero Farinaccio rinfusa 118,00120,00 118,00120,00 Farinaccio sacco P.M. 162,00163,00 162,00163,00 Crusca e cruschello rinfusa 97,0098,00 97,0098,00 Crusca e cruschello sacco 142,00144,00 142,00144,00 Sottoprodotti lavoraz. grano duro Farinaccio 104,00105,00 104,00105,00 Farina tipo «00» W 380430 495,00525,00 495,00525,00 W 280330 405,00435,00 405,00435,00 180200 325,00345,00 335,00355,00 Farina di soia nazionale 315,00316,00 323,00324,00 estera 311,00313,00 319,00321,00 Semi di soia nazionali 332,00335,00 337,00340,00 integrali tostati 345,00349,00 350,00354,00 esteri 328,00330,00 333,00335,00 TITOLI DI STATO FT ITALIA ALL SHARE 22850,9 22884,88 0,148 FT ITALIA SMALL CAP 23500,9 23572,68 0,305 COMIT STORICO 1108,91 1112,62 0,333 COMIT STORICO2 1108,91 1112,62 0,333 FT ITALIA MIB STORI 17138,6 17198,22 0,347 MEDIOBANCA GENERALE 60,87 61,08 0,344 INTESA MERCATO RIST N.R. N.R. 0,000 FT ITALIA MID CAP 24717,7 24753,53 0,145 FT ITALIA STAR 11204,3 11185,87 0,165 FT ITALIA MICRO CAP 23455,8 23514,84 0,251 FTSE MIB 22355,8 22398,21 0,189 FTSE MIB2 22355,8 22398,21 0,189 FTSE MIB3 22355,8 22398,21 0,189 FTIT CHIMICHE 16718,7 16522,61 1,187 FTIT BANCHE 22739,5 22970,24 1,005 FTIT ASSICURAZIONI 18437 18397,45 0,215 FTIT SERVIZI FINANZ 30084,7 30073,33 0,038 FTIT TECNOLOGICI 25746,2 25805,54 0,230 FTIT MATERIE DI BAS 43352,7 43031,85 0,746 FTIT ALIMENTARI 32602,9 32631,23 0,087 FTIT BENESSERE 26482,8 26523,79 0,155 FTIT SANITARIE 37803,7 37864,42 0,160 FTIT SERVCONS 25660,1 25740,78 0,314 FTIT CONSUMI DETT. 31830 32081,68 0,784 FTIT MEDIA 26287,2 26363,39 0,289 FTIT VIAGGI 22223,5 22286,97 0,285 FTIT TELECOMUNICAZI 18597,2 18619,12 0,118 FTIT UTILITÀ 21703,3 21652,15 0,236 FTIT FINANZIARIE 21535,7 21679,51 0,664 FTIT PETROLIFERE 22438 22268,78 0,760 FTIT RISORSE DI BAS 43800,5 43477,50 0,743 FTIT INDUSTRIALI 23931,4 24043,80 0,467 FTIT COSTRUZIONI 22092,2 22052,34 0,181 FTIT SERVIZI 24367,6 24515,26 0,602 FTIT CONSUMI 31378,9 31429,39 0,161 Stampa su rotativa offset di quotidiani in formato tabloid, sino a 80 pagine di cui 48 pagine quadricromia. Stampa su macchina piana a 5 colori per la realizzazione di prodotti commerciali di qualità. consulta il sito: www.stampaquotidiani.it Via de Berenzani, 6 Loc. Picenengo Cremona Tel. 0372 498248 BORSA TELEMATICA In collaborazione con Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. Fonte dati: Il Sole 24 Ore Radiocor MERCATI REGGIO EMILIA SUINI (Unità di misura Kg) ieri 03.03.10 Franco luogo di produz. da kg. 6 6,450 6,450 Franco domic. acquir. da kg. 15 3,900 3,900 da kg. 25 2,870 2,870 da kg. 30 2,590 2,570 kg. 40 2,120 2,100 da kg. 50 1,750 1,730 kg. 65 1,480 1,480 da kg. 80 1,330 1,330 kg. 100 1,320 1,320 Magri macelleria da produttore fr. luogo di produz. kg. 90115 1,150 1,185 Grassi da macello da produttore 1,2751,0fr.luogo di produz. kg. 115130 1,070 1,105 kg. 130144 1,090 1,125 kg. 144156 1,120 1,155 kg. 156176 1,180 1,215 kg. 176180 1,180 1,215 kg. 180185 1,150 1,185 oltre 185 1,120 1,155 CASEARI (Unità di misura Kg) Zangolato di creme fresche 1,45 1,45 Parmigiano Reggiano 2009 gennaioaprile 8,658,85 8,658,85 2008 gennaioaprile 9,509,55 9,509,55 2008 maggioagosto 8,759,00 8,759,00 2008 mezzano (rigato) 7,307,65 7,307,65 2008 settembredicembre 8,758,90 8,758,90 2007 gennaiodicembre 11,4511,55 11,4511,55 CEREALI (Unità di misura tonnellata) Ieri Grano ten. naz. panificabile var. spec. grani di forza (w>250,P/L 0,6p.s. 80 min.) 164,00166,00 165,00167,00 Grano ten. pan. naz. var. spec. (p.s. 79) 149,00151,00 150,00152,00 Grano ten. pan. naz. fino (p.s. 78 min.) 138,00140,00 138,00140,00 Grano buono mercantile (p.s. 74/76) 135,00137,00 135,00137,00 Granoturco naz. ibrido comune (umid. 14%) 145,00146,00 147,00148,00 Orzo vestito naz. 63/64 133,00134,00 135,00136,00 vestito naz. 65/66 136,00138,00 138,00140,00 vestito naz. 61/62 127,00129,00 129,00131,00 Riso arborio 830,00940,00 830,00940,00 Farinaccio grano tenero Rinfusa autotreno completo 118,00119,00 118,00119,00 Rinfusa per partite frazionate 147,00149,00 147,00149,00 Sacco carta 144,00148,00 144,00148,00 Crusca e cruschello grano tenero rinf. autotreno completo 98,0099,00 98,0099,00 Farina di frumento tipo 00 407,00457,00 412,00462,00 tipo 0 380,00420,00 385,00425,00 N.B. Il numero delle cifre dei decimali è comunicato dalle commissioni CCIAA
La parola ai lettori Caos liste/1. Con questo decreto ‘violentata’ la democrazia Gentile direttore, il presidente Giorgio Napolitano poteva dircelo prima che le firme per presentare le liste si possono raccogliere in maniera diversa da com’è previsto dalla legge. Io e i miei compagni che nella provincia di Cremona con grande impegno e sacrificio abbiamo raccolto in maniera regolare più di 1.200 firme, avremmo utilizzato le nostre energie per fare altro per poi attendere un decreto ‘salvaliste’. Quanto è avvenuto è un vero e proprio stupro alla democrazia. Una violenza alla Costituzione. Oggi non possiamo restare a leggere i giornali, a discutere con gli amici a cena il sabato sera, a parlare al Bar Sport di quanto accaduto ma dobbiamo intervenire, dobbiamo esserci. Come ha scritto Niki Vendola «questo decreto è un atto di gravità inaudita, è un pezzo di fascismo». E non pensiamo che i nostri leader locali del Pdl non sapessero nulla. Quanto è avvenuto è solo il sintomo di un cancro qual è il berlusconismo che si è ormai esteso in ogni parte d’Italia, ahimè talvolta anche nel centrosinistra. Per questo come candidato alla Regione Lombardia faccio appello ai cittadini affinché si dia avvio ad una vera e propria fase di resistenza scendendo in piazza il 13 marzo. Franco Bordo (candidato alle Regionali per Sinistra ecologia e libertà) Caos liste/2. Altro esempio di un’arroganza inaccettabile Gentile direttore, molti hanno protestato da queste righe, ma voglio ugualmente far sentire la mia voce sin tanto che questo governo non ci toglierà, oltre ad altre libertà già tolte, anche quella di parola attraverso la stampa. L’arroganza degli attuali governanti ha oltrepassato il limite della decenza ed è approdata sulla riva della dittatura... una dittatura strisciante, ma non meno pericolosa e odiosa; anzi molto di più, perché non hanno il coraggio delle loro azioni. Vorrei ricordare a chi c’era, e dire a chi non c’era, che il fascismo nacque da un Mussolini votato come premier. (...) Siamo alle solite, la storia non cambia, i prepotenti e gli arroganti vogliono il potere assoluto ad ogni costo, anche con le minacce, i ricatti e le delegittimazioni di tutte le istituzioni democratiche, oppure manipolando leggi e Costituzione. Il diritto di voto lo si può esprimere anche non andando a votare, anche questa è democrazia applicata, anzi è uno schiaffo a chi delle elezioni ne ha fatta una palestra per i suoi insaziabili appetiti di potere. Se metteranno il bavaglio alla televisione di Stato prima delle elezioni, io non pagherò più il canone, e deciderò se denunciare al Parlamento Europeo per i Diritti dell’Uomo, quanto sta accadendo in Italia. Sveglia italiani, i nostri padri non devono essere morti invano per una democrazia messa in discussione da un manipolo di razzisti e fondamentalisti. Renato Verini (Cremona) Ztl sì o no, multe sì o no E dell’aria non parla nessuno Egregio direttore, in questo ridicolo Paese le regole non vengono più rispettate, vengono interpretate, e anche a Cremona ci siamo adeguati. Il riferimento è alla Ztl centrale, quell’area che secondo la giunta precedente era sì riservata ai soli autorizzati, ma di fatto era aperta a tutti (probabilmente era questa la loro corretta interpretazione). La nuova giunta ha stabilito che la Ztl debba essere aperta alle auto in certi orari, un provvedimento che definire inadatto per una città piccola come la nostra è poco, e ha attivato le telecamere per controllare gli accessi. Dati alla mano, ci è stato detto che i passaggi delle auto sono esattamente come prima dell'introduzione delle nuove regole (giusto per zittire chi parlava di aumento indiscriminato): in realtà sono diminuiti gli abusivi e aumentati del 30% i regolari per cui, se di aumento indiscriminato non si tratta, parliamo almeno di un netto ‘aumento non incriminato’. In ogni caso, ci sono stati degli automobilisti che si sono adeguati (che stupidi...) e altri che sono stati sanzionati più volte: a questo punto l’attuale ‘opposizione’ non trova di meglio che chiedere giustizia (ancora la corretta interpretazione) e chiede di annullare le multe. L’assessore approva, alcune multe spariscono (a chi ne aveva più di 3? A chi ha più di 65 anni? Ai possessori di auto di colore verde?) e tutti sono contenti, ognuno ha fatto la sua parte, i furbi ci hanno guadagnato ancora, gli onesti si sentono ancora più stupidi. A noi sembra però che manchi qualcosa: in questa farsa non appare mai il vero problema, cioè il disastroso stato dell’aria che respiriamo, dovuto anche al traffico automobilistico. Siamo arrivati al 35˚ giorno di sforamento dei limiti di PM10 e non è stato pensato alcun provvedimento: che senso ha avvisarci del pericolo se poi non si mette in pratica nulla? I dati della centralina di piazza Cadorna sono discordanti da quella di via Fatebenefratelli, nonostante il traffico automobilistico sia ben diverso: anche in questo caso si tratta di corretta interpretazione? Vi chiediamo di liberare il centro dalle auto, tutte le città lo stanno attuando, è anche un modo per renderla più bella, più accogliente, più gradita ai cittadini e ai turisti. E decidetevi a tornare a fare politica per il bene di tutti: siamo stufi delle vostre ‘corrette interpretazioni’. Laboratorio urbano di civica iniziativa (www.lucicremona.it, info@lucicremona.it) In un Paese qualunquista il crocifisso è segno d’amore Egregio direttore, è con soddisfazione che ho appreso che la Corte di Strasburgo dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso presentato dall’Italia contro la sentenza che ha bocciato, il 3 novembre, la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche: il caso sarà quindi esaminato nei prossimi mesi. Credo che la mobilitazione generale, sia di semplici cittadini cattolici che di atei e di numerosi personaggi pubblici, abbia fatto capire quanto è importante per gli italiani il crocifisso che, come ha detto il nostro vescovo Dante Lafranconi, è un segno che non ha mai fatto danni. In un Paese, il nostro, sempre più egoista, qualunquista e ipocrita, il crocifisso per chi crede è un segno visibile perché esprime amore e libertà universali. Gabriele Cervi (fondatore Gruppo petizione online su Facebook per non far togliere il crocifisso dalle scuole italiane) Infarciti di reality e pubblicità perdiamo di vista il buon senso Egregio direttore, ma che cosa non ha non fatto Berlusconi agli italiani?, per rispondere al signor Franco F. che tanto si raccapriccia verso la signora Coperchini riguardo al rancore nei confronti dell’attuale premier. Non ho letto le precedenti lettere della signora, ma credo che qualsiasi italiano, attraverso la propria sensibilità, i propri strumenti e la propria cultura non possa non porsi il legittimo dubbio sulla credibilità del premier e del ‘pollaio’ che si è costruito attorno. Non si debba confondere la morale del singolo di cui ognuno è il solo responsabile, con la sovranità del popolo italiano. E’ su questo che dovremmo riflettere: sovrano, dovrebbe essere il popolo con il suo pensiero libero e non sovversivo. Purtroppo la realtà odierna, oggi più di prima, ha confuso l’ideologia con la acriticità dei reality. Ciò a cui stiamo assistendo è quello che ciascuno di noi, dotato di un po’ di buon senso, avrebbe dovuto immaginare. Quindi non stupiamoci per ciò che accade. Abbiamo bisogno di riferimenti. Quello che si vive non è altro che l'immagine rappresentata brillantemente dalla pubblicità alla ‘Mulino Bianco’, con qualche tresca in più ovviamente, e ciò a discapito della libertà di pensiero che pochi ormai accettano. D’altra parte costa... fatica. Il ‘cuore in pace’, come riferisce Franco F., lo si può ottenere se l’uomo ricomincia ad avere la sua storia e la sua identità e questo implica pensare. Sarebbe ora che ciascuno di noi recuperasse la propria autonomia ideologica ormai troppo confusa con le famose fiction anche per un futuro migliore per le nuove generazioni. Michela Manfredi (mikimanfredi@libero.it) Sempre più donne nelle chat Attente ai falsi adulatori Egregio direttore, chiedo spazio per segnalare un fenomeno troppo diffuso. Spesso leggo di donne che si perdono ore ed ore in chat, sconosciuti che le riempiono di complimenti e le fanno sentire belle e affascinanti, poi vengono contattate e raggirate, oppure addirittura chiedono incontri di natura sessuale, vengono ricattate... ma in che mondo viviamo! Ma la dignità di una donna e il rispetto di se stessa dove è finito? Non ho consigli in merito ma ho solo paura di dove andremo a finire, posso solo dire alle donne, visto che l’8 marzo è appena passato, abbiate cura di voi stesse, amatevi, non vendetevi a sconosciuti, rispettatevi, fate in modo di non essere merce, oggetti, ma siate cuore, anima, lacrime, gioia, sorrisi. Vorrei che questa lettera fosse capita dalle donne che vivono un momento di difficoltà. (...) N. M. (Cremona) Troppo piccola la cappella della palazzina ‘Mainardi’ Egregio direttore, sabato scorso a Cremona Solidale nella palazzina «Azzolini» ho partecipato alla messa prefestiva nella nuova cappella situata nella torretta «Benaco». Locale ampio, accogliente, indisturbato, capiente. Tutti gli ospiti e i parenti sono stati entusiasti. Purtroppo non si può dire della cappella della palazzina «Mainardi» troppo piccola: infatti contiene poche carrozzelle e molti presenti rimangono fuori, senza contare poi che è disturbata dal via vai delle persone e dell’ascensore posto di fronte che si apre ogni momento. Mi risulta che le torrette — precisamente quattro — della palazzina sono vuote. Perché non utilizzarne una come luogo di culto? Sarebbe un vantaggio per tutti e penso che in fondo non sia un grande problema — forse quello economico — per la direzione, visto che, per ora, non recano utilità a nessuno e che invece potrebbero agevolare un qualcosa di veramente utile, decoroso e rispettoso e non sarebbero solo rifugio per i volatili. Z. F. (Cremona) Una soluzione si trova sempre basta mettersi d’impegno Egregio direttore, vorrei rendere noto attraverso il suo giornale un «incontro» e porgere un ringraziamento. Mia figlia gestisce un bar nel centro storico e, qualche giorno dopo aver appreso che l’Amministrazione Comunale avrebbe aumentato la tassa sulla raccolta rifiuti, scopriamo che la vicina campana raccolta vetro, alla quale conferivamo da anni, era stata eliminata... Preoccupata dal fatto che mi era impossibile il trasporto ad altra campana più lontana, chiedo un appuntamento con l’assessore comunale Bordi per chiarimenti e per trovare una soluzione. Espongo all’Assessore il nostro problema. Rispondendo allarga le braccia e mi mette sotto il naso alcune firme di persone che risiedono davanti alla campana «incriminata» invitandomi a parlarne con la signora promotrice della raccolta firme per l’eliminazione della stessa. Mi sono rifiutata categoricamente di discuterne con la signora poiché, a mio avviso, sarebbe stato compito dell’assessore informarsi sul disservizio che avrebbe causato eliminando la campana raccolta vetro. Allora mi chiedo: se con altri residenti dovessimo raccogliere firme per riposizionare la campana, cosa farebbe il sig. Bordi? Come dicono a Cremona, sono entrata fagiolo ed uscita cornetto! A questo punto contatto il sig. Marcotti e Damiani dell’Aem, e — verificata l’impossibilità di dotarci di bidone per il vetro, in men che non si dica ha trovato la soluzione! Fornirci di contenitori più piccoli organizzando ritiri più frequenti. Lo scopo della mia lettera è quello di ringraziare chi non si è limitato ad allargare le braccia dopo aver creato il problema, ma si è impegnato a garantire il servizio. C. G. (Cremona) La Gelmini doveva scusarsi con i docenti della Manzoni Egregio direttore, sono curiosa di sapere perché il ministro dell’istruzione, dopo aver stretto la mano di madre Longoni della Beata Vergine, non si sia sentita in dovere di farlo anche con qualche rappresentante della scuola Manzoni, quella della ‘Festa delle luci’, ricorda? Quella accusata dalla Gelmini, dalla Lega e da una parte del mondo cattolico di rinnegare il Natale per non offendere le altre culture. Capisco che in campagna elettorale, per diffondere la buona novella, si debba saltare come grilli da una città all’altra; lei poi è in dolce attesa e non deve stancarsi troppo. Però dopo i soliti colpi di teatro preelettorali, fra un sorriso e una stretta di mano ai suoi, con una semplice parola avrebbe potuto chiedere scusa alle insegnanti e ai genitori che sono stati offesi dalle frasi fuori luogo usate in quei giorni bui. Una semplice parola come ‘scusate’ non le avrebbe portato via molto tempo, bastava avere il coraggio di pronunciarla. Ammettere di essersi sbagliata avrebbe certamente scontentato gli elettori dei signori in camicia verde ma siamo in quaresima ed un ‘fioretto’ poteva anche farlo. (...) Rosa Maria Marchesi (Cremona) N ell’incontro con il ministro e durante l’intervista non si è parlato della ‘Festa della luce’. A Crema il Pdl litiga e non pensa alle elezioni Egregio direttore, colgo l’occasione del dibattito in corso, che lei ha introdotto autorevolmente con ‘Il punto’, per fare alcune considerazioni: La prima riflessione nasce dalla profonda convinzione che è prioritario riscoprire il senso etico della vita civile e conseguentemente della politica. La rievocazione fatta ieri sera della figura del prof. Lazzati, su iniziativa dei movimenti ecclesiali, nella chiesa di S. Bernardino in Crema mi ricorda il commento di Aldo Moro sull’Italia: «Questo Paese non si salverà se alla stagione dei diritti non subentrerà quella dei doveri...». Il mio partito, l’Udc, è sempre stato attento a difendere le regole, che sono il sale della democrazia: la legittimazione del diritto del più forte apre scenari imprevedibili. La mia iniziativa sia all’interno della formazione politica in cui milito sia negli ambiti istituzionali cui partecipo è sempre stata quella di un richiamo al rispetto delle regole. La mancanza di una forte visione etica così come una logica approssimativa sulle regole non può che portarci alla deriva. Come non chiederci quale potrebbe essere la reazione, di fronte a simili logiche, dell’operaio cassaintegrato e/o disoccupato, unico sostegno alla famiglia e dell’agricoltore in difficoltà, irriso dalla Legge? Si pensi alla direttiva Cee 2000/35/Ce tradotta nel decreto legislativo 9/10/2002 n. 23 che impone il pagamento della merce acquistata entro 30 giorni dalla consegna mentre il contratto di fornitura del latte ne prevede il pagamento entro 90 giorni: come non interrogarsi dov’erano quei partiti che dichiarano a parole di voler tutelare gli interessi dell’agricoltura? E dov’erano i parlamentari che hanno approvato simile decreto legislativo? Il cittadino comune si sentirebbe smarrito se non sfiduciato nel rapporto con le istituzioni! Come non considerare stridente, anche a livello locale, il comportamento di chi pensa di aggirare le regole e/o di superare i livelli istituzionali, come se fossero un orpello nel processo di formazione delle decisioni importanti per la città? E’ indubbio che, a me, ultimo epigono della democrazia cristiana, pare un passaggio doveroso partecipare al dibattito sui grandi problemi della città per trovare soluzioni più idonee sottolineando il ruolo centrale del consiglio Comunale, quale sede naturale ed istituzionale del confronto programmatico. Come non condividere alcune sue amare considerazioni se il centro della vita pubblica di una città viene relegato in secondo ordine o se l’arroganza è il metro per affrontare i problemi della gente? Mi chiedo quale testimonianza potrei lasciare in eredità ai miei figli ed ai miei concittadini se venissi meno ai dettati della coerenza e della mia coscienza! Riconosco che spesso in quest’ultimo periodo ho pensato di abbandonare la scena politica della mia città, anche se il consenso e la stima di tanti sia per la fiaccolata sulla cava di Caravaggio sia per la nascita del comitato per l’acquisizione dell’area degli ‘Stalloni’ mi è di conforto. Come non pensare al ritorno di un modello culturale in cui la politica sappia ‘ragionare’ sui problemi veri senza ricorrere a prove ‘muscolari’, le cui soluzioni risultano spesso sbrigative ed abborracciate? Credo che sia arrivato il momento per mettere in pratica l’idea della buona amministrazione, quale metro su cui misurare il consenso della gente chiamata al voto. Martino Boschiroli (segretario dell’Udc di Crema e capogruppo in consiglio comunale) Il palazzo comunale di Crema 12 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Spazio aperto La politica rispetti le regole e non mostri i muscoli Egregio direttore, tutti contro tutti. Bordo contro il sindaco, il sindaco contro Pesadori, Beretta contro Boschiroli, Lorenzetti contro Beretta e così via; è questa la situazione politicoamministrativa di Crema. Se è comprensibile l’atteggiamento critico della sinistra contro la giunta, non lo è affatto la bagarre interna al Pdl, soprattutto alla vigilia delle Regionali. Perché quindi i vertici politici del centrodestra non la smettono di farsi del male (politicamente parlando) e anziché perdersi in inutili lotte ‘intestine’ non si concentrano sulle imminenti consultazioni elettorali? Perché invece di attaccare questo o quell’amico non collaborano tutti insieme per far rieleggere in Regione il cremasco Rossoni? Se litigare fra aderenti allo stesso raggruppamento politico è sempre controproducente, farlo durante una campagna elettorale è pazzesco! Non capisco quindi come mai un amministratore pubblico navigato ed esperto come Beretta si sia fatto trascinare in una querelle che dal punto di vista elettorale può far molto male sia al partito che al candidato cremasco del centrodestra. Basta quindi dichiarazioni rissose fra alleati e aderenti allo stesso partito che provocano nei cittadini sfiducia e disinteresse nella politica. Sì ad una campagna elettorale piena di contenuti e proposte amministrative per migliorare la nostra regione e il nostro territorio. Penso in questo senso di aver interpretato il pensiero dei potenziali elettori cremaschi del centrodestra. Antonio Erfini (Crema) C ondivido le sue osservazioni, ma devo fare una puntualizzazione. Faremmo un torto alla giunta comunale di Crema se credessimo che le liti interne siano solo frutto dell’inesperienza e dell’insipienza politica. Non credo che stiamo assistendo a sterili lotte intestine. Nocive sì, ma non inutili, almeno per qualcuno, visto che ci si accapiglia per una delle più grosse operazioni immobiliari mai realizzate in città. IL CASO L’INTERVENTO
w q w q Il giorno Ne sono passati 68 e ne restano 297. Il Sole sorge alle 6,41 e tramonta alle 18,20. La Luna sorge alle 4,05 e tramonta alle 13,07. Luna crescente. Il Santo Attala, abate di Bobbio. Nel monastero di Bobbio fu abate ma, cultore di vita cenobitica, si ritirò dapprima dal monastero di Lèrins e poi in quello di Luxelil, distinguendosi per lo zelo e la virtù del discernimento. Le temperature di ieri Minima 0 (un anno fa 5) massima 4 (un anno fa 16). Umidità: minima 50%, massima 80% (a cura di Chiara Sandri) Pianeti Marte: visibile dalle 19 alle 4,40 Giove: non visibile Saturno: visibile dalle 20,10 alle 5,40 Venere: visibile dalle 18,20 alle 18,35 Mercurio: non visibile. (Osservatorio di Soresina) Molti i cani e i gatti che aspettano di essere adottati. Eccone altri tre che aspettano un padrone: meticcio 4 mesi; alano 8 mesi; alano arlecch. 8 mesi. Informazioni al n. 338/3287248; 333/7023320; 347/7975014 o al Rifugio del cane in via Casello (di fianco alla tangenziale) C remona iniziativeincontri SERVIZI UTILI 09/03/2010 Estrazioni del Jolly Super Star BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE 31 70 64 61 9 13 81 74 71 47 11 27 60 63 15 46 45 86 3 10 70 57 46 53 77 36 28 50 63 26 57 81 34 76 19 82 67 64 10 69 37 37 55 75 90 90 22 89 26 37 22 27 69 56 72 26 28 48 52 55 90 64 49 ANSACENTIMETRI Punti 5: Punti 4: Punti 3: QUOTE SUPERENALOTTO Punti 6: Jackpot: Punti 5+1: QUOTE SUPERSTAR Punti 3: Punti 2: Punti 1: Punti 0: Punti 6: Punti 5+1: Punti 5: Punti 4: 45.500.000 29.521,92 322,44 16,31 MONTEPREMI: 47.228.344,41 32.244,00 1.631,00 100,00 10,00 5,00 3 9 10 13 15 27 31 45 46 47 53 60 61 63 64 70 71 74 81 86 13 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 TuttoCremona I ragazzi della 5ª B di Pizzighettone in redazione AGENDA Adottate un amico speciale I ragazzi della 5ª B (scuola elementare Edmondo De Amicis di Pizzighettone) hanno fatto visita ieri mattina al giornale La Provincia, accompagnati dalle insegnanti Rossana Rizzi e Barbara Pavone e dal giornalista Felice Staboli. Ecco i ragazzi: Mariangelo Berselli, Serena Betti, Giulia Bianchi, Marta Contardi, Riccardo De Fusco, Aiob El Houssaini, Gabriele Ferrari, Deborah Gandini, Marco Ghidotti, Jasmi Kamali, Kevin Manara, Jacopo Milani, Riccardo Mollica, Lorenzo Rocca, Dylan Traviani, Stefania Unguereanu, Sara Zeni. Soggiorno di primavera 50&Più Fenacom organizza: dal 30 maggio al 13 giugno un soggiorno a Marina di Ginosa in Puglia, con escursioni ad Alberobello, Castellana, Grottaglie, Matera, Taranto Vecchia ed altri luoghi caratteristici.Il soggiorno è presso il Torreserena Village (4 stelle) con pensione completa, nel cuore di un paradiso naturale. Per informazioni rivolgersi a Enasco50&Piu’ Fenacom, Via Manzoni 2Cremona. Tel 0372/ 45871525745. Orario: dal lunedì al giovedì 816.30, venerdì 815.30 Cai Alle ore 21,15 di domani, nei locali della Sezione del Club Alpino Italiano di Cremona, via Palestro 32, il socio Tiziano Trono presenterà una proiezione di foto digitali dal titolo: L’Egitto sconosciuto. Entusiasmante viaggio tra le oasi del gran mare di sabbia e il deserto bianco. Invito rivolto a chiunque volesse partecipare alla visione. Il Cuore della Città L’ass. Il Cuore della Città organizza un soggiorno estivo presso l’Hotel Henriette di Malè (Tn) in luglio. Info 0372450917. Dlf Domenica 14 marzo il gruppo Podisti escursionisti del Dlf organizza la tradizionale Marcia podistica non competitiva del ferroviere lungo gli argine del Po. Tel. 0372 38516. Smarrite chiavi Smarrite le chiavi di una Mercedes in zona Soresina. Agganciate ci sono altre due chiavi. Info 339 5268178. Unitre L’Unitre (Università della terza età Luigi Grande) organizza per domani presso la sala Bazza di palazzo Vidoni in via Manzoni 2 un incontro sul tema: Il dolore in ambulatorio’. Interverrà il prof. Franco Toscani. S. Zeno Riprendono al Centro Sportivo S. Zeno i venerdì sera dedicati ai ‘Mundialiti di briscola’ dove tutti gli appassionati di questo gioco potranno iscriversi e competere nei vari tavoli di gara. A metà serata un gustoso risotto offerto dal Centro Sportivo a tutti i concorrenti. Pellegrinaggi Sono aperte le iscrizioni ai seguenti pellegrinaggi: speciale Lourdes 24 marzo; 14 marzo. Lourdes 30 aprile3 maggio; Lourdes 1622 maggio; Torino (Sindone) 28 aprile; Gerusalemme e Petra 1320 maggio: Fatima 1113 giugno. Info signora Anna 389 9725067. Farmacie di turno Galli, via Bissolati, 78; Comunale 14, largo Priori (ospedale); Castelverde, Caviggia; Pescarolo, Pezzini; Pieve d’Olmi, Sinelli; Soresina, Segalini; Casalmaggiore, Comunale, via Pellico; Gussola, Guida. Cimitero Il cimitero osserva i seguenti orari: feriali dall 8 alle 17; festivi dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17. ❏ Aido Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Anffas Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Ass. Cremonese cura dolore Caterina Rossi amiche e colleghe di Grazia 60,00 Mariuccia Riccardi: fratello, sorelle e nipoti 50,00. ❏ Ass. Futura Offerta N.N. 50,00. ❏ Ass. Giorgio Conti Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Ass. Ital. ricerca cancro Rosetta Telò in Zecchi colleghi Cral Padania Acque Gestioni 50,00. ❏ Avis Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Borsa studio A. Maria Carini Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Donazione centro tumori Asl Cr Anna Maria Parpanesi Alba Mombelli e famiglia Moreschi 50,00. ❏ Cucine benefiche Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Focolare Guido Grassi Rosetta Zecchi Elena e Massimo 50,00. ❏ Lega tumori Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Parrocchia Cicognolo Sergia Barbieri N.N. per tetto 50,00. ❏ Parrocchia S. Abbondio Ines Passini Bellini Adalgisa 25,00. ❏ Parrocchia S. Pietro Gianalfredo e Attilio Feroldi Adalgisa 25,00. ❏ Medea Ass. Onlus Oncologia Crem. Maestro Rinaldi Bianco, Teresa sorelle Rinaldi 100,00. w q BUONA USANZA OGGI SI MANGIA DA... NOTIZIE UTILI
NUMERI UTILI 112 Carabinieri 113 Soccorso pubblico 115 Vigili del fuoco 117 Guardia di Finanza 118 Emergenze mediche 0372 PREFISSO 498259 Redazione cronaca 28487 Fax ‘La Provincia’ NUMERI UTILI 118 Guardia medica 0372 PREFISSO 405111 Ospedale 499511 Polizia stradale 454516 Vigili urbani 433308 Aem guasti 21300 Taxi piazza Roma 26740 Taxi stazione C remona di Gilberto Bazoli Gran via vai, ieri, in Comune su piazza Marconi. Per il parcheggio sotterraneo è stata una giornata importante per due motivi: Saba Italia, la concessionaria dell’autosilo, ha firmato la nuova convenzione sul park e, anche se i lavori per il secondo lotto sono già iniziati, la stessa Saba ha consegnato formalmente il cantiere alla Paolo Beltrami, l’impresa di Paderno Ponchielli che, al termine di uno scontro legale, si è aggiudicata la realizzazione del parcheggio. L’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zanibelli lo aveva anticipato illustrando, lunedì, in consiglio comunale il piano delle opere pubbliche: «Tra 24 ore verrà sottoscritto l’atto aggiuntivo su piazza Marconi. Un altro passo in avanti». E così è stato: l’amministratore delegato di Saba Italia, Giovanni Centurelli, è arrivato in Comune a metà mattinata. Poco dopo è stata la volta del responsabile del procedimento per l’amministrazione municipale, il dirigente Marco Pagliarini. Alle 11.30 la firma da parte di Centurelli. La convenzione sottoscritta, dopo lunghe trattative, dall’ad di Saba Italia sancisce che il parcheggio sia su due piani (contro i quattro contemplati dal precedente contratto). Un altro dei punti principali prevede che il park abbia una capienza di 380 posti auto, di cui 260 all’interno della struttura e 40 intorno alla piazza. 66 posti auto potranno essere venduti ai privati. Saba avrà in concessione 66 stalli in piazza sant’Angelo (alle spalle di Palazzo dell’Arte) e altri 115 disseminati per la città. La durata della concessione è di 36 anni. Il valore dell’investimento ammonta a 11.386.000 euro, comprensivi dei costi anticipati dal concessionario per le diverse campagne degli scavi archeologici. A carico del Comune sono 833.333 euro, oltre ai quali non è dovuto nulla da parte dell’amministrazione per realizzare il parcheggio. L’importo è già stato versato. «La firma da parte di Saba pone la parola fine a una vicenda incresciosa che si trascina da tanti anni ha commentato l’assessore Zanibeli . Una vicenda che ha ferito la città, a partire da chi vive e lavora in piazza Marconi e nelle vie intorno. Fatti i debiti scongiuri, visti i precedenti, gli interventi saranno portati al termine nei tempi previsti: 10 mesi». In Comune, sempre ieri, si è visto anche Carlo Beltrami, amministratore delegato della Paolo Beltrami. Saba ha consegnato formalmente all’impresa cremonese le chiavi del cantiere in piazza Marconi. «Sta andando tutto come previsto», ha commentato il responsabile della società di Paderno. Dell’autosilo aveva parlato, lunedì in consiglio comunale, il sindaco Perri illustrando l’azione della sua giunta. Uno degli obiettivi raggiunti in questi primi otto mesi è «la risoluzione di quello che io chiamo il “buco” di piazza Marconi, aperto da otto anni, che ha creato molti problemi all’attività commerciale, unita alla proposta di recupero di Palazzo dell’Arte grazie all’aiuto del cavalier Arvedi». Il punto della situazione, anche alla luce della firma di ieri, sarà fatto venerdì in commissione Vigilanza, presieduta da Daniele Burgazzi. Anche in via Brescia il cantiere per il raddoppio del ponte sul Cavo Cerca è ripartito, dopo le proteste dei commercianti e dei residenti. Lo stop, che secondo l’assessore Zanibelli tale non è stato visto che si lavorava sul fondo del corso d’acqua, è stato determinato dall’insorgere di alcuni problemi tecnici che non erano stati valutati all’inizio, legati per lo più alle condotture per i sottoservizi che verranno rifatte. Il progetto è stato modificato per consentire un ulteriore miglioramento della viabilità, consentendo il passaggio dei camion in sicurezza. Per questo verrà radicalmente cambiato il sistema semaforico, verrà completata la pista ciclabile e ci saranno adeguati passaggi per i disabili. Naturalmente l’allargamento del ponte sul Cavo Cerca rimane la ragione principale di questo cantiere. Allargamento che non poteva essere rinviato. I residenti ed i commercianti si augurano che non ci siano altre interruzioni e che finalmente questa complessa operazione giunga in porto nei tempi che sono stati stabiliti. CAVO CERCA Un’altra firma decisiva Piazza Marconi avanza La grande palude che occupava la parte centrale di piazza Marconi è stata prosciugata. Ed i nostalgici della pesca possono stare tranquilli. Questa è prima delicata operazione che è stata fatta dalla Paolo Beltrami, l’impresa di Paderno che ha preso in carico il cantiere, ieri ufficialmente, ma nei giorni scorsi concretamente. Operazione indispensabile per consentire alle ruspe di entrare in azione per poter realizzare il ‘magrone’ cioè il sottofondo in cemento armato sul quale verrà poi realizzato il parcheggio interrato. Anche in qusto casi si tratta di un’intervento delicato che richieda massimo impegno da parte dell’impresa. Che è comunque abituata a questo tipo di soluzioni, per cui non si presentano problemi, salvo il tempo che potrebbe far slittare di qualche giorno l’operazione. Per quanto riguarda le infiltrazioni d’acqua, che sono state tra le cause che hanno maggiormente preoccupato le imprese che hanno lavorato in piazza Marconi nei mesi scorsi, sono state risolte e non si dovrebbero più ripresentare. Ecco perchè c’è ottimismo tra i responsabili dell’impresa Beltrami che ha già portato in piazza, oltre alla gigantesca gru, anche altri strumenti che appunto serviranno per portare avanti il cantiere. Che si dovrebbe chiudere in 10 mesi. Per quanto riguarda l’accesso al parcheggio interrato, inizialmente previsto su via Bella Rocca, potrebbe essere modificato verso la zona di via Monteverdi, ma sono aspetti tecnici che verranno valutati al momento opportuno. Anche parte dei reperti archeologici potrà essere vista nei due piani del parcheggio. Dove si troveranno pure l’ufficio di Saba Italia accanto a locali per il personale di custodia. Spezi che comunque non incideranno sul totale dei posti auto, che rimane fissato a 260. In questi giorni anche la viabilità attorno al cantiere è stata modificata per consentire l’accesso ai mezzi dell’impresa, per cui gli automobilisti fanno bene a controllare la segnaletica per evitare multe o rimozioni. Attorno al cantiere c’è sporcizia, che potrebbe essere utilmente rimossa. Ma il ‘rumore’ delle ruspe e delle macchine scavatrici è bene ‘sopportato’ dai commercianti della zona che da dal 2002 attendono che il parcheggio venga realizzato. (g. br.) Il parcheggio sotterraneo avanza Piazza Marconi oggi A fianco, una gru in azione Sopra, un camion nel cantiere Saba Italia ha firmato ieri la nuova convenzione L’imprenditore Carlo Beltrami L’assessore Francesco Zanibelli Un’altra immagine della piazza Il cantiere di via Brescia Mercoledì 10 marzo 2010 L’amministratore delegato di Saba Italia era ieri in Comune per sottoscrivere le modifiche al contratto Il cantiere è stato consegnato formalmente alla Paolo Beltrami Zanibelli «Un atto importante che pone fine a una vicenda incresciosa» La tecnica. Prosciugato il ‘lago’ le ruspe lavorano per mettere le ‘basi’ della struttura Ora si prepara il sottofondo in cemento Anche in via Brescia i lavori sono ripartiti Progetto risistemato
di Gilberto Bazoli Né vincitori, né vinti. Lo scontro di potere, tra ma soprattutto intorno agli assessori, sulla riorganizzazione del personale comunale si è risolto in un compromesso. Che fosse finita in questo modo lo si era percepito già lunedì sera, al termine della giunta. Ieri la conferma, arrivata da una parte e dall’altra della barricata. Sul tavolo c’erano il ‘piano Placchi’, messo a punto dal direttore generale, e gli emendamenti proposti dalla maggioranza degli assessori, emendamenti che riprendevano, in particolare sotto la spinta della Lega, la sostanza delle controproposte avanzate dall’assessore alle Politiche delle risorse umane Maria Vittoria Ceraso. Alla fine, con la mediazione del sindaco Perri, è uscita una nuova soluzione approvata all’unanimità dalla giunta, che ha così ritrovato la sua compattezza. Ecco i punti principali del ‘piano bis’. Super dirigenti. Placchi aveva elaborato un prospetto (in due versioni) che contemplava l’istituzione di cinque o quattro macro aree, a seconda dei due schemi, con altrettanti responsabili. La fronda in giunta aveva invece suggerito di spezzare le macro aree in semplici aree. «Credo aveva scritto l’assessore Ceraso al sindaco e ai suoi colleghi che sia inopportuno creare dei super dirigenti perché, dando troppe responsabilità ad un unico dirigente, si rischierebbe che fatichi a seguirle tutte in modo approfondito». Ha prevalso questa seconda impostazione. Risultato: nessun super manager ma solo dirigenti (dovrebbero essere 16 contro i 17 del vecchio organigramma). Posizioni organizzative. Le cosiddette ‘p.o.’, i vice dei dirigenti. Se un dirigente è responsabile di un settore, la posizione organizzativa lo è di uno dei servizi compresi in quel settore. Placchi spingeva per portare a 29 il numero delle posizioni organizzative (22 gestionali e 7 di alta specializzazione). Gli assessori dissidenti, al contrario, erano favorevoli (l’hanno messo nero su bianco) a ridurre le ‘p.o.’ a 23. Salomonicamente, la giunta ha deciso di mantenere il numero attuale: 24. Non è chiaro se questi incarichi scadranno il 31 dicembre 2010, come indicato dagli anti ‘piano Placchi’. Una questione particolare: mentre il direttore generale aveva suggerito di mantenere la posizione organizzativa del servizio comunicazione (cosa diversa dal servizio stampa), la maggioranza degli assessori erano di diverso avviso. Ma hanno dovuto cedere. Comunicazione. Uno dei punti chiave, considerata la delicatezza del settore, del braccio di ferro. Placchi aveva chiesto di mettere la comunicazione in capo a se stesso. Non la pensava così l’assessore Ceraso: «Ho sempre sentito l’esigenza da parte della giunta di valorizzare e gestire la comunicazione in maniera più strategica. In quest’ottica propongo di considerare la possibilità di assegnare la comunicazione al segretario generale, in attesa di poter chiamare un consulente specializzato nella materia. Ma credo che per quest’anno non sia possibile date le precarie condizioni economiche del Comune». Anche su questo l’ha spuntata Placchi: la comunicazione (che, in concreto, significa ufficio di gabinetto del sindaco, servizio stampa e servizio comunicazione) sarà sotto la guida dello stesso Placchi e non più di Maurilio Segalini, capo del personale, che dovrà rinunciare anche all’Informagiovani e alle politiche giovanili. Incaricati. Sono i 6 funzionari che ricoprono il ruolo di dirigente non per aver vinto un bando e, quindi, a tempo indeterminato ma, appunto, perché hanno un contratto a tempo determinato. Tre quarti di giunta avevano chiesto al direttore generale di non bandire tutti i concorsi necessari per stabilizzare i 6 dirigenti incaricati, diminuendo ulteriormente le posizioni in organico. Questa integrazione non è stata accolta ma nemmeno respinta: si valuterà il da farsi nelle prossime settimane. Gli assessori in dissenso hanno ottenuto che i costi per dirigenti e posizioni organizzative non aumentino rispetto al passato e chiesto di verificare se sia possibile ridurli. Il ‘piano bis’, altrimenti detto ‘piano Placchi emendato’ sarà illustrato oggi, in un incontro, ai dirigenti. Da notare, infine, che il sindaco Perri è tornato sul suo intervento, lunedì, in consiglio comunale: «Se mi riferivo alle polemiche sulla riorganizzazione del personale? Francamente, non ci avevo neanche pensato. Non si sta parlando, ad esempio, della cava di san Sigismondo. Il mio è stato un discorso cve aveva come destinatari gli assessori, la maggioranza e la minoranza». Razionalizzare il traffico urbano delle merci. Questo l’obiettivo del ‘progetto di mobilità sostenibile’ messo a punto dal presidente della commissione comunale all’Ambiente, Sergio Padovani (Pdl), e ora sul tavolo della giunta. Padovani propone un servizio, il ‘City logistic Cremona’, che punta «a ridurre i viaggi, massimizzare il tasso di riempimento dei veicoli adibiti al trasporto e minimizzare il parco circolante per chilometro, decongestionando il traffico all’interno del centro storico e migliorando la qualità dell’aria». L’iniziativa è destinata agli operatori del trasporto merci. Il progetto dovrà prevedere una fase pilota e l’adozione graduale di provvedimenti limitativi. «L’idea, dice Padovani, «è di una estrema semplicità». Gli operatori (inizialmente corrieri) consegnano le merci in una piattaforma logistica a ridosso della città. Da qui partono i mezzi ecologici a impatto ambientale nullo (elettrici) per la distribuzione in centro (‘l’ultimo miglio’) all’interno del centro storico. Il flusso di merci in arrivo e in partenza dalla piattaforma logistica dovrà essere gestito mediante l’utilizzo di tecnologie informatiche avanzate, sia per la gestione dei magazzini che per l’ottimizzazione dei percorsi urbani nel centro urbano. Saranno impiegati cinque automezzi elettrici ad impatto ambientale zero. I corrieri, poi, saranno sempre gli stessi «in modo da garantire un servizio al cliente finale (negozio/cittadino) di qualità e gentilezza (rintracciabilità immediata del trasportatore) e potranno godere della possibilità di utilizzare eventuali corsie preferenziali di libero accesso, con possibilità di sosta all’interno della Ztl per tutte le 24 ore». Sono stimate circa 500 consegne al giorno. Padovani propone che il progetto sia promosso dal Comune e potrebbe essere sostenuto anche da Provincia e Camera di Commercio, Aem gestione soprattutto Km. In questo caso, «dovrà essere sottoscritto un accordo di programma che potrà prevedere, fra l’altro, contributi all’iniziativa (ad esempio, quattro anni) e la costituzione di una società mista pubblicaprivata, il 51% della quale in capo al Comune e il restante alle associazioni di categoria». Padovani ha pensato anche alla struttura operativa per realizzare il progetto: un magazzino di 500 metri quadrati (in affitto), un sistema informatico (da acquistare) per la gestione del magazzino, un sistema operativo in radiofrequenza (da acquistare), 2 operatori di magazzino, due impiegati, 5 automezzi elettrici (ammortizzabili in dieci anni), 5 autisti. Sono stati accolti alcuni degli emendamenti proposti dagli assessori Anche se il gettone di presenza è poca cosa, la Lega ha deciso, da qualche mese, di far risparmiare il Comune partecipando con un solo consigliere alle commissioni. «In questo modo spiega il segretario cittadino del Carroccio Emiliano Ferrari l’amministrazione spenderà in meno 60 euro lordi a seduta (diventati 42 dall’inizio dell’anno per effetto del mancato rispetto del patto di stabilità, ndr) per cinque anni». Le commissioni comunali in cui si articola l’attività amministrativa sono 9 e i consiglieri della Lega 6, il che consentirebbe ai lumbard di mandare in ogni commissione due dei suoi rappresentanti. «Invece ci siamo fermati a uno. Un piccolo sacrificio che però facciamo volentieri», sottolinea il capogruppo dei lumbard, Giacomo Zaffanella. Una sola presenza uguale un solo gettone. «Alla fine del mandato faremo sapere quante migliaia di euro noi della Lega abbiamo fatto spendere di meno alla cittadinanza dice Ferrari . A differenza di altri partiti che in commissione di persone ne mandano tre». Esplicito riferimento al Partito democratico e al Pdl (rispettivamente 13 e 14 consiglieri), ma sia gli avversari che gli alleati respingono al mittente il messaggio leghista. Maura Ruggeri, capogruppo dei Democratici e candidata alle elezioni regionali, ne fa una questione di principio: «È vergognoso scambiare la riduzione dei costi della politica con l’esercizio doveroso delle nostre prerogative. Quella della Lega è demagogia, anche perché la rappresentanza nelle commissioni è su base proporzionale. Siamo disponibilissimi a discutere degli sprechi, ma garantendo la partecipazione. Se si vuole risparmiare, cominciamo dai consigli d’amministrazione delle aziende pubbliche e dagli assessori». Il capogruppo del PdL, Domenico Maschi, è più pragmatico. «Con un solo consigliere, se si ammala lui e pure il suo sostituto, significherebbe non partecipare alla commissione. Con tre questo rischio non c’è quasi mai». Poi Maschi allarga il discorso: «I costi della politica non sono i gettoni di presenza dei consiglieri ma gli stipendi d’oro di chi siede nei cda delle aziende pubbliche. Siamo sicuri che quei cda e altri enti siano tutti necessari?». (gi.baz.) 15 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Cremona Il compromesso Stop all’istituzione dei super dirigenti. Sulla comunicazione la spunta Placchi: sarà lui il responsabile Comune, i funzionari non aumentano Personale, ecco il piano bis approvato dalla giunta Domenica 21 marzo l’associazione diabetici organizza alle 10,30 presso la sala Puerari in Biblioteca Statale l’assemblea annuale. Sarà l’occasione per ripercorrere il lavoro svolto nell’ultimo anno e per programmare l’attività dei prossimi mesi. Come sempre, parteciperanno ospiti e autorità cittadine. A seguire, pranzo all’Aquila nera (palazzo Trecchi). Info 0372 450059. La commissione comunale Affari istituzionali, presieduta da Roberto Gandolfi (Lega), si riunisce lunedì prossimo, 15 marzo, alle 17.30. All’ordine del giorno l’analisi dei regolamenti per gli inquilini delle case popolari, per l’erogazione di contributi di solidarietà, dei centri di seconda accoglienza. All’incontro sarà presente Maria Grazia Faverzani, funzionario dell’assessorato ai Servizi sociali. Il MoVimento a 5 stelle organizza momenti di incontro e dibattito. Presso i banchetti informativi allestiti dai ragazzi del MoVimento si potranno conoscere il programma, le idee ed i candidati del MoVimento sponsorizzato da Beppe Grillo. I banchetti informativi saranno: oggi dalle 9 alle 13 Piazza Roma (lato taxi). Nel fine settimana saranno: domenica 14 marzo Casalmaggiore dalle 9 alle 13 Piazza Garibaldi; Cremona dalle 14 alle 19 Galleria XXV Aprile (angolo Via Virgilio) Il caso della cava di san Sigismondo arriva in consiglio comunale. Alessia Manfredini (Pd) presenterà una mozione in cui chiede alla giunta di prendere una posizione chiara sul progetto proposto da Stradivaria, società di Centro padane. «Quanto a noi, in coerenza con gli orientamenti espressi in passato, siamo contrari alla costruzione della cava — dice Alessia Manfredini —. Ci aspettiamo che lo sia anche la giunta». IN BREVE La giunta comunale ha approvato il nuovo piano che riorganizza il personale Le proposte saranno presentate oggi ai dirigenti Perri e Placchi, direttore generale del Comune Il consiglio comunale La Lega manda una sola persona nelle commissioni per risparmiare sui gettoni di presenza Sergio Padovani (Pdl) Le ‘posizioni organizzative’ resteranno 24. In sospeso i bandi per gli incaricati Costi della politica. Solo un consigliere in commissione. Ma Pdl e Pd non sono d’accordo La Lega si taglia il gettone Mobilità. Padovani (Pdl) ha presentato il progetto al sindaco «Ecco come rivoluzionare il trasporto delle merci» Associazione diabetici Il 21 marzo l’assemblea I regolamenti in commissione MoVimento Grillo Banchetti in centro San Sigismondo mozione del Pd
Il presidente del Cisvol, Gigi Cappellini, interviene nuovamente sul tema dei tagli che hanno colpito anche questa istituzione. Dice: «Negli scorsi giorni abbiamo letto e ascoltato le reazioni di cittadini, volontari e rappresentanti del mondo della politica circa i pesanti tagli sui fondi destinati alle attività del Cisvol. Per questo ringraziamo tutti coloro che hanno manifestato interesse, sostegno e sincera preoccupazione per la grave situazione venutasi a delineare». Aggiunge:«La scelta delle fondazioni bancarie di diminuire i fondi è un’opzione contemplata dalla legge 266 del 1991: esse sono infatti tenute a versare un quindicesimo dei propri utili al mondo del volontariato sotto forma di servizi e accompagnamento. Gli utili sono sottoposti a variazioni, di certo non esenti dall’ultima grande crisi finanziaria. Ciò, purtroppo, non cambia il fatto che un calo così drastico dei fondi erogati al Cisvol costituisca un durissimo colpo alla garanzia dei servizi e all’assistenza offerta fin qui ad associazioni di volontariato e al mondo del Terzo settore». Precisa Cappellini:«Il Cisvol, d’altro canto, si è sempre mosso sulla base della richieste manifestate dal volontariato della provincia di Cremona e nella piena e cosciente considerazione dei fondi a propria disposizione: il personale (oggi interamente in cassa integrazione e sottoposto a una grave situazione di precarietà) è stato assunto con l’idea di praticare un investimento ben meditato e non casuale. Tutti gli operatori del centro servizi presenti nella sede di Cremona e nelle delegazioni di Crema e Casalmaggiore sono stati scelti infatti sulla scorta dell'alta e sempre crescente domanda di assistenza manifestata dalle associazioni di volontariato». Così conclude il presidente:«Il Centro servizi rimane aperto a qualsiasi proposta di confronto e dialogo con istituzioni, enti, associazioni, volontari e cittadini per cercare di ovviare a una crisi che rischia di compromettere la qualità dei servizi offerti al volontariato e che colpisce, innanzi tutto, il volontariato stesso». di Roberto Codazzi È perentorio Gianni Rossoni: «Domani (oggi, ndr) sul sito del Ministero dell’Istruzione sarà pubblicato l’elenco ufficiale dei 20 licei musicali attivati in Italia, e tra questi c’è l’Ipiall Stradivari di Cremona». Il vice presidente di Regione Lombardia si fa garante delle parole pronunciate sabato in città dal Ministro Mariastella Gelmini e non solo non ne mette in dubbio la veridicità, ma si accalora nel difenderle: «A chi accusa me e il Ministro di aver fatto delle boutade elettoralistiche, rispondo che non mi permetto di prendere in giro le istituzioni per elemosinare un voto in più». Poi Rossoni entra nel dettaglio: «So per certo che in Lombardia i licei musicali saranno cinque: uno a Cremona, presso l’Ipiall, due a Milano, uno a Brescia e uno a Pavia. C’è già l’ok del Ministero e non vi potranno essere sorprese in tal senso. Il compito di noi amministratori è quello di cercare di realizzare le cose che ci vengono richieste dal territorio, non di strumentalizzare le questioni in campagna elettorale. D’altro canto la questione del liceo musicale, lo capisce anche un bambino, non può essere frutto dell’improvvisazione, di un colpo di bacchetta magica: ci stiamo lavorando da mesi e proseguiremo in questo lavoro, perché entrando l’Ipiall a far parte dell’ordinamento speciale dovremo dotarla di un personale e di un corpo docenti ad hoc attraverso un adeguato percorso formativo. La liuteria è una cosa unica al mondo e, per usare le parole pronunciate sabato dal Ministro Gelmini, come si fa a non pensare a un liceo musicale in seno alla Scuola di Liuteria di Cremona?». Certezze anche da parte della preside dell’Ipiall Mirelva Mondini, che proprio ieri ha tenuto una riunione con il direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi, Loris Pezzani, per programmare l’open day che i due istituti effettueranno sabato prossimo. «Nella fase transitoria di avviamento, il liceo musicale deve aprire una convenzione con un istituto di Alta Formazione, e l’Ipiall lo fa con noi», spiega Pezzani. Da parte sua, Mondini è altrettanto certa di Rossoni che tutto proceda per il meglio, anzi che sia tutto definito: «Proprio oggi (ieri, ndr) ho sentito Mario Dutto, uno dei direttori generali del Ministero, il quale mi ha assicurato senza alcun dubbio che l’Ipiall rientra nel novero dei 20 licei musicali e una conferma mi è stata data anche dal M˚ Emanuele Beschi, che ha coordinato una commissione di esperti nominata dal Ministero per portare a compimento il progetto». Nell’open day di sabato l’Ipiall presenterà l’offerta formativa ai potenziali fruitori e ai loro genitori. Questo il programma: alle 14.30 momento di accoglienza in Aula Magna di Palazzo Raimondi con esibizione del Quartetto d’Archi della scuola. Alle 15.30 incontro con il direttore della ‘Monteverdi’, Pezzani, e col il docente della stessa scuola Marco Fracassi, per spiegare l’articolazione dell’offerta formativa. Con il nuovo anno scolastico l’Ipiall si trasferirà a Palazzo Pallavicino Ariguzzi, in via Colletta. Anche il Soldi ha festeggiato l'8 marzo le sue donne con un pomeriggio musicale offerto dallo ‘Stradivari Group’ che ha suonato canzoni popolari ben note agli anziani ricoverati. La partecipazione numerosa di ospiti e di parenti testimonia l'attaccamento dei ricoverati al genere musicale ed ai musicisti, già altre volte intervenuti al Soldi. Le iniziative musicali rappresentano una delle migliori occasioni per vivacizzare le giornate nelle case di riposo, per portare dentro le stanze di degenza la vita che scorre all’esterno, per avvicinare tra loro i familiari e gli ospiti. Era presente alla simpatica manifestazione il vice presidente Giuseppe Foderaro che ha sottolineato l’importanza di queste iniziative, ha garantito l’attenzione dell’azienda verso i pomeriggi ricreativi, ha ringraziato la consueta disponibilità dei volontari. IL TESTIMONIAL 16 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Cremona Solo 252 richieste in tutta la Lombardia sono pervenute per ottenere il Buono famiglia della Regione destinato, quest’anno, ad aiutare economicamente parte delle 60mila famiglie che contribuiscono a pagare la retta per anziani o disabili ricoverati in strutture socio sanitarie. Per quanto riguarda il nostro territorio, altrettanto sconfortante è il dato del Distretto cremasco: sono infatti 17 le domande valide presentate Significa che non c’è il bisogno, si chiede Agostino Alloni, candidato Pd alle elezioni regionali? Che risponde così:«No, il bisogno c’è, eccome. Ma erano necessari requisiti talmente restrittivi da impedire alla maggior parte delle famiglie di presentare la domanda». Per Alloni si tratta di ‘una scelta sbagliata, come aveva denunciato fin dall’inizio il Pd: una iniziativa elettoralistica per finanziare la quale la giunta regionale ha tolto ai Comuni la metà dei fondi loro destinati per le politiche sociali’. Ora la giunta cerca di correre ai ripari, sostiene ancora Alloni, riaprendo i termini per presentare le domande e allargando la platea di chi ne ha diritto. Resta però l’errore di fondo di un provvedimento ‘spot’, che vale solo per quest’anno (l’anno scorso il buono è stato dato alle famiglie numerose, che quest’anno non lo avranno più. E l’anno prossimo?) e che ha tolto ai Comuni un fondamentale contributo. Conclude così:«Il fallimento di questo buono famiglia, dunque, è una ulteriore dimostrazione del fatto che le risorse per le politiche sociali devono essere lasciate ai Comuni, che conoscono i problemi e le esigenze dei loro concittadini e che sono più attrezzati e adeguati per intervenire sulle situazioni di disagio». Un progetto col Quartetto di Cremona C’è già un testimonial eccellente per il liceo musicale: il Quartetto di Cremona. Lo confida Mirelva Mondini, preside dell’Ipiall Stradivari: «Ieri ho sentito al telefono Simone Gramaglia, violista del prestigioso ensemble, il quale mi ha detto che il suo gruppo si mette a disposizione per avviare un progetto formativo in seno alla nostra scuola, quando sarà liceo musicale. L’idea è nata lo scorso autunno, quando il Quartetto di Cremona, nell’ambito di Liuteria in Festival’ ha tenuto un ciclo di audizioni in Sala Rodi avvalendosi della collaborazione dei maestri liutai del nostro istituto. Ora Gramaglia mi ha confermato la sua disponibilità. Quando il Quartetto tornerà dalla tournée internazionale che sta effettuando, metteremo a punto il progetto». Il Quartetto di Cremona, formato da quattro ex allievi della prestigiosa Accademia Stauffer, è oggi annoverato tra i migliori ensemble cameristici italiani ed europei. Recentemente ha trionfato alla Wigmore Hall di Londra. Domani alle 12 presso sala Spazio Comune, in piazza Stradivari, Vittorio Agnoletto, candidato alla presidenza della Lombardia per la Federazione della Sinistra, incontrerà i cremonesi. Molti i temi di confronto. Ambiente: no al ritorno al nucleare, si al fotovoltaico e all’eolico, no all’amianto e alle cave. Scuola pubblica e di qualità. Sanità garantita a tutti e non solo a chi può ‘spendere’. Giustizia: legge uguale per tutti e soprattutto per i politici. Lavoro: abolizione legge 30 per un lavoro sicuro e non essere precari tutta la vita. Acqua: deve essere totalmente pubblica. Gianni Rossoni Mirelva Mondini Cappellini Agostino Alloni, Pd Lo ‘Stradivari Group’ in azione Giuseppe Foderaro Gli ospiti del Soldi presenti alla festa A sinistra Palazzo Raimondi, attuale sede dell’Ipiall Stradivari, scuola destinata a ospitare il liceo musicale Sabato open day per illustrare l’offerta formativa dell’istituto Con il prossimo anno la scuola si trasferirà a Palazzo Pallavicino Ariguzzi, in via Colletta Scuola. Sabato nel corso dell’open day a Palazzo Raimondi sarà illustrata l’offerta formativa del rinnovato istituto Liceo musicale, tutto confermato Rossoni assicura che l’Ipiall è tra i cinque della Lombardia Il caso. Il presidente teme per il futuro del volontariato Cappellini sui tagli al Cisvol «Siamo aperti al confronto» La polemica. Per Alloni (Pd) si tratta di un’iniziativa elettoralistica senza futuro «Buono famglia, un flop» L’8 marzo festeggiato, in musica, anche al Soldi Domani Agnoletto a Spazio Comune
di Francesca Morandi Ci sono le scarpe Gucci con il logo «GG» più grande rispetto all’originale. Le scarpe «Nike» fatte con materiali non conformi agli standard qualitativi usati dalla casa madre e quelle Bikkemberg, con il plantare senza il codice numerico. Ancora, le maglie «Fred Perry» con le zip non personalizzate e quelle «Polo Ralph Lauren» con ricamato il logo — il giocatore di polo stilizzato — con piccole imprecisioni. Ma anche i pantaloni «Dolce&Gabbana» che addirittura non facevano parte di alcuna collezione dell’azienda. Agli occhi degli esperti, 137 tra abiti e calzature contraffatti, ma realizzati così bene da ingannare l’acquirente. Capi ricettati, secondo l’accusa: reato per il quale ieri ha patteggiato 1 anno e 4 mesi di reclusione Giancarlo Vittorio Barone, 63 anni, di Cremona, libero professionista, come dichiarerà agli inquirenti della stradale, che quattro anni fa lo sorpresero sul piazzale dell’autostrada a scaricare merce. Il processo prosegue nei confronti di Giovanni Francesco Taboni, 61 anni, di Breno (Brescia), imprenditore della ditta Elle e srl. Il giudice Massimo Vacchiano ha ritenuto «assolutamente necessario» ai fini della decisione, disporre una perizia sui capi di abbigliamento in sequestro, affidando l’incarico ad Armando Badiani, di Prato, occhi allenati nel beccare anche le più piccole «falle». Il perito sarà nominato all’udienza del prossimo 4 maggio. Intanto, ieri, un poliziotto ha spiegato come andarono le cose. Tutto accadde alle quattro del pomeriggio del 31 ottobre 2006 sull’A21, nel parcheggio di sosta retrostante l’area di servizio Cremona Nord. Per contrastare il fenomeno dei furti in autostrada, agenti in borghese e in servizio su un’auto civetta, nel transitare sul piazzale, notarono un furgone Mercedes Vito e una Fiat Punto parcheggiati uno accanto all’altro. Soprattutto, notarono due persone impegnate a scaricate scatoloni. In particolare, Taboni era indaffarato a scaricare dal proprio furgone uno scatolone pieno di indumenti e un sacchetto di cellophane che stava per consegnare a Barone. Gli inquirenti scriveranno sul verbale che «gli interessati non sapevano fornire indicazioni circa la provenienza e non avevano con sé alcun documento fiscale circa la commercializzazione» dei capi di abbigliamento, che saranno sequestrati: 100 maglie Fred Perry, 25 scarpe Bikkemberg, un paio di scarpe Nike, 3 maglioni e 5 camicie Ralph Lauren, e due paia di scarpe Gucci. Vestiti e scarpe furono affidati dagli inquirenti ai consulenti delle aziende interessate, perché verificassero la contraffazione. Poiché le polo Fred Perry sono prodotte per il mercato italiano esclusivamente dalla Beta spa, fu Franco Barbotto, dipendente della società, ad analizzarle. La Nike Italy spa mise in campo il dipendente Marcello Ferrarini, mentre la Zeis Excela, azienda licenziataria del marchio Bikkemberg, affidò la perizia ad Andrea Conidi. La maison di Domenico Dolce e Stefano Gabbana mise in campo Luigi Salvi, dipendente della Carpinvestigazioni srl. La Guccio Gucci delegò il dipendente Alfredo Focareta, mentre Mario Giannoni, consulente della Prl Fashion of Europe srl, analizzò le maglie della Ralph Lauren. La parola ora passerà al perito nominato dal giudice. Sono sette i magistrati che hanno fatto domanda di trasferimento al tribunale di Cremona per coprire cinque posti vacanti. E dei sette giudici, in quattro hanno scelto il tribunale della città del Torrazzo come prima sede (le toghe hanno infatti tre opzioni). Una buona notizia per il presidente Carlo Maria Grillo, dopo la fuga di magistrati che stanno per andarsene: il gup Marco Cucchetto al tribunale di Brescia, il giudice Massimo Vacchiano in corte d’appello a Brescia, il giudice Serena Nicotra al tribunale di Milano e il giudice Cristina Ferrari al tribunale di Reggio Emilia. Da ieri, intanto, il giudice Pierpaolo Beluzzi è stato applicato all’ufficio Gip per sostituire la collega Clementina Forleo, assente per malattia dal 4 dicembre scorso, dopo il brutto incidente in autostrada, vicino a Lodi. La sua auto sbandò e si schiantò contro il guardrail. «Sono viva per miracolo, adesso spero che qualcuno si muova e mi riassegni la scorta che mi era stata tolta. Ho paura», disse il giudice all’indomani dell’incidente, nel quale riportò contusioni al volto e la frattura di uno zigomo e della mandibola. Da quel giorno, il gip Forleo non è più rientrata dalla malattia (la data del rientro è fissata per il 16 marzo) e la sua assenza ha mandato in crisi l’ufficio GipGup. Intanto il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond non le ha riassegnato la scorta: «Mancano i presupposti». Qualcuno mormora che Forleo non sia tornata proprio per quel motivo. Ma lei al telefono con un cronista, ha smentito: «Tornerò appena le mie condizioni di salute lo permetteranno». Morì schiacciato da una rotoballa di fieno che pesava sette quintali, scivolata da una pila del suo camion. Vittima dell’infortunio accaduto il 25 giugno del 2008 nel cortile dell’Anafi, in via Bergamo, fu Aldo Bruscia, 54 anni, autotrasportatore in proprio, nativo di Gemmano (Foggia), residente a Rimini. Con l’accusa di omicidio colposo, in concorso, ieri il gup Pierpaolo Beluzzi ha rinviato a giudizio Maurizio Garlappi, presidente del comitato direttivo Anafi (assistito dall’avvocato Giuseppe Sgargi)eGianni Guarneri, consulente esterno e responsabile per l’Anafi del servizio prevenzione e protezioni infortuni (difeso dall’avvocato Cesare Gualazzini). I familiari della vittima, la vedova, le tre figlie, i due fratelli e l’anziana madre, si sono costituiti parte civile con l’avvocato Luca Greco, di Rimini, che ha chiesto 1 milione e 700 mila euro di risarcimento dei danni. Il processo è fissato per il prossimo 6 ottobre. L’infortunio accadde intorno alle dieci del mattino. Due operai dell’Anafi, uno al lavoro a terra e l’altro su un muletto, levarono la sponda di contenimento del camion e cominciarono a scaricare le rotoballe. Bruscia era dalla parte opposta del mezzo. Secondo la ricostruzione della polizia giudiziaria dell’Asl, sarebbe stato lo stesso Bruscia, forse per dare una mano ai due operai, a sganciare la sponda di contenimento dall’altra parte del camion. Una manovra che si rivelò fatale, perché fatta in contemporanea con le operazioni di scarico in corso dalla parte opposta. La stabilità delle rotoballe fu infatti compromessa, facendo precipitare addosso all’autotrasportatore quella in cima alla pila. Inutili le grida dei due operai, che dissero a Bruscia di spostarsi. L’uomo, che morirà in ospedale, fu trovato dai soccorritori con in mano la sponda di acciaio sganciata dal camion. Invece, per l’avvocato Greco «i due operai intenti a scaricare le rotoballe non avevano avuto un’adeguata formazione all’uso del muletto. Quello che lavorava a terra era giardiniere e la sua formazione l’aveva fatta nell’azienda agricola della madre. Inoltre, le operazioni di scarico si erano svolte senza aver calcolato i rischi se fatte in contemporanea. La nostra consulenza tecnica ha stabilito che le rotoballe, per cadere, avrebbero dovuto per forza essere state toccate da qualcuno o da qualcosa, come le pale del muletto». Dopo l’incidente, fu predisposta un’area di delimitazione segnalata da una luce gialla e una cartellonistica col divieto per gli autisti di sostare nella zona di carico e scarico. Gli avvocati civilisti e penalisti oggi si asterranno dalle udienze contro la mancata calendarizzazione al Senato del ddl di riforma dell’ordinamento forense. Nella stessa giornata, l’avvocatura si riunirà a Roma per una manifestazione nazionale, «volta a richiamare di nuovo la politica al rispetto degli impegni assunti per una celere approvazione del disegno di legge». «Condividiamo e diamo attuazione alla volontà di tutta l’avvocatura italiana di proclamare lo stato di agitazione — ha affermato l’Unione Camere Penali Italiane —. Non trova alcuna giustificazione il ritardo nel riprendere la discussione sul provvedimento rispetto ad una riforma la cui necessità e urgenza è reiteratamente oggetto del dibattito nazionale ed è stata sottolineata dalle più alte cariche della magistratura nel corso della recente cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario». I penalisti sottolineano che «l’avvocatura non intende stare a guardare, assistendo inerte al consumarsi, di anno in anno, della progressiva dequalificazione di una professione che rappresenta il baluardo costituzionale del rispetto dei diritti dei cittadini». L’ingiustificabile inerzia della politica nel provvedere a una riforma «di assoluta necessità ed urgenza nell’interesse dei cittadini», l’hanno denunciata sia l’avvocato Fabio Ferroni, presidente della Camera civile di Cremona, sia il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Cremona, presieduto da Bruno Guareschi, che con delibera del 2 marzo scorso aveva deciso di aderire all’astensione delle udienze. «Il Consiglio dell’ordine è sempre stato critico sulla riforma così come approvata dalla Commissione giustizia — è scritto nel documento —, ma poiché il testo potrà anche essere modificato in virtù della discussione in aula, e l’attuale ordinamento professionale va necessariamente adeguato, propone di aderire all’astensione proclamata dall’Organismo unitario dell’avvocatura italiana». 17 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Cremona La Condotta cremonese di Slow Food organizza il 17 marzo alle ore 20 presso l’azienda Ca’ de Alemanni di Malagnino una serata di educazione alimentare dal titolo: «Fresco, stagionato…l’importante è che sia formaggio» sul tema del latte e delle modalità di produzione dei formaggi. Con Valerio Cherubini, esperto di formaggi, si analizzeranno i requisiti e la composizione del latte, i criteri di classificazione del formaggio e i metodi di analisi sensoriale. Prenotazioni: 3357801314. E’ Gianmario Invernizzi il candidato di Forza Nuova alla presidenza della Regione Lombardia. Invernizzi si batte contro Roberto Formigoni, candidato per il Pdl e la Lega, Savino Pezzotta, candidato per l’Udc, Filippo Penati, candidato per Pd, Italia dei valori, Sinistra ecologia, libertà, Socialisti, Verdi e pensionati, Vittorio Agnoletto, candidato per la Federazione della sinistra. In corsa anche il candidato del MoVimento 5 stelle di Beppe Grillo. Domani compirà 32 anni Angelo Faliva (nella foto), lo chef scomparso misteriosamente il 25 novembre scorso dalla Coral Princess, la nave da crociera, che batte bandiera delle Bermuda. I suoi familiari hanno affidato le indagini a un avvocato americano, ma servono almeno 40mila euro. Confidano nella generosità dei cremonesi e hanno aperto un conto corrente intestato a Faliva Chiara Maria. Causale: «Aiutateci a trovare Angelo». Iban: IT 54 V 02008 11400 000100883302. Venerdì al Beltrami, alle 12, Annamaria Fellegara interverrà sul tema ‘Corporate governance e sistema aziendale’, docente di economia aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza (dopo una brillante carriera anche presso l’Università di Parma), facoltà di Economia e commercio, nell’ambito del nuovo corso di Economia aziendale del Centro di Studi aziendali e amministrativi (diretto dal professor Luigi Masserini). Venerdì 19 marzo, presso il ristorante Aquila Nera a palazzo Trecchi, si terrà la conviviale del Capsicum Club Annuum con inizio alle 20.19. Il costo della serata è di 40 euro per i soci e 45 euro per gli ospiti. Prenotazioni da fare ad Enrica al numero 3201124575 entro il 15 marzo. La serata prevede anche uno spettacolo di musica e danze brasiliane. Per questo, insieme alla qualità del ristoratore, i soci sono invitati a partecipare. IN BREVE Il giudice Massimo Vacchiano Il palazzo di giustizia Ieri si è celebrato il processo per ricettazione di capi di abbigliamento contraffatti Il gup Pierpaolo Beluzzi Il presidente Grillo Oggi aule deserte per l’astensione degli avvocati contro la mancata calendarizzazione della riforma dell’ordinamento forense Ricettazione. Imprenditore bresciano a processo. Sequestrati capi Ralph Lauren, Gucci, Nike Moda griffata: è contraffatta Cremonese patteggia 16 mesi L’infortunio mortale due anni fa nel cortile dell’Anafi. Vittima autotrasportatore pugliese Ucciso dalla rotoballa, in due a giudizio Trasferimenti. E da ieri Beluzzi sostituisce Forleo in malattia Toghe: cinque posti vacanti In sette chiedono Cremona Civilisti e penalisti. Oggi astensione contro la mancata riforma dell’ordinamento forense Gli avvocati disertano le aule Formaggio, lezione con Slow Food Regionali: Invernizzi candidato Forza Nuova Faliva scomparso Domani il compleanno Centro studi aziendali Venerdì la prof. Fellagra Capsicum Club Il 19 conviviale
Altro colpo di scena sul caso Filosa: è stato arrestato ieri mattina Morgan Fumagalli, imprenditore milanese di 34 anni con residenza in Svizzera titolare della Morgan Facility Management, Spa di servizi alle imprese — con sede legale a Milano e sede operativa a Bagnolo Cremasco — che si occupa soprattutto di pulizie e facchinaggio. L’uomo si è consegnato spontaneamente ai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza, dopo un periodo di latitanza in Brasile. Fumagalli è sospettato di aver consegnato nell’estate 2008 una tangente da 30.000 euro ad Alfonso Filosa,62 anni, allora direttore dell’Ufficio del lavoro piacentino (stesso incarico ricoperto a Cremona negli anni precedenti), arrestato la scorsa primavera. La tangente — a sentire gli inquirenti — sarebbe poi stata suddivisa tra lo stesso Filosa e due sindacalisti piacentini. In cambio, sempre secondo quanto sostenuto dagli inquirenti, l’imprenditore avrebbe ottenuto da Filosa (ai ‘domiciliari’ dallo scorso dicembre) informazioni su controlli dell’Ispettorato del lavoro nelle sedi della sua ditta. Filosa — una persona molto nota a Cremona anche per essere stato presidente dell’allora Ospizio Soldi ed esponente della Margherita — è stato raggiunto negli ultimi giorni da un nuovo ordine di custodia cautelare, anche in questo caso con le imputazioni di corruzione e concussione. La nuova ordinanza d’arresto sarebbe relativa proprio al rapporto con Fumagalli. L’imprenditore milanese è stato subito interrogato dal giudice per le indagini preliminari Gianandrea Bussi. Accusati d’aver fatto da tramite all’operazione, l’allora segretario provinciale della Cisl, Gianni Salerno, e un altro sindacalista della Cisl di Piacenza, Giorgio Cantarelli. Secondo l’ipotesi accusatoria, i due sindacalisti avrebbero incassato 7.500 euro ciascuno, mentre i restanti 15 mila euro sarebbero andati a Filosa, al momento agli arresti domiciliari. La bustarella sarebbe stata versata da Fumagalli per essere preventivamente informato di controlli da parte dei carabinieri dell’Ispettorato del lavoro. Lo scopo era quello di evitare pesanti sanzioni nel caso i carabinieri, nel corso dei loro controlli, fossero incappati in irregolarità. L’azienda di Fumagalli opera in varie località del Nord Italia, fra cui anche Piacenza. I carabinieri del Nucleo investigativo e dell’Ispettorato del lavoro hanno fatto sapere che all’imprenditore milanese sono stati concessi gli arresti domiciliari, nella casa della madre, a Cuneo. L’inchiesta sul giro di bustarelle che vedrebbe al centro Filosa prosegue. I Verdi di Cremona tornano a dire la loro sul futuro della Tamoil. Ieri è sceso in campo, con una nota diffusa ai giornali, Juri Brocchieri, candidato alle regionali. Il tutto a poche ore dall’assemblea che venerdì sera, alla Bissolati, vedrà riuniti presidenti e soci di quattro canottieri (Baldesio, Bissolati, Flora e Dlf), l’assessore comunale all’Ambiente Francesco Bordi e il direttore dell’Arpa Cremona Paolo Beati. «Già un anno fa avevano avanzato proposte alternative all’attuale, drammatica situazione. Si tratterebbe di dismettere la raffineria con bonifica di tutta l’area, compresa quella circostante — scrive Brocchieri — anche perché senza dismissione non si può effettuare una bonifica seria. Poi si tratterebbe di riconvertire l’attuale raffineria in cittadella delle energie rinnovabili pensando al fotovoltaico, alla bioedilizia, a una centrale a energia solare e a tutto quanto di pulito ed ecologico possa offrire il mercato. Abbiamo visto che Tamoil non intende affrontare il problema seriamente, visto l’ultimo piano di bonifica bocciato da Provincia, Regione e Comune. Si continua quindi a perdere del tempo prezioso — prosegue l’esponente dei Verdi — prendendo in giro gli stessi lavoratori che pretendono chiarezza circa il loro incerto futuro e, anche, prendendo in giro i cittadini cremonesi evitando di dare una soluzione definitiva e chiara al problema. Inoltre Tamoil dovrebbe risarcire al Comune i danni arrecati fino ad oggi dalla raffineria. Argomento prioritario: la salvaguardia dei posti di lavoro. Erroneamente si pensa che, chiudendo la raffineria, i dipendenti e l’indotto possano restare disoccupati, con la proposta dei Verdi si tiene conto di questo aspetto. Essendo io sindacalista — precisa Brocchieri — conosco bene i problemi dei lavoratori e non mi permetterei mai di avanzare proposte che lascino a piedi centinaia di persone che hanno famiglia, soprattutto in questo periodo di grande crisi». 18 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Cremona Notte di incursioni per la banda dei bar, il gruppo di malviventi specializzati nei furti all’interno dei locali, soprattutto quelli dove sono presenti macchinette e videogiochi. Nell’arco di poche ore hanno provato a entrare in due esercizi commerciali senza però andare a segno. In una caso per il passaggio degli uomini di un istituto di vigilanza. Nell’altro grazie al sistema d’allarme e alla prontezza del titolare del locale. Nel mirino sono finiti il Bar Brescia, nell’omonima via, e il Revenge, a piazza Risorgimento. In via Brescia il titolare ha riscontrato segni di effrazione in una saracinesca. I ladri non sono riusciti a entrare: con ogni probabilità sono stati messi in fuga dagli addetti del Corpo vigili dell’ordine (Cvo) impegnati nei consueti passaggi notturni. Il caso è seguito dai carabinieri. Nel bar di piazza Risorgimento i malviventi avevano già manomesso i sensori del sistema di allarme quando il proprietario si è reso conto che qualcosa non tornava e, con una mossa decisiva, ha sollecitato l’intervento della vigilanza, anche in questo caso le guardie particolari giurate del Cvo. Constatato il tentativo di furto, della vicenda si sono occupati gli agenti della squadra volante. Giornate all’insegna del super lavoro, queste, per i carabinieri del Nucleo anti sofisticazone (Nas) di Cremona. In vista delle festività pasquali e del maggior consumo di dolciumi, gli uomini guidati dal luogotenente Raffaele Marongiu hanno fatto scattare una serie di controlli e di verifiche su pasticcerie e laboratori di Cremona e dintorni. Il servizio è scattato nelle scorse ore e durerà per giorni. Di pari passo proseguono le altre attività istiruzionali condotte dagli uomini del comando di via Luigi Voghera. Di recente i militari del Nas — che hanno competenza anche sulle province di Lodi, Pavia e Mantova — hanno fatto scattare una serie di controlli in decine di cantine dell’Oltrepo Pavese. Nei giorni scorsi gli uomini guidati dal luogotenente Marongiu hanno anche sanzionato e chiesto la chiusura di un ristorante giapponese che si trova nei pressi di Lodi. All’interno del locale sono state riscontrate dai militari varie irregolarità per quel che concerne la conservazione di alimenti. Inevitabile il verbale e la richiesta di chiusura sulla quale devono ire la loro Asl e sindaco. Denunciato perché, nel corso di un controllo, dalla sua auto è spuntato un bastone: un oggetto che, se usato per colpire, può fare parecchio male. Questa la sorte toccata l’altro ieri a un cittadino albanese. A fermare l’uomo, a sottoporlo al controllo e poi a formalizzare la denuncia presso la procura della Repubblica, sono stati gli agenti della squadra volante, impegnati in una serie di controlli in città. Non è ancora ben chiaro quale fosse il motivo di quell’equipaggiamento. Nei giorni scorsi le pattuglie della polizia hanno sottoposto a verifiche decine di persone in centro e in varie zone della periferia. La denuncia dell’albanese è scattata poche ore dopo quella che ha riguardato un altro giovane, un cremonese bloccato a Casalpusterlengo dalle forze dell’ordine e trovato in possesso di un tirapugni e di una mazza. pure quelli tenuti nell’auto. Il 28enne è stato deferito. Scatta l’allerta neve e il Comuune passa ai ripari. Lo fa con una serie di misure illustrate nella nota diffusa ieri pomeriggio dall’assessore alla Sicurezza Alessandreo Zagni. Secondo le previsioni meteorologiche diramate dalla protezione civile, sino a domattina potrebbero verificarsi su Cremona intense precipitazioni a carattere nevoso. «Come previsto dal piano neve — spiega Zagni — sono già state attivate le operazioni preliminari, richiamando all’operatività i mezzi a disposizione del Comune per spargere il sale sulle strade. Ulteriori interventi saranno messi in atto in collaborazione con Aem, a seconda dell’intensità della nevicata». Qualora le previsioni fossero confermate e si verificassero nevicate, per limitare il più possibile i disagi, Zagni elenca un certo numero di raccomandazioni. Eccole: utilizzare la propria automobile soltanto in caso di assoluta necessità; moderare la velocità e mantenere le distanze di sicurezza; non avventurarsi su percorsi innevati con pneumatici lisci o non adatti; utilizzare le catene se necessario; usare i mezzi pubblici per rendere il traffico più scorrevole, a vantaggio degli eventuali lavori di sgombero della neve dalle strade; non parcheggiare la propria auto, se possibile, su strade e aree pubbliche ma piuttosto in aree private e garage, per agevolare l’eventuale attività di sgombero della neve». Le 6.55 di ieri in stazione: assieme a centinaia di pendolari ci sono anche i candidati alle regionali di ‘Sinistra, ecologia e libertà’ (Sel). Obiettivo: ascoltare i problemi, far sentire la propria vicinanza a centinaia di viaggiatori cronicamente arrabbiati. «Altro che il Pendolino per Roma. Qui la gente non ce la fa più — spiegano Franco Bordo e Filippo Bonali —. Ogni mattina bisogna fare i conti con i ritardi, con i treni soppressi. E come se non bastasse, quando un treno arriva magari ha la carrozza fredda. Abbiamo raccolto un vero e proprio libro nero. In ogni stazione un presidio. I nostri militanti, a partire dalle prime ore dell’alba, erano presenti alle stazioni di Cremona, Soresina e Crema. Hanno ascoltato le persone e distribuito un volantino con cinque domande. Eccole: cosa ha fatto Formigoni per i pendolari in questi 15 anni di governo? È mai possibile che il trasporto ferroviario, nel 2000, in una Regione come la Lombardia versi ancora in questo stato? È giusto che i lavoratori e studenti pendolari vengano trattati in questo modo? È saggio continuare a costruire strade e autostrade, anziché potenziare le ferrovie? In Lombardia, visto il fallimento di chi per lungo tempo ha governato, non è forse arrivato il momento di cambiare?». Bordo e Bonali sono convinti, e l’hanno spiegato ai pendolari, che il trasporto pubblico debba essere una priorità di intervento, «perché i nostri pendolari – spiegano i due candidati si Sel — non devono essere più considerati carne da macello». In ogni stazione, intanto, ieri mattina Sinistra, ecologia e libertà ha potuto constatare problemi diversi legati anche alle sale d’attesa, alle biglietterie. «Forse anche Gianni Rossoni – consiglia Bordo – dovrebbe una mattina provare a raggiungere il Pirellone in treno per capire la vita dei pendolari. Forse sarebbe la volta buona che il problema del traffico su rotaia verrebbe messo al centro dell’attenzione. Ma non so con quale faccia potrebbe presentarsi ai pendolari dopo 15 anni di immobilismo». MALTEMPO La foto che immortala l’ex direttore dell’ispettorato del lavoro di Cremona e Piacenza Alfonso Filosa mentre riceve da un imprenditore una busta con denaro Poco dopo il funzionario sarà arrestato Uno scorcio della raffineria Tamoil nella parte più vicina alle società canottieri che si trovano lungo le sponde del Po Yuri Brocchieri Corso Garibaldi durante l’ultima nevicata Filippo Bonali e Franco Bordo ieri mattina in stazione Il caso Filosa. Fumagalli torna dal Brasile e si consegna ai carabinieri Arrestato il manager ricercato per tangenti Verso la Pasqua. Nas in azione Sicurezza a tavola Controlli a tappeto nelle pasticcerie Denunciato. Dalla polizia Bastone sull’auto Un albanese finisce nei guai Verdi all’attacco. «Al suo posto energie alternative». Venerdì l’assemblea delle canottieri ‘Tamoil vada via e risarcisca’ Guardie decisive Banda dei bar in azione Due colpi sventati nella notte Per i meteorologi tra oggi e domani sono previste precipitazioni intense Allerta neve: il piano del Comune Presidio in stazione per i pendolari arrabbiati
50&Più Fenacom organizza: dal 30 maggio al 13 giugno un soggiorno a Marina di Ginosa in Puglia, con escursioni ad Alberobello, Castellana, Grottaglie, Matera, Taranto Vecchia ed altri luoghi caratteristici. Il soggiorno è presso il Torreserena Village (4 stelle) con pensione completa, nel cuore di un paradiso naturale. Per informazioni rivolgersi a Enasco50&Piu’ Fenacom, Via Manzoni 2Cremona. Tel 0372/ 45871525745. Orario: dal lunedì al giovedì 816.30, venerdì 815.30 Le ‘Benemerite’ con il tenente Arnaldo Curiazi 19 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Cremona di Giuseppe Bruschi Pasqua in anticipo per le forze armate e di polizia che operano nella nostra città. Ieri mattina alle 11, infatti, in cattedrale hanno celebrato il loro ‘precetto’. Cattedrale affollata, ordinata, attenta, partecipe. Nella navata centrale i soldati e le soldatesse della Manfredini e della Col di Lana; con i rispettivi comandanti. Ma accanto a loro carabinieri, poliziotti, finanzieri, polizia penitenziaria, vigili del fuoco, vigili locali e provinciali (ora si chiama correttamente polizia locale), crocerossine. Non sono mancate le ‘benemerite’ che svolgono sempre un prezioso servizio nelle feste e nelle ricorrenze patriottiche. E naturalmente sull’altare c’erano i labari ed i vessilli delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, guidate come sempre da Tom Donato. Nei primi banchi il sindaco Oreste Perri, il vicepresidente della provincia Federico Lena,il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, il questore Antonio Bufano, il comandante dei carabinieri Michele Cozzolino, quello della Guardia di finanza Giampiero Ianni, il comandante della Col di Lana Giuseppe Poccia e quello della Manfredini, Marco Simonini. La messa è stata celebrata dal vescovo Dante Lafranconi, affiancato da don Pierangelo Sonzogni, da don Achille Bolli ed altri cappellani militari. Intensa l’omelia che è partita da un concetto tipicamente pasquale, cioè quello del perdono che Cristo è venuto a portare all’uomo. Un perdono, ha insistito il vescovo, che viene dato a tutti, al di là della dimensione della colpa. Lafranconi ha ‘analizzato’ il momento che la società sta attraversando che è caratterizzato da intensa litigiosità e dai contrasti che dividono persone e famiglie. Ha accennato, come esempio, alle liti di condominio, che durano anche vent’anni. Ma non ha trascurato quelle, ben più gravi, che avvelenano la vita pubblica e mettono i cittadini contro le istituzioni. Ecco perché bisogna saper perdonare, come ha fatto Cristo. Ma nello stesso tempo bisogna saper meritare il perdono. Per ‘chiarire’ ulteriormente il comportamento di Cristo nei confronti dell’umanità, ha citato quello che è solito rispondere ai genitori che si lamentano perché ‘Dio’ non c’è. «Ricordo loro quello che succede nelle case, quando un bambino piccolissimo va ‘gattoni’ sul pavimento e mette le mani ovunque. Ebbene ci sono sempre mamme, papà, nonni che stanno attenti e che si preoccupano che non succeda nulla di grave». Nella Pasqua, ha sostenuto il vescovo, Cristo ha le medesime preoccupazioni nei confronti dell’uomo. Ecco perché la Pasqua va vissuta ‘non solo nel giorno liturgico, ma ogni giorno della vita’. Il vescovo ha quindi ringraziato le forze dell’ordine e di polizia per quello che fanno quotidianamente a favore della comunità cremonese che deve manifestare gratitudine nei loro confronti. La messa si è conclusa con la recita della preghiera per la Patria, più che mai ‘sentita’ da tutti i presenti in duomo. «La preghiera nella fede ebraica”, questo il titolo dell’incontro in programma domani, giovedì 11 marzo, alle 17.30, presso il Centro Pastorale Diocesano di Cremona (via S. Antonio del Fuoco 9A). Ospite e relatore il rabbino Giuseppe Laras, presidente dell’Assemblea Rabbinica Italiana e docente universitario di Storia del Pensiero Ebraico. L’incontro è promosso dal SAE, il Segretariato Attività Ecumeniche di Cremona, guidato da Maria Bergamasco. Naturalmente tutti coloroche sono interessati possono liberamente intervenire anche perchè il tema che sarà affrontato dal rabbino Laras è di notevole attualità. CtaAcli propone turni quindicinali e settimanali al mare ad Alba Adriatica (Abruzzo) da maggio a settembre, a Torre Canne (Puglia) da giugno a luglio e a Rodi Garganico (Puglia) nel mese di luglio. Propone inoltre turni quindicinali in montagna ad Andalo nel mese di luglio. Le iscrizioni e tutte le informazioni relative saranno fornite presso la sede di via Sant’Antonio del Fuoco, 9/A o contattando i numeri di tel. 0372.800423, 800429. Sito internet: www.aclicremona.it. La Famiglia Cremounesa, informa i soci delle prossime gite in programma: Padova e Montagnana, domenica 11 aprile con visita guidata; Santuario di Oropa in Piemonte, sabato 24 aprile, importante santuario Mariano e al pomeriggio, Ricetto di Candelo. Sono già iniziate inoltre le iscrizioni al tour delle isole Eolie dal 30/5 al 3/6 in areo con soggiorno a Lipari ed escursione a Salina, Panarea, Alicudi e Filicudi, Stromboli e Vulcano. Info piazza Zaccaria 9 tel. 0372410463 tutti i giorni dalle 9 alle 12 IN BREVE La navata centrale del Duomo affollata ieri mattina dalle Forze Armate e dalle Forze dell’Ordine per il precetto pasquale (foto Muchetti) Il vescovo Lafranconi ha celebrato la messa con omelia Nei primi banchi le autorità istituzionali con i vari comandanti Ieri in duomo. Il vescovo: «Serve una società che perdoni» Messa pasquale per le forze armate Il rabbino Laras sulla fede ebraica Con CtaAcli vacanze al mare o in montagna Famiglia Cr Tutte le iniziative 50&Più Fenacom Al mare in Puglia
D a oggi il portale Cremonaonline (www.cremonaonline.it) mostrerà agli utenti la sua nuova veste grafica che presenta subito un taglio più giornalistico. Mantenendo le caratteristiche multimediali e interattive di un sito internet, è stata implementata una ricca sezione dedicata all’informazione, con una homepage che offre notizie a 360 gradi. In primo piano ci saranno le news locali con richiami sia ai principali titoli che si possono trovare in edicola sull’edizione cartacea oppure sul web attraverso l’edizione virtuale, sia ai flash degli avvenimenti che verranno registrati durante la giornata. Accanto alle news locali sono presenti altre tre sezioni dedicate all’informazione. Ci sono le videonews, ossia brevi video su un argomento particolare che si aggiorneranno quasi ogni ora fornendo oltre una decina di argomenti al giorno che si possono consultare e rivedere in ogni momento grazie all’archivio presente. C’è quindi la sezione Ansa News che offrirà circa un centinaio di lanci giornalieri attraverso l’agenzia nazionale di stampa Ansa ed infine è presente la sezione ‘Dal mondo’ collegata ai maggiori network di informazione mondiali. Per avere un contatto diretto con il mondo, Cremonaonline fornirà infatti in lingua originale i lanci della Cnn, della Abc News, della Cbc, della Reuters oppure del New York Times (tanto per citarne alcuni). Dal portale Cremonaonline si potrà anche accedere al sito www.laprovinciadicremona.it attraverso il quale abbonarsi per sfogliare ‘La Provincia’ dal proprio pc (anche per singole edizioni). Il sistema ‘virtual newspaper’ riproduce fedelmente a monitor o sul telefonino touch screen le stesse sensazioni che si hanno sfogliando un giornale cartaceo con la possibilità di salvare singole pagine o l’intero giornale per creare un proprio archivio personale. Il sistema è fruibile gratuitamente per un minuto di prova. Il portale offrirà un contatto diretto con gli utenti attraverso i sondaggi, i forum e la sezione ‘Collabora con noi’. La comunicazione via internet è l’unica in costante crescita, al punto che in pochi anni l’investimento pubblicitario sul web ha superato la radio, le affissioni, la pubblicità al cinema e si colloca appena dopo la televisione, i periodici e i settimanali. Il modernissimo design della homepage adegua agli standard delle più grandi testate giornalistiche nazionali, le esigenze attuali delle aziende di informazioni, comunicazione e pubblicità di prestigio. Il sito è fortemente localizzato sia come informazioni che come messaggi pubblicitari e diventa la vetrina più importante per le aziende della provincia di Cremona: tutti i banner sono ‘linkati’ al sito dei clienti o ad un popup, gli spazi pubblicitari sono pochi, grandi ed immediatamente visibili perché posizionati strategicamente sulla homepage. In particolare sono previsti banner che si aprono a tendina per un massimo di 67 secondi e non disturbano la consultazione delle notizie dell’ultimo minuto, l’esposizione dei banner è a tempo, per un massimo di 15 secondi a testa, per rendere il messaggio pubblicitario più dinamico. All’interno di una sezione della homepage si possono inserire filmati pubblicitari in formato digitale o presentazioni delle aziende e dei listini. All’interno della sezione riservata ai filmati Ansa c’è la possibilità di inserire uno spot pubblicitario all’inizio o alla fine del filmato. E, infine, in tutte le sezioni del sito si possono posizionare banner pubblicitari, in particolare nell’informa casa e nell’informa auto oppure nella guida ai ristoranti 2010. IL FESTIVAL SARÀ DAL 4 AL 6 GIUGNO: UN DIALOGO FRA LETTERATURA E MUSICA D al 2000 ad oggi PubliA, concessionaria di pubblicità del gruppo editoriale Sec, è cresciuta grazie a un’evoluzione dei propri interessi. Ed è nell’area degli ‘eventi’ che oggi la società ha trovato un nuovo sbocco, naturale e quasi irrinunciabile. Per proporsi al mercato in modo professionale e con grande competenza, PubliAEventi, ha cercato e concluso un particolare accordo con Stefania Milo, titolare della Società Format. Stefania Milo opera nell’area degli eventi da anni e ha messo progressivamente a punto una competenza molto specifica. PubliAEventi è un’agenzia oggi in grado di organizzare qualsiasi tipo di evento. Dalla conferenza stampa all’inaugurazione di attività di vario interesse, dal meeting alla gestione a tutto tondo dell’organizzazione delle varie manifestazioni. La nuova struttura è totalmente rivolta al cliente. Con il cliente si valutano le esigenze e gli obiettivi che l’azienda si pone. PubliAEventi elabora un piano di progetti teso al raggiungimento delle attese del cliente. Lo studio e la realizzazione si concretizzano esclusivamente in totale sintonia con il cliente. L’interesse e la capacità organizzativa di PubliAEventi non esclude alcun livello di evento. Come si diceva si va dall’evento più semplice e meno impegnativo, alla organizzazione di manifestazioni complesse e particolarmente articolate. PubliAEventi è fortemente attenta al territorio Cremonese. Ma non solo. L’interesse di questa specifica attività non ha limiti geografici. In qualsiasi città, ovunque collocata, PubliAEventi garantisce il miglior servizio e la più rassicurante garanzia di successo. La particolare snellezza organizzativa di PubliAEventi consente di scegliere di volta in volta, i più qualificati e adatti partner tecnici e specialistici, per ottenere in qualsiasi contesto il più rassicurante successo dell’evento. Questo modello organizzativo è un ulteriore motivo di garanzia ed affidabilità che PubliAEventi mette a disposizione del Cliente. PubliAEventi ha già in programma una manifestazione di grande risonanza — ‘Le corde dell’anima’ — non un tradizionale festival di letteratura, ma un’intuizione che sposa perfettamente la vocazione musicale di Cremona alla letteratura. V i è mai capitato di ascoltare uno scrittore suonare il violino mentre un celebre cantautore racconta il suo primo romanzo? Avverrà a Cremona, dal 4 al 6 giugno. Il Festival ‘LE CORDE DELL’ANIMA’ intesse un dialogo fra letteratura e musica: non una rassegna di concerti e spettacoli, ma una serie di incontri con scrittori, poeti, giornalisti che alla musica hanno dedicato romanzi, saggi e riflessioni. E anche il contrario: importanti interpreti della canzone italiana e della musica jazz si presentano nella veste inedita di scrittori. Scrittori e musicisti: ciascuno con la sua esperienza esplorerà quello che davvero può far vibrare ‘Le Corde dell’Anima’. Per i lettori, la possibilità di incontrare i loro scrittori e musicisti preferiti nelle liuterie, nei palazzi storici, nelle vie, nelle piazze della città e di assaporare in modo non accademico il piacere della letteratura abbinata ad un’esecuzione dal vivo. Ogni appuntamento, infatti, è arricchito da un accompagnamento musicale in sintonia con il tema del libro presentato. Per gli editori un’occasione per presentare i loro autori e le novità dell’ultima stagione. Quattro le corde del violino, quattro i percorsi del festival, ciascuno evidenziato da un colore diverso per connotare una diversa tipologia di appuntamento. PRIMA CORDA: gli incontri con gli autori e gli spettacoli ‘crossing’, di musica e letteratura. SECONDA CORDA: i reading d’autore nelle liuterie. TERZA CORDA: i laboratori esperienziali. QUARTA CORDA: gli aperitivi e la colazione con l’autore. Direttrice scientifica dell’evento è Anna Folli, consulente scientifica Nicoletta PollaMattiot, direttore d’immagine Mercedes Meloni.AVittorio Cosma è affidata la direzione musicale. La presentazione in sala Maffei del portale rinnovato ‘La Provincia’ viaggia in rete sul nuovo portale Attività a 360 gradi: dai convegni ai meeting, dagli open day alle convention, feste comprese Nasce PubliAEventi L’agenzia che organizza ogni tipo di manifestazione Il logo della nuova struttura totalmente rivolta al cliente La comunicazione sul web è in crescita Su Cremonaonline banner grandi visibili e a tempo,‘linkati’ al sito dei clienti o a un popup ‘LE CORDE DELL’ANIMA’
Le DE.CO. di CREMONA w I MARUBINI DI CREMONA Pasta ripiena di carne, cotta in un brodo ottenuto con carne di maiale, manzo e gallina w LA MOSTARDA TRADIZIONALE DI CREMONA Piatto a base di frutta candita con l’aggiunta di senape, servita con carni e formaggi per dare un gusto dolcemente speziato w LA SALSICCIA DI CREMONA Realizzata con carne magra di bovino, priva di sale e conservanti, corretta semplicemente da spezie w LA TORTA BERTOLINA Focaccia di cipolline addolcita da zucchero a velo w IL TORRONE TRADIZIONALE DI CREMONA Dolce a base di mandorle, miele, zucchero e albumi d’uovo w LA TORTA TURUNINA Dolce a base di torrone L’iniziativa. Dai marubini alla salsiccia, dalla mostarda al torrone, dalla torta bertolina alla turunina Prodotti De.Co. nei ristoranti Degustazione di alta qualità nei prossimi due fine settimana Nell’uovo di Pasqua i cremonesi troveranno un gradito regalo. Infatti sabato 3 aprile si farà, contrariamente a quanto circolato nelle scorse settimana, il mercato degli ambulanti. Quello tradizionale che è sempre molto ricercato dai consumatori. La decisione è stata presa ieri durante il tavolo tra amministrazione comunale ed associazioni di categoria chiamato a discutere ed approvare il calendario delle aperture e delle chiusura per prossimi 6 mesi. Non ci sono state particolari variazioni e sostanzialmente il calendario rispetta le feste comandate, ma tiene conto delle diverse iniziative che verranno fatte in primavera ed in estate. Senza dimenticare alcuni appuntamenti legati al territorio e manifestazioni di interesse nazionale, che coinvolgono soprattutto i grandi centri commerciali. Per la nostra città ci sono in calendario, dalla fine di giugno, i ‘Giovedì d’estate’ piatto forte delle Botteghe del Centro e per questo è necessario che le aperture festive vangano attentamente valutate. Ci sono poi i ponti pasquali, il 1˚ maggio, il 2 giugno ed altre occasioni simili. Il ‘tavolo’ ha quindi dovuto tener conto delle legittime necessità dei negozi di vicinato, di quelli storici e dei supermercati. L’equilibrio complessivo è stato raggiunto. Tornando al mercato ambulanti del 3 aprile, fortemente sostenuto da Confesercenti, rappresentata dal direttore Giorgio Bonoli, verranno introdotti alcuni correttivi chiesti in modo particolare dall’Ascom. In pratica i banchi che abitualmente vengono collocati in via Monteverdi, verranno spostati, ma solo per quel sabato 3 aprile, in via Verdi, davanti all’ex Banca d’Italia. Questo per non penalizzare i negozi di via Monteverdi che, proprio alla vigilia di Pasqua, hanno necessità di essere visti e raggiunti senza eccessiva difficoltà. La soluzione di via Verdi è stata già sperimentata in passato in alcune particolari occasioni e si è rivelata vincente. Ecco perché Ascom, da sempre abbastanza ‘tiepida’ su questi mercati straordinari, ha poi approvato l’indicazione di Confesercenti. Altri correttivi servirebbero al mercato degli ambulanti, come una diversa sistemazione dei banchi in via Baldesio che di fatto adesso ‘blindano’ la galleria dove ci sono l’edicola, il negozio di articoli sacri, la libreria, il punto Unicef e l’ingresso della saletta dei Marcanti. Basterebbe girarli, cioè appoggiarli al muro del Comune, ed il passaggio delle persone sarebbe decisamente più comodo e più agevole. Era stata promessa questa soluzione, ma è rimasta lettera morta (g. br.) di Giuseppe Bruschi Sono la ‘bandiera’ gastronomiche del nostro territorio. Hanno le 5 stelle della genuinità, della semplicità, della gradevolezza. E vanno già che è un piacere. Sono prodotti gastronomici o artigianali unici e caratteristici di un Comune e della sua storia. Per questo hanno ottenuto la denominazione De. Co. cioè la Denominazione Comunale. Una sorta di ‘marchio’ qualità’ che certifica che il prodotto risponde a ben precisi criteri di territorialità e di qualità. Si fanno qui e si comperano qui. Le De.Co di Cremona sono ad oggi ben sei: i marubini, la mostarda, la salsiccia, la torta bertolina, il torrone e la torta turunina. Ora il Comune, in particolare l’assessore al commercio Irene Nicoletta De Bona, con la collaborazione di Ascom, Confesercenti, Cna e Confartigianato ha deciso di spingere ulteriormente sull’acceleratore e di far conoscere ancora di più questi prodotti prendendo i cremonesi ed i turisti, quelli che ovviamente amano le cose buone, per la gola. In concreto nei prossimi due fine settimana, cioè 121314 marzo e 192021 marzo in alcuni ristoranti della città si potranno degustare i marubini ai tre brodi, oppure mostarda con i lessi, ancora salsiccia. E non mancheranno la torta bertolina, la turunina e naturalmente il torrone. Starà all’estro dei ristoratori che aderiscono all’iniziativa attivarsi e trovare gli abbinamenti più corretti e più originali. Ma sulla loro capacità non ci sono dubbi o perplessità. Negli stessi giorni, ed anche questa è un a piacevole novità annunciata dall’assessore De Bona, sarà possibile acquistare i prodotti De.Co. presso le pasticcerie e le gastronomie che fanno parte di questo gustoso progetto. Ma si guarda avanti e si sta valutando, con gli alberghi cittadini, un loro ruolo per questi prodotti: con le strutture ricettive che aderiscono si potrebbe offrire, a colazione, un assaggio di torta turunina (che ha avuto notevole successo tra i buongustai) insieme ad una cartolina che illustra appunto i De.Co. di Cremona per stimolarli a conoscere anche tutte le altre specialità di casa nostra. Naturalmente in questa impresa sono uniti il Comune e le associazioni che ieri hanno partecipato alla presentazione. Al fianco della De Bona c’erano Mainardi, Guglia, Violato e Bonoli che hanno assicurato il massimo impegno e la forte volontà di continuare sulla strada della valorizzazione dei prodotti gastronomici e artigianali del territorio. Parole di apprezzamento sono venute da Riccardo Lagorio, il ‘nume tutelare’ dei De.Co, l’uomo che ha infatti l’incarico di selezionarli e giudicarli. L’assessore De Bona ha quindi ringraziato Regione, Provincia e Comune per la loro ‘fede’ in questa ‘ricetta’ e per l’aiuto concreto che daranno per far sì che i due fine settimana siano indimenticabili ed all’altezza delle attese. Tutto in linea comunque con quanto avvenuto in passato: infatti la nostra città per due anni consecutivi (sindaco Corada ed assessore al commercio Baldani) è diventata il punto di riferimento per le città De.Co. dell’Italia intera. Ora la parola passa ai ristoranti. Dopo l’elezione del presidente Achille Cotrufo avvenuta lo scorso gennaio con scadenza dicembre 2012, il Coni provinciale ha anche la sua nuova giunta. Achille Cotrufo presidente Tiziano Zini vice presidente vicario Fsn: Fidal Angelo Pedroni vice presidente Fick Daniela Panizzi Fip Giorgio Sozzi Fijlkam Armando Catullo Ficsf Daniele Zanoni Csi Susanna Genzini Atleti Cesare Beltrami Tecnici Giuseppe Bresciani Cip Giovanni Radi Coordinatore Tecnico Provinciale Daniele Pierluca Consulente Prov. per l’impiantistica Sportiva Simone Pierluca Consulente Provinciale per l’impiantistica Sportiva Luigi Baldani Fiduciario Locale area cremonese Mario Palmieri Fiduciario Locale area cremasca Carlo Stassano Fiduciario Locale area casalasca Luigi Foresti Revisore Contabile Giuliano Mazzolari Segretario Comitato Provinciale Mainardi, De Bona, Guglia, Bonoli e Violato alla presentazione dell’iniziativa gastronomica La decisione presa al tavolo tra Comune e varie Associazioni Si potranno anche acquistare nelle pasticcerie e nelle gastronomie che aderiscono Presto gli alberghi saranno coinvolti 21 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Cremona Torna il tradizionale appuntamento con l’Associazione Amici dell’Ospedale, fondata dall’indimenticato ingegner Gianfranco Carutti e portata avanti oggi dai tanti soci ed amici, oltre naturalmente alle figlie. Da oggi l’associazione allestirà un banchetto nell’atrio dell’ospedale per la vendita di uova e prodotti pasquali per raccogliere fondi da destinare all’attività. Da venerdì 19 a domenica 21 marzo tornano le Uova di Pasqua dell’A.I.L. per sostenere la ricerca. Gazebo all’ospedale Maggiore, alle Figlie di San Camillo e alla clinica San Camillo il 17,18,19,20 e 21 per tutto il giorno. In corso Campi il 20 dalle 14 alle 20, in corso Vittorio Emanuele il 20 dalle 8 alle 14, in Galleria XXV Aprile il 19 tutto il giorno e il 20 dalle 9 alle 14; in piazza Roma il 21 dalle 9 alle 20, in piazza Stradivari il 21 dalle 9 alle 20, all’Iper di Gadesco il 19 e 20 marzo. Anche quest’anno il Circolo Vela Cremona (presidente Renato Bruni) organizza, presso la sede nautica di via Roncobasso, al porto canale, corsi di avviamento alla vela per le diverse fasce d’età. Il primo corso, riservato a giovani e adulti (over 14), è in programma sabato. La scuola, riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela, si terrà nei fine settimana con lezioni teoriche e pratiche che si terranno su imbarcazioni Snipe. Per informazioni ‘www.circolovelacremona.com’ o 3473113079. IN BREVE Il mercato ambulanti che si tiene il mercoledì ed il sabato Achille Cotrufo CUCINA TRADIZIONALE CREMONESE Torta Fritta Pizza si organizzano cene a tema per gruppi APERTO VENERDÌ, SABATO E DOMENICA È RICHIESTA LA PRENOTAZIONE PIEVE S.GIACOMO (CR) P.zza Volontari del Sangue, 7 Tel. 0372.64136 348.8900672 cristian.fusco@tin.it SONO APERTE LE PRENOTAZIONI PER PASQUA E PASQUETTA Confesercenti. Una parte dei banchi verrà comunque spostata in via Verdi Il mercato ambulanti il 3 aprile Coni. Zini il vice La nuova giunta di Cotrufo Un ruolo per Baldani Amici dell’ospedale Uova pasquali Dal 19 marzo le uova dell’Ail Circolo vela iscrizioni ai corsi I RISTORANTI Al Carrobbio Aquila Nera Centrale Dordoni Hosteria 700 La Sosta Le Scuderie Music Café Soirée Restaurant Osteria del Melograno Osteria Pane e Salame Ristorante Golf Torrazzo Taverna La Botte Trattoria La Trappola LE PASTICCERIE Betti Dondeo Papillon Sanremo LE GASTRONOMIE Alimentari Generali Enogastronomia Mazzini Gastronomia Bottega della Pasta Macelleria Zilli LE MACELLERIE Boccali S. Contini A.
w q w q Crema, incontro — Domani la libreria Il simposio delle Muse in via Fortunato Marazzi 12 ospiterà una serata dedicata alla poesia. Alberto Mori presenterà l’ultimo libro della poetessa cremonese Carla Paolini, dal titolo Prosemi. Dal blog specchio.ilcannocchiale.it, edito da Albatros per la collana nuove voci. Oltre all’autrice, la serata sarà caratterizzata dalla presenza di Mariangela Torrisi, che proporrà delle letture tratte dall’opera. La presentazione avrà inizio alle 21 e sarà ad ingresso libero. Crema, biblioteca — Domani alle 17 tornerà ‘L’ora della fiaba’ con l’appuntamento dedicato ai bambini dai 6 ai 9 anni. Presso la sala ragazzi della Biblioteca Comunale in via Civerchi 9, Manuela Vairani e Franca Anna De Marco accompagnano i bambini dai alla scoperta dei diritti dell’infanzia attraverso storie sempre nuove e il dono del testo della Convenzione Onu spiegata ai bambini. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: telefono 0373893335. Crema, musica — La scuola di musica Monteverdi, nell’ambito della rassegna ‘Incontriamo gli strumenti’, organizzerà alcuni incontri dedicati all’organo a canne della chiesa di San Benedetto a Crema. Si tratta di una serie di percorsi per classi di scuola primaria e secondaria di primo grado, alla presenza di maestri organisti che si terranno lunedì 22 e mercoledì 24 marzo dalle 10 alle 16 nella chiesa di San Benedetto. Due i momenti previsti, della durata di un’ora ciascuno. La visita presso la Fabbrica d’Organi Inzoli dei fratelli Bonizzi e la visita guidata all’organo di San Benedetto, all’interno di un percorso di ascolto dal vivo, improvvisazione musicale ed esplorazione dello strumento. Le classi interessate possono anche partecipare ad una sola fase del percorso didattico. Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria della Monteverdi (0373257329). Crema, Dote scuola — C’è tempo sino al trenta aprile per le domande per l’anno scolastico 2010/2011 per la Dote scuola. E’ possibile rivolgersi al Comune per chiedere l’assegnazione dei contributi regionali legati al mondo scolastico. Lo sportello è quello dei Servizi educativi, al secondo piano del Comune (ingresso dal lato edicola), dove è stato allestito uno spazio di consulenza e di assistenza informatica per la compilazione online delle domande. Lo sportello è aperto il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12. Casale Cremasco, Mcl — Il circolo locale del Movimento cristiano lavoratori, organizzerà presso la propria sede lunedì 15 marzo alle 21 una conferenza sul tema ‘Educare alla cittadinanza’. Interverrà Andrea Bortolotti, presidente provinciale di Mcl. C rema AGENDA Il giorno Ne sono passati 68 e ne restano 297. Il Sole sorge alle 6,41 e tramonta alle 18,20. La Luna sorge alle 4,05 e tramonta alle 13,07. Luna crescente. Il Santo Attala, abate di Bobbio. Nel monastero di Bobbio fu abate ma, cultore di vita cenobitica, si ritirò dapprima dal monastero di Lèrins e poi in quello di Luxelil, distinguendosi per lo zelo e la virtù del discernimento. Le temperature di ieri Minima 0 (un anno fa 5) massima 4 (un anno fa 16). Umidità: minima 50%, massima 80% (a cura di Chiara Sandri) Pianeti Marte: visibile dalle 19 alle 4,40 Giove: non visibile Saturno: visibile dalle 20,10 alle 5,40 Venere: visibile dalle 18,20 alle 18,35 Mercurio: non visibile. (Osservatorio di Soresina) Farmacie di Turno. A Crema: XX Settembre. Nel Cremasco: Capergnanica, Torlino Vimercati e Trigolo (in appoggio sino alla mezzanotte). Apertura cimiteri cittadini: l’orario invernale in vigore prevede l’accesso tutti i giorni dalle 8 alle 17 orario continuato. 22 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 TuttoCrema iniziativeincontri SERVIZI UTILI Associazione Sordi Cremaschi, gita alle cascate del Varone Domenica i soci dell’associazione Sordi Cremaschi hanno trascorso una giornata alle cascate del Varone, in occasione della festa della donna. Dopo pranzo la passeggiata sul sentiero che porta a Canale di Tenno, borgo del club dei più belli d’Italia. E, prima del rientro, la sosta a Desenzano del Garda. L’appuntamento di lunedì del Caffè Filosofico è stato interamente dedicato all’universo femminile, in occasione della festa della donna. Il pubblico che si è radunato al Caffè Gallery di via Mazzini, ha seguito una conferenza dedicata al tema Filosofia femminista, per valorizzare le differenze e realizzare la pari dignità. Principale relatrice è stata Paola Vailati (prima sinistra nella foto) che, basandosi sulle opere di Luce Irigaray, Judith Butler ed Hannah Arendt, ha analizzato i principi di una teoria filosofica basata sulla valorizzazione delle differenze tra le identità e sulla garanzia di pari dignità per le stesse. Un pensiero volto al miglioramento della realtà sociopolitica attuale. MOZZANICA — Il Comune propone un corso per prevenire le aggressioni alle donne. L’iniziativa prenderà il via lunedì, per poi proseguire il 22 e 29 marzo, dalle 21 e 15 alle 22 e 15 presso la Palestra comunale. Le iscrizioni (massimo 50 persone over 14enni) si ricevono all’ufficio segreteria del comune o chiamando lo 0363324820 entro sabato. Il corso è tenuto dalla Free Academy of Self Defence Aki Kravmaga. Festa della donna al ritmo di flamenco, lunedì sera al teatro San Domenico. In occasione della ricorrenza ‘rosa’, il palco di piazza Trento e Trieste ha ospitato Antonieta Vàsquez, affermata interprete di flamenco di origine sudamericana. La ballerina, da tre anni residente in Italia dopo una vita trascorsa tra Costa Rica, California e Spagna, ha portato in scena Jondo, spettacolo di danza e musica realizzato insieme ai ballerini Rossano Tossi e Simon Besa ed ad una piccola ensemble musicale costituita dalla voce di Josè Salguero, dalla chitarra di Alessandro Martin e dal flauto traverso di Giugliano Prada. Esperimento riuscito: i quadri hanno ‘cantato’. Applausi e tanta curiosità, domenica sera al teatro San Domenico, per lo spettacolo Le ultime sette parole di Gesù sulla croce portato in scena da Albert Hera e dalla sua Voiceart ensemble. Invitata dall’associazione Amici della musica ad inaugurare la rassegna Musica Creativa, la formazione corale ha presentato in anteprima al pubblico cremasco la sua ultima sfida artistica: dar voce a sette grandi dipinti di Ademaro Bardelli, pittore toscano scomparso un mese fa, dedicati alla passione di Cristo. Per questa rubrica contatta PubliA Crema: 0373.82709 Menù di Pasqua Prosciutto di Parma con funghetti di muschio Involtino di bresaola con rucola e caprino Tortina tirolese, volauvent ai porcini Carpaccio di salmone marinato su letto di rucola Frittata di asparagi e gamberetti Insalata orto e mare Gnocchetti sardi regina dei mari Nidi di rondine prosciutto e radicchio Filetto di spigola con patate e olive al cartoccio Sorbetto al limone Capretto croccante al latte con patate sabbiose Tortelli di cioccolato con granelli di mandorle e fragole a pezzi Acqua, vino bianco e rosso Caffe’ e digestivo € 45.00 Caffè Filosofico, incontro in ‘rosa’ Mozzanica, corso anti aggressione Festa della donna con il flamenco San Domenico, ‘i quadri che cantano’ NOTIZIE UTILI
NUMERI UTILI 0373 PREFISSO 897340 Polizia stradale 803500 Enel guasti 87123 Croce rossa 203205 Croce verde 894212 Vigili urbani 84111 Squadra pronto interv. 257196 Ferrovia informazioni NUMERI UTILI 112 Carabinieri 113 Soccorso pubblico 115 Vigili del fuoco 118 Emergenze mediche 0373 PREFISSO 82268 Redazione Crema 86948 Fax redazione 2801 Ospedale C rema di Antonio Guerini Il sindaco Bruno Bruttomesso ieri mattina ha chiesto al segretario cittadino della Lega Walter Longhino la disponibilità assumere le deleghe di assessore a Bilancio e Sicurezza: «Ma prima — chiarisce subito il primo cittadino — deve dimettersi dal Cda della fondazione Benefattori Cremaschi». Longhino conferma l’incontro, senza scomporsi più di tanto. Un po’ perché la sua nomina, per ora informale, era nell’aria da tempo, e un po’ perché non ha detto subito di ‘sì’. «Sono stato indicato dal mio partito — dice — e prima di assumere una qualsiasi decisione devo confrontarmi con la segreteria. Da parte mia — aggiunge — c’è comunque massima disponibilità». L’incontro tra i due è avvenuto ieri mattina nell’ufficio del sindaco in municipio: «E’ stato un faccia a faccia cordiale, durante il quale ho però fatto presente alcune cose mi premeva dire e che, come Lega, avevamo già messo nero su bianco». Longhino si riferisce alla lettera spedita alcuni giorni fa al primo cittadino, nella quale veniva fatto presente il ritardo con cui si stava facendo fronte alla sostituzione dell’ex assessore Cesare Giovinetti, dimessosi a fine gennaio. «In questo periodo — spiega Longhino — in giunta sono state prese decisioni importati e la Lega era assente. Non di certo per colpa nostra, ma di fatto non era rappresentata. L’ho fatto presente al sindaco». A quando la nomina ufficiale? «Se dopo aver riferito alla segreteria del mio partito arriverà come credo l’ok, si tratta solo di questioni formali. Credo che la nomina possa arrivare prima dell’approvazione del bilancio di previsione». Bilancio appunto. Quale sarà l’approccio? «Le risorse sono poche e quindi il mio compito sarà soprattutto non tanto di come spendere, ma come risparmiare. Non sono un esperto come lo era Giovinetti, ma il possibile nuovo incarico mi stimola e lo considero una crescita. E poi posso contare sui dirigenti comunali del settore ragioneria che sono professionalmente preparati e da considerarsi una grande risorsa». Ci sarà subito da inserire a bilancio, come sembrerebbe, l’opera del sovrappasso. «E’ stata discussa in giunta lunedì, senza che vi fosse un assessore della Lega. Perciò non ne so assolutamente niente. Prima di prendere una qualsiasi decisione in merito devo vedere tutto il malloppo». Il sovrappasso — ci viene spiegato — potrebbe venire inserito nel Piano delle opere pubbliche dopo che il progetto è stato approvato dal Comune. Non viene però inserito a bilancio perché non ha riflessi finanziari. In pratica il Comune non lo paga, ricevendolo in contropartita alla cessione di alcune aree. L’opera potrebbe trovar subito posto nel Piano oppure successivamente attraverso una variazione, ma in ogni caso — viene sottolineato — l’operazione andrebbe fatta entro tempi ragionevolmente brevi se l’intenzione è di dare avvio alla riqualificazione del comparto nord est della città. di Antonio Grassi «Una giunta senza la Lega è inaccettabile e non ci sentiamo vincolati da decisioni prese in nostra assenza». Alberto Torazzi, deputato e leader locale del Carroccio non usa aggettivi che smorzino l’impatto delle sue parole. Non è ancora una dichiarazione di guerra, ma poco ci manca. Cosa è successo? La giunta ha esaminato il progetto del sovrappasso di Santa Maria presentato da un privato, un intervento da 30 milioni di euro e la Lega era assente. Non per colpa sua, ma per il ritardo nella sostituzione dell’assessore che a fine di gennaio gli è stato promesso dopo le dimissioni di Cesare Giovinetti. Ieri si è mosso anche il segretario del Carroccio, Walter Longhino che ha incontrato il sindaco Bruno Bruttomesso. La cronaca del vertice è in pagina. Insomma il nervosismo è palpabile in casa Lega. Intanto lo scontro tra Martino Boschiroli, segretario Udc e Simone Beretta, assessore Pdl, si arricchisce di un nuovo capitolo che determina una svolta significativa nella vicenda. L’Udc prende ufficialmente posizione a fianco di Boschiroli, che ne esce rafforzato e legittimato nelle sue critiche a Beretta. Il documento, che è firmato da Pier Franco Patrini e Valeriano Lupo Stanghellini a nome dell’Udc Cremasca, contesta a Beretta le affermazioni contenute in un comunicato che lo stesso aveva diffuso il giorno successivo ai rilievi mossi da Boschiroli. Beretta accusava il segretario Udc di essere valletta dei comunisti e di avere difficoltà di rapporti con l’assessore Udc, Luciano Capetti. «L’Udc Cremasca scrivono Patrini e Lupo Stanghellini giudica privo di spessore politico il contenuto del comunicato stampa a firma Beretta Simone, il cui unico scopo appare solo diretto a destabilizzare la maggioranza consiliare, cercando di addossare ad altri responsabilità proprie. L’Udc è impegnata a risolvere i problemi della gente e si pone come garante per il buon governo e per una politica amministrativa onesta e trasparente. L’Udc ritiene che ogni forza politica abbia la propria autonomia di giudizio e dignità in un confronto aperto sui problemi della città, non rinnegando gli accordi di programma sottoscritti, la cui realizzazione va condivisa con e nell’interesse della città». Patrini e Lupo Stanghellini sottolineano: «L’Udc cremasca non vuole reiterare sterili polemiche ma sottolineare che gli iscritti hanno eletto democraticamente i propri rappresentanti in giunta ed in consiglio non consentendo a chicchessia di mettere in discussione il loro ruolo. Come forza politica ci sentiamo in dovere di partecipare liberamente al dibattito sui grandi problemi della città per giungere alle soluzioni più idonee ribadendo l’importante ruolo di indirizzo del Consiglio Comunale, sede naturale oltre che istituzionale di dibattito e di confronto giammai di ratifica di decisioni prese altrove». Il documento è chiaro e preciso, ma indirettamente pone la questione Capetti. Nel comunicato di Beretta il comportamento dell’assessore Udc veniva contrapposto a Boschiroli. In questi giorni Capetti non ha speso una sillaba per difendere il suo segretario. Silenzio assoluto. In silenzio anche Francesco Martelli, capogruppo Pdl. In molti s’aspettavano un suo intervento dopo che durante una conferenza stampa sempre lo stesso Beretta non era stato tenero con il gruppo consiliare di maggioranza. Martelli non si eclissa quando deve difendere i suoi uomini. Ora questo silenzio ‘anomalo’ ha generato parecchie congetture ed un’unica certezza: nel Pdl la confusione è grande. Meno 55% di camere occupate in tutto il 2009 e una diminuzione del 35 per cento nei primi due mesi di quest’anno. I dati sono stati forniti dagli alberghi cittadini Hotel Palace e Park Hotel Residence. Dati raccolti dagli ambulanti che per un paio di mesi hanno lottato per mantenere la copertura del mercato di via Verdi. Il perché di una simile iniziativa è presto spiegato: «Vogliamo dimostrare — spiega Luigi Severgnini, del comitato degli ambulanti — che un nuovo albergo in città, come quello che si vuole realizzare all’interno degli Stalloni, non ha alcun senso. Almeno in questo periodo, come si vede, bastano e avanzano quelli che abbiamo. Manca l’albergo Ponte Rialto, che non ha voluto rilasciare ufficialmente i dati. Ma, crediamo, essi non si discosterebbero di molto». E a proposito degli Stalloni gli stessi ambulanti, che per tre giorni la settimana vi lavorano vicini, ritengono debba rimanere un ‘polmone verde’ per la città. «Sarebbe il massimo — aggiunge sempre Severgnini — e sarebbe molto meglio che avere lì un parcheggio. Basta volere e in centro i posti auto ci sono. Alla buca di viale Santa Maria per esempio: basterebbe realizzare un piano sopraelevato come hanno fatto a Cremona e i problemi sarebbero risolti». Nei giorni scorsi il comitato degli ambulanti ha diffuso una lettera di ringraziamento. Iniziano ringraziando tutti i cittadini, e — tra gli altri — il difensore civico, il parroco della cattedrale, il giornalista Beppe Severgnini, il prefetto di Cremona Tancredi Bruno di Clarafon. E ancora «tutte le forze dell’ordine per la sensibilità dimostrataci; tutte le forze politiche amiche di minoranza e di maggioranza, gli organi di stampa ed i fotografi che non ci hanno mai fatto mancare il loro giornaliero servizio». In chiusura un grazie all’associazione di categoria Confesercenti Anva, «l’unica che nella questione ha preso una posizione chiara».(an.gue) Continua il periodo nero per i pendolari cremaschi della linea ferroviaria per TreviglioMilano. Ieri pomeriggio è stato soppresso il regionale delle 16 e 07 in partenza dalla stazione della cittadina orobica diretto a Crema. Al solito senza spiegazioni plausibili alla cinquantina di pendolari in attesa, tra cui molti studenti universitari. Tra loro anche il consigliere comunale di Crema dei Verdi Gianemilio Ardigò, che stava rientrando in anticipo dal lavoro per partecipare alla commissione sulle farmacie convocata in municipio nel tardo pomeriggio. «Non c’è nemmeno il pullman sostitutivo — ha raccontato ieri lo stesso Ardigò, bloccato a Treviglio —. Non ci resta che aspettare un’ora e salire sul treno successivo». La soppressione di un convoglio non è purtroppo una novità per i pendolari cremaschi. Pochi giorni fa, alcuni di loro, esasperati, hanno protestato per il caso del regionale delle 20 e 07 in partenza da Treviglio per Crema. Un treno che per due settimane è stato soppresso, senza alcuna motivazione, se non quella legata ad una cronica carenza di materiale rotabile. Una situazione che si protrae da anni e costringe i pendolari a subire continue cancellazioni. Il caso del regionale delle 20 e 07 è il simbolo di questa condizione al limite dell’assurdo. Il treno infatti c’era ma restava in stazione, per essere pronto al mattina dopo per la prima corsa verso Crema. Senza dimenticare gli altri problemi emersi negli ultimi giorni. Primo fra tutti la cancellazione virtuale dei 4 treni del mattino da Crema verso Milano (quelli dalle 5 alle 7) dall’orario on line sul sito di Trenitalia, errore corretto solo su segnalazione via email dei pendolari. Infine i passaggi a livello non abbassati a Capralba e Caravaggio della settimana scorsa, che hanno causato ritardi di oltre un’ora ai convogli serali. Stefano Sagrestano GLI AMBULANTI Walter Longhino L’esterno del municipio di Crema nella foto d’archivio L’ingresso del Park Hotel L’insegna dell’Hotel Palace Francesco Martelli La stazione di Crema Mercoledì 10 marzo 2010 Politica. Chiesta al segretario cittadino del partito la disponibilità di assumere le deleghe di Bilancio e Sicurezza Assessore, la Lega dal sindaco Bruttomesso: «Prima Longhino deve dimettersi dalla Benefattori» «Camere occupate a meno 55% inutile l’albergo negli Stalloni» Comune. L’Udc con Boschiroli. I silenzi di Capetti e Martelli ‘Inaccettabile giunta senza Lega’ Torazzi, non ci sta e alza la voce Pendolari. Ieri cancellato il regionale che da Treviglio porta a Crema alle 16,07 Calvario treni, altra soppressione
Verrà assegnata al giornalista Tito Stagno la ‘Targa Paolo Scorsetti’, messa in palio anche quest’anno dal Caffé letterario, in collaborazione con l’assessorato comunale allo Sport e il Comitato organizzatore del Trofeo Dossena per ricordare l’amico libraio prematuramente scomparso. La cerimonia avrà luogo lunedì 15 marzo alle 20.45, in Sala Ricevimenti di palazzo municipale. Nell’occasione, Tito Stagno presenterà il suo libro ‘Mister Moonlight, confessioni di un telecronista lunatico: dallo sbarco sulla Luna alla Domenica sportiva’. Tito Stagno è da tutti ricordato come il giornalista che fece sognare gli italiani raccontando in diretta lo sbarco sulla Luna. Fu proprio lui, il 20 luglio del 1969, ad annunciare che l’Apollo 11 aveva toccato il suolo lunare e appunto grazie a questo avvenimento, Stagno è diventato uno dei volti più popolari di sempre della televisione italiana. L’iniziativa intende commemorare l’indimenticato Paolo Scorsetti, che fu tra i fondatori del Caffé Letterario, nonchè amante del calcio. ‘Mister Moonlight’, libro firmato con il nipote Sergio Benoni, che pure sarà presente alla serata, verrà presentato con l’ausilio di filmati. Apprezzato conduttore de ‘La Domenica Sportiva’, Stagno riceverà la targa Paolo Scorsetti (grande appassionato di sport oltre che amante della letteratura) con la seguente motivazione: «Perché nel calcio ci può essere poesia». Prima di lui la targa era stata assegnata a Massimiliano Aschedamini,aCesare Prandelli, alla famiglia Facchetti in ricordo di Giacinto e al campione del mondo Antonio Cabrini. 24 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Crema di Sebastiano Giordani Va alle elementari di Borgo San Pietro e alle medie Galmozzi la palma di scuole più ambite e gettonate per l’anno scolastico 2010/2011. Queste, dati alla mano, le scelte delle famiglie cremasche, che hanno avuto tempo fino alla fine di febbraio per decidere a quali istituti affidare la formazione scolastica dei propri figli. Numeri a parte, l’analisi delle domande d’iscrizione mette in luce alcuni aspetti interessanti. Primo: le scuole pubbliche sono ancora preferite di gran lunga a quelle private, le quali attraggono però un buon numero di studenti da fuori città. Secondo: gli stranieri sono mediamente tra il 10 e il 12%, dunque abbondantemente sotto la soglia del 30% fissata dalle recenti normative. Terzo: la distribuzione degli iscritti tra le varie strutture cittadine è omogenea, e ciò garantisce l’avvio di almeno una sezione in tutte le scuole, anche in quelle più a rischio come le elementari di San Bernardino. Quarto: il polverone politico e mediatico che ha investito la materna Franceschini (l’ex Montessori) non ha avuto ripercussioni negative sulle domande d’iscrizione, risultate oltre il doppio (più di 80) rispetto ai posti disponibili (37). Considerazioni, queste, al centro dell’incontro che lunedì ha messo di fronte l’assessore comunale all’Istruzione Laura Zanibelli e i dirigenti scolastici di tutti gli istituti cittadini, ritrovatisi per fare il punto della situazione ad iscrizioni chiuse. Vediamo i dati emersi. Capitolo elementari: con 66 iscrizioni e quindi tre sezioni in partenza è Borgo San Pietro la scuola più gettonata, seguita dalle Braguti (51 iscritti, due sezioni), dalla primaria di Ombriano (43 iscritti, due sezioni) e da quella dei Sabbioni( 34 iscritti, due sezioni). Prevista una sezione, invece per le elementari di Castelnuovo (18), Santa Maria (18), San Bernardino (16 iscritti) e Curtatone Montanara (14). Queste, invece, le richieste per le tre primarie private: 28 iscritti alle Buon Pastore e alle Canossiane, 14 alle Ancelle. Per quanto riguarda le scuole medie, invece, l’istituto più ambito risulta essere la Galmozzi: 225 domande, con la prospettiva di nove sezioni in partenza invece che le attuali otto. Le Vailati hanno catalizzato invece 149 iscrizioni, che porteranno all’avvio di sei sezioni. di Dario Dolci Si avvicina ai trent’anni di carriera e, dopo aver insegnato a recitare a circa 500 persone, tra bambini e adulti, Checcho Edallo torna sul palcoscenico. Lo fa per interpretare Isidoro, nella commedia intitolata ‘Referendum’, che la Compagnia del Santuario proporrà il 20, 21 e 22 marzo nel teatro di Capergnanica. Sarà lui l’unico personaggio a parlare in dialetto in un’opera volutamente in lingua. ‘Referendum’ è ambientato nel 1974, anno in cui gli italiani furono chiamati ad esprimersi sull’abrogazione o meno della legge sul divorzio, nel referendum proposto da Amintore Fanfani della Democrazia Cristiana. La novità rispetto alle opere precedenti, oltre al periodo storico, è rappresentata da numerose new entry nel cast di attori. La vicenda si svolge nella redazione di un giornale che naviga in cattive acque, i cui giornalisti decidono prima di appoggiare i sostenitori del No e poi, sotto la spinta della proprietà, rivedono la loro posizione. Quando il referendum si concluderà con la vittoria dei No, la redazione compatta festeggerà la vittoria, ma la trama non termina qui, in quanto il finale è a sorpresa. Alla presentazione della commedia, oltre a Checco Edallo, che da anni scrive i copioni e dirige la Compagnia del Santuario, sono intervenuti Ombretta Cè e gli assessori provinciale e comunale Paola Orini e Paolo Mariani, oltre a numerosi attori. «Prima ancora che nascesse il San Domenico — ha commentato Orini — il teatro a Crema era rappresentato da Checco Edallo. Il suo teatro è colto e all’insieme popolare ed ha sempre saputo coinvolgere la gente. E’ un teatro che sa divertire ma anche far riflettere e commuovere». A Orini ha fatto eco Mariani. «Il teatro che piace è quello della gente. Ci sono opere non legate ai canoni più tradizionali che contribuiscono alla crescita dei luoghi e delle persone e che fanno storia e cultura e perciò vanno mantenute vive». Il giornalista Tito Stagno Il Premio ‘Paolo Scorsetti’ al giornalista Tito Stagno Nonsoloturisti compie dieci anni, per ristrettezze economiche a livello di fondi pubblici, restringe un po’ il suo programma, ma rimane comunque un appuntamento da non perdere per gli appassionati della letteratura del viaggio. Ieri in sala Provincia la promotrice dell’evento Andreina Castellazzi, affiancata da Silvia Zangrandi e Lauro Sangaletti, ha presentato la nuova rassegna. Al suo fianco partner e sostenitori. Paola Orini, assessore provinciale all’Istruzione, Mia Miglioli e Paolo Mariani, rispettivamente assessore alle Politiche giovanili e alla Cultura del Comune e Umberto Cabini, presidente della Fondazione San Domenico. La rassegna partirà martedì 16 alle 10 in teatro con l’incontro per gli studenti dal titolo Pronto Italia? Pala il Mondo, una serie di documentari e fotoreportage di Alfredo Bini, Davide Fonda e dell’associazione Bambini nel deserto. La giornata, condotta da Alen Loreti sarà l’omaggio allo scrittore Tiziano Terzani e proseguirà alle 21, sempre a teatro con Pianeta, popoli, persone, il nuovo pianeta delle diversità. Il 22 aprile Il mercato del sale in Africa, alle 21 in sala Alessandrini. Chiude il programma Sposa birmana versOriente,in programma il 18 maggio sempre in sala Alessandrini. Domani alle 21 nella sala conferenze del centro San Luigi, monsignor Severino Pagani presenterà il libro del cardinale Carlo Maria Martini Liberi di credere i giovani verso una fede consapevole, nell’ambito delle iniziative quaresimali per i giovani cremaschi. La serata, oltre che ai ragazzi, è aperta a tutti ed organizzata dall’ufficio per la pastorale giovanile della Diocesi. Obiettivo portare all’attenzione del pubblico la pubblicazione edita da Il Dialogo che raccoglie una serie di interventi che il cardinale ha indirizzato ai giovani nel corso del suo magistero come arcivescovo di Milano. Tra questi scritti ci sono interventi in alcune occasioni particolari: l’assemblea di Sichem (19881989), la grande convocazione dei giovani della diocesi sui temi della scelta di fede e ‘Sentinelle del mattino’ e il sinodo dei giovani che si svolse tra il 2000 e il 2002. Ma soprattutto la lettera ‘Ai giovani che non incontro’, risalente al 1990, riportata in apertura del volume. In questo testo Martini si distingue per la sua capacità di mettersi nei panni degli interlocutori e di prendere sul serio le loro domande e dubbi. Il porporato avanza loro alcune proposte: lasciarsi interrogare sulle verità che stanno nel profondo del cuore, conoscere Gesù e fare qualcosa di concreto per gli altri. La sede della Pro loco ha ospitato ieri pomeriggio la presentazione della dodicesima edizione dell’estemporanea di pittura ‘Immagini e colori di Crema’. Ad illustrarne i contenuti sono intervenuti il presidente Luigi Ferrigno, gli assessori provinciale e comunale Paola Orini e Paolo Mariani, la rappresentante della giuria Silvia Merico, oltre ad alcuni sponsor della manifestazione. L’iniziativa avrà luogo dal 19 al 21 marzo, giorno della consegna delle opere. Sono previsti una cinquantina di partecipanti. «Ci auguriamo una nutrita partecipazione di giovani — ha affermato Ferrigno — per i quali c’è in palio un premio speciale intitolato al nostro sponsor Fresenius, che ci sostiene fin dall’inizio. Abbiamo avuto contatti con l’Accademia di Brera e speriamo di sensibilizzare anche gli studenti del nostro liceo Artistico». In palio ci saranno premi per i primi sette artisti classificati, che sapranno rienterpretare en plein air sulla tela gli angoli più suggestivi di Crema. Le opere saranno esposte nella sede della Pro Loco da martedì 23 a sabato 27, giorno in cui avverranno le premiazioni. Domani alle 21 la biblioteca ospiterà un nuovo appuntamento con la rassegna ‘Autori incontrano Lettori...’. Sergio Lini, giornalista e scrittore cremasco, presenterà il ‘2˚ Brogliaccio cremasco’ Interverranno con l’autore Paola Orini assessore all’istruzione della Provincia e Luigi Ferrigno, presidente della pro loco. «Nella mia ricerca — spiega Lini nell’introduzione del suo volume — ho scoperto che Cecilia Gallerana sposata Bergamini, raffigurata da Leonardo da Vinci nel celebre ritratto ‘Dama con ermellino’ che si trova attualmente presso il Museo di Cracovia, può iscriversi fra i cittadini cremaschi. L’altra piacevole scoperta riguarda la circostanza che la tanto vituperata e viziosa Lucrezia Borgia ebbe un padre spirituale nella persona di un frate cremasco, di stanza al convento Sant’Agostino». Torna al San Domenico da protagonista Chiara Gasparini, ballerina cremasca solista della compagnia ‘Nuovo balletto italiano’. Lo fa per lo spettacolo ‘Romeo e Giulietta’, dall’omonima tragedia shakesperiana, in programma il 27 marzo alle 21. Lei sarà la pupilla della famiglia Capuleti, mentre l’altro primo ballerino Marco Protano, interpreterà Romeo. Le musiche sono quelle classiche di Prokofiev, le coreografie saranno di Giuseppe Protano. Lo spettacolo è stato presentato ieri presso la Fondazione. Presenti, oltre all’artista, Ombretta Cè per il consiglio d’amministrazione del San Domenico e l’assessore provinciale Paola Orini.Ad affiancare l’organizzazione c’è il Lions Crema Gerundo, rappresentato ieri da Isa Gelera edaAdriana Cortinovis secondo vice governatore del distretto 108 Ib3 del Lions. La serata avrà un preciso fine benefico. Raccogliere fondi in favore del Centro di Aiuto alla vita di Crema, che nel solo 2009 ha permesso 50 nascite assistendo 114 mamme in difficoltà. La prevendita dei biglietti parte oggi al negozio Emmegi di via Cavour 5 o presso la sede del Centro di aiuto alla vita di via Civerchi 7. L’esterno delle scuole elementari di Borgo San Pietro Le scuole medie Galmozzi nella foto d’archivio Umberto Cabini, Paolo Mariani, Andreina Castellazzi, Paola Orini e Mia Miglioli ieri nella sala conferenze della Provincia per la presentazione della rassegna Nonsoloturisti L’attore Checco Edallo, che si sta avvicinando ai trent’anni di carriera Luigi Ferrigno e Silvia Merico A. Cortinovis, I. Gelera, O. Cè e C. Gasparini Anno 20102011. Sono gli istituti più scelti da alunni e genitori per il futuro Borgo S. Pietro e Galmozzi A loro l’Oscar delle scuole Ristrettezze economiche dopo dieci annidi attività ‘Nonsoloturisti’, compleanno e programma ridotto all’asso ‘Referendum’, Edallo torna a recitare sul palco Libro di Martini Presentazione domani al S. Luigi Pro loco, dodicesima estemporanea di pittura ‘Immagini di Crema’ Domani sera in biblioteca ‘Autori incontrano lettori’ ‘Romeo e Giulietta’ con la ballerina cremasca Chiara Gasparini
Poco prima delle 8,30 del 14 luglio un cassiere, Francesco Mazzara, è stato sorpreso all’esterno della banca dal bandito che gli ha puntato la pistola. Il cassiere invece di obbedire all’ordine di aprire l’ingresso della filiale si è messo a gridare richiamando l’attenzione di alcuni passanti. Il bandito è scappato a bordo di una bici, in direzione di Barbuzzera, nei pressi di un campo da volo per ultraleggeri. I carabinieri hanno circondato la zona e chiesto a uno degli istruttori di volo, Stefano Peverelli, 32 anni residente a Bagnolo Cremasco di alzarsi con un aeroplano e perlustrare a bassa quota la zona attorno. Dopo pochi minuti il bandito che indossava una maglietta blu è stato localizzato. L’ultraleggero, un Rapid da 100 cavalli di fabbricazione ceca ha continuato a sorvolare basso il campo dove il bandito si era nascosto avvisando via radio i carabinieri. Il rapinatore ha tentato una disperata fuga in mezzo a un campo di grano, ma è stato arrestato. In uno zaino aveva un passamontagna, una calza da donna, dei guanti, un taglierino e una pistola giocattolo a cui è stato tolto il tappo rosso di riconoscimento. Era apparso immediatamente agli inquirenti che non si trattava di un professionista e la conferma è arrivata ieri dal suo legale che ha sostenuto che si era trattato di un gesto di disperazione dovuto ai forti problemi economici. Tutti e sei erano stati arrestati per spaccio di droga nell’ambito dell’operazione ‘Bardà’ condotta nel 2008 dalla Guardia di finanza, ieri l’udienza preliminare che si è conclusa con quattro condanne: gli altri due imputati non hanno accettato il rito abbreviato e andranno a processo. Erton S. ha preso un anno in continuazione, Nigert D. tre anni e tre mesi, Alessandro M. un anno e otto mesi, Arton K., due anni e nove mesi al termine dell’udienza preliminare. Responsabilità diverse per gli imputati uniti dal comuni denominatore di aver spacciato nel Cremasco di tutto dalla cocaina (che rappresentava il grosso del giro d’affari) all’hascisc, all’eroina: una vera centrale di spaccio cui le Fiamme Gialle hanno spezzato le gambe al termine di una lunga indagine, fatta di pendinamenti registrazioni e telefoni sotto controllo. A inchiodare i sette alle loro responsabilità una cinquantina di clienti che sono stati tutti ascoltati e che hanno indicato nei componenti della banda i loro fornitori abituali. Studenti delle superiori, ma anche insospettabili, professionisti, dirigenti, imprenditori con il vizio della cocaina. E poi telefonate intercettate, pedinamenti, filmanti che raccontano di uno spaccio minuto, quotidiano, costante, un giro difficilmente quantificabile per dosi e ‘fatturato’, anche se si parla di cessione settimanali di 3 etti di coca e due di hascisc. L’indagine che ha un nome curioso: ‘Operazione Bardà’. nel corso della conferenza stampa ai tempi dell’arresto era stasto l’allora comandante provinciale colonnello Mauro Santonastaso delle fiamme gialle a svelare il ‘mistero’. «Purtroppo in questa indagine abbiamo notato che erano coinvolti parecchi giovani e alla tenenza di Crema c’è un militare umbro che parlando li ha definiti i ‘bardà’ che nel suo dialetto significa appunto ragazzi». Barbà purtroppo col vizio della sniffata. Giuseppe Lazzati, eminente figura di cattolico impegnato in diversi settori con incarichi di responsabilità e deportato nei campi di concentramento nazisti, è stato ricordato, lunedì sera, presso la chiesa San Bernardino Auditorium Bruno Manenti su iniziativa dell’Azione Cattolica diocesana. La sua figura di ‘laico secondo il Vangelo’, grande maestro con una visione integrale dell’uomo, che ha molto da insegnare, specialmente di questi tempi, è stata tratteggiata da Luciano Caimi, professore ordinario di Storia della pedagogia e dell’educazione presso la sede di Brescia dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonchè presidente dell’associazione ‘Città dell’uomo’, fondata da Lazzati. La serata è stata introdotta dal presidente dell’Azione Cattolica diocesana cremasca Francesco Galimberti eda un filmato che ha presentato i tratti salienti della vita e delle opere di Lazzati. Essa è stata inserita nella serie degli incontri sui testimoni della fede promossa dal Centro culturale diocesano ‘Gabriele Lucchi’ presieduto da don Gianfranco Mariconti, sostenuta dalla commissione diocesana per la cultura, da Fuci, Mcl, Acli, Commissione per la pastorale sociale e Circolo culturale ‘Nuova Città’ con il patrocinio del comune di Crema. Il pubblico ha seguito con particolare attenzione ed interesse. 25 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cronaca di Crema Quando ha visto che la carta bancomat faceva fatica a entrare nella bocchetta dello sportello automatico si è insospettito, vuoi per i molteplici episodi di clonazione avvenuti nella nostra città vuoi per la sua professione: il finanziere. E l’occhio del professionista non ha sbagliato, allo sportello era stata applicato uno skinner. Il fatto è stato denunciato negli uffici del commissariato di polizia di Stato che ha avviato le indagini. Il tentativo è avvenuto sabato ai danni di un istituto di credito con sede in centro. Il direttore della banca contattato dal commissariato ha fatto diverse verifiche e a quanto pare non ci sarebbero stati movimenti anomali di prelievi. Può darsi che il marchingegno (cui era collegata anche un piccola telecamera) fosse stato applicato da poco, i truffatori speravano di poter agire indisturbati per tutto il week end senza che nessuno all’interno della banca potesse accorgersi di qualche anomalia. Come detto si tratta di episodi frequenti nella nostra città dove hanno sede molti istituti di credito. Più di una volta è stato possibile risalire ai responsabili grazie all’uso delle tecnologie. Terminata la partita a Crema fra il Pergo e il Perugia i tifosi umbri sono rientrati a casa in pullman. Qui si sono comportati nei limiti della civiltà, ma alcune ore dopo si sono scatenati nell’area di servizio di Chiusi in autostrada. Nulla a che vedere con Crema, i perugini sono venuti a contatto con un pullman di ultras della Lazio reduci dalla sconfitta con la Sampdoria. E’ bastata una frase di troppo e si è scatenata la bagarre. Molte le persone ferite anche seriamente. Ha mostrato dei documenti non validi, è risultato clandestino e destinatario di una pena definitiva di 4 mesi emessa dal tribunale di Brescia. Così gli agenti del commissariato di polizia di Stato che lo avevano controllato in città l’altro giorno lo hanno prima condotto in commissariato e poi contestatogli l’arresto lo hanno condotto nel carcere di Cremona dove sconterà il resto della pena. Venerdì alle 18 sarà in città Maurizio Sacconi, attuale ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Arriverà a Crema per sostenere la campagna elettorale di Gianni Rossoni, vicepresidente regionale uscente e candidato cremasco del Pdl alle elezioni regionali del 28 e 29. Si tratta del secondo ministro che giunge a Crema nel giro di pochi giorni. Sabato scorso era toccato alla Gelmini IN BREVE CREMA CREMONA Tel. N° VERDE 800361979 SERRATORE SOVRAPPOSIZIONE E RISMALTATURA VASCHE DA BAGNO SENZA OPERE MURARIE Garanzia scritta 10 ANNI! La Bacheca di Crema e del Cremasco di Luca Bettini E’ stato condannato a un anno e quattro mesi il lodigiano che nel luglio scorso ha tentato di rapinare la banca di Postino di Dovera ed è stato arrestato al termine di un rocambolesco inseguimento dei carabinieri che usarono anche un ultraleggero. Il pubblico ministero Raffaele Pesiri ha chiesto la pena che è stata accolta dal giudice Maria Stella Leone, mentre l’avvocato Giovanni Passoni aveva puntato sul minimo. La sede del palazzo di giustizia di Crema Il cassiere mostra dov’era nascosto il rapinatore a destra Peverelli con l’aereo Luciano Caimi e Francesco Galimberti durante la conferenza al ‘Manenti’ Erano stati arrestati al termine di un’operazione condotta dalla Guardia di finanza nell’aprile di due anni fa Dovera. Il colpo fallito nel luglio del 2009, ieri l’udienza preliminare. L’avvocato: «Era disperato con problemi economici» Tentata rapina, un anno e 4 mesi Lodigiano arrestato dopo un inseguimento con ultraleggero Spacciavano coca nel Cremasco Quattro condanne e due rinvii Truffa tecnologica fallita. Era stato applicato uno skinner Manomesso un bancomat Lazzati, il laico del vangelo nel ricordo di Luciano Caimi Ultras perugini Dopo Crema Rissa a Chiusi Extracee arrestato Sconterà 4 mesi Venerdì a Crema il ministro Sacconi
ROMANENGO — Una diversa localizzazione del sito di stoccaggio del gas che l’Enel intende realizzare in località Calcagnino, nel territorio comunale di Romanengo, è stata proposta dalla Regione Lombardia dopo una valutazione del progetto, alla luce dei pareri negativi espressi dal comune e dalla provincia. Il Pirellone ha dettato le prescrizioni che Enel Stoccaggi ha fatto proprie depositando, presso il Ministero dell’ambiente, un’istanza di modifica del progetto di approvvigionamento e di localizzazione al di fuori del sito di interesse comunitario della Melotta della centrale di controllo e distribuzione del gas stoccato. L’area esterna proposta è fuori dall’attraversamento del Naviglio della Melotta. Dandone notizia al consiglio comunale, il sindaco Marco Cavalli ha giudicato la novità come un risultato positivo, anche se la partita non è ancora finita e, soprattutto, non è vinta. Egli ha aggiunto che rimane il parere espresso in precedenza e che la vicenda verrà seguita passo passo. La commissione ambiente sta programmando degli approfondimenti tecnici per valutare quali azioni adottare a tutela dell’ambiente. La proposta di nuova collocazione del sito avanzata dalla Regione si trova a est della cascina Calcagnino. 26 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 il Cremasco di Angelo Lorenzetti RIPALTA CREMASCA — Tasse ed imposte invariate, investimenti per 569 mila euro, previsti contributi alle famiglie in difficoltà, niente addizionale Irpef. Il bilancio di previsione 2010 del comune di Ripalta Cremasca, che pareggia in 3.174.902,87 euro, è stato licenziato l’altra sera dal consiglio comunale col voto favorevole della maggioranza e l’astensione della Lega e ‘Progetto per Ripalta Cremasca’, formazioni che siedono sui banchi dell’opposizione. Rispetto allo scorso esercizio finanziario, come rilevato dal sindaco Pasquale Brambini, si registra un incremento di spesa di euro 68.069. La giunta è convinta di essere riuscita a predisporre e «presentare un bilancio che garantisce tutti i servizi ai nostri cittadini. Anche quest’anno la giunta comunale ha deciso di non aumentare le tasse relative all’Ici (Imposta comunale sugli immobili), ai rifiuti e le altre tariffe previste dall’ordinamento comunale». Il primo cittadino ha chiarito che «nonostante una minore entrata di euro 26.323,00 da parte dello Stato per lo sviluppo di investimenti ci teniamo a sottolineare che il nostro Comune è uno dei pochi in Italia a non applicare l’addizionale Irpef, in questa tassa avrebbe penalizzato le categorie più deboli, i dipendenti e i pensionati». Per i lavori pubblici ed investimenti la previsione di spesa è di oltre mezzo milione: 569.500,00 per la precisione, di euro, destinati, tra l’altro, al sistema informatico/centralino telefonico (10.000,00 euro); alla sostituzione caldaia per scuole e palestra (35.000,00 euro); alla manutenzione straordinaria ex scuola a Zappello (40.000,00); all’eliminazione barriere architettoniche (13.000,00 euro); all’acquisto della sala pubblica a Bolzone (99.000,00 euro); all’acquisto dello scuolabus (110.000,00 euro); ai lavori di adeguamento del centro sportivo alle norme di sicurezza (25.000,00 euro); alla manutenzione straordinarie strade marciapiedi asfaltature (ciclabile Via Roma Via Marconi), progetto che ha un costo calcolato in 60.000,00 euro; alla formazione della nuova strada Via Marconi/Via XXIV Maggio (48.000,00 euro); all'acquisto area per realizzazione strada Via Marconi/Via XXIV Maggio (51.000,00 euro). CHIEVE — Quattrocentomila nel corso del 2010, 450 mila il prossimo anno e 350 mila nel 2012 per un totale di un milione e duecentomila euro. Sono i mutui che l’amministrazione comunale chievese ha programmato di assumere nel periodo indicato per finanziare gli interventi in conto capitale, ovvero gli investimenti. Il programma triennale delle opere pubbliche non prevede altre risorse per realizzare gli obiettivi prefissati. Per l’anno in corso la tipologia dell’intervento riguarda l’illuminazione pubblica; la categoria è quella della manutenzione straordinaria. Nel dettaglio l’intervento viene descritto come messa a norma dell’impianto di illuminazione in via San Rocco e sistemazione della sede stradale interessata dall’esecuzione dei lavori della rete. Per il 2011 l’attenzione è concentrata sull’edilizia sociale e scolastica. L’obiettivo è quello di ampliare e adeguare gli impianti tecnici delle scuole primaria e dell’infanzia. La spesa ipotizzata è di 450 mila euro. Nel 2012, infine, gli interventi ipotizzati sono di due tipi. Uno riguarda la copertura del campetto da gioco polivalente presso l’area sportiva per un importo di 150 mila euro. La seconda opera ha per oggetto la riqualificazione e l’esecuzione di una nuova pavimentazione del piazzale del municipio. In questo caso è stato ipotizzata una spesa di 200 mila euro. VAIANO CREMASCO — Lo sportello dei servizi sociali del Comune è a disposizione delle famiglie a basso reddito o con componenti costretti all’uso di apparecchi elettromedicali, per effettuare le richieste per il cosiddetto bonus per l’energia elettrica. Nei normali orari di apertura è possibile rivolgersi agli addetti dell’ufficio per avere tutte le informazioni del caso. Il bonus è stato istituito sulla base di un provvedimento governativo e punta a consentire alle famiglie che vivono condizioni di disagio o sono particolarmente numerose, un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica pari a circa il 20 per cento. Per poter aver accesso a questo sostegno il nucleo familiare deve avere un indicatore Isee (Importo socio economico equivalente) non superiore a 7500 euro. Per le famiglie con più di 3 figli a carico l’Isee non deve essere superiore a 20 mila euro. CAPRALBA — Popolazione in aumento lo scorso anno a Capralba. Il paese dell’Alto Cremasco e la sua frazione Farinate sono passati dai 2.443 abitanti del primo gennaio (1.247 maschi e 1.196 femmine) ai 2.465 del 31 dicembre (1.254 maschi e 1.211 femmine). In crescita anche il numero delle famiglie residenti, salito in dodici mesi da 967 a 984. Di queste ben 50 hanno al loro interno almeno un componente straniero mentre 30 hanno un intestatario straniero. Positivo il saldo naturale: nel 2009 sono nati 21 bambini (5 in meno rispetto al 2008), di cui 8 maschietti e 13 femminucce, mentre i decessi sono stati 12 (6 uomini ed altrettante donne). Anche l’immigrazione ha contribuito a far crescere il numero dei residenti. I nuovi iscritti alle liste dell’anagrafe comunale sono stati 88 (41 maschi e 47 femmine), di cui 11 provenienti dall’estero. Un maggiore rispetto a quello del 2008 anche se ancora inferiore a quelli degli anni precedenti. Gli emigrati sono stati invece 75 (36 maschi e 39 femmine, quattro dei quali per l’estero). In aumento anche gli stranieri, passati dai 109 del primo gennaio ai 123 del 31 dicembre scorso, suddivisi fra 52 maschi e 71 femmine. I minorenni sono 36 e quelli nati in Italia 21. PIERANICA — La minoranza di ‘Pieranica Futura’ non parteciperà al consiglio comunale di domani sera. Il capogruppo Valerio Campani, Milena Scura, Agostino Barbieri e Cinzia Riboli hanno preso questa decisione in conseguenza di quello che ritengono un atteggiamento di chiusura da parte della maggioranza alla loro volontà di confronto e di collaborazione con chi amministra il Comune. «In gennaio — racconta Campani — avevamo scritto una lettera all’amministrazione comunale evidenziando la nostra disponibilità al confronto e alla collaborazione, utile secondo noi a sbloccare la situazione di un paese fermo e ad evitare una gestione monocratica della cosa pubblica. Nella sua risposta la maggioranza, con pretesti anche banali, in sostanza ci nega questa possibilità dicendo che intende prima sperimentare questa nostra disponibilità sia in consiglio comunale che nelle commissioni consultive. A noi il termine sperimentare non è piaciuto; lo riteniamo sintomo di arroganza e di indisponibilità a dialogare con chi la pensa in modo diverso. Noi vorremmo dare una mano, capire certe cose ma la possibilità di un confronto ci viene negata. Da qui la decisione di non partecipare ad una seduta importante qual è quella di domani sera, in cui si approverà il bilancio 2010. Una decisione, la nostra, che abbiamo motivato anche per iscritto, scrivendo una lettera all’amministrazione comunale». Madignano — Oggi alle 21, in vista dell’approvazione del bilancio di previsione del 2010 che si terrà nel prossimo consiglio comunale, l’amministrazione invita la cittadinanza a partecipare all’assemblea che illustra il documento. L’appuntamento è nella frazione di Ripalta Vecchia nella sala comunale presso il parco Bonzi. In paese l’incontro si terrà venerdì alle 21, nella sala delle Capriate. Bagnolo Cremasco — Sabato alle 21 nella sala cineteatrale dell’oratorio San Giovanni Bosco in via don Bartolomeo Geroldi 5, nuovo appuntamento con Voci e suoni dalla terra, la seconda rassegna internazionale di musiche dai popoli del mondo diretta da Fausto Lazzari. Dopo i successi delle precedenti iniziative lo spettacolo in programma sarà dedicato al mondo dell’arpa celtica, la voce degli angeli. Prevista l’esibizione di alcuni dei grandi maestri internazionali dello strumento. Offanengo — Il Comune ha indetto un bando di concorso per l’assegnazione di monolocali e bilocali presso la struttura Eden per la terza età. Al bando possono partecipare i 65enni residenti ad Offanengo da almeno sette anni, che non abbiano goduto di alcun diritto di proprietà, o altri diritti di godimento su uno o più alloggi, negli ultimi quattro anni. Informazioni sui limiti di reddito per partecipare a gli uffici sociali. Le domande vanno essere presentate dal 15 marzo al 16 aprile. IN BREVE Il sindaco di Romanengo Marco Cavalli in una foto di repertorio L’ingresso del paese nella foto d’archivio Il consiglio comunale di Ripalta Cremasca Il municipio www .publia.it Ogni sabato in abbinata al quotidiano Vaiano, bonus energia domande in Comune Romanengo, stoccaggio gas Regione: cercare un altro sito Ripalta Cremasca. Pareggio fissato a tre milioni e 174mila euro. Le minoranze si astengono Tasse e imposte invariate Ok al bilancio di previsione, sindaco soddisfatto Capralba. Sono 2.443 i residenti di paese e frazione La popolazione in aumento sfiorata quota 2.500 abitanti «Poca propensione al dialogo della maggioranza» Pieranica Futura sull’Aventino «Non andremo in consiglio» Chieve, opere Accesi mutui per due milioni e 200mila euro Madignano Un’assemblea sul bilancio Bagnolo, oratorio ‘Voci e suoni’ Offanengo, bando per mini appartamenti
I n quale anno l’Italia vinse il primo Grand Slam nel Sei Nazioni? Perchè questa domanda abbia una risposta invecediesserefantascienza, ben chevada dovranno passare un bel po’ di lustri. Ma anche la foresta amazzonica è incominciata da qualche pianticella cresciuta magari a stento, e da qualche tempo anche da noi c’è chi sta seminando quell’albero un po’ esotico che dà frutti a forma di palloni ovali. Unasera questipionieri si sonoritrovatiintornoa untavolo. Ovale,naturalmente. C’erano davvero tutti: quelli che hanno appena iniziato a insegnare il rugby ai bambini; quelli che stannogiocando il loro primo campionato (buscando paghe colossali, segnando una meta ogni mezzaera geologica,epoi lavandovia sconfitte e ammaccature in gloriosi terzi tempi aiqualinon vuolemancare nemmenochi èstato al pronto soccorso a farsi rimettere insieme); quelli che già da qualche anno giocano, curano il vivaio e si possono anche permettere il lusso di avere una squadra ‘Old’, fatta di reduci che non ne hanno ancora abbastanza di ammaccarsi inamicizia;e quelli chesi sonogià inseriti nel giro che conta, vincendo in Italia perdendo in Europa dando gente alla squadra azzurra, insomma facendo tutto quello che fanno i grandi club nazionali. Questi ultimi, i massimi dirigenti dell’Mps Viadana, si devono essere sentiti un po’ come il vecchio Ben Cartwright di Bonanza che, dopo aver messo su il suo grande ranch, regala consigli ai nuovi coloni appena arrivati intorno a lui, pronti a sgobbare perchè quello che era terreno incolto diventi un giorno fertile. Coni‘Bonanza’ di Viadanac’erano i neroverdi di Crema, che alla prima squadra in C affiancano una vivace attività giovanileeanche gli exgiocatori diventaticon l’esperienza formidabili ‘impact players delterzo tempo’; c’eranoi giovani grigiorossichesisono lanciati nellamischia incuranti di punteggi vistosi quasi quanto gli ematomi; c’erano le due realtà rivolte ai baby alti un pallone e mezzo, Cristo Re legato all’oratorio e la Junior School che collabora con il centro sportivo San Zeno. Ognuno ha esposto sogni e bisogni, Viadanache spiccailvolo per laCeltic League con la franchigia degli Aironi, Crema che ha nel budget il confine dei suoi progetticomunquearticolati,e poi inuovi arrivati con tanta voglia di fare esperienza, e magari di meritarsi a Cremona un campo con le due acca invece delle porte da calcio. In questa chiave, ineccepibili sono stati i richiami sia da parte dell’amministrazione comunale che del Panathlon promotore della tavola rotonda(ovale, ovale) anon disperdere energie entusiasmi competenze in attività scollegate e magari in competizione fra loro. Quelladelcoordinamento èuna delleprimissime partite da vincere, il rugby è sport di sostegno altrimenti si viene ricacciati inesorabilmente indietro. E inveceilrugby di casa nostraha voglia(speriamonon fretta)di farestradainavanzamento, verso la linea di meta. Quindicinale di economia e società abbinato al quotidiano «La Provincia» Giovanni Ratti PIANETA RUGBY SPORT E VALORI Una tradizione basilare e caratterizzante del rugby è il ‘terzo tempo’. A tutti i livelli, dal Sei Nazioni alle serie amatoriali, al termine della partita i giocatori delle due squadre sono soliti ritrovarsi per un momento conviviale, un banchetto in cui con l’aiuto di fiumi di birra si stemperano le tensioni della partita. Spesso queste riunioni sono aperte ai tifosi e a tutti coloro che partecipano alle partite a vario titolo. Il rugby italiano entra nella Celtic League, sponsorizzata dalla Magners. Irlanda, Scozia e Galles hanno dato l’ok all'ingresso di Benetton Treviso e Aironi Rugby (che ha nel Viadana l’entità guida) nel torneo a 12 squadre. L’accordo è quadriennale, e dalla stagione 20102011 le due franchigie italiane affronteranno i campioni in carica del Munster e le altre nove squadre celtiche in un calendario con andata e ritorno da inizio settembre a fine maggio. La squadra dell’Mps Viadana Rugby festeggia la vittoria in Supercoppa di Lega nel 2008 Il tecnico del Cremona Rugby Davide Daldoss dà alcune indicazioni ai suoi giocatori. Sopra una fase di mischia La fotografia di gruppo del Crema Rugby Club che gioca in serie C Il ‘rito’ del terzo tempoViadana in Celtic League
L e forze del rugby cremonese — ma anche il Viadana, da anni al top in Italia — attorno a un tavolo per discutere del rugby, uno degli sport in maggiore crescita anche sull’onda emotiva legata ad alcuni appuntamenti internazionali degli Azzurri. Anche a Cremona, e da diversi anni a Crema, cresce la voglia di rugby. Il forum di ‘Mondo Padano’ — realizzato in collaborazione con il Panathlon Club Cremona del presidente Cesare Beltrami — si propone di far conoscere il pianeta rugby, con tutte le sue realtà e anche con le sue problematiche. Presenti alla tavola ‘ovale’ il Viadana che ce l’ha fatta e che è ai massimi livelli, Crema che — oltre alla prima squadra — ha anche un vivaio interessante e poi la piccola Cremona che cerca di mettere radici nel mondo del rugby. Che cosa si deve fare e come ci si deve muovere perchè questo momento di grande entusiasmo attorno al rugby venga sfruttato a fondo e non si esaurisca in un ‘fenomeno’ o, ancora peggio, in una ‘moda’ del momento? Riccardo Melegari (direttoregenerale dell’Mps Viadana Rugby). «Ognuno vive il proprio territorio e deve fare la propria esperienza sportiva e agonistica. Quello che posso dire è la nostra esperienza. Io sono anche il direttore generale dell’Arix spa che è l’azienda che è cresciuta con il Rugby Viadana, festeggiamo quest’anno i 40 anni del Rugby Viadana e anche il quarantesimo dalla nascita dell’Arix e il ventennio che la nostra azienda sponsorizza la squadra. Nel 1990 eravamo in B, poi in C, il budget era di 25 milioni di lire... Le due realtà sono cresciute in modo parallelo e anche il budget di conseguenza. La fortuna ha voluto che trovassimo sul nostrocammino il Monte dei Paschi che negli ultimi quattro anni ci ha aiutato a fare il salto di qualità. Per sgombrare il campo da qualsiasi ipocrisia dico che il budget e i soldi sono una realtà inprescindibile: finchè gli sport minori verranno lasciati all’iniziativa privata non si può non fare i conti con questi dati. Detto questo abbiamo raggiunto grandi risultati: uno scudetto e tre Coppe Italia, qualche finale persa che brucia ancora. Arrivare in alto è stato difficile ma restarci lo è stato ancora di più, abbiamo dovuto strutturare la nostra società al livello di forze storiche come Rovigo, Treviso, Petrarca. Ora siamo all’alba di una scelta — quella della Celtic League — che, con gli amici di Treviso, abbiamo ritenuto essere quella utile per proiettare il rugby italiano a competere con i mostri sacri. E’ l’inizio di un cammino, non un punto di arrivo. Il meno ‘ricco’ tra gallesi, irlandesi e scozzesi attualmente ha tre volte il budget di Viadana. da qui altre scelte in controtendenza rispetto ad altri sport come quellanazionalizzare sempre di più il rugby italiano. Una tappa che riteniamo necessaria ma per niente facile». Giovanni Siniscalchi (presidente Crema Rugby Club). «Il percorso del Viadana rappresenta in buona sostanza anche la crescita del rugby italiano. Il nostro sport è semplice: ungruppo di personeche hanno il piacere di stare sul campo e vogliono costruire qualcosa insieme. Questo è il punto d’inizio, poi ci vogliono strutture, risorse, soldi, tutto quello che lo sport richiede. Cresce la richiesta di professionalità anche tra i nostri dilettanti, la richiestaè sempre quella di lavorare al meglio. Il livello del rugby è cresciuto tantissimo anche per noiche siamo una piccola società con un bilancio minimo, quasi ridicolo rispetto a realtà come Viadana. Andiamo avanti tra mille difficoltà ma con grande entusiasmo, anche questo è il rugby che si rifà a certi valori, viverli insieme in campo. E’ ovvio che tutti sentiamo questa spinta verso l’alto dettata anche da un movimento che allarga la sua base, ma siamo ben consapevoli di non avere una struttura e delle opportunità per crescere tanto. Siamo una società che da sempre vive di volontariato e di passione, guardiamo in alto e l’obiettivo è quello di fare passi in avanti, piano piano, restando con i piedi ben piantati a terra. Tre anni fa abbiamo completato il settore giovanile, un risultato importante che comunque rappresenta unpunto di partenza. Ogni volta che fai qualcosa devi solo pensare a lavorare di più per mantenere quello che hai — forse la cosa più difficile — e poi magari cercare di crescere. Il rugby è anche la nostra realtà. Agli amici di Cremona dico che nella nostra storia una ventina di anni fa c’era già stato un tentativo di fare rugby in città. Era il tempo in cui al campo c’erano solo i giocatori, alla partita non venivano neanche le fidanzate a vedere... I ‘malati’ di questo sport sentono l’esigenza di condividere la passione per la palla ovale e anche oggi che il rugby è cresciuto noto tanta voglia di stare sul campo. Di questaesigenza dovrà farsi carico la Federazione che non può abbandonare centinaia e centinaia di persone che creano un movimento importante. I valori del rugby non si imparano dall’oggi al domani: l’esempio più classico è il ‘terzo tempo’ che per noi è sacro. Bene, nella nostra prima squadra ci sono ancora giocatori che faticano a capirlo. I genitori dei nostri ragazzi non lo conoscono. Sono valori che si imparano con il tempo e anche questo è il nostro ruolo. Con Cremona spero di poter condividere in futuro tante sfide e tante esperienze sul campo. In provincia eravamo gli unici, il fatto di non essere più isolati è una bella notizia per il rugby». Daniele Lazzari (presidente del Cremona Rugby). «Siamo un gruppo di persone che si sono trovate sul campo, spinte dalla passione per questo sport. Abbiamo cominciato a praticarlo nelle situazioni più improbabili e mano a mano che l’entusiasmo cresceva ci siamo organizzati per gli allenamenti, ci siamo dati una struttura societaria. Abbiamo fatto propaganda per raccogliere attorno a noi un buonnumero di appassionati che sapevamo essere presenti ma che, quasi, non avevano il coraggio di uscire allo scoperto anche perchè in città non c’era nessuna struttura in grado di accoglierli e si dovevano rivolgere altrove, ad esempio a Crema oppure a Calvisano. Siamo nati con questo spirito: creare qualcosa di nuovo a Cremona e dare una ‘casa’ agli appassionati del rugby che, come dico sempre, è lo sport più bello del mondo. Da questa consapevolezza vogliamo che tutti possano partecipare nel miglior modo possibile. Finora a Cremona non c’era stata la possibilità di farlo... Noi siamo una piccolissima società che sta muovendo i primi passi, dobbiamo crescere molto sia dal punto di vista della struttura che del budget. Il modello Viadana è irraggiungibile ma non ci spaventiamo; andiamo avanti con tanto entusiasmi e convinti di quello che stiamo facendo. Tutte le persone che sono coinvolte in qu dal campo prima della ti i nostri a no splend respira un momentod sto: darsi b e solidali a c’è voglia d fare il mas re un setto la base dev la cima ch base non è NunzioD re Corona che sono l sa diversa passione e noscere il getto è na della Polis dell’orator zato. Siam PANATHLON. Cesare Beltrami (presidente), Luigi Denti (segretario), Roberto Rigoli (addetto stampa), Maurizio Mondoni (Governatore Area 2 Lombardia), Donato Daldoss (ex rugbista e ora allenatore) COMUNE DI CREMONA. Marcello Ventura (delegato allo Sport) CREMONA RUGBY. Daniele Lazzari (presidente), Davide Daldoss (tecnico), Alberto Nespoli (segretario), Daniela Fioni (addetto stampa) POLISPORTIVA CORONA. Giordano Nobile (presidente), Nunzio Di Gesù (tecnico), Till Stuard (tecnico) JUNIOR CREMONA RUGBY SCHOOL. Leonardo Piricchi (presidente) CREMA RUGBY CLUB. Giovanni Siniscalchi (presidente), Gianfranco Betti (tecnico) VIADANA RUGBY. Riccardo Melegari (direttore generale), Paolo Benazzi (past president) 2 Viadana. L’ex presidente Paolo Benazzi e l’ad Riccardo Melegari CREMA RUGBY CLUB. Il presidente del tecnico provinciale Gianfranco Betti FORUM Siniscalchi: «Per il nostr poi ci vogliono strutture, ri abbiamo completato il se ai nostri livelli cresce la ric Melegari: «Ognuno vive il proprio territorio e deve fare la propria esperienza sportiva, ma senza ipocrisie devo dire che non si può prescindere dal budget. La cosa più difficile? Restare in alto» Ventura (Comune) «Il campo è uno degli obiettivi, ma credo che si debba fare un’operazione di sintesi fra società per non disperdere le energie» Daldoss (allenatore ed ex rugbista) «A Cremona è nata una bella sfida ma non dimentichiamo che il secondo principio del rugby è il sostegno» I PARTECIPANTI Il credo dei rugbysti: avanzare, sostener
3 uesto progetto, sia dentro che fuori , danno il cento per cento. Si parlava a cultura del ‘terzo tempo’. Bene, tutavversari riconoscono che i nostri soidi, all’interno di questi momenti si n’atmosfera bellissima, un grande di aggregazione. Il nostro sport è quebattaglia sul campo ma essere amici appena finita la partita. A Cremona di rugby e ci stiamo impegnando per simo.Da qui nasce l’esigenza di creaore giovanile. Per fare una piramide ve essere larga e solida, poi c’è anche e nel nostro caso è Viadana, ma se la è larga e solida alla fine tutto crolla». Di Gesù (corresponsabiledelsettoa Rugby). «Diversamente da quelle e altre esperienze noi siamo una co. La nostra proposta è nata per pura e il nostro obiettivo è quello di far corugby ai ragazzini più piccoli. Il proato anche grazie alla collaborazione portiva Corona e alla collaborazione iodi Cristo Re che è molto ben attrezmo arrivati al terzo anno e notiamo un grande interesse attorno al rugby: abbiamo coinvolto oltre un centinaio di bambini ma abbiamo anche un accordo con i responsabili del settore calcio affinchè i bambini possano provare anche il rugby. Siamo fermamente convinti che la crescita e l’affermazione di questo sport a Cremona debba passare per un approccio di questo tipo con i giovanissimi e l’oratorio è l’ambiente ideale. Evidentemente noi proponiamo un’attività iniziale che potrà essere poi sviluppata, se il ragazzino desidera continuare nell’attività, in società che già guardano all’agonismo come il Cremona Rugby o il Crema Rugby. Facciamo quello che sappiamo fare: giocare all’oratorio. Se poi riusciremo a sfornare ragazzi in gamba, pronti all’agonismo, tanto meglio. Nel giro dei prossimi cinque anni la nostra programmazione prevede di portare a 150 il numero dei giovanissimi coinvolti in questo progetto sul rugby e potenziare la collaborazione con le società presenti sul territorio». LeonardoPiriti(presidente JuniorCremona Rugby School). «Siamo gli ultimi arrivati. Tradizione, crescita e passione sono tre elementi indispensabili per costruire quella che mi piace definire cultura rugbystica. Quello che vogliamo fare noi è un sogno: offrire un contributo, anche piccolo, per contribuire alla crescita della conoscenza del rugby a Cremona. Stiamo proponendo questo sport nelle scuole elementari, un’iniziativa che ha avuto un buon riscontro tra i ragazzi e anche tra gli insegnanti. Tanto che, solo poche settimane fa, le tre scuole Capra Plasio, Realdo Colombo e Amati di Malagnino sono diventate enti scolastici, in buona sostanza nuove società. Cercheremo di promuovere il rugby all’interno delle scuole anche in collaborazione con le altre realtà cittadine». La richiesta di strutture per il rugby, e segnatamente di un campo con le due H, è emersa chiaramente. Il Comune si può sbilanciare, può promettere qualcosa? Marcello Ventura (delegato allo Sport per il Comune di Cremona). «L’obiettivo di realizzare un campo da rugby rientra nelle priorità di questa amministrazione anche perchè la richiesta è sempre maggiore e le società stanno nascendo. E’ evidente che non può esistere una società e anche un movimento senza una struttura nel territorio. Stiamo cercando di individuare la soluzione logistica migliore per un campo. A tal proposito il Consiglio comunale ha già espresso parere favorevole alla Cittadella dello sport e stiamo valutando la possibilità di inserire il campo da rugby all’interno del progetto. A tal proposito speriamo che anche la Federazione sia sensibile all’argomento e possa dare una mano al Comune magari attraverso contributi a fondo perduto. Fa piacere che a Cremona nascono diverse società ma vorrei che si facesse uno sforzo per unire le forze. E’ inutile disperdere le energie per avere tre o quattro società che poi non hanno la forza per crescere. Credo, e mi riferisco a Cremona, che si debba fare un’operazione di sintesi. Dal mio punto di vista sto lavorando in questo senso, ho cominciatouna serie di incontri con le società cremonesi e il nostro obiettivo è chiaro: cercare sinergie sempre maggiori tra le diverse realtà cittadine per poi arrivare ad un’unica società con un settore giovanile completo». Donato Daldoss (ex rugbysta bresciano, più volte nazionale, allenatore di serie A). «Non c’è che dire, a Cremona è nata una bella sfida. Ma il rischio di disperdere le forze è reale. Il secondo principio del gioco del rugby è il sostegno, il sostegno si fa se c’è un obiettivo comune. La falsa retorica del portare avanti i principi ma io li porto avanti meglio di te non funziona. Se c’è questa passione ed è finalizzata alla promozione del rugby credo che la sinergiafra le società sia un elemento indispensabile. Anche perchè questo consentirà ai diversi settori di lavorare insieme ma al tempo stesso in autonomia. Cremona è di fronte ad una sfida da vincere insieme; il consiglio che mi sento di dare è quello di condividere insieme un sogno sforzandosi di uscire dalle piccole velleità da campanilismo. Solo mettendo davanti il rugby c’è promozione, altrimenti diventa autopromozione. E’ facile dire: io sono molto bravo e porto i ragazzi a giocare nella mia società, così nascono i personalismi. Se davvero si crede nel principio del sostegno si deve mettere la propria professionalità al servizio di questo sport, naturalmente mantenendo la propria autonomia nel modo di lavorare. Quello che conta è il fine, l’obiettivo finale, che deve essere assolutamente condiviso. Diversamente la difficoltà qual è? Che i ragazzini, dopo le prime esperienze, non abbiano punti di riferimento saldi e abbandonino il rugby. I nostri giovanissimi sono fragili,un po’ viziati, e se consideriamo che ci dobbiamo confrontare con una cultura anglosassone che li educa alla fatica e che ha messo il rugby come materia di insegnamento un secolo fa allora capiamo che il nostro ruolo è molto difficile». Abbiamo messo a fuoco le realtà del rugby, quelle più affermate e quelle appena nate, abbiamo verificato l’esigenza di creare spazi per chi pratica questo sport e ancora abbiamo analizzato il tema della dispersione delle risorse. Ma cosa può dare ai ragazzi il rugby? A livello sportivo ma soprattutto come concentrato di valori sportivi. Maurizio Mondoni (Governatore del Panathlon Area 2 Lombardia). «La propaganda di questo sport è la cosa più importante. Mi fa piacere che il rugby è arrivato nelle scuoledi Cremona ma ricordo che ad Offanengo, con il progetto ‘Corpo intelligente’, ci siamo da un po’. Abbiamo proposto alla Federazione Rugby otto interventi per ogni classe a partire dalla quarta elementare.Il rugby offre la possibilità ai ragazzini di incanalare la loro aggressività, è uno sport di contatto e grazie all’approccio nella scuola possiamo anche impostare da subito un modello educativo finalizzato allo scontro agonistico. Quella del rugby è stata la Federazione che ha presentato il progetto scolastico migliore fornendo anche dei kit di materiale alle scuole. Se vogliamo fare un discorso educativo dobbiamo partire dalla scuola, non c’è alternativa. In seconda battuta mi piace sottolineare l’importanza degli oratori. Nel rugby a livello giovanile non c’è la definizione allenatore, istruttore, bensì il termine educatore. A Cremona attorno al rugby ci sono tante forze nuove, avere anche il rugby tra le scelte sportive è un fatto positivo, per i ragazzi e le famiglie. Tra le altre cose da fare c’è la diffusione del ‘terzo tempo’ che è una peculiarità del rugby ma che deve essere fatto conoscere.E allora si deve lavorare per portare il ‘terzo tempo’ negli altri sport come messaggio culturale». Riccardo Melegari(direttoregenerale dell’Mps Viadana Rugby). «Due cose semplici. Negli ultimi vent’anni meno dell’un per cento dei ragazzi che proviamo arrivano in prima squadra eppure abbiamo fior di allenatori, preparatori, tre professori che vanno nelle scuole. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che il mondo è cambiato, le cose sono cambiate e soprattutto i giovani sono cambiati. Anche se solo l’un per cento arriva in prima squadra noi svolgiamo un importante ruolo sociale. Punto e a capo, non facciamo altro. E le amministrazioni, di qualsiasi colore siano, ci danno una mano, perchè riconoscono nel nostro lavoro onestà e passione. Non lavoriamo per costruire campioni, è impossibile. Lavoriamo per fare un certo tipo di opera educativa allo sport. Poi, se ci sono ragazzini di talento, cerchiamo di fare il miracolo. Questo modo di lavorare ci ha dato il vantaggio di averci legato al territorio in modo indissolubile; un ragazzo che ha giocato a Viadana si ricorderà sempre di questa esperienza. Da alcuni anni siamo tornati all’oratorio a fare la nostra propaganda per gli under 14». (continua a pagina 4) la squadra Giovanni Siniscalchi e il (Fotoservizio MUCHETTI) CREMONA RUGBY. Daniela Fioni (addetto stampa), Alberto Nespoli (segretario), Davide Daldoss (tecnico), Daniele Lazzari (presidente) ro sport serve passione, isorse e soldi. Tre anni fa ettore giovanile e anche chiesta di professionalità» Lazzari: «Volevamo creare qualcosa di nuovo in città e dare una ‘casa’ agli appassionati del rugby. Per far crescere questo sport è necessario costruire una base di praticanti sempre più solida» Mondoni: «La cosa più importante è la propaganda E nelle scuole uno dei progetti migliori è quello presentato dalla Federazione rugby» FORUM re, continuare. Il futuro della palla ovale
dalle pagine 2 e 3 Gianfranco Betti (tecnico provinciale).«Ho cominciato tre anni fa a lavorare nelle scuole di Cremona e Crema e ritengo che l’approccio iniziale con i giovanissimi sia di fondamentale importanza. E’ da lì che si deve cominciare per costruire una base solida. Ho giocato vent’anni a rugby e mi sento di dovere dare qualcosa indietro a questo sport. Quando vado nelle scuole insegnorugby e cerco di coinvolgere i ragazzi per farli diventare giocatori intelligenti. Sono ambizioso? Forse sì, ma i ragazzi d’oggisono svegli e non aspettano altro che trovare qualcunoche creda in loro. Per costruire qualcosa serve collaborazione, lo dico agli amici di Cremona. Partiamo dai giovanissimi, facciamoli appassionare al rugby e per fare questo diamoci un tempo medio lungo di una decina d’anni». Davide Daldoss (allenatore del Cremona Rugby). «Sono il più giovane presente a questo tavolo e avrei poco diritto a parlare della trasmissione di quelli che sono i valori del rugby se non per quella che è stata la mia esperienzapersonale familiare e sportiva. Mi sono trovato per sfida ad aiutare gli amici del Cremona Rugby in questa loro prima esperienza ma per me il rugby è ancora più un gioco e le miecapacità sono più legate alla performance che non allatrasmissione di conoscenze. Il rugby a Cremona deve essere uno sport semplice che fa innamorare di sè per quello che è e non per quello che va a rappresentare o che promette ad alti livelli. I nostri grandi professionisti non hanno carriere folgoranti, non sono esempi di sensazionalismo e machismo come in altri sport, abbiamo esempi di uomini che una volta conclusa l’attività agonistica diventano allenatori e portano i loro figli sul campo per farli diventare uomini che si divertono. Vedo la passione di persone che si dedicano allo sport mantenendo un profilo culturale di alto livello, il rugby è noto per essere uno degli sport che anche a più alto livello ha un numero di partecipanti preparati anche dal punto di vista culturale. Il rugby è uno sport fantastico perchè, a differenza di altri sport che necessitano di grandi capacità tecniche per eccellere, ha una semplicità intrinseca che lo rende meraviglioso. E’ basato su tre principi fondamentali che poi sono alla base della vita stessa: avanzare, sostenere, continuare. La dinamicità del continuare e crescere. Come una pianta che necessita di un terreno fertile e di radici profonde per crescere noi del Cremona Rugby guardiamo ai signori del Viadana come ad un esempio importante. Siamo all’inizio, il nostro obiettivo è partecipare ma anche vincere non ci dispiacerebbe affatto. Anche se abbiamo molti problemi nel primo e nel secondotempo, pur eccellendo nel terzo, ogni giorno vediamo che il gap con gli avversari si riduce e che le nostre possibilità di essere competitivi aumentano, vediamoche il territorio, l’amministrazione comunale e i privati si avvicinano sempre di più alla nostra realtà. Il nostro lavoro è finalizzato a segnare una strada e continuare a percorrerla conentusiasmo e passione». Giordano Nobile (Presidente della Polisportiva Corona). «Nel 2009 la nostra Polisportiva ha compiuto 50 anni, una realtà presente sul territorio e protagonista con diverse attività sportive. Da tre anni ci siamo avvicinati al rugby per passione; facciamo solo attività giovanile, è un nostro vanto. Seguiamo i ragazzi fino ai 14 anni. Ogni settimana muoviamo circa 500 ragazzi e 80 allenatori, qiasi un’impresa. Il rugby dal nostro punto di vistarappresenta un’opportunità in più per i nostri giovani; vogliamo offrire loro di tutto e di più per poter scegliere quando saranno più grandi. Il rugby ci dàanche l’occasione per presentareai ragazzi valori di cuisi parla poco: per noi fare attività sportiva vuol dire educare alla pratica sportiva, ai principi dello sport e in definitiva alla vita. L’idea che sta alla base del nostro lavoro si potrebbe riassumere in una frase riportata dalla Carta dei diritti del ragazzo nello sport del Panathlon: il diritto di non essere un campione, ma di poterlo anche diventare. Se poi c’èil ragazzo particolarmente dotato troverà spazio in altre società che hanno impostato un lavoro diverso». Leonardo Piriti (Presidente Junior Cremona Rugby School).«Da trent’anni sono nel mondo del rugby e da dieci anni svolgo il ruolo di educatore scolastico nelle province di Parma e Piacenza. Devo dire che a Cremona si vive una doppia difficoltà. Parma, Piacenza e Viadana sono realtà già consolidate a livello rugbystico, entri in una scuola elementare e i bambini sanno di cosa parli e lo stesso vale per i genitori. A Cremona non è così: non si tratta solo di ‘educare’ i bambini, ma anche i genitori. Mi è capitato spesso di incontrare genitori preoccupati per i contatti che questo sport comporta e nonè facile spiegare che un conto è il Sei Nazioni e altra cosa sono le attività ludicomotorie che proponiamo a scuola. A parte queste difficoltà credo che si possa lavorare in questa direzione con l’obiettivo di far conoscere uno sport diverso da tutti gli altri». L’ incontro con il pianeta rugby è stato promosso dal Panathlon Cremona presieduto da Cesare Beltrami. Il Panathlon Club Cremona nasce il 13 gennaio 1955 nei locali del CONI di Cremona. Il 17 gennaio 1955, viene eletto il primo presidente: Gino Alquati. La prima conviviale si tiene il primo febbraio 1955 nei locali dell’Accademia d’Armi ‘Fratelli Antonio e Alfredo di Dio’ di Cremona. Gli intenti della neonata associazione sono immediatamente chiariti nel primo argomento trattato (‘Aiutiamo i giovani nello sport’), esposto dal nuovo presidente. Con lui nascono le Coppe Alquati, premio speciale per i giovani atleti lavoratori e studenti. Il club si caratterizza nei primi anni di vita, secondo una direttrice precisa: servire lo sport cremonese, povero di mezzi, ma prodigo d’entusiasmo. Le conviviali mensili del Panathlon Club diventano l’agorà locale dove si conosce, si discute e si programma lo sport cittadino e provinciale: un impegno costante e serio per tutti i soci, chiamati in prima persona a mantenere alti gli ideali dello sport cremonese. Nel 1957 viene eletto presidente Giovanni Moruzzi e sotto la sua presidenza nasce nel 1958 il Trofeo Panathlon ClubCremona, che ancora oggi premia il miglior atleta cremonese; il primo vincitore del Trofeo Panathlon fu Mario Fraschini. Il 30 gennaio 1959 viene eletto il terzo presidente del Panathlon Club:Mario Cornacchia. Dopo soli quattro mesi il neopresidente, trasferitosi a Genova per lavoro, deve lasciare l’incarico e al suo posto subentra Achille Salomoni, che reggerà il sodalizio sino alla fine del mandato. Giuseppe Soldi viene eletto presidente per il biennio (196667), nel biennio successivo il nuovo presidente èGiovanni Moruzzi e dal 1970 al 1973 il presidente è Edo Piacenza. Sotto la presidenza di Carlo Soldi ricorre il ventennale del Panathlon Club Cremona. Durante la presidenza diNinoFresia (197879) si discute di Giochi Olimpici, di dilettantismo e di modifiche al regolamento del Trofeo Panathlon. Con l’elezione di Dario Ferrari, il club cremonese si affaccia agli anni ’80: sono gli anni d’oro dello sport cremonese. Dal 1984 al 1987 sale alla presidenza Paolo Corna, nel 1988 viene eletto Bruno Solzi, dal 1992 al 1995 subentra Francesco Zelioli Lanzini, a cui segue nel 1996 Giulio Mondini; la novità è costituita dall’ingresso nel Club di nuovi soci del gentil sesso. Per il biennio 199899 il candidato Rodolfo Verga, viene contemporaneamente nominato presidente del CONI provinciale, viene quindi eletto SergioNolli. Nel 2001 è la volta di Graziano Galbarini e nel giugno del 2005 viene eletto presidente Maurizio Mondoni. Nel 2007 Mondoni viene rieletto, ma a seguito della sua nomina a Governatore Area Lombardia (la prima volta di un panathleta cremonese) rassegna le dimissioni nel febbraio 2008 e, dopo un mese di reggenza del vice Presidente anzianoItalo Mari, l’assemblea dei soci nomina presidente Francesco Masseroni. Nel 2010 a Francesco Masseroni subentra per il biennio 20102011 Cesare Beltrami. Cosa fare perché il rugby non resti solo una moda 4 Direttore responsabile Vittoriano Zanolli A cura di Luca Puerari Reg. Trib. Cremona n. 154 del 29/8/81 Editore SOCIETÀ SERVIZI EDITORIALI Srl Presidente Giovanni Arvedi Fotocomposizione SEC via delle Industrie, 2 Cremona Pubblicità PubliA largo P. Sarpi, 19 Cremona Stampa SEL via de’ Berenzani, 6 Cremona IL PANATHLON CREMA RUGBY CLUB ✓ Data di fondazione 1977 ✓ Campionato Serie C girone 4 ✓ Dove gioca Centro Sp. Pesadori (Crema) ✓ Presidente Giovanni Siniscalchi ✓ Tecnico Mario Zaini DOSSIER Nr. 5 del 10 marzo 2010 A Cremona da oltre mezzo secolo promuove gli ideali dello sport CREMONA RUGBY ✓ Data di fondazione 2008 ✓ Campionato Serie C girone 3 ✓ Dove gioca Fiorenzuola d’Arda ✓ Presidente Daniele Lazzari ✓ Tecnico Davide Daldoss Piriti: «Decisivo entrare nella scuola, si tratta di educare i bambini ma anche i genitori» MPS VIADANA RUGBY ✓ Data di fondazione 1970 ✓ Campionato Super 10 ✓ Dove gioca Stadio L. Zaffanella (Viadana) ✓ Presidente Silvano Melegari ✓ Tecnico Franco Bernini Il gruppo della Polisportiva Corona: il tecnico Nunzio Di Gesù, il presidente Giordano Nobile e il tecnico Till Stuart A destra, un allenamento al campo di Cristo Re Leonardo Piriti (Junior Cremona Rugby School) Marcello Ventura (delegato allo Sport per il Comune), Roberto Rigoli, Cesare Beltrami (presidente Panathlon), Maurizio Mondoni, Donato Daldoss e Luigi Denti in redazione a ‘La Provincia’ LA TAVOLA ‘OVALE’ Nobile: «Da tre anni la nostra Polisportiva si è avvicinata al rugby e facciamo solo attività giovanile. Questo sport è una opportunità in più che offriamo ai nostri ragazzi» Il club cittadino è nato nel 1955 e da subito si è messo al servizio dello sport cremonese
PANDINO — La Pro loco Pandino e l’associazione Nino Previ hanno organizzato un raduno di auto d’epoca. Hanno partecipato, come tutti gli anni, un buon numero di vetture, tutti gioiellini d’epoca che domenica hanno sfilato lungo le strade di Pandino. Il benvenuto è stato dato in castello visconteo, mentre 45 minuti dopo si è svolta la passerella in via Umberto Primo con 40 ‘nonnine’ della strada e una decina di Ferrari provenienti da club privati. La tappa di quest’anno era al museo navale di Caravaggio, con cicerone il professor Ottorino Pellegri. Una bella giornata con un tanto pubblico. Al raduno c’erano: Fiat 1110r, Lancia Hf, Austin Morris, Balilla, 500 Fiat, Topolino Fiat, Alfa Romeo, Mercedes, Ferrari anni 5060, Triump, 500 Abarth, Maserati Ghibli, l’americana Buick e il Maggiolino anni ’50. Nel pomeriggio, alle 15, le auto d’epoca hanno visitato Nosadello e i piloti dopo hanno potuto immergersi nella realtà del castello visconteo. A fine giornata, alle 17, anche la consegna di alcuni omaggi ai partecipanti: tutto sotto le arcate del maniero. «Siamo molto soddisfatti di questa manifestazione — commenta il presidente Giovanni Bertazzoli —, che ogni anno riscuote gran successo». Spino. Saranno coinvolti undici Comuni e una trentina di associazioni. L’intervento tutto all’interno del parco Pulizia di Pasqua all’Adda Domenica impegnati 500 volontari di Emiliano Cuti SPINO — Undici comuni impegnati, una trentina di associazioni, tutto per ripulire l’intero corso dell’Adda all’interno dei confini del parco. Domenica più di cinquecento volontari si rimboccheranno le maniche per lanciare un’iniziativa mai realizzata prima, nata su impulso dell’associazione Sos Adda da un esperimento proposto tre anni fa lungo il fiume tra Spino e Zelo. Quello era il nucleo originario di un’operazione di pulizia che oggi si amplia su due province (Cremona e Lodi), appoggiata dal Parco Adda Sud, nei comuni di Merlino, Rivolta d’Adda, Montanaso Lombardo, Turano, Castiglione, Bertonico, Lodi, Pizzighettone, Camairago. L’‘Adda pulito’ è stato presentato con dei gazebo e prevede la ripartizione di aree di competenza e punti di ritrovo dove, partire dalle ore 8.30, si svilupperà l’azione. Tale giornata ecologica vedrà la partecipazione della protezione civile di Spino, Rivolta e Pizzighettone, di molti sodalizi ambientalisti ma anche culturali, di organizzazioni che operano sul fiume oppure distanti dall’Adda. Consiste nella raccolta di quanto lasciato indiscriminatamente in questi anni lungo le rive del corso d’acqua. «L’ iniziativa — spiega il presidente di Sos Adda Antonio Arnanno — è volta a sensibilizzare l’intera popolazione, residente e non, oltre alla necessità di tutelare l’ambiente in cui viviamo, a cominciare proprio dal bellissimo fiume Adda, che con sversamenti di sostanze nocive ed abbandono di ogni genere di rifiuto lungo le sue rive, rischia di vedere compromesso l’equilibrio biologico che ne è l’essenza stessa». I volontari che opereranno tra Zelo e Spino avranno un compito facilitato, visto che in quest'area sono state molteplici le attività di bonifica. Si troveranno al Canadi, dove si terrà anche il rinfresco finale, quindi si muoveranno verso il fiume. «Abbiamo già fatto dei sopralluoghi – prosegue Arnanno – e possiamo dire di aver visto migliorare la situazione. Ovviamente va tenuta sempre alta l’attenzione». VAILATE — Donatori in aumento nel 2009 per l’Avis di Vailate. Al 31 dicembre scorso il dato ad essi relativo ne faceva segnare sei in più rispetto alla stessa data del 2008. Di questo, e di numerosi altri argomenti, si è parlato nell’assemblea annuale dei soci che la sezione ha tenuto presso il centro ricreativo Fontana e Cervi, dove per la prima volta dalla sua elezione, avvenuta lo scorso anno, il presidente Cesare Manenti ha tenuto la sua relazione. «Il mio primo anno di presidenza — ha detto Manenti — è stato duro ed impegnativo ma anche pieno di soddisfazioni. Abbiamo introdotto nuove manifestazioni per incrementare l’attenzione verso l’Avis ma mancano ancora all’appello dei giovani che ci aiutino a fare crescere l’associazione. Questo sarà l’obiettivo primario del 2010». Quanto allo stato patrimoniale dell’Avis, illustrato dall’amministratore Lorenzo Ghezzi, l’attività economica del 2009 si è chiusa con un disavanzo di 2.152,92 euro che, per sua natura negativa, potrebbe indurre ad immaginare un quadro sfavorevole della situazione. Si tratta però di una perdita solo monetaria in quanto i soldi sborsati in eccedenza, già acquisiti nella situazione patrimoniale 2008, sono stati investiti nell’acquisto di beni durevoli che hanno incrementato il patrimonio associativo. In buona sostanza i soldi sono solo stati spostati da fondi liquidi a beni della sezione utilizzando le risorse a disposizione per compiere spese che dureranno per molti anni. Volontari in azione lungo l’Adda lo scorso anno 31 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Alto Cremasco Lodigiano Vailate. Bilancio del presidente Cesare Manenti Avis, donatori in aumento «Però mancano i giovani» PANDINO – Melina Palaia, coordinatrice locale del Pdl, Mauro Sampellegrini, candidato di ‘Voi con Noi per Pandino’ e Gianni Rossoni, vicepresidente uscente della Regione: sono loro tre che hanno presentato ieri la coalizione che si contrapporrà il 28 e 29 marzo alle altre tre liste in corsa per la maggioranza consigliare. E’ Palaia che apre la serata, mettendo il dito nella piaga rispetto all’accordo non trovato tra Voi con Noi e Nuovi Orizzonti (coalizione tra Udc e Lega), contestando agli alleati mancati di candidare una donna, Francesca Sau, «notoriamente collocata a sinistra». Dall’altra parte c’è una formazione giovane, «che condivide un’idea politica basata sui fatti». E i punti li chiarisce direttamente Sampellegrini, il candidato sindaco, non nascondendo l’attenzione verso le attività produttive lui che è imprenditore. Si punta molto sulla Brebemi, la nuova Paullese e il metrò per la viabilità. Inevitabile poi parlare di giovani e anziani, che in questi anni hanno avuto un ruolo defilato, e che invece dovranno essere protagonisti del programma elettorale di Voi con Noi per Pandino. Inoltre viene toccato il problema della sicurezza, che va risolto con un incremento della vigilanza notturna e diurna e con altre soluzioni coordinate con altri comuni e forze dell’ordine. «Sono passati quasi vent’anni da quando tutti noi tenevamo aperte le porte di casa», ricorda Sampellegrini. L’intervento di Rossoni è tagliente: tocca al di là dei contenuti programmatici (sostenitore di una Bergamina riqualificata) anche quelli politici entrando nel merito del caos liste. Su quest’ultimo punto è stato categorico: se è giusto che la lista Formigoni venga riammessa («Perché è stato fatto tutto correttamente, senza magagne», dice), ci sono poche scappattoie «oltre al rinvio delle elezioni» per quella nel Lazio («Noi comunque dobbiamo essere sostenitori del rispetto delle regole», conclude»). RIVOLTA D’ADDA — La pericolosa uscita di via Galilei lungo la ex statale Rivoltana, è stata chiusa nei giorni scorsi per dare il via ai lavori del nuovo insediamento residenziale a nord del paese. L’iniziativa era già prevista nel vecchio piano regolatore e va a mettere in sicurezza un pericoloso incrocio a raso sulla provinciale. Nel campo a fianco della via le nuove case saranno edificate da un’impresa edile privata, che aveva avuto il via libera dal Comune già l’anno passato. A caratterizzare l’intesa tra pubblico e privato fu un’operazione che portò la stessa impresa ad occuparsi della riqualificazione del primo tratto di via Galilei, quello che dal semaforo delle scuole, esce verso i giardini pubblici. Il lavoro permise di rimettere in ordine la strada realizzando i marciapiedi e posando un nuovo manto bituminoso. La chiusura dell’uscita di via Galilei, hanno spiegato ieri il sindaco Lamberto Grillotti e l’assessore ai lavori pubblici Cesare Banholzer Facchetti, sarà definitiva, anche una volta conclusi i lavori del piccolo quartiere residenziale. MOZZANICA — Cambiano i termini del regolamento per l’assegnazione dei minialloggi comunali per gli anziani. Il consiglio comunale, all’unanimità, ha approvato la proposta della maggioranza di ‘Progetto Mozzanica’ di innalzare da 18 a 25 mila euro annui il limite Isee in base al quale il cittadino anziano interessato può presentare domanda in municipio per la concessione di un singolo appartamento. Questo perché il bando di assegnazione di tre alloggi disponibili, emanato dal Comune ad inizio anno ed adeguatamente pubblicizzato, non è andato a buon fine. L’unica richiesta pervenuta agli uffici di piazza Locatelli infatti non è rientrata fra i parametri fissati. «Adesso cambiamo il regolamento — ha detto il sindaco Massimo Alloni — ma in futuro trasferiremo altrove (nel polo sociale che dovrebbe essere realizzato nell’area dell’ex oratorio femminile) i minialloggi, superando in tal modo le difficoltà logistiche di accesso e di fruibilità che caratterizzano gli attuali, situati nel centro storico di Mozzanica». I minialloggi comunali sono in totale otto. Si tratta di case molto piccole, che non dispongono né di ascensore né di garage né di un posto per lasciarvi una bicicletta. Inoltre non è neppure possibile installarvi un montascale. Logico quindi che l’amministrazione comunale abbia pensato per la loro cessione. CALVENZANO — No alle commissioni comunali, si ai cosiddetti comitati d’indirizzo, basati su forme di partecipazione più dinamiche in grado di assicurare un maggior coinvolgimento della cittadinanza su determinate scelte amministrative. Questa la conclusione cui è giunta l’amministrazione guidata dal sindaco Aldo Blini, sollecitata sull’argomento da una mozione della minoranza di ‘Lista per Calvenzano’ (bocciata), convinta che la presenza delle commissioni rafforzerebbe l’azione dell’amministrazione comunale e che la mancanza delle stesse di fatto leda i diritti della minoranze di partecipare in modo rappresentativo all’attività del Comune. Otto le commissioni che secondo ‘Lista per Calvenzano’ dovrebbero essere formate, riguardanti i servizi sociali, la cultura, la salute pubblica, la scuola, lo sport, i giovani e l’associazionismo, l’ambiente ed il lavoro ed i trasporti. «Le commissioni consultive — sostiene il vicesindaco Fabio Ferla — non hanno mai funzionato. Meglio i comitati d’indirizzo, che consentono una partecipazione più allargata. Ne è esempio quello sulla pianificazione e la promozione di eventi, che ha trovato una risposta positiva fra i cittadini». PANDINO — Nei giorni scorsi in biblioteca si è tornato a parlare di acqua, come bene primario. La lista Pandinopiù ha organizzato un incontro per scongiurare il pericolo della privatizzazione di questo bene, chiamando ad intervenire anche Roberto Fumagalli del Comitato italiano contratto mondiale sull’acqua. «L’acqua, se privatizzata, costa di più – dice il presidente di Pandinopiù Roberto Travati – e mi dispiace che anche i nostri amministratori non se ne siano accorti. Un caso su tutti è quello del sindaco Donato Dolini, che no per la battaglia dell’acqua pubblica». Erano cinquanta le persone presenti al dibattito, poi riproposto con un distribuzione di volantini domenica in piazza, sotto l’ombra di un gazebo e dietro una pagina del giornale ‘La Provincia’ stampata in formato gigante che riportava la rivoluzione dell’Ato. In Francia dopo oltre 20 anni l’acqua torna ad essere pubblica, in Italia, la Camera dei deputati ha approvato con voto di fiducia il decreto Ronchi, che conferisce ai privati la gestione di buona parte dei servizi pubblici comunali. In questo modo, tutte le aziende adibite alla gestione dei servizi municipali che ancora non rispettano questi requisiti dovranno adeguarvisi entro il 2011. Pandinopiù ha preso posizione contro l’articolo 15 del decreto legge 135/09. Rivolta d’Adda — La cura, la difesa e la scelta delle piante da giardino, è il tema della lezione di domani alle 21 in sala Fallaci, per il corso di base di giardinaggio e potatura, promosso da associazione ex allievi dell’agrario Stanga, banca di Credito Cooperativo dell’Adda e del Cremasco Cassa Rurale in collaborazione con il Comune. Tra i relatori agronomi ed esperti dell’associazione ex allievi Caravaggio — Dopo la proiezione del filmato su Paolo Borsellino di venerdì scorso, il gruppo giovani dell’associazione ‘Amici di Libera’ organizza per venerdì 12 marzo, alle 20.45, presso la sala conferenza della BCC di Caravaggio in vicolo San Carlo, la proiezione del filmato ‘La memoria ha un costo’. Sarà presente, per una testimonianza, il giornalista Alex Corlazzoli. Iniziative del genere hanno riscosso un buon successo, a dimostrazione dell’interesse che crea l’argomento. Arzago — Si tiene domani sera, alle 20.45, presso il municipio, una seduta del consiglio comunale. Fra gli argomenti in programma, l’approvazione del bilancio 2010. Il massimo strumento di programmazione economica del Comune non prevede per quest’anno aumenti di tariffe dei servizi e delle tasse, mentre dal punto di vista delle opere pubbliche si punterà su un progetto di riqualificazione ambientale (finanziato con 180.000 euro) e sull’adeguamento della pubblica illuminazione (con 100.000 euro). IN BREVE Foto di gruppo dei candidati della lista ‘Voi con noi per Pandino’ Alcune delle auto che hanno sfilato per il paese in occasione del raduno organizzato da Pro loco e Nino Previ Pandino. Presentata la lista di centrodestra, presente il vice presidente Rossoni «Siamo la coalizione del fare» Rivolta, via Galilei Chiuso l’imbocco con la Rivoltana Pandino, auto storiche con Pro loco e Nino Previ Mozzanica. Approvato all’unanimità in consiglio comunale Assegnazione minialloggi nuovo regolamento in vigore Calvenzano Commissioni bocciate Lista ‘Pandinopiù’ e privatizzazione dell’acqua Incontro pubblico Rivolta d’Adda piante da giardino Domani lezione A Caravaggio ‘Amici di Libera’ Arzago, il bilancio va in consiglio
32 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Soncino Orzinuovi ORZINUOVI — Quarto incontro con ‘Giobbe’ stasera alle 20.30 per il percorso culturale di Selichot nella sala parrocchiale di Barco di Orzinuovi. Il corso, frequentato da una trentina di persone studiose di letture ebraiche, rilascia ai docenti partecipanti un attestato di partecipazione spendibile come aggiornamento per l’Ufficio scuola della diocesi di Brescia. La manifestazione si avvale della collaborazione del Museo della Stampa di Soncino. Una iniziativa che nasce nel solco degli stampatori ebrei Soncino relativamente al fatto che il 15 settembre del 1496 lo stampatore Gershom Soncino pubblicava il libro di preghiere Selichot. Questi incontri culturali a tema sono ormai diventati una bella realtà culturale del piccolo centro agricolo ubicato sulla sponda alta del fiume Oglio, protetto dalla rocca dei Conti Martinengo. Iniziato il 18 febbraio, con cadenza settimanale, prevede nel complesso 7 appuntamenti con relatori d’eccezione come Vittorio Bendaud, Giuseppe Laras, Amos Luzzatto e Paolo De Benedetti. Stasera la lezione verrà tenuta da Vittorio Bendaud. Così, come è accaduto anche nella vicina Soncino, alcuni agricoltori lavorano parte o tutto del latte prodotto in azienda. Piccoli caseifici attrezzati anche di un’area vendite. Uno spaccio dove si vendono formaggi di nicchia che ripropongono la tradizione della bassa. Soprattutto formaggi freschi ma anche stagionati. Il rilancio del Salva Cremasco è soprattutto frutto di questa nuova politica di trasformazione e produzione in azienda. Alcuni dei corsisti hanno già frequentato i corsi precedenti. Si sono iscritti per perfezionare, aggiornare le proprie conoscenze sulle tecnologie. La vendita dei prodotti aziendali avviene anche presso le fiere del settore o manifestazioni culturali e turistiche che si tengono periodicamente nei circondari dei luoghi di appartenenza. A Soncino 3 aziende agricole specializzate nella produzione di formaggi, insaccati di maiale ed uova hanno sposato il marchio del Borgo più bello d’Italia. Anche il Parco Oglio Nord partecipa direttamente alla promozione dei prodotti agricoli della Valle dell’Oglio. Ha reintrodotto la coltivazione del mais ‘Quarantino’ per la produzione di farina da polenta. Un progetto nato presso la cascina Belprato di Orzinuovi che quest’anno interesserà altre aziende per una produzione complessiva di 500 quintali di grano Quarantino. Il corso caseario del Giardino per gli agricoltori, organizzato da Lucio Binacchi, vede coinvolti come docenti Piero Maffeis, Rocco De Santis e Mario Silini. Le lezioni spaziano dagli aspetti igienico sanitari del latte da caseificare alla preparazione dei lattofermenti ed innesti, dalla pratica di lavorazione delle diverse tipologie di formaggi freschi, semicotti e cotti alle analisi di laboratorio. GALLIGNANO — Il gruppo archeologico Aquaria cerca nuovi iscritti per portare avanti l’importante programma di ricerca sul territorio e di promozione che ne ha caratterizzato la vita associativa nei primi 30 anni di attività. Sono solo 17 i soci iscritti. Per questo, l’assemblea riunitasi lo scorso 28 febbraio, ha deciso di fare una doppia iscrizione: quella tradizionale di 26 euro per tesserato, con l’adesione ai Gai, i Gruppi Archeoligici nazionali, che comprende l’assicurazione collettiva per l’attività sul campo e l’abbonamento al periodico trimestrale dell’associazione, e quella locale di 10 euro. Servono infatti forze nuove perché il calendario celebrativo del 2010 è particolarmente ricco di appuntamenti. Forse anche per questo è stata spostata a data da definire la conferenza sulla Battaglia di Cortenuova prevista per venerdì 12 marzo. La festa del trentennale prevede 3 serate celebrative: il 9, 16 e 23 aprile. Verranno presentate immagini e relazioni sulle scoperte archeologiche effettuate dal Gruppo. Riscontri che hanno fatto di Soncino uno dei luoghi archeologici più interessanti della pianura padana. Sarà inoltre realizzata una mostra sul cotto da tenersi l’11 aprile nella rocca sforzesca fino alla fine di maggio. Nelle tre stanze della sala mostre, una sala sarà dedicata alle produzioni di terracotta locale in epoca archeologica, una all’illustrazione dell’uso del cotto da costruzione, decorazione ed ornamento nelle abitazioni e nelle chiese del Borgo più belo d’Italia, la terza alla lavorazione oggi dell’argilla a Soncino come materiale da costruzione( Fornaci Danesi) e nella produzione artistica di terrecotte, vasellame e ceramiche. Prodotti industriali, sculture e pannelli verranno esposti anche in altri spazi della Rocca. SONCINO — Con dodici sportelli bancari il Borgo più bello d’Italia è la capitale nazionale delle banche. Un istituto di credito ogni 600 abitanti. Una realtà significativa ed importante per lo stimolo dell’economia locale. Una presenza determinata soprattutto dalla raccolta di denari essendo Soncino una città di grandi risparmiatori. Un’economia fondata sull’agricoltura intensiva, con allevamenti zootecnici spacializzati, e sulle aziende artigianali e piccolo industriali. In quest’ottica, le banche dovrebbero essere parte attiva anche nel sostegno di imprese storiche come la ristrutturazione dell’ex ospedale Santo Spirito. Invece, come ha sottolineato il presidente della Fondazione Ugo Vanoli davanti alle autorità intervenute per l’inaugurazione della nuova casa di riposo allocata nell’ex nosocomio, i nostri istituti di credito hanno fatto finora orecchie da mercante. «E’ incredibile — dice Vanoli — che nessuna delle 12 banche del borgo si sia fatta avanti con un congruo contributo. Ed è altrettanto incredibile che siano arrivati da una fondazione bancaria regionale extraprovinciale 100.000 euro a sostegno dei lavori di ristrutturazione del Santo Spirito. Trecentomila euro sono già arrivati, altri 150.000 sono attesi entro la fine del mese ed un grosso contributo si spera arrivi per metà o fine aprile. Nel frattempo, esaurita la prima fase dei lavori cantierizzati, il cui ammontare di 5,5 milioni di euro è coperto dal finanziamento acceso dal Comune, per non lasciare le cose a metà, la Fondazione ha anticipato i lavori sulla via De Marcheschi, dove verranno sistemati gli ospiti dell'Idr. Noi continuiamo a chiedere sensibilità ai soncinesi anche attraverso il 5per mille della dichiarazione dei redditi. Ma auspichiamo anche nella generosità delle nostre banche». ORZINUOVI — Tempi duri per i malviventi che operano sul territorio orceano: i carabinieri della locale stazione hanno arrestato tre kosovari residenti nella provincia di Bergamo mentre erano impegnati nel rubare materiale ferroso e computer dismessi dal deposito dell’isola ecologica comunale. La pattuglia dei carabinieri era impegnata in un normale servizio di controllo sul territorio. Nei giorni precedenti erano stati segnalati dai residenti alcuni movimenti sospetti presso la discarica di reflui differenziati di via Lame, a metà strada tra il centro abitato e il santuario della Madonnina dell’Oglio. I malviventi sono stati sorpresi dai militari mentre si trovavano all’interno della piazzola impegnati nel trasferire all’esterno della recinzione i reflui ferrosi per caricarli su un camioncino posteggiato a margine del deposito. Alla vista della pattuglia hanno cercato di darsela a gambe utilizzando un varco appositamente realizzato con il taglio di una porzione della recinzione. Il tentativo è stato vano. I carabinieri, dopo breve inseguimento, li hanno bloccati ed arrestati. Uno di loro aveva addosso un grosso coltello. Sequestrato il mezzo utilizzato per trasferire la refurtiva, il materiale è stato ridepositato nella discarica. SONCINO — Questa sera alle ore 21 presso la sala consiliare del Comune con la presentazione della squadra della lista civica La Svolta e del candidato sindaco Roberto Grazioli si conclude la fase di presentazione dei 3 schieramenti in lizza per la conquista del palazzo comunale. Il candidato sindaco Grazioli è molto carico e motivato ed ha promesso interessanti anticipazioni anche relative ad un confronto pubblico tra i candidati sindaci che il massimo rappresentante de’ La Svolta aveva caldeggiato in più di una occasione. Domani conosceremo integralmente tutte le sue scelte. Oltre alla presentazione dei candidati al consiglio comunale Giuseppe Roccatagliata, Daniela Cavati, Eva Roccatagliata, Ana Vera Teixeira, Alessio Bernardi, Maria Luisa Grazioli, Roberta Buttinoni, Laura Facchi, Mauro Tarletti, Elena Pola, Laura Maria Marino e Paola Elisabetta Dolfini, uno dei momenti sarà dedicato alla lettura dei biglietti scritti dai cittadini intervenuti nel precedente incontro. SONCINO — La lista civica di ApertaMente, in caso di vittoria elettorale, accantonerà una percentuale delle indennità dei propri amministratori a beneficio di borse di studio per giovani studiosi. E’ una delle proposte contenute nel programma elettorale della lista del candidato sindaco Riccardo Ulivi. Anche la nuova amministrazione comunale della Civica Orzinuovi del sindaco Andrea Ratti ha devoluto una parte degli stipendi del primo cittadino e degli assessori a favore delle famiglie dei lavoratori in difficoltà per la crisi che ha colpito alcune aziende orceane. Dal 2001 al 2005 gli amministratori di Progetto Soncino sono costati al Comune 5.340 euro al mese per un totale annuo di circa 64.000 euro ed un complessivo in cinque anni di 320.000 euro. «Gli amministratori di centro destra — rileva Franco Occhio storico rappresentante del centro sinistra soncinese — si sono aumentati considerevolmente le indennità di assessore: da 516 a 976 euro al mese. Quindi, dal 2005 al 2010 la spesa annua è salita a 94.000 euro per un totale in cinque anni di oltre 470.000 euro, con una differenza di 150.000 euro in più. La proposta di ApertaMente è molto interessante perchè una riduzione del 20% metterebbe a disposizione dei giovani studiosi una somma di oltre 18.000 euro all’anno. Chissà che anche i candidati delle altre liste prendano lo stesso impegno». SONCINO — Domani sera, alle 20.30, conviviale del Rotary Club Soncino presso il ristorante Le Lame con la partecipazione straordinaria del dottor Daniele Generali che illustrerà ai presenti il funzionamento della macchina diagnostica utilizzata nel reparto oncologico dell’ospedale Maggiore di Cremona per la cura dei tumori al seno che colpiscono le donne. Una strumentazione che consente di indirizzare il tipo di terapia. Una attrezzatura al cui acquisto hanno contribuito i rotariani soncinesi attraverso importanti iniziative solidali che da anni caratterizzano il club impegnato su più fronti della solidarietà e beneficenza. Una collaborazione con l’ospedale di Cremona che continua anche nell’anno in corso. Il Rotary Club Soncino si è distinto anche nel sostegno delle Fondazioni Soncino Onlus Casa di riposo e della Sagittaria di Orzinuovi, centro specializzato nella cura dei malati di mente. Ma anche nel sostegno di progetti a carattere internazionale come la realizzazione di pozzi d’acqua nelle zone più disagiate del centro Africa. Iniziative sostenute anche a mezzo di sottoscrizioni a premi. di Gianluigi Colombi ORZINUOVI — Una trentina di agricoltori da tutta la penisola ma soprattutto dalla Bassa Bresciana, dal Cremonese e Bergamasco per il corso di caseificazione 2010 organizzato dall’Unione Provinciale degli Agricoltori di Brescia presso l’Istituto scolastico superiore ‘Vincenzo Dandolo’ del Giardino di Orzivecchi. Si tratta dell'undicesima edizione. Molti agricoltori della zona e del Cremasco, oggi titolari di riconosciuti caseifici di nicchia, si sono perfezionati nei laboratori della casearia orceana. Il corso iniziato ieri ha la durata di una settimana per complessive 30 ore di lezioni teoriche e pratiche. Si tratta dell’unico corso breve che viene organizzato in Italia in questo specifico campo. L’interno del museo della stampa A destra il docente Rocco De Santis e gli agricoltori partecipanti al corso di caseificazione Roberto Grazioli Una delle foto storiche di Aquaria con gli alunni della scuola elementare locale che prendono le misure del pozzo dell'Anguanà Ugo Vanoli Soncino. Il presidente Ugo Vanoli lamenta lo scarso interesse degli istituti di credito per i lavori al Santo Spirito Orzinuovi, ‘Selichot’ Incontro con Giobbe Orzinuovi, arrestati tre kosovari Avevano rubato ferro e computer Orzinuovi. L’iniziativa che è arrivata ormai all’undicesima edizione attrae persone da tutto il nord Italia Il latte, una materia di studio Una trentina di agricoltori al corso dell’istituto ‘Dandolo’ Soncino, elezioni Stasera alle 21 si presenta Grazioli sindaco Soncino, ApertaMente «Se vinciamo noi parte delle indennità per borse di studio» Gallignano. I soci sono solamente 17 e le cose da fare sono tante ‘Aquaria’ cerca altri nuovi iscritti per proseguire con il programma «Nessuna banca ci ha finora aiutati» Soncino, Rotary domani ospite il dottor Generali
NUMERI UTILI 0375 PREFISSO 200493 Redaz. Casalmaggiore 201466 Fax redazione 2811 Ospedale 42000 Carabinieri 42288 Polizia stradale 40540 Polizia municipale 43784 Gas C asalmaggiore CASALMAGGIORE — Il cinemateatro Zenith lancia i ‘Pomeriggi Musicali’ per la valorizzazione di concertisti emergenti. Si partirà sabato 20 marzo — ore 18 — con l’esibizione dei ‘Nduo’, una coppia di musicisti provenienti da Reggio Emilia che offriranno un concerto tutto basato sulla musica latina. Fabrizio Luchetta al clarinetto e Anthony Guerrini alla chitarra nella loro ‘Serata Latina’ proporranno musiche di VillaLobos, Astor Piazzolla, Bela Kovacs, Hansjoachim Knaps, Celso Machado, Dilermando Reis. Per i minori di 14 anni l’ingresso sarà gratuito, per gli altri il prezzo del biglietto è fissato in 10 euro. Per informazioni telefonare allo 0375/40544 oppure al 334/7777775. «Il teatro Zenith — dicono alla direzione — mette il locale gratuitamente a disposizione di questi emergenti. L’intento — con l’agevolazione per i più giovani — è avvicinarli al teatro, alla musica, per far capire loro che oltre all’alcol e allo sballo esistono anche altre forme di divertimento e di vita. L’intenzione, se ci sarà un buon riscontro, sarebbe quella di proseguire nell’iniziativa dei ‘Pomeriggi Musicali’. Anzi, se c’è qualche gruppo locale, qualche musicista interessato, si faccia pure avanti». Tornando a Luchetta e Guerrini, entrambi hanno partecipato a masterclasses e concorsi nazionali, tengono concerti ed effettuano incisioni discografiche. Entrambi sono insegnanti di musica nelle scuole statali e del territorio. Marco Bazzani CASALMAGGIORE — Una festa della donna che rimarrà per sempre tra i ricordi più belli della famiglia Casetti. Il giorno dopo la cerimonia al Quirinale dove la casalese Ida Casetti, tenente pilota dell’Aeronautica Militare, è stata insignita del titolo di Cavaliere da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, i racconti della giornata si arricchiscono di altri particolari. «Come mamma — racconta la signora Pia — è stato un momento molto emozionante, difficile da raccontare a parole. Stare in quei luoghi e vedere certe autorità ti fa capire che ciò che sta accadendo non è una cosa da tutti i giorni. La cerimonia, iniziata alle 11, è stata perfetta. Il presidente Napolitano mi è parsa una persona affabile lontana dall’importanza della carica che ricopre». Parole confermate anche dalla figlia che ha parlato con il Presidente per alcuni minuti. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana che Napolitano ha consegnato tra le mani di Casetti è stata il momento di maggior emozione per lei e per la mamma, presente alla cerimonia. I complimenti degli amici sono arrivati anche tramite il social netwok Facebook. In questo mese la 30enne di Agoiolo sta completando a Ciampino un corso per pilotare gli aerei di Stato, ad aprile ci sarà la parte pratica che la vedrà impegnata, a Fiumicino, con i simulatori di volo che appunto ricreano le varie situazioni che possono accadere alla guida del velivolo. Se riuscirà a superare tutti i test potrà accompagnare tra i cieli i vari ministri e le più alte cariche della nostra Repubblica. Napolitano, nelle parole di apertura, aveva dedicato la cerimonia dell’8 marzo alle «donne di domani, ragione di speranza e di fiducia per il nostro Paese». Tra esse avrà senz’altro un ruolo da protagonista anche Ida Casetti. (p.c.) di Pierluigi Cremona CASALMAGGIORE — Timidi spiragli positivi per Siderimpex e piccola apertura di mercato anche per Cogeme. Ieri mattina i vertici della due aziende, che fanno parte dello stesso gruppo, hanno incontrato i sindacalisti Massimiliano Bosio della Fiom Cgil e Roberto Bonfatti Sabbioni della Fim Cisl per fare il punto della situazione. Entrambe le aziende sono in regime di cassa integrazione ordinaria. ”Per quanto riguarda Siderimpex la politica di far mancare il prodotto sul mercato per far aumentare il prezzo – spiega Bosio pare che stia dando i primi frutti. Sono infatti arrivati alcuni ordini con un prezzo accettabile e che non fanno andare in perdita l'azienda. Da domani (oggi, nda) gli operai al lavoro passeranno da 13 a 19. per quanto riguarda gli impiegati la forza lavoro è al 50 %, ossia tra le 11 e le 12 persone e gli ordinativi che non fanno andare in perdita vengono accettati”. Sul fronte Cogeme si sta muovendo qualcosa in termini di ordinativi nel reparto lavorazioni a caldo mentre il reparto lavorazioni a freddo sente sempre la crisi del mercato. Per questi motivi sindacati e imprenditori si incontreranno di nuovo dopo Pasqua e dopo il consiglio di amministrazione delle due aziende per avere un quadro più chiaro della vicenda ed affrontare anche l'eventuale ipotesi di mobilità. di Marco Bazzani CASALMAGGIORE — Dopo un periodo di relativa calma — favorita anche da questo inverno così rigido — nei giorni scorsi è riesplosa la protesta dei residenti nei caseggiati che si affacciano sul centrale vicolo Centauro. Le lamentele nascono dal comportamento di un gruppo di giovani, la gran parte minorenni, che ha preso l’abitudine di sostare sotto il voltone da cui il vicolo ‘sfocia’ in piazza Garibaldi, oltre che sulle soglie dei negozi lì intorno. Il comportamento sotto accusa consiste in urla, schiamazzi, sonori rutti e linguaggio scurrile usato in prossimità, oltre che di abitazioni, di esercizi commerciali e studi professionali. Ma non è finita. Le fioriere del vicolo — riferiscono i protestatari — vengono usate in pieno giorno come orinatoi, anche davanti ai passanti, e chi chiede di poter transitare dove dovrebbe essere un diritto di tutti poter camminare senza difficoltà si sente rispondere con strafottenza. «Chiedi permesso, vecchia», hanno detto a una signora. «Un tempo — dice uno dei nostri interlocutori — con due ceffoni ben assestati si sarebbe risolto il problema. Il resto glielo avrebbero dato a casa i genitori. Al giorno d’oggi a comportarsi così si rischia una denuncia o una violenta ritorsione da parte dei famigliari. Però non è giusto andare avanti così e subire le prepotenze di questi bulli». Un intervento della polizia locale si è registrato venerdì scorso, ma i giovani alla vista delle divise si sono dileguati. Da via Centauro invocano più controlli. Casalmaggiore — Oggi alle 16.30 nella sala riunioni della biblioteca civica conferenza di Ivan Paterlini sul tema ‘La fiaba come possibilità di autocura in età adulta’. Mercoledì 10 marzo 2010 Casalmaggiore. «Comportamento incivile» di alcuni giovani. Intervento dei vigili Vicolo Centauro contro i ‘bulli’ Nuova protesta dei residenti nei condomini CASALMAGGIORE — All’unanimità il consiglio comunale ha approvato la convenzione di adesione (per il biennio 20092010) al cosiddetto SIES, cioè il Servizio Informativo Economico Sociale. «Il SIES — ha spiegato il sindaco Claudio Silla — è stato costituito dalla precedente amministrazione provinciale. E’ collegato all’Università ed ha prodotto una mole di studi sul mercato del lavoro». Il consigliere di minoranza Orlando Ferroni ha invitato a ragionare sui dati esistenti per cercare le soluzioni alle difficoltà che vivono «le piccole imprese, i liberi professionisti eccetera». Dal canto suo, il consigliere di minoranza Filippo Bongiovanni, parlando nel ruolo di assessore provinciale, ha detto che «in giunta provinciale si è discusso molto» delle problematiche relative al mercato del lavoro. «Il SIES potrebbe essere valido. Diversamente c’è l’idea di costituire un centro studi interno alla Provincia». (d.baz.) Casalmaggiore — Scade alle 12 del 12 marzo il termine per partecipare al bando del Consorzio Servizi Sociali, a favore dei soggetti assistiti a domicilio da assistenti familiari o badanti con contratto. Info nei Comuni o presso Paola Mantovani (0375203122, giovedì). Casalmaggiore — Gli allievi di canto lirico (maestro Federica Borsellini) con gli allievi del corso di pianoforte (maestro Milo Martani) dell’Estudiantina si esibiranno sabato alle 17 nella sede di Parma Lirica. CASALMAGGIORE IN BREVE Il tenente pilota Casetti in primo piano Ida Casetti con il presidente Napolitano I lavoratori durante lo sciopero dei giorni scorsi (Osti) Il teatro Zenith Il comando della polizia locale e il tratto di vicolo Centauro che si affaccia su piazza Garibaldi AGENZIA RAFFAELI Via Guerrazzi, 1/b 1/c Casalmaggiore CR CASALMAGGIORE, appartamento recente, pronto da abitare, due da letto, due bagni, posto auto e garage. Euro 125.000,00. CASALMAGGIORE, a pochi passi dalla piazza, appartamenti mansardati nuovi, una – due – tre da letto. Pronta consegna. CASALMAGGIORE, in quadrifamigliare, appartamento in ottime condizioni, ingresso, cucina, soggiorno, due da letto, bagno, due balconi e garage. Euro 123.000,00. CASALMAGGIORE, villette bifamigliari e schiera in costruzione, su due livelli, tre da letto, due servizi, garage doppio e giardino. 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di Davide Bazzani GUSSOLA — Per entrare hanno forzato con un piede di porco una porta dell’uscita di sicurezza, poi hanno allagato i bagni, i corridoi e alcune aule del piano superiore, ripetendo l’impresa con i servizi del primo piano, e infine hanno dato fuoco alla scrivania posta nella stanza dei bidelli. Risultato: incendio nell’intero atrio, fuliggine ovunque, scuola ‘Angelo Roncalli’ dichiarata inagibile e chiusa per tutto ciò che resta di quest’anno scolastico. I danni sono stimabili in alcune centinaia di migliaia di euro. Una giornata davvero sconcertante quella vissuta ieri a Gussola. Vittima del grave atto vandalico, che ha suscitato indignazione in tutto il paese, l’edificio scolastico che ospita le medie nonché la sede dell’Istituto Comprensivo ‘Dedalo 2000’. «E’ successo prima di mezzanotte», spiega il sindaco Marino Chiesa, che si è precipitato sul posto appena avvenuto il fatto raggiunto subito dopo dalla dirigente scolastica Maria Assunta Balestrieri. «Fino a poco prima in palestra c’era una partita in corso, ma nessuno ha notato nulla di strano. Gli autori del danneggiamento hanno collegato ai rubinetti dei bagni i tubi di gomma utilizzati solitamente per lavare i servizi e hanno sparso acqua un po’ dappertutto — spiega il primo cittadino, affiancato dall’assessore Giuseppe Galli e dai consiglieri comunali Emanuela Voltini e Nicolò Mangoni —. Poi sono scesi e hanno appiccato l’incendio». La vecchia scrivania di legno posta nel locale dei bidelli ha preso fuoco rapidamente. Forse la situazione è sfuggita di mano agli ignoti autori del gesto, fatto sta che le fiamme si sono propagate rapidamente e hanno avuto vita facile nel ‘divorare’ il controsoffitto in polistirolo. Prima della mezzanotte i vicini hanno sentito dei botti e si sono precipitati a vedere cosa stesse succedendo, dando l’allarme. Qualcuno, sulle prime, ha pensato addirittura al lancio di una o più bombe tipo molotov — e anche ieri mattina la voce ha circolato in modo incontrollato nel territorio — ma l’ipotesi è stata ben presto accantonata subito dopo i primi accertamenti. Oltre ai vigili del fuoco di Cremona, che sono riusciti a domare il rogo abbastanza rapidamente, sono arrivati anche i carabinieri. Ieri mattina, prima dell’inizio delle lezioni, che sono state ovviamente sospese, grande sorpresa e stupore di genitori e ragazzi che non erano ancora al corrente di quanto accaduto poche ore prima. In mattinata, oltre al capitano Luigi Regni, comandante della Compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore, ai militari di Gussola, del radiomobile e del nucleo operativo (che ha avviato le investigazioni scientifiche), all’agente di polizia locale Giovanni Cerioli, al responsabile dell’ufficio tecnico comunale, geometra Carlo Roberto Scapini, e ancora ai vigili del fuoco, alle 9 e 55 sono iniziate ad arrivare anche le massime autorità provinciali: il prefetto Bruno Tancredi di Clarafond insieme al questore Antonio Bufano. Poco più tardi, alcuni minuti prima delle 11, è sopraggiunto il presidente della Provincia Massimiliano Salini. Tutti hanno effettuato un sopralluogo internamente ai locali dell’edificio per rendersi conto dell’accaduto. Sul posto anche il Tg3 Lombardia, che ha presentato il primo servizio nell’edizione delle 14, dandolo come secondo titolo per importanza. Chi può aver compiuto un gesto così scriteriato? Un fatto «inspiegabile», per Chiesa. «Impossibile dirlo — afferma la preside —. Di certo, a febbraio c’erano già state due intrusioni. In un caso, in una notte tra un sabato e una domenica, avevano rubato tre monitor di computer e un server nel laboratorio informatico. In un altro caso avevano prelevato una stufetta». La professoressa Balestrieri si dice meravigliata: «Si potrebbe pensare al gesto di qualche ragazzo della scuola, ma non abbiamo registrato segnali di disagio e di malessere. Era impossibile ipotizzare un fatto del genere proprio qui, in un ambiente così tranquillo». Gli insegnanti, intanto, hanno prelevato dalle aule i registri. Il capitano Regni lancia un appello perché vi sia un sostegno alle indagini da parte dei cittadini: «Chiunque abbia visto qualcosa, anche un dettaglio apparentemente insignificante, ce lo faccia sapere, pure in via anonima». Chiesa, intanto, annuncia la volontà di far collocare delle telecamere di sorveglianza di cui, fino ad ora, si pensava non ci fosse bisogno. Il risveglio è stato amaro. GUSSOLA — Immediata e decisa la solidarietà di tutti i sindaci dei Comuni facenti capo a ‘Dedalo 2000’. A Gussola sono arrivati di persona i sindaci di San Giovanni, Vittorio Ceresini, di Motta, Giovanni Vacchelli, di Casalmaggiore, Claudio Silla, e di Cingia, Claudio Soldi. Chi non ha potuto essere presente ha chiamato per telefono il collega Chiesa. «Mi hanno telefonato Emanuel Sacchini di Torricella, Gianmario Magni di Scandolara, Gianfranco Peschiera di San Martino, Alessandro Gozzi di Martignana — spiega Chiesa —. Il sindaco di Solarolo Rainerio Clevio Demicheli (che ieri si trovava a Bologna, nda) ci ha messo subito a disposizione le ex scuole elementari, in grado di ospitare le nostre sei classi, per un totale di 120 ragazzi. Il sindaco di San Giovanni Ceresini ha dato la massima disponibilità per il servizio di trasporto e per il personale necessario. Devo un grande grazie a tutti». Le lezioni riprenderanno a Solarolo «giovedì (domani, nda)». Ieri era allo studio una soluzione per gli uffici amministrativi. «Potremmo trasferirci temporaneamente a Casalmaggiore, presso la ‘Diotti’», ha ipotizzato la preside. Silla ha dato l’ok. Diversamente, «se l’impianto elettrico risulterà a posto e i vigili del fuoco daranno l’ok, potremmo riaprire gli uffici qui. Si vedrà». Salini, dal canto suo, commenta così il fatto: «Non vogliamo pensare ci sia qualcosa di diverso da un infantile atto di vandalismo. Di certo, per la comunità locale, quanto avvenuto è una barbarie». Solidarietà a Gussola anche dal capogruppo di minoranza in Provincia Giuseppe Torchio. (d.baz.) Gussola — E’ aperta la campagna di tesseramento per l’anno 2010 dell’associazione Pro Loco. La quota di iscrizione al gruppo ammonta a 10 euro. Per avere informazioni e per dare la propria adesione all’associazione è possibile rivolgersi alla presidente, Maria Clotilde Pasini, oppure ai membri del consiglio direttivo. 34 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Casalasco Oglio Po San Giovanni — L’associazione Terza Primavera organizza per il 22 maggio una gita a Torino in occasione della ostensione della Sacra Sindone. Ritrovo alle 5, arrivo alle 9, alle 10.15 entrata primo gruppo, alle 10.45 del secondo, alle 13 pranzo, alle 16 arrivo ad Agliè e visita guidata del castello già set di ‘Elisa di Rivombrosa’. Quota di partecipazione 55 euro (non iscritti 60). Info: Maria Bice Araldi (0375/311054), Imperia Cognetti (0375/91122), Carla Goi (0375/91526) oppure presso la sede dell’associazione (solo lunedì 14.3019). Torre de’ Picenardi — L’assessore alla Cultura Gianfranco Maffezzoli rende noto che il Comune ha organizzato per domenica 9 maggio una trasferta in treno a Brescia per visitare la mostra ‘Inca. Origine e misteri delle civiltà dell’oro’, allestita presso il Museo di Santa Giulia. La quota di partecipazione è di 25 euro. Info 333/3907305 (Maffezzoli) o 3387307304 (Giacomo Volpi). Iscrizioni entro e non oltre il 3 aprile presso gli uffici comunali (0375/94288 o 0375/94012). Ca’ d’Andrea — Il sindaco Amilcare Braga ha convocato per le 20. 45 di domani, 11 marzo, il consiglio comunale. All’ordine del giorno l’adozione del Piano di governo del territorio e l’adesione al Circondario Casalasco. Gussola sotto choc San Giovanni in Croce Visita alla Sacra Sindone Pullman il 22 maggio Da Torre gita alla mostra dedicata agli Inca Gussola, Pro loco via alla campagna di tesseramento Ca’ d’Andrea, consiglio Solarolo Rainerio — Domani alle 21 Silvia Corbari, responsabile del settore adulti dell’Azione Cattolica di Cremona, affronterà l’argomento ‘La ricerca della felicità per l’uomo’. L’incontro fa parte di un ciclo di tre serate a cura della Parrocchia che prendono spunto dalla lettera della Cei sul tema ‘Ai cercatori di Dio’. «L a cosa importante — commenta il sindaco di Motta Giovanni Vacchelli — è affrontare il bullismo che ha portato, a detta di alcuni insegnanti e consiglieri comunali, a questo episodio grave passando attraverso diversi altri meno eclatanti che però, forse, sono stati sottovalutati. Bisogna fare in modo che il problema non venga visto come ‘di Gussola’ ma del nostro territorio come altri, che interroga scuole, famiglie, parrocchie, istituzioni pubbliche e private. Che questa brutta storia possa tradursi in una occasione di riflessione e di formazione civile e umana. Resto a disposizione per quanto possiamo fare». (d.b.) IN BREVE LA SOLIDARIETÀ DEI SINDACI CASALASCHI Sindaco e preside col Tg3 e la serratura forzata Il cap. Regni, il prefetto Di Clarafond, il questore Bufano e il sindaco Chiesa L’ingresso e le valigie dell’Arma La canna ancora attaccata al rubinetto e l’atrio devastato dal fuoco Studenti e genitori. Nel riquadro, la scuola di Solarolo Il sopralluogo nell’edificio del presidente della Provincia Massimiliano Salini Vandali nella notte La scuola media allagata e incendiata L’ex elementare di Solarolo ospiterà i centoventi studenti Solarolo, domani la conferenza di Silvia Corbari Vacchelli: ora riflettere sul bullismo La struttura ora è inagibile Resterà chiusa per tutto l’anno scolastico in corso
COMUNE, ASL, INTERFLUMINA Una veduta della recente seduta del Consiglio comunale Unanimità sul Piano Orari CASALMAGGIORE — All’unanimità, il consiglio comunale ha approvato il nuovo piano territoriale degli orari (pto), il documento di indirizzo strategico che intende regolare i servizi urbani e promuoverne una graduale armonizzazione e coordinamento, per ridurre, in estrema sintesi, gli sprechi di tempo. Si tratta di uno strumento obbligatorio per i Comuni sopra i 30mila abitanti e facoltativo per quelli con una popolazione inferiore a tale soglia, ha spiegato l’assessore Paola Daina, che ha seguito la questione in virtù della sua delega alle Pari Opportunità. «Il nuovo piano, che verrà periodicamente rivisto, non essendo statico, è frutto di una revisione del precedente, nel quale la Regione ha ravvisato alcuni limiti», ha detto l’assessore prima di addentrarsi nell’illustrazione del documento, che prevede «27 azioni progettuali», tra cui la creazione di una nuova linea ‘Piedibus’, l’istituzione di un punto di «ascolto permamente» dei cittadini, interventi per una migliore comunicazione, come l’invio di sms e email alla popolazione in caso di emergenze. Altri obbiettivi «richiamare visitatori da fuori, mettere in rete i soggetti che operano in città, formare guide turistiche». Il consigliere di minoranza Filippo Bongiovanni ha osservato che la Regione «fu piuttosto critica» dopo il monitoraggio del primo piano, «di cui era responsabile politico l’attuale sindaco», effettuato il 6 settembre 2009, tanto da non concedere il contributo chiesto di 63mila euro. «Nelle mani di quali consulenti ci siamo messi?», ha chiesto il capogruppo del Carroccio (con la notazione che erano stati indicati dallo stesso Pirellone). Daina ha spiegato di essersi recata giovedì 25 febbraio in Regione per far visionare la nuova stesura «e hanno detto che il nuovo piano va bene, per cui il contributo sarà confermato». L’amministrazione comunale, ha aggiunto l’assessore, «ha già predisposto dei questionari in tema di mobilità scolastica». Peraltro, tra i punti critici già evidenziati nel ‘pto’ c’è «la congestione del traffico alla media Diotti e al Polo Romani». Il sindaco Claudio Silla ha ringraziato per il loro lavoro sia l’assessore Daina che il segretario comunale Luisa Gorini: «Il responsabile politico attuale ha lavorato meglio del precedente», ha osservato il primo cittadino, aggiungendo che «negli anni dovremo fare più azioni per la mobilità sostenibile» e sottolineando con soddisfazione il fatto che ‘Piedibus’ abbia ormai un’utenza di 85 bambini «con un quartiere come la Baslenga dove praticamente tutti partecipano». Ciò significa, ha concluso Silla, «che con questo sistema si sono tolte parecchie auto dalle strade». TORRE DE’ PICENARDI — ‘Risparmio energetico & risparmio economico. Quali opportunità?’. Questo il tema dell’incontro organizzato dalla Commissione Ambiente del Comune per venerdì prossimo, 12 marzo, in sala consiliare. Il programma prevede per le 21 i saluti dell’assessore all’Ecologia e all’Ambiente Alessandro Usberti; alle 21 e 15 interverrà l’architetto Damiano Chiarini di ‘Studiorinnova’ sul tema ‘Edifici e risparmio energetico’; alle 21 e 45 l’ingegner Igor Ilardi, sempre di ‘Studiorinnova’, parlerà de ‘Fotovoltaico: energia a costo zero’; alle 22 e 15 il dibattito. Sul tema il Comune di Torre de’ Picenardi ha adottato un piano di governo del territorio che prevede l’accentuazione dei bonus previsti per comprovate scelte di risparmio energetico degli immobili. Ha inoltre ultimato l’audit energetico, cioè l’analisi dei fabbisogni energetici di tutti gli edifici del patrimonio comunale, per meglio calibrare i progetti di intervento. Sta poi valutando di sostituire le lampade della pubblica illuminazione con lampade a led ad alto risparmio energetico e la realizzazione di un parco fotovoltaico di 200 Kilowatt che assicuri la copertura dei fabbisogni energetici degli edifici comunali e dell’illuminazione pubblica. Da non dimenticare la costituzione della Commissione Ambiente, composta da membri della maggioranza e della minoranza con la funzione di sviluppare le tematiche ambientali che interessano il Comune. (d.baz.) Il sindaco Pier Ugo Piccinelli l’ha brevemente introdotta passando poi la parola all’assessore alla Cultura Maurizio Ottoboni, che ha rivolto un pensiero riconoscente e di sostegno «a quanti operano in missioni di pace all’estero». Al consigliere Thomas Ardoli il compito di illustrare i dettagli: «Ringrazio pubblicamente Raimondi a nome dell’amministrazione e della comunità intera perché attraverso il circuito telematico è riuscito a pervenire ad un singolare ma quanto mai importante frammento di storia». I famigliari di Rizzardi, «dopo un comprensibile periodo di riserbo privato familiare», hanno deciso di «onorare il Comune» donando la targhetta per la sua pubblica esposizione. «Il ringraziamento nei loro confronti per questa decisione — ha detto Ardoli — è altrettanto doveroso e profondo». Il consigliere ha poi descritto la storia di Vittorino, nato il 1 luglio 1921 da Francesco e Carolina Dazzi. Effettivo al distretto militare di Brescia e appartenente all’81esimo Reggimento Fanteria Torino, 99esimo Battaglione Mortai, venne inviato con lo CSIR, il Corpo di Spedizione Italiano in Russia nella campagna di Russia nel 1941. Fu catturato e fatto prigioniero dalle forze armate russe e internato nel campo numero 56 di Uciostoje (Tambov), a pochi chilometri da Mosca, dove morì il 30 aprile 1943. Ardoli, nella sua riflessione finale, ha evidenziato la necessità di trasmettere «quei sentimenti di gratitudine, di riconoscenza e di appartenenza alla Storia di quelle persone che hanno sacrificato la loro stessa vita per il nostro futuro. Quegli stessi sentimenti che non devono essere ripresi come ideali solamente in due occasioni durante l’anno. Ricordiamoci che le persone non cessano di esistere nel momento in cui muoiono, ma lo fanno nel momento in cui vengono dimenticate». Parole accolte da un applauso. SOLAROLO — «E’ sbagliata sia la forma che il destinatario della richiesta». Gianmario Delvò interviene, «in qualità di componente della commissione biblioteca», sulla domanda presentata al sindaco e al Comune di intitolare il concorso di prosa, poesia e arti grafiche alla maestra Anna Martelli. «Non entro nel merito della richiesta, che sarà valutata insieme ad altre proposte di nomi emerse nel corso dell’ultima riunione della commissione», dice Delvò. «Quello che obbietto è che i presentatori della richiesta si sono autoqualificati come ‘commissione del concorso’, dandosi una sorta di autorevolezza istituzionale, laddove invece avrebbero dovuto presentarsi come semplici volontari. La commissione giudicatrice del concorso non ha infatti un ruolo istituzionale, che spetta invece alla commissione biblioteca». (d.b.) Solarolo Rainerio — La giunta comunale ha fissato per il 2010 le indennità di funzione mensile spettanti al sindaco e agli assessori comunali. Al sindaco vanno 910 euro mensili lordi, al vice 216,91 e agli assessori 144,61. Le indennità sono dimezzate per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa. La spesa complessiva annua ammonta a 19mila euro. San Giovanni in Croce — L’associazione Terza Primavera organizza per sabato 27 marzo una gita ad Arezzo, Anghiari, San Sepolcro e Valtiberina. Per informazioni telefonare a Maria Bice Araldi (0375/311054), Imperia Cognetti (0375/91122), Carla Goi (0375/91526) o rivolgersi alla sede associativa il lunedì pomeriggio dalle 14.30 alle 19. Gussola — Due tombolate nel fine settimana. La prima è stata organizzata dal Coordinamento Popolare per sabato 13 marzo alle 21 presso il Centro Culturale. La seconda è a firma dell’associazione Pro Loco e si terrà domenica 14 marzo alle 15 nella stessa sede, con premi gastronomici. 35 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Casalasco Piadenese Calvatone. I familiari hanno voluto che fosse esposta pubblicamente nella sala consiliare Caduto in Russia, ‘ritrovato’ Donata al Comune la piastrina di Vittorino Rizzardi Luigi Raimondi l’aveva acquistata in un’asta sul web In arrivo i «Gruppi di cammino» Concorso di poesia Solarolo Rainerio, polemica sulla dedicazione Torre de’ Picenardi. Venerdì in sala consiliare Energia, risparmi e guadagni Un dibattito con gli esperti CASALMAGGIORE — Rientra nel piano territoriale degli orari anche una nuova iniziativa all’avanguardia che sarà presentata ufficialmente tra qualche giorno. Si tratta del progetto ‘Gruppi di cammino’ che sarà attuato dal Comune in collaborazione con l’Asl (con la quale c’è ancora qualcosa da definire), l’Interflumina e vedrà il coinvolgimento di istruttori provenienti dalla facoltà di Scienze Motorie in S. Chiara. Il programma promuove l’attività motoria delle persone adulte e anziane attraverso il cammino, su un percorso semplice e predefinito, e alcuni semplici esercizi. L’iniziativa si svolge in gruppo, favorendo la socializzazione, e all’aperto. In previsione c’è la formazione di due gruppi: uno rivolto a chi soffre di patologie, uno a chi vuole semplicemente mantenersi in forma. Ne riparleremo. (m.baz.) Calvatone — Corso di ‘Nordic Walking finlandese’ a Calvatone, sui sentieri del Parco Oglio Sud. Domenica 14 marzo, alle 14,30, con ritrovo all’Azienda agricola ‘Le Bine’, è previsto il ritrovo degli interessati per una lezione dimostrativa di camminata ìnordica con un istruttore certificato ‘ANWI’. Per informazioni telefonare al numero 329/4255793. San Giovanni — La Pro loco sta organizzando la 5ª edizione de ‘Il Tempio di Flora’, la mostra mercato di fiori, piante, articoli per il giardinaggio e oggettistica a tema floreale che si terrà domenica 9 maggio 2010 negli spazi verdi di Villa Medici. La presentazione, il regolamento e le modalità di partecipazione degli espositori nel sito: www.comunesangiovanni.it. IN BREVE di Davide Bazzani CALVATONE — Navigando su internet, Luigi Raimondi ha trovato, in America, la piastrina militare di riconoscimento di un giovane calvatonese morto in guerra mentre si trovava in Russia, Vittorino Rizzardi. L’ha acquistata ad un’asta e l’ha donata ai parenti del Caduto, che a loro volta hanno deciso di cederla al Comune perché fosse esposta in sala consiliare. La vicenda, toccante, è stata illustrata mercoledì sera in consiglio comunale. L’assessore Ottoboni e il consigliere Ardoli Il giovane Vittorino Rizzardi La piastrina militare di Rizzardi Gianmario Delvò della commissione biblioteca Pannelli fotovoltaici ....dove si gusta la vera “Fiorentina” e tutte le specialità toscane Mercoledì, giovedì e venerdì solo cena; sabato e domenica pranzo e cena Via Verdi, 20 San Lorenzo Aroldo di Solarolo Rainerio (CR) 0375.91098 348.4550791 335.5328404 MENÙ DEGUSTAZIONE: Antipasti, Bis di primi, Tagliata di fiorentina Contorni, Dolci Acqua, Vino e Caffè a € 35,00 Casalmaggiore. Intende promuovere e armonizzare i servizi urbani per ridurre gli sprechi di tempo e agevolare la vita sociale Piano territoriale degli orari approvazione all’unanimità Nordic walking Domenica corso a Calvatone Fiori in mostra a San Giovanni Solarolo, indennità della giunta Gita in Toscana da San Giovanni Gussola, tombole nel fine settimana
di Andrea Setti VIADANA — ‘Caso’ Ghinzelli: i cittadini devono sapere. Questo il senso dell’iniziativa che il sindaco Giovanni Pavesi ha preso per fare chiarezza sulla vicenda del macello più importante di Viadana. «È necessario convocare un consiglio comunale aperto — spiega il sindaco — che consenta a tutti i cittadini di capire le ragioni di una crisi che potrebbe sfociare nella chiusura. La Ghinzelli è una realtà economica ma, soprattutto, un patrimonio della comunità e non possiamo permettere che rimangano tracce grigie». In società, tra maggioranza e minoranza esiste un contenzioso che si trascina ormai da anni; allo stesso modo, fra i rappresentanti sindacali interni e quelli provinciali c’è una difformità di opinioni sul comportamento da tenere. «Queste tensioni, però, non possono essere pagate dai 160 dipendenti e dall’intero sistema economico viadanese. Come Comune — continua Pavesi — abbiamo partecipato da mesi alle mediazioni, in tutti i tavoli, locali e provinciali; abbiamo incontrato le due parti della società ma invano. Ora c’è un interesse pubblico per cui convocherò un consiglio aperto dove dovranno emergere le ragioni di questi contrasti. Il settore della macellazione non è in crisi per cui non si capisce perché un’azienda di questa forza debba chiudere. I cittadini devono sapere e capire, perché c’è un rimpallo di responsabilità che non può continuare». Al consigli aperto saranno invitati i vertici aziendali, i sindacati, le associazioni di categoria e tutti potranno prendere la parola per chiarire la situazione. «Occorre parlare chiaro perché le carte bollate non possono più risolvere la questione. L’amministratore giudiziario Enrico Voceri ha fatto il suo lavoro con scrupolo ma non c’è più tempo da perdere. Tra l’altro, non vorrei che a 15 dalle elezioni qualcuno strumentalizzasse la vicenda per meri fini elettorali: affrontiamola con senso di responsabilità trasversale per il bene del territorio». Da segnalare anche che il parlamentare leghista Giovanni Fava ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro per lo Sviluppo Economico con cui, dopo aver ripercorso la vicenda, chiede al Ministro «se intenda convocare immediatamente le parti e verificare se sussistano i presupposti per poter salvare le produzioni nello stabilimento viadanese e se in subordine non intenda sollecitare agli interessati l’apertura di un tavolo di crisi presso il Ministero». VIADANA — «Ci manca solo che neghino il consiglio comunale aperto entro il termine regolamentare di 20 giorni dalla richiesta delle opposizioni. Questa è una regola consolidata che è sempre stata rispettata. Che cosa si teme? Se il sindaco Pavesi e la maggioranza hanno agito per il meglio non dovrebbero avere timori di confrontarsi con i commercianti e la popolazione». Claudio Bottari, candidato leghista al Consiglio regionale, interviene nel dibattito sulla data di effettuazione del consiglio aperto sul tema del centro storico e della viabilità. «Il sindaco è in difficoltà a spiegare la decisione verticista, imposta e non condivisa, sulla chiusura al traffico del centro. E si lasci stare l’amministrazione leghista, perché quella attuale ha acquisito il parcheggio del parco commerciale caricando la collettività di costi non necessari mentre in piazza si paga per parcheggiare. Suggerisco di convocare la seduta all’auditorium. In caso contrario chiederemo noi la sala e il dibattito avverrà anche in assenza del sindaco e degli esponenti della sinistra». E Carlo Avigni del Pdl rincara la dose. «Sono alla frutta, hanno paura di affrontare i cittadini in un pubblico dibattito. La lista civica Portanuova, poi, è in confusione: da nove anni amministrano la città ma i risultati sul centro storico sono assolutamente inconsistenti e hanno paura di affrontare la gente». (a.s.) 36 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Viadana Oglio Po Portanuova: piena solidarietà ai lavoratori VIADANA — I pannelli fotovoltaici sono stati installati ormai tre anni fa sul tetto del liceo scientifico ma non si hanno notizie sul loro utilizzo ed effetti benefici. Questa, in sintesi, la denuncia di Lorenzo Gardini, studente dell’ultimo anno. «Ormai sono passati tre lunghi anni da quando sono stati installati i pannelli fotovoltaici ma ancora non hanno contribuito ad alleggerire, seppur in minima parte, le bollette dell’elettricità né hanno contribuito a rendere il nostro paese più pulito e meno dipendente dalle fonti di energia da combustibili fossili perché non hanno mai prodotto neppure un Kw di energia. Anche la preside stessa (Carmelisa Saviola, ndr) sembra non curarsene più dal momento che, circa un anno fa, si preoccupò appena di rispondere alla lettera in cui un insegnante chiese spiegazioni in merito a tale problema. Ormai non so più che cosa fare! Certo, da vedere esternamente sono veramente stupendi, anche perché diciamolo, in mezzo a tutto quel cemento fanno un gran figurone ma mi piacerebbe che non avessero soltanto una funzione puramente estetica; mi piacerebbe vedere ogni mattina all’entrata il contatore funzionante e magari conoscere la quantità di energia che il nostro pannello, nelle sue dimensioni infinitesimali, immette nella rete elettrica». BOZZOLO — Arriva il primo audiolibro dedicato alla figura, al pensiero e agli scritti di don Primo Mazzolari letti e interpretati da grandi attori con musiche inedite. Lo strumento, che negli ultimi tempi si sta imponendo sempre più in libreria e sta conquistando sempre più mercato, coniuga recitazione, musica e letteratura. A recitare e leggere alcuni degli scritti più significativi del sacerdote cremonese gli attori Claudia Koll, Vanessa Gravina, Paolo Bonacelli, Giovanni Scifoni e Giorgio Marchesi. Le musiche originali sono state composte da Mite Balduzzi. ‘Il cielo capovolto’, questo il titolo dell’audiolibro, verrà presentato alle 12 di giovedì 25 marzo alla Radio Vaticana alla presenza dei membri della Fondazione Mazzolari, Giancarlo Ghidorsi e Carlo Bettoni. L’opera, che fa parte del progetto culturale ed educativo ‘Phonostorie’ dedicata ai grandi personaggi del ventesimo secolo, intende mettere in risalto la figura di Mazzolari riconosciuto da tutti come protagonista del mondo cattolico del Novecento; il filo conduttore dei passi tratti da i suoi libri è il testo, sempre di Mazzolari, ‘Tra l’argine e il bosco’. Dunque non una semplice lettura con sottofondo musicale ma una fusione di letteratura, recitazione e musica per creare un’avvincente narrazione. Ad arricchire il cd, della durata di 63 minuti e distribuito dalla San Paolo Multimedia, le prefazioni di monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e dell’ex Ministro della Repubblica Mino Martinazzoli, profondo conoscitore ed estimatore della figura di Mazzolari. (p.c.) VIADANA — Due nuovi, grandi risultati per il giovanissimo talento del nuoto viadanese. Alessandro Monti, infatti, ha ottenuto due medaglie d’oro nel Campionato regionale categoria Ragazzi. Il 14enne sabato scorso a Desenzano ha vinto i 100 metri dorso in 1’ 3"; il giorno successivo si è poi imposto anche nei 200 metri dorso fermando il cronometro a 2’17" e 10 centesimi al termine di una gara emozionantissima. L’atleta della Viadana Nuoto allenato da Giulio Fava ha rappresentato la punta di diamante di una squadra che ha visto in gara anche altri nuotatori nelle varie categorie. Ecco i nomi: Tommaso Pavan, Michel Maghenzani, Gionatan Ponti, Antonio Summa, Matteo Bottenghi, Paolo Soresina, Pier Ceci e Mirco Pasotti. Per tutti ottimi risultati con miglioramenti dei migliori tempi personali a testimonianza della bontà della scuola viadanese. (a.s.) «GRAVISSIME RIPERCUSSIONI» Viadana. Contrasti in società e fra i sindacati. E il parlamentare Fava (Lega) interroga il ministro dell’Economia «Ghinzelli, i cittadini devono sapere» Il sindaco Pavesi sulla crisi dello storico macello ‘Consiglio comunale aperto per fare chiarezza’ Viadana Nuoto, altri due ori per il ‘campionissimo’ Monti VIADANA — Solidarietà ai lavoratori della Ghinzelli viene dalla lista civica Portanuova che esprime «forte preoccupazione riguardo alla grave situazione del macello che rischia di chiudere con gravissime ripercussioni economiche e sociali sul nostro territorio. Piena solidarietà nei confronti di tutti i lavoratori coinvolti — diretti e indiretti — con l’augurio che si possa ancora trovare una soluzione per garantire la continuità di questa attività storica per la nostra comunità. Purtroppo questa situazione si verifica in un momento di grave crisi economica che coinvolge tanti altri settori, in principal modo i settori edile e meccanico, da cui dipendono molte famiglie viadanesi già in difficoltà per la riduzione del lavoro o perché in cassa integrazione. Alla crisi, più volte sottovalutata, si aggiunge il calo di fiducia nelle prospettive di miglioramento a breve che determina una pressoché totale assenza di investimenti produttivi, di cui la nostra comunità eccelleva nonostante le gravi carenze infrastrutturali di un territorio troppo abbandonato dalle Istituzioni superiori. In questi momenti, a livello istituzionale e politico, deve prevalere l’unità di tutti i soggetti e quindi ogni iniziativa, che verrà e dovrà essere presa, sarà positiva per cercare di tutelare il lavoro delle nostre imprese e dei nostri cittadini». Pomponesco — Un corso di tennis viene organizzato dalla Polisportiva col patrocinio del Comune di Pomponesco. Il corso sarà tenuto dal maestro Fit Fabrizio Benaglia. Per informazioni ed iscrizioni chiamare il numero 346/8123222. Dosolo — Continuano gli appuntamenti concertistici organizzati dalla scuola di musica in collaborazione con il Comune. Venerdì alle 21 al teatro comunale il soprano Eleonora Rossi e il pianista Marino Cavalca dedicheranno una serata ai ruoli femminili nell’opera di Giacomo Puccini e all’arte pianistica di Frederich Chopin in occasione del bicentenario della nascita. Viadana — Domani alle 20.30 al ristorante Europa cena con il candidato al Consiglio regionale Carlo Maccari del Pdl. Il consiglio del comitato proMaccari ha approvato all’unanimità l’ingresso di Marco Castagna, Presidente del Club della Libertà. «Il nostro comitato — dice Damiano Avigni — sta registrando una continua crescita di consensi. Siamo garanzia di una organizzazione che promuove una politica di qualità». IN BREVE L’esterno del macello Ghinzelli nella zona industriale Gerbolina Ora si teme per la chiusura e il licenziamento di 160 dipendenti Il sindaco Pavesi Dipendenti in mobilitazione La preside Il liceo scientifico di Viadana Don Primo Mazzolari A. Monti Gli atleti della Viadana Nuoto in gara a Desenzano Viadana. Avigni: sono in confusione Dibattito sul centro Bottari: il Comune teme il confronto Viadana. La denuncia di uno studente del liceo: la preside non se ne cura «Fotovoltaico sulla scuola ma senza alcun beneficio» Scritti di Mazzolari letti dai ‘vip’ nell’audiolibro ‘Il cielo capovolto’ Pomponesco, corso di tennis con il maestro Fit Benaglia Dosolo, rassegna musicale Viadana, arriva Maccari
NUMERI UTILI 0372 PREFISSO 405111 Ospedale di Cremona 454276 Enel 4791 Padania Acque NUMERI UTILI 112 Carabinieri 113 Soccorso pubblico 115 Vigili del fuoco 118 Emergenze mediche il C remonese di Simone Biazzi SOSPIRO — Maggiore chiarezza e più dettagli sul progetto di delocalizzazione dei posti letto, per capire quanto il trasferimento fuori provincia sia inevitabile. Ma soprattutto nuove garanzie sul mantenimento dell’occupazione, in modo particolare dei degli ottanta dipendenti impiegati nel dipartimento Disabili tramite la cooperativa Sentiero di Cremona, che alla fine del mese verrà rimpiazzata da un’altra cooperativa (si parla di una grande coop di Parma). Sono queste, secondo le poche informazioni filtrate, le richieste principali che gli organi sindacali presenteranno ai vertici di Fondazione Sospiro durante l’incontro convocato per le 15 di domani presso la sede dell’istituto. Al centro del confronto ci sarà il nuovo ‘piano di sviluppo’ dell’ente, presentato un mese fa dal Cda guidato dal presidente Emanuele Preite. Ieri il documento è stato analizzato dai sindacati, riuniti presso la sede cremonese della Cgil per concordare una linea comune da adottare nella trattativa. Alla riunione hanno partecipato Monica Vangi e Donata Bertoletti della Cgil, Antonio Tira, Roberto Dusi e Jindra Rubasova della Cisl, e Lauro Facchini della Uil. «Abbiamo approfondito i contenuti del piano — hanno riferito i sindacati , giovedì (domani, ndr) andremo compatti alla trattativa con il Cda, però in questa fase preferiamo non rivelare i temi che intendiamo mettere sul piatto, anche perché si tratta di un incontro delicato e importante». Bocche cucite, dunque, sugli argomenti da trattare. Però alcuni particolari sui temi caldi del confronto sindacale di domani, si diceva, sono emersi attraverso indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. Dopo le rassicurazioni di Preite, che si è impegnato a mantenere il livello occupazionale e il patrimonio di Fondazione, i sindacati chiederanno maggiori dettagli sulla volontà di delocalizzare al più presto, e fuori provincia, i 58 posti letto attualmente ‘congelati’, che godono dell’accreditamento regionale ma che da tempo sono inutilizzati per mancanza di spazi. Come in passato, infatti, le parti sociali chiederanno di vagliare la possibilità di mantenere i posti letto nel territorio cremonese. Poi al centro della trattativa ci sarà ancora una volta l’occupazione, con la richiesta di integrare gli ottanta della Sentiero nell’organico della coop che vi subentrerà a breve, e con l’analisi delle possibili ricadute legate all’ipotesi presentata nel ‘piano’ di affidare a ditte esterne i servizi nocore, come la cucina e le pulizie. di Luca Ugaglia SESTO — Incuria e degrado regnano sovrani lungo il ‘Peduncolo’, la strada che collega la Codognese alla Paullese. Nei pressi del sottopasso di Casanova del Morbasco, l’inciviltà ha trasformato un tratto della roggia asciutta compresa tra il guardrail e il terrapieno verso il centro abitato della frazione in una piccola discarica a cielo aperto. I rifiuti non sono pericolosi (si tratta di numerosi sacchetti di plastica, cartacce, bottiglie di vetro e alcune parti di automobili), ma offrono uno spettacolo desolante e il loro abbandono è comunque vietato e punito dalla legge. Con ogni probabilità gli scarti sono stati gettati dagli automobilisti di passaggio. «Più che i soliti ignoti dovremmo chiamarli i soliti idioti — commenta con un sarcasmo amaro il sindaco Carlo Vezzini — posso solo auspicare che chi compie simili azioni sia punito esemplarmente». L’abbandono di questa tipologia di rifiuti è regolato da un decreto legislativo del 2006: nel caso in cui venissero individuati i responsabili (eventualità piuttosto remota), spetterà all’amministrazione provinciale applicare le sanzioni amministrative previste dalla normativa. Corte de’ Frati — Mercoledi 24 marzo, alle 21, nella chiesa parrocchiale dei santi Filippo e Giacomo, si terrà la presentazione del libro ‘Il Cristo di Romero la teologia che ha nutrito il martire d’America’, scritto dal parroco don Antonio Agnelli. In occasione dei trent’anni dell’assassinio di questo vescovo di El Salvador, la serata sarà un’opportunità per ricordare e conoscere la vita del presule divenuto l’emblema di tutti i martiri per la giustizia. Fondazione Sospiro. Domani l’incontro con i vertici Mercoledì 10 marzo 2010 Peduncolo, discarica selvaggia SOSPIRO — Oltre alla delocalizzazione dei 58 posti ‘congelati’, da trasferire al più presto per non rischiare di perdere gli accreditamenti regionali, è probabile che durante l’incontro sindacale di domani si parli anche degli altri 86 posti letto che in futuro potrebbero ‘traslocare’ da Sospiro. Si tratta di una serie di posti che oggi sono occupati pur non essendo a norma: 40 appartengono al dipartimento Anziani e vanno messi a norma entro il 2011 con 4,8 milioni di euro, mentre altri 46 sono nel dipartimento Disabili e vanno sistemati entro il 2012 con altri 4 milioni di euro. Nei prossimi anni Fondazione Sospiro potrebbe decidere di delocalizzare anche questi posti letto, come riferito nel ‘piano di sviluppo’ e come confermato dal presidente Emanuele Preite. E’ emerso infatti che difficilmente l’istituto potrebbe sostenere le spese ingenti per la messa a norma. Di conseguenza gli organi sindacali chiederanno chiarimenti anche sul futuro degli 86 lavoratori legati a questi posti letto. Sull’argomento Preite aveva chiarito che «In caso di delocalizzazione verrebbe studiato a fondo, insieme ai sindacati, il modo per portare a compimento l’operazione senza che nemmeno un dipendente rischi di restare senza lavoro». Sesto — Questa sera seconda stazione quaresimale, organizzato dalla parrocchia in preparazione alla Pasqua. Il raduno dei fedeli guidati dall’arciprete don Angelo Staffieri è previsto alle 20,30 al chiesuolo di via Marconi. Dopo un breve momento di preghiera, raggiungeranno in corteo la chiesa parrocchiale per la celebrazione della messa. L’omelia sarà tenuta da un sacerdote del seminario vescovile di Cremona. Corte de’ Frati — Venerdì alle 21, in sala consiliare, il sindaco Rosolino Azzali candidato alle prossime elezioni comunali, presenterà alla cittadinanza i componenti della sua lista civica ‘Uniti per Corte de’ Frati’ e i punti principali del programma elettorale. Durante l’incontro, rivolto a tutta la cittadinanza, il pubblico potrà fare domande ai candidati, presentare osservazioni e suggerimenti sui temi di maggiore interesse per la comunità. Persico Dosimo — Domani grande festa per il tradizionale falò di fine inverno organizzato dal Comune. I ‘mali e la brutta stagione’ verrà bruciata a Persichello alle 20.30 presso la biblioteca di via Albert. Alle 20.45 partirà un corteo, seguito dalla banda di Corte de’ Frati, alla volta dell’incrocio tra via Ghisleri e via Persichello, dove verrà acceso il rogo sulle note intonate dal coro ‘Attorno al Falò’ di Pescarolo e dai bimbi della scuola elementare. CASANOVA DEL MORBASCO IN BREVE I rifiuti a ridosso del peduncolo di Casanova del Morbasco GIOVANNINI GOMME Si è trasferito a Cicognolo in via Moro, 4 (zona Industriale) Tel. 0372 81255 Perché più di 130 donne al giorno scelgono una cucina “STOSA”? Vieni a scoprirlo da: Via Repubblica, 12 Levata di Grontardo (Cr) Tel. 0372 89115 338 3660500 Qui potrai trovare la tua cucina, classica o moderna, in offerta a E 3.990,00 (parete da mt. 3,00) completa di elettrodomestici e lavastoviglie delle migliori marche in “classe A” scegliendo tra più di 20 modelli. 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38 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 il Cremonese di Luca Ugaglia CASALBUTTANO — «Mettiamo in Comune il nostro futuro». E’ lo slogan ideato dai protagonisti del ‘Consiglio comunale dei ragazzi di Casalbuttano’, che sabato 20 marzo verrà presentato al sindaco Donato Daldoss e al parlamentino locale. Si tratta di un progetto formativo redatto dagli studenti della scuola media dell’istituto comprensivo diretto dalla preside Lucia Angela Rocca che, in collaborazione con le insegnanti Silvia Bruneri, Pierangela Ferrami, Manuela Zaglio ed Emilia Zanardini, hanno raccolto con entusiasmo la proposta lanciata dall’assessore alla Cultura Maurizio Telli. «Si tratta di un progetto biennale — spiega Telli — che prevede la partecipazione nel primo anno dei 52 alunni iscritti alle classi seconde, alle quali l’anno prossimo si aggiungeranno gli amici che oggi sono in prima. E’ finalizzato a realizzare l’educazione e il rispetto alla legalità che, come è stato giustamente scritto nel progetto stesso, funge da collante di una società civile». La prima tornata dell’esperienza, che durerà fino alla fine delle lezioni, sarà articolata in incontri con insegnanti ed esperti di diritto amministrativo, per spiegare ai ragazzi l’importanza, il ruolo e le competenze del consiglio comunale. Imitando gli adulti, i ragazzi poi si cimenteranno nelle fatiche della campagna elettorale definendo le liste, i programmi, fino alla competizione amministrativa vera e propria che culminerà con l’elezione del sindaco e della sua squadra, ricevendo l’investitura ufficiale da quello vero. BONEMERSE — Una serata alla scoperta del patrimonio storico delle cascine cremonesi. Venerdì alle 21, nel salone delle scuole elementari sarà presentato il volume ‘Cascine percorsi nella memoria di una civiltà’, edito da Cremona Produce. Ad introdurre l’incontro, al quale parteciperanno anche gli autori, i fotografi Antonio Barisani e Mino Piccolo e la professoressa Liliana Ruggeri che ha curato i testi del libro, sarà la presidente della biblioteca Anna Lucia Marmotti, che presenterà la ricerca. Uno studio avviato oramai da molti anni, che ha portato alla riscoperta del patrimonio storico delle cascine del territorio cremonese. Secondo volume dopo ‘Cascine frammenti del ricordo’, che accompagnava il censimento del patrimonio rurale realizzato dalla Provincia di Cremona, la nuova raccolta prosegue nella documentazione della civiltà contadina, con un ricchissimo comparto fotografico e documentale, frutto di una accurata ricerca archivistica. Non mancano foto d’epoca, in bianco e nero, trovate negli archivi di famiglie vissute in cascina e pagine dedicate al ricordo, che consentiranno di ricostruire il mondo della cascina, i suoi spazi, le tradizioni, le antiche abitudini. Liliana Ghinaglia e Giacinto Zanetti leggeranno testi poetici che, dipingono personaggi e momenti di vita della cascina. L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. SAN DANIELE PO — A giorni partiranno i lavori di riqualificazione di ‘Villa Irma’, l’ex comunità per malati psichiatrici che diventerà un nuovo centro servizi pensato per accogliere gli anziani soli e in difficoltà, tra alloggi, servizio mensa e bagno assistito. L’intervento, da 35mila euro, prevede il rifacimento dell’impianto di riscaldamento, l’abbattimento delle barriere architettoniche, e modifiche delle stanze, da adattare al nuovo uso. Il cantiere chiuderà verso fine mese e poi il Comune potrà avviare le attività di ‘Villa Irma’. Nelle scorse settimane il sindaco Davide Persico ha trovato un accordo con la CalicantusLa Magnolia per la gestione della casaalbergo. La coop ha già stilato un progetto sui servizi e le caratteristiche del nuovo centro, le cui linee guida sono state presentate agli esponenti della commissione Servizi Sociali, guidata dal presidente Aldo Ponzoni. I posti letto per gli anziani saranno 13 e verranno assegnati tramite l’assistente sociale, che analizzerà tutte le richieste per poi dare risposte concrete ai più bisognosi. Il centro sarà aperto anche ad altri dieci nonni che vorranno usufruire del servizio mensa e di quello di pulizia e igiene personale. I lavori di riqualificazione sono stati progettati dal tecnico comunale Lino Orlandini: «Saranno più che altro interventi pensati per adeguare la struttura ai bisogni della nuova casaalbergo, che ovviamente saranno diversi rispetto a quelli della realtà ospitata sino a pochi mesi fa dallo stabile — spiega l’architetto —. Allo stesso tempo, si coglierà l’occasione per abbattere le barriere architettoniche e rinnovare gli impianti». (s.b.) MALAGNINO — Dopo il primo ‘no’ di Regione Lombardia, che il mese scorso ha respinto la richiesta di contributi presentata dal Comune, la pista ciclabile San Michele – Malagnino sarà di nuovo al vaglio del Pirellone. L’amministrazione parteciperà al nuovo bando regionale che finanzia fino al 75% le opere pubbliche entro i 400mila euro. «Nel nostro programma — spiega il sindaco Alessandro Scandolara — la ciclabile c’è sempre stata: se riusciamo a trovare i contributi l’opera si farà. Qualora non ci fossero fondi esterni, il Comune potrebbe valutare la possibilità di realizzare il percorso con risorse proprie, ma solo una volta capito cosa verrà a costare esattamente la nuova scuola, che resta per noi prioritaria. Una volta che avremo chiare le entrate derivanti dall’alienazione di beni comunali e il costo preciso del polo scolastico vedremo se ci saranno risorse per la ciclabile». Ora i tecnici comunali stanno apportando al progetto iniziale del percorso ciclabile alcune piccole varianti per riuscire a candidare l’opera, entro il 15 aprile, in Regione. Entro metà maggio è atteso il verdetto della Regione. (m.c.) PIEVE SAN GIACOMO — Il Comune si attiva per migliorare la viabilità in paese. Ieri è stato aperto il cantiere di via del Curato: entro l’estate la strada sarà asfaltata creando un nuovo collegamento fra il centro storico e la zona residenziale a ovest del paese. Grazie ai lavori da 110mila euro, infatti, nascerà un raccordo stradale tra le centralissima piazza Volontari del Sangue e il punto in cui via del Curato si incrocia con via don Baldocchi, dove sorge una zona residenziale oggi raggiungibile solo da via Garibaldi. Quello da urbanizzare è un tratto di strada in ghiaia lungo 120 metri, sino a poco tempo fa di proprietà di un privato. Nei mesi scorsi il Comune è riuscito a far proprio il terreno su cui sorge la sterrata. Ciò è avvenuto dopo una trattativa non facile che si è chiusa alla fine con un’operazione di esproprio. E ieri, quindi, è stato avviato l’intervento, che oltre alla asfaltatura prevede anche la posa della segnaletica orizzontale e verticale, la realizzazione dei marciapiedi e la sistemazione delle fogne. Al termine dei lavori l’amministrazione intende trasformare via Garibaldi, oggi a doppio senso e particolarmente trafficata, in una strada a senso unico. In questi giorni, inoltre, il Comune sta anche preparando un progetto per migliorare le condizioni delle altre strade del paese, da presentare in Regione per la richiesta di finanziamenti. L’ente locale punta a rifare completamente l’asfalto di via Mazzini, oggi devastato da buche e dislivelli, e mettere in campo una manutenzione di tutte le altre strade. «Molte vie vanno sistemate — spiega il sindaco Silvia Genzini —, per questo motivo ci siamo attivati per chiedere contributi alla Regione. L’obiettivo è intervenire entro l’anno: speriamo arrivino i fondi, altrimenti dovremo studiare finanziamenti alternativi. Nel frattempo abbiamo aperto un cantiere molto importante: grazie all’urbanizzazione di via del Curato la zona residenziale a ovest avrà un nuovo sbocco sul centro storico. Ciò consentirà di liberare via Garibaldi dal traffico, con la possibilità di trasformarla in un senso unico». (s.b.) OSTIANO — Venerdì si terrà il consiglio comunale. La riunione è convocata per le 21. All’ordine del giorno sono previsti importanti questioni: la determinazione dell’Ici, il gettone di presenza dei consiglieri, il bilancio di previsione del 2010, l’elenco delle opere pubbliche da mettere in programma. L’ultimo punto da trattare potrebbe suscitare qualche polemica, si tratta infatti della ‘Lettura con discussione della relazione di fine mandato del consiglio di amministrazione dall’Asp ‘Pari’. L’assessore Maurizio Telli Uno scorcio di Villa Irma La struttura si appresta a diventare una casa albergo per anziani sotto la gestione di una cooperativa Il cantiere in via del Curato a Pieve San Giacomo Il sindaco Silvia Genzini e uno scorcio di via Mazzini devastata dalle buche Viale Risorgimento, 19 Pizzighettone (Cr) Tel./Fax 0372 730228 email: info@dearambienti.com www.dearambienti.com Dall’esperienza di nasce ARREDAMENTI TANSINI Design ed Arredo d’Interni Servizio “chiavi in mano” Preventivi gratuiti Arredamento in expo scontato del 40% di Marco Tansini Il municipio di Casalbuttano Presto si ‘insedierà’ il consiglio comunale dei ragazzi MASSARI CASA ARREDAMENTI VILLANOVA SULL’ARDA Via Dante, 21 bis 0523/837143 www.massaricasa.com DAL 1 FEBBRAIO AL 31 MARZO 2010 CUCINE, SALOTTI, SOGGIORNI CAMERE, TENDE E ACCESSORI per rinnovo esposizione montaggio e trasporto esclusi fino ad esaurimento scorte APERTI dal Lunedì al Sabato 9.00/12.00 15.00/19.00 DOMENICA 15.30/19.00 Collaborazione tra scuole e amministrazione. L’assessore Telli: per il rispetto delle regole In Comune entra il futuro Varato il progetto ‘Consiglio comunale dei ragazzi di Casalbuttano’ Previsti campagna elettorale, liste e l’elezione di sindaco e giunta Bonemerse. Alle scuole Le vecchie cascine Presentazione del libro S. Daniele Po. La struttura sarà operativa entro marzo Villa Irma, a breve interventi per la residenza dei nonni Pista ciclabile di Malagnino Caccia ai fondi Pieve S. Giacomo. Partito un cantiere, servono fondi per altre opere Viabilità, lavori e piani Ostiano, venerdì Ici e lavori
di Elisa Calamari CORTEMAGGIORE — Si alza il sipario sulla 530ª Fiera agricola di San Giuseppe, che ospiterà oltre 200 espositori. Il ricco programma della manifestazione, che comincerà sabato e si concluderà lunedì 22 marzo, è stato presentato ieri in sala consigliare. Il sindaco Gianluigi Repetti e l’assessore Gabriele Girometta hanno rotto il ghiaccio parlando dell’importanza dell’evento clou magiostrino, quello che ogni anno richiama migliaia di visitatori non solo per l’esposizione dei mezzi agricoli ma anche per la mostra provinciale dei bovini di razza frisona e per il ‘Mermeg’: mostra enogastronomica con 45 espositori in arrivo da tutte le regioni italiane. Si comincia sabato con l’istituto professionale ‘Marcora’ che premierà i vincitori del concorso di poesia ‘Nel mondo della natura’ aperto a tutte le scuole piacentine: l’appuntamento è alle 9.30 in teatro, accompagnato dalla mostra di scultura di Ivo Casana. Mercoledì 17 (ore 21 in teatro) si terrà invece un convegno su agricoltura ed energie rinnovabili. Venerdì 19 saranno aperti gli stand fieristici in centro storico: sono attese 150 bancarelle a cui si aggiungeranno quelle del ‘Cortemaggiore outlet’. Sempre venerdì, alle 17 nella sala espositiva della Banca di Piacenza, verrà inaugurata la mostra con opere di Rodolfo Bersani e alle 21 in basilica è in programma un concerto musicale a favore dell’asilo Giuseppe Verdi, con la corale PonchielliVertova. Sabato 20 toccherà alle mostre di Ivo Maffini e Flavio Isingrini; all’inaugurazione del ‘Cortemaggiore outlet’ alle ore 17 e alla sfilata del corpo bandistico. Domenica 21 la giornata clou: alle 9.30 messa, alle 10.30 inaugurazione (sono stati invitati anche i ministri Giulio Tremonti e Umberto Bossi); alle 11 dimostrazione della lavorazione del salame Dop presso l’istituto ‘Marcora’. Contemporaneamente nel cortile del convento si terrà la mostra dei bovini e mostra del Grana padano. Tornerà inoltre lo spettacolo equestre. L’ultimo appuntamento della fiera sarà infine quello del 22 marzo, con la premiazione del concorso ‘Le vetrine di Corte’. Consorzio aglio, tutela e promozione MONTICELLI — E’ nato il ‘Consorzio valorizzazione aglio bianco piacentino’, che intende promuovere la qualità monticellese (nello specifico le varietà chiamate Serena e Ottolini) e collaborare con le altre realtà. A presiedere il gruppo è Francesco Rastelli di San Pietro in Cerro, che insieme ad altri cinque soci fondatori, tutti giovani agricoltori, ha dato il via all’iniziativa. Insieme a Rastelli ci sono anche Luigi Falliva e Giovanni Fervari (vicepresidenti), Andrea e Pietro Cabrini, Alessandro Zaninoni. A loro si sono ben presto aggiunti una ventina di coltivatori specializzati nella produzione di aglio bianco e in base alle adesioni la copertura del consorzio è ora pari a 35 ettari di terreno. «Lo scopo è quello di curare la promozione del prodotto, mentre il discorso semi e produzione resterà compito della cooperativa Copap — spiega Rastelli —. Presto creeremo un sito web, raccogliendo anche gli studi universitari che sono stati pubblicati negli anni, oltre che ricette e proprietà culinarie e curative. Inoltre organizzeremo iniziative varie, collaborando con la Pro loco per quanto riguarda la fiera di ottobre». Il consorzio avrà sede ufficiale all’interno della rocca e per valorizzare il bulbo bianco si intende richiamare attenzione sulle caratteristiche qualitative: «Le varietà Serena e Ottolini sono prodotti unici, frutto di accurata selezione e ricchi di alicina. A distinguere ulteriormente il nostro aglio dagli altri prodotti — continua Rastelli — c’è il fatto che può essere conservato per un intero anno dopo la raccolta». Informare i consumatori sarà secondo il consorzio più semplice una volta ottenuto l’atteso marchio Igp, in fase di riconoscimento. Caorso — Sabato, alle ore 11 in sala consigliare, tutta la cittadinanza è invitata alla cerimonia di consegna delle vetrofanie con l’indicazione della denominazione ‘Botteghe e mercati storici’. Come noto in seguito al bando emesso dalla Regione Emilia Romagna nel Comune di Caorso erano stati riconosciuti alcuni negozi e il mercato del lunedì. Ora sono arrivate le affissioni ufficiali e saranno consegnate ai proprietari degli esercizi pubblici. APERTO TUTTE LE SERE LA DOMENICA ANCHE A PRANZO chiuso lunedì e martedì FARFENGO SS. Paullese per GRUMELLO CR. Tel. 0372/70457 10 minuti da Cremona ww.latapera.it Ristorante Argentino LA TAPERA Carne Fuego y Tango MENÙ DEL TANGO € 25,00 Empanada tipica Controfiletto o Asado Criollo Contorni Verdura alla griglia, patate fritte con salse: chimichurri e criolla Bevande incluse Il sabato intrattenimento di Tango Argentino É gradita la prenotazione 39 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cremonese Piacentino Caorso, alla casa di riposo festeggiate le donne Al parco di San Nazzaro raduno dei quad Monticelli — Domani mattina il sindaco Sergio Montanari incontrerà i ragazzi delle scuole per raccontare loro come il paese ha affrontato l’emergenza sul fiume Po legata agli sversamenti abusivi che dal Lambro hanno raggiunto il territorio monticellese. L’idea nasce dalla volontà di informare i ragazzi e per farlo il primo cittadino si servirà di quanto ha vissuto in prima persona e delle numerose immagini scattate nei giorni scorsi: foto che mostreranno sia il lavoro di volontari e esercito, sia i momenti istituzionali e i sopralluoghi di Guido Bertolaso. Caorso — La donna è stata festeggiata anche alla casa protetta ‘La Madonnina’, domenica pomeriggio (nella foto). Il programma della festa ha previsto musica con l’orchestra Stradivari Group e con Victor Marchi che ha coinvolto anziani ospiti, parenti e operatori. Al termine dell’appuntamento lo staff di cucina dell’ospizio ha offerto una merenda a tutti. E non sono naturalmente mancate le mimose. CORTEMAGGIORE — Il progetto per la creazione di ‘fattorie solari’, con pannelli fotovoltaici ad inseguimento piazzati a quattro metri da terra per consentire le coltivazioni agricole al di sotto, sarà al centro dell’interessante convegno abbinato alla fiera. Mercoledì 17 alle ore 21 in teatro interverrà infatti anche Roberto Angoli della Revolution energy maker, la società che ha disposto due grandi progetti di questo tipo da attuare a Castelvetro e Monticelli. Oltre ad Angoli al convegno, dal titolo ‘Agricoltura ed energie rinnovabili: una opportunità economica?’, interverranno diversi politici. L’assessore magiostrino Gabriele Girometta parlerà della situazione agricola; l’onorevole Manuela Lanzarin relazionerà circa il rapporto tra le energie rinnovabili e il comparto agricolo; gli assessori provinciali piacentini Filippo Pozzi e Davide Allegri sui progetti in atto. E’ stato invitato anche l’onorevole Angelo Alessandri, presidente della commissione Ambiente della Camera. MONTICELLI — Tornano i mercoledì sera del mercatino biologico di Legambiente, con apertura serale dei negozi. Il via libera all’iniziativa è stato dato nei giorni scorsi dagli stessi commercianti, riuniti in sala consigliare per un incontro con l’assessore Angelo Metti. Quest’ultimo ha spiegato che l’iniziativa partirà il 2 giugno e sono attualmente previsti tre mercoledì a giugno, tre a luglio, uno in agosto e uno in settembre. «I negozianti hanno chiesto di iniziare la disposizione dei banchetti alle 19 e a loro ho spiegato che durante gli altri mercoledì estivi potremo valutare iniziative collaterali in fase di definizione — spiega Metti —. Ad esempio sono in cantiere una rassegna di commedie dialettali o altri spettacoli, ad esempio musicali, com’era avvenuto un anno fa». Monticelli — La sezione locale dell’Anpi, in collaborazione con quella di Meldola (Forlì) organizza una giornata commemorativa in onore del partigiano monticellese Antonio Carini. La manifestazione si terrà domenica proprio a Meldola, dove Carini fu ucciso dai nazifascisti. Il programma della giornata prevede: alle 10 deposizione di una corona al cippo sul ponte, discorsi e corteo; alle 10.30 convegno in teatro con vari interventi alle 11.15 intervento del vicepresidente dell’Anpi nazionale, senatore Armando Cossutta. Monticelli — Al parco di Po di San Nazzaro torna il raduno di quad. L’appuntamento è per domenica 28 marzo, in mattinata. Il ritrovo degli appassionati della moto a quattro ruote sarà in piazza Casali vicino al castello o nel parcheggio del municipio. Poi tutti al parco sannazzarese, dopo alle 9 si terranno le iscrizioni. Le partenze saranno poi alle 10 e il percorso prevede passaggio in golena, in località Boschi, Guadi e Spiaggioni. La quota di iscrizione è di 35 euro comprensivi di pranzo e aperitivo. IN BREVE Gli organizzatori della Fiera di San Giuseppe Nella foto d’archivio un’edizione delle fiera dell’aglio di Monticelli che si svolge in ottobre MONTICELLI Più di 150 bancarelle e prodotti tipici da tutta l’Italia Attesa per l’esposizione delle razze bovine IL PROGRAMMA Sabato 13 ore 9.30 Premiazione concorso poesie per scuole sul tema ‘Nel mondo della natura’ Mercoledì 17 ore 21 Convegno in teatro Venerdì 19 ore 17 Mostra Rodolfo Bersani ore 21 Concerto musica corale Sabato 20 ore 17 Inaugurazione ‘Cortemaggiore Outlet’; sfilata banda ore 18 Incontro con espositori Domenica 21 ore 8.30 Mostra provinciale bovini; Mermeg; mostra Grana Padano; mostra macchine agricole; spettacolo equestre ore 9.30 Messa e benedizione fiera ore 10.30 Inaugurazione ufficiale ore 11 Lavorazione salame Lunedì 22 ● premiazione concorso ‘Le vetrine di Corte’ Amadeus Bomboniere in argento Organizzazione Eventi e Cerimonie Bomboniere Articoli da Regalo Via Roma, 49 Casalbuttano (Cr) Per info: 328 1272000 info@organizzando.net Cortemaggiore. La manifestazione verrà aperta sabato e si chiuderà lunedì 22 Amarcord e innovazione Presentato il programma della Fiera agricola di San Giuseppe Mostre, stand, e spettacoli. Invitati anche i ministri Bossi e Tremonti Monticelli, domani l’emergenza Po raccontata ai ragazzi Caorso, botteghe storiche Cortemaggiore. Interverranno politici ed esperti di settore Convegno sull’energia pulita Monticelli, tornano i mercoledì d’estate Monticelli, commemorazione
CAPPELLA CANTONE — Un convegno sulla discarica di amianto. Il primo ad essere organizzato a Cappella Cantone, il comune più direttamente interessato dall’impianto. A promuoverlo è il gruppo di minoranza: la nuova Lista Gerundo, orfana di Luigi Dossena e ora guidata da Monica Maggiore. L’appuntamento è per sabato alle 15.30 in palestra. Obiettivo, parlare di amianto a 360 gradi, affrontandone tutte le tematiche. Un oncologo dell’ospedale di Brescia ne spiegherà gli effetti sulla salute, il candidato alle regionali per i Verdi, Gian Emilio Ardigò illustrerà le possibili ripercussioni sull’ambiente, e il docente dell’Università di Modena, Alessandro Gualtieri, presenterà il sistema di smaltimento alternativo dell’amianto: la vetrificazione. «Il nostro non vuol essere un convegno politico ma informativo — spiega Maggiore — e il messaggio che vogliamo lanciare è ben preciso: nascondere i rifiuti sotto terra non aiuta a risolvere i problemi. Per quanto riguarda l’amianto, la possibilità di smaltirlo esiste: la Zetadi di Varese sta costruendo un impianto in grado di inertizzarlo, e allora perchè non sfruttare questa opportunità? Perchè scartarla a priori?». L’invito a partecipare all’assemblea è stato rivolto agli undici sindaci del Cise che hanno firmato il ricorso al Tar, al ‘loro’ presidente, Franco Chiozzi, al presidente della Provincia, Massimiliano Salini, e naturalmente anche al gruppo di maggioranza di Cappella Cantone. Al quale Maggiore riserva una stoccata: «Nel sito del Comune si esaltano le caratteristiche di questo territorio, sottolineandone la storia e il pregio ambientale. Ma se davvero si vuol difendere un simile paradiso, come si fa a scendere a patti con i cavatori?». Intanto, nel corso della mobilitazione di sabato in località Retorto col presidio antidiscarica, l’assemblea dei partecipanti ha sancito la nascita del Comitato provinciale contro la discarica d’amianto di Cappella Cantone. Il Comitato si riunirà ogni giovedì sera presso il circolo Arci di Soresina (via Bertesi 2). (mab) Pizzighettone. L’intervento a Roggione: il dispositivo creava problemi a una casa Via un dosso, niente autovelox E’ uno dei 4 dissuasori di via Cremona Fedeli: non si prevedono altri multanova GRUMELLO — Servizio trasporto anziani ai centri sanitari, dal 2010 paga chi ha una rete parentale. Un servizio comunale effettuato grazie alla collaborazione di un gruppo di volontari che negli anni ha trasportato anziani, persone sole e non automunite presso i centri sanitari e di controllo (per visite ed esami) soprattutto di Cremona, effettuato con i mezzi comunali, da sempre gratuito ma il cui regolamento è stato cambiato con la nuova regola: da quest’anno gli anziani che ancora hanno a disposizione sul territorio una rete parentale di riferimento dovranno pagare una tariffa minima, ancora da stabilire e al vaglio della giunta. Il cambio di regolamento è stato ufficializzato ed approvato all’unanimità nel recente consiglio. «Un servizio nato per un supporto agli anziani e alle persone sole senza rete parentale, molto utile per gli utenti ma che deve avere una gratuità soltanto per chi ne ha davvero bisogno — ha precisato il sindaco, Fabio Scio —. Per le persone sole sarà sempre gratuito, per chi ha invece parenti la giunta stabilirà un compenso minimo, nella misura di 4, 5 euro per trasporto: il minimo per coprire le spese. Fermo restando che quanto verrà raccolto sarà poi reinvestito nell’ambito dei servizi sociali». Sarà la giunta a stabilire di anno in anno la tariffa; le domande saranno poi vagliate dall’assistente sociale e dall’assessore alla partita. (c.v.) CODOGNO — A inaugurare la nuova residenza disabili della coop Amicizia sarà Roberto Formigoni.Il governatore uscente della Lombardia è atteso domani alle 20.30, per il taglio del nastro alla ex struttura carceraria di via Cavallotti convertita in un moderno spazio di dimora e ricreazione per ragazzi affetti da autismo. Terminati il mese scorso i lavori, mancano adesso soltanto gli arredi e alcune piccole finiture, quindi entro fine aprile la residenza disabili potrà entrare in funzione: un momento molto atteso dai dieci utenti che prenderanno alloggio nelle sei camere al piano superiore della struttura, e così pure dai 40 ragazzi che usufruiranno dei laboratori e della palestra collocati al pianterreno. Per realizzare l’intervento la coop ha impiegato un anno e mezzo circa, non molto se si pensa all’unicità che la residenza riveste nel panorama lodigiano. Allo scopo di dotare gli ospiti di luoghi di autonomia il residence si completa di una piccola cucina, sala da pranzo, tisaneria e zona guardaroba; affiancati dagli uffici degli operatori. Il presidente Formigoni, nella stessa serata di giovedì, farà poi tappa all’ospedale Soave per il solo appuntamento lodigiano in vista delle elezioni amministrative di fine mese. (l.c.) 40 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Cremonese Lodigiano Grumello. Previsti 4 euro di tariffa per viaggio Trasporto anziani Ora chi ha parenti paga Il servizio resta gratuito per le persone sole Negozi storici di Pizzighettone Le domande entro settembre di Cristina Viciguerra PIZZIGHETTONE — Il Comune rimuove uno dei quattro dissuasori di velocità realizzati tre anni fa a Roggione sulla principale via Cremona a causa delle vibrazioni che provocano danni strutturali (crepe in particolare) a un fabbricato limitrofo e sembra oggi orientato a non realizzare più alcun dissuasore di velocità nel centro abitato, nemmeno nelle zone in cui già erano previsti come in via Italia. In alternativa si stanno valutando altri strumenti alternativi per il contenimento dell’alta velocità e la sicurezza dei cittadini, scartando però apparecchiature come autovelox o multanova nel centro abitato. Ad essere rimosso è il penultimo dosso di via Cremona. I lavori di taglio e di rimozione del manufatto sono iniziati ieri, con circolazione a senso unico alternato di marcia nel tratto dei lavori. Il motivo principale dell’eliminazione di uno dei quattro dispositivi (gli altri tre, riverniciati, rimarranno) sono le vibrazioni delle auto in transito che provocano danni strutturali a un’abitazione lato strada. «I proprietari hanno segnalato che le vibrazioni indotte dal passaggio di auto e mezzi pesanti sul dissuasore con l’andar del tempo causano problemi statici all’abitazione — riferisce l’assessore alla viabilità, Mario Fedeli —. Abbiamo realizzato i dissuasori su via Cremona, a Roggione, come deterrente all’alta velocità ma purtroppo allo stato attuale uno di questi crea problemi che portano alla sua rimozione per evitare danni a privati cittadini. Nessun problema è invece fino ad ora stato segnalato per gli altri tre dossi di Roggione, che continueranno dunque a rimanere. Alla luce di questi problemi stiamo valutando l’ipotesi di non realizzare più dissuasori nel centro abitato: anche in quelle zone che, come via Italia e Gera, in cui i rallentatori erano già in linea di massima previsti. In sostituzione dei dossi stiamo però ragionando su soluzioni alternative per il contenimento dell’alta velocità e la sicurezza dei cittadini». Tra le alternative potrebbero esserci in arrivo nuovi autovelox, come quelli sulla Codognese, anche in centro abitato? «A livello personale sono contrario a portare multanova o autovelox nel centro abitato — puntualizza Fedeli — Penso piuttosto ad altre tipologie di deterrenti, quali ad esempio la videosorveglianza, segnali luminosi o lampeggianti o contratti con istituti di sorveglianza. Alternative di cui si parlerà comunque in giunta». CASTELLEONE — Sabato alle 9,30 presso la sala del Teatro Leone continua la serie di appuntamenti tra l’amministrazione comunale ed i tecnici professionisti che operano sul territorio per raccogliere le proposte di revisione del Piano di governo del territorio. Obiettivo, portare all’ente locale e ai politici che amministrano Castelleone il contributo di esperienza maturata sul campo dagli esperti e professionisti del borgo, per poter quindi perfezionare lo strumento urbanistico in via di definizione. Quanto emergerà dagli incontri potrà essere utilizzato per aprire un successivo confronto con l’estensore del Pgt e potrà costituire la base di partenza per il Comune per le eventuali varianti al Piano vigente, al fine di renderlo il più possibile rispondente alle esigenze del territorio. Nel primo incontro sono stati evidenziati gli errori di mappa e di allineamento tra le cartografie, gli errori di grafica, le campiture, i retini, le perimetrazioni del centro edificato, i vincoli riscontrati nell’operato quotidiano. Il prossimo incontro verterà sulla revisione delle norme tecniche del Piano delle Regole, l’eliminazione dei riferimenti ai Documenti di inquadramento, la rivisitazione dei Piani di Recupero e la rettifica di eventuali paragrafi in disaccordo con norme di Legge o simili. Ogni professionista può inviare all’architetto Lucia Scarati, responsabile dell’ufficio tecnico comunale (mail: luciascarati@comune.castelleone.cr.it) eventuali osservazioni o annotazioni sui vari argomenti. PIZZIGHETTONE — Un nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) con in vista sedici nuove abitazioni per altrettante famiglie che nel giro di pochi mesi saranno consegnate al Comune dall’Aler. Abitazioni molte delle quali in precedenza occupate da famiglie e non più assegnate da qualche anno perché con strutture e impianti non più a norma, presso le quali l’Aler sta svolgendo lavori sia di ordinaria sia di straordinaria manutenzione per la completa messa a norma, in alcuni casi di ristrutturazione quasi completa. «Ciò grazie ad un contributo a fondo perduto per il settore delle case popolari ottenuto allo scopo lo scorso anno da Regione Lombardia, del valore di 300mila euro, destinato alla riqualificazione delle case pizzighettonesi di edilizia economica popolare di proprietà dell’Aler», precisa l’assessore ai servizi sociali, Bruno Tagliati. Si tratta di appartamenti di varie metrature, dislocati in diverse palazzine del paese, dove gli addetti e i tecnici dell’Aler sono appunto al lavoro. Il Comune ha intanto aperto il bando semestrale di concorso per la formazione della graduatoria al fine di assegnare in locazione gli alloggi Erp gestiti dal comune e dall’Aler, comprese le sedici nuove abitazioni. Il bando, disponibile dal primo marzo, rimarrà aperto fino a giugno; possono partecipare tutti i cittadini residenti; le domande per l’inserimento in graduatoria si possono presentare all’ufficio dei servizi sociali dal 16 marzo al 15 giugno 2010. Anche chi nel 2009 era già inserito in graduatoria, dovrà ripresentare la domanda, assieme alla situazione reddituale e patrimoniale riferita all’anno 2008 in base alla quale verrà stilata la graduatoria. «Un bando la cui scadenza, in accordo con l’Aler, è stata fatta coincidere con la consegna delle nuove abitazioni che andranno a soddisfare le esigenze di sedici nuove famiglie, prevista per l’inizio dell’estate», conferma Tagliati. (c.v.) Pizzighettone — E’ disponibile presso i soci e lo sportello Ascom di via Vittorio Emanuele il bando di concorso e la relativa domanda di partecipazione al progetto ‘Negozi storici di Pizzighettone’ che rientra nell’iniziativa regionale ‘Luoghi e negozi storici del commercio in Lombardia’. Il bando deve essere presentato in Regione entro il 15 settembre 2010. Tutte le pratiche vanno eseguite con largo anticipo presso l’Ascom Pizzighettone, guidata da Luigi Micheletti, che ha annunciato e promosso l’iniziativa a livello locale. Requisito di base per accedere al bando (con l’ottenimento del riconoscimento e la futura possibilità di accedere a finanziamenti regionali del settore), un’anzianità di attività di almeno cinquant’anni. Grumello — Sportelli di consulenza e patronato presso il municipio a servizio della cittadinanza. Proseguono presso il palazzo comunale grumellese i servizi di consulenza di Caf (centro di assistenza fiscale) e patronato con la presenza di vari sportelli. Il Caf Acli, patronato sede zonale di Pizzighettone, con recapito nel municipio grumellese, è aperto ogni mercoledì dalle 9 alle 11.30. Il Caf Cisl effettua invece lo sportello di consulenza ogni venerdì dalle 9 alle 12; il Caf Cgil apre invece il proprio sportello di consulenza al pubblico ogni giovedì dalle 14.30 alle 17.30. In particolare, si possono rivolgere ai Caf le persone che hanno bisogno di assistenza per il 730, Modello Unico, calcolo dell’Ici, situazione Isee, compilazione modello Red Inps. IN BREVE M. Maggiore, D. Teto e A. Mercogliano Cappella Cantone. E ogni giovedì Comitato a Soresina Convegno in palestra contro l’amianto Patronati Acli, Cisl e Cgil operativi a Grumello SORESINA — ‘D’amor sull’ali rosee – Breve storia amorosa dell’opera’ è la proposta della rassegna ‘Caffè all’opera’ al teatro Sociale in programma venerdì, presentata da Patrizia Sudati in un video formato da immagini d’epoca e dalle più grandi voci della scena operistica. La composizione include quindici brani che occupano un arco temporale di circa tre secoli, da Monteverdi a Puccini, Mozart, Rossini e molti altri. I pezzi saranno tratti da ‘Ernani’, ‘ L’Orfeo’, ‘Il ratto del serraglio’, ‘Le nozze di Figaro’, ‘Medea’, ‘ Semiramide’, ‘Norma’, ‘Roberto Devereux’, ‘Il trovatore’, ‘Un ballo in maschera’, ‘Macbeth’, ‘Aida’, ‘Samson et Dalila’, ‘Iris’ e ‘Tosca’. Nel video, le immagini dei bozzetti scenografici si alternano a quelli dei costumi, evidenziando l’idea di grandiosità che caratterizzava le rappresentazioni all’ epoca di Monteverdi. Le voci, scelte per la loro autorevolezza, dimostrano il virtuosismo dell’opera e l’impegno necessario per realizzarla. In sintesi, il lavoro di Sudati, diventa un omaggio alla magia del teatro, grazie a cui le parole e la musica prendono vita e si trasformano nelle sfaccettature dell’ amore. L’appuntamento è previsto per le 20.30 e al termine ‘Botta La casa del pane’ offrirà un caffè ai partecipanti. Uno dei tre dossi restanti nella frazione appena riverniciato L’assessore Mario Fedeli e i lavori in via Cremona a Roggione per rimuovere uno dei 4 dossi rallentatori Il Comune di Grumello Le case Aler di viale Risorgimento a Pizzighettone La nuova residenza disabili Castelleone. Teatro Leone Pgt, incontro fra Comune e tecnici locali Pizzighettone, un bando per assegnare 16 case Aler Rassegna Caffè all’opera Soresina, venerdì sera appuntamento al Sociale Codogno, residenza disabili Domani sera inaugurazione Interviene Formigoni
SORESINA — Il grande ‘Concerto di Primavera’ con le voci dei vincitori del 18˚ Concorso Internazionale Voci nuove della Lirica ‘Gaetano Fraschini’ è in programma domenica marzo alle 16.30 presso il teatro Sociale. Promotore dell’iniziativa è il club ‘Amici della Lirica Renata Tebaldi’, in collaborazione con il circolo ‘Pavia Lirica’. Accompagnati al pianoforte dal maestro Diego Crovetto saranno un soprano, un tenore, un mezzosoprano e un basso che eseguiranno alcuni tra i più celebri brani di Verdi, Puccini, Rossini, Handel, Bizet e molti altri. Durante il concerto, per celebrare i 200 anni del tango argentino, gli ospiti d’onore Rocco Tremoglie e Susanna Bagnato, ballerini internazionali, si esibiranno sul palco con la musica del maestro Marco Marconi al pianoforte. A presentare l’iniziativa sarà il tenore Ennio Bellani. Il biglietto costerà 20 euro per la platea e il palco e 10 euro per il loggione. La prevendita viene effettuata presso la sede del club in via Zucchi Falcina 18, al lunedì dalle 9.30 alle 14, al mercoledì e al sabato dalle 15 alle 17. La biglietteria del teatro aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. di Giorgia Frusconi CASTELVISCONTI — Entro la fine del mese, l’ultimo piccolo negozio del paese chiuderà i battenti, a meno che qualcuno subentri al posto dell’attuale proprietario. Si tratta di un esercizio di vendita di alimentari e altri prodotti indispensabili per la casa: una sorta di minimarket in cui gli abitanti potevano trovare tutto quanto necessario. Un cartello appeso recentemente sulla vetrina esterna non lascia dubbi: alla fine di marzo il locale cesserà l’attività. Il negozio di alimentari è situato in via Chiesa, nel centro del piccolo comune, a pochi passi dall’oratorio e di fronte alla chiesa principale del paese. L’unico negozio, probabilmente indispensabile agli abitanti, non ha resistito forse al periodo di crisi generale e mantenerlo in piedi era ormai diventato una fatica: «Non c’era altra possibilità — spiega il proprietario Achille Ghidetti, gestore insieme alla figlia di un’altra salumeria a Casalbuttano — il periodo è complicato e non avevo altra soluzione, abbiamo chiesto in Comune ma al momento non si può fare niente. E’ possibile comunque che possa subentrare qualcun’altro». Il minimarket, frequentato al mattino dalla gente del posto, è un negozio antico, con una vita di quasi cent’anni. E’ diventato un alimentari sotto l’attuale proprietario una quindicina di anni fa, ma prima era famoso per essere un grande forno, nato praticamente un secolo fa e molto conosciuto. Intorno agli anni ‘90 ha dunque cambiato gestione ma è rimasto un punto di ritrovo per gli abitanti: una piccola parte di storia del comune è destinata alla fine di marzo a dissolversi. La speranza è che, con passare della crisi, si possa trovare una soluzione: altrimenti, per fare la spesa, bisognerà per forza recarsi fuori paese. CASTELLEONE — Una conviviale sull’amministratore di sostegno e sulla tutela dei diritti delle persone disabili. Materia estremamente delicata che il Lions Club Castelleone ha affrontato con sensibilità e competenza. Relatrice della serata, la dirigente di banca Liviana Lombardi. Suo il compito di condurre gli altri soci alla scoperta di questa figura introdotta in Italia a seguito di un iter parlamentare lungo e contrastato. «Il Parlamento — spiega l’esperta — ha inserito il nuovo istituto con finalità ben precise, che si traducono in una risposta di civiltà per la tutela della dignità della vita di soggetti disabili, ai quali vengono riconosciute misure di protezione flessibili, senza mai arrivare ad una totale esclusione della capacità di agire della persona. In pratica non sarà più necessario ricorrere all’interdizione o all’inabilitazione per poter tutelare una persona incapace di gestirsi autonomamente a causa di problemi psichici, o di patologie connesse all’abuso di droghe e alcool e all’età avanzata». Da rilevare che questa tematica, oggetto di studio ed approfondimento in convegni già organizzati dai Lions, sia stata riproposta, in termini di singolo club, per consentire ai propri soci un approccio ad personam ad un problema di così grande attualità. di Matteo Berselli CASTELLEONE — «Avviare i lavori entro la fine dell’anno». Dopo l’incontro con i vertici di Fondazione Cariplo, la messa in sicurezza di Torre Isso è un po’ più vicina. La ‘spedizione’ nel capoluogo ha dato i suoi frutti: il sindaco Camillo Comandulli e il responsabile dell’ufficio tecnico, Ivano Magarini, hanno incontrato il presidente Renzo Rebecchi, che dopo aver visionato il progetto elaborato dal Comune si è espresso in termini molto lusinghieri. Fornendo le attese rassicurazioni: «A breve — spiega il primo cittadino — la Fondazione aprirà un bando riservato al recupero di immobili storici, e Rebecchi ci ha consigliato di partecipare, perchè ritiene che il nostro intervento abbia ottime probabilità di essere finanziato». In caso di risposta favorevole, l’amministrazione castelleonese si vedrà recapitare 150mila euro. Cifra che da sola coprirebbe quasi il 50 per cento della spesa complessiva. Una volta incassato il primo stanziamento, la parte restante verrà richiesta in Regione: «Parteciperemo a un altro bando, sempre riservato a manutenzioni di monumenti storici, con concrete speranze di ottenere altri 200mila euro, il 25 per cento dei quali tramite contributi a fondo perduto. Se tutto andrà secondo i piani, entro dicembre potremmo essere in grado di aprire il cantiere». Per chi non conoscesse lo stato di salute della torre, non è che il monumento simbolo del borgo rischi di crollare da un momento all’altro, ma ha urgente bisogno di un ‘make up’ esterno. I quasi mille anni di vita si fanno sentire, e il rivestimento in muratura è visibilmente logorato. Il restyling ‘ordinato’ dagli esperti del Politecnico di Milano dopo l’ispezione dello scorso anno consiste più che altro in un consolidamento. Il distacco di materiale pietroso non è all’ordine del giorno ma quasi, e le transenne che cingono uno degli ultimi resti della Castelleone fortificata, sono lì quotidianamente a ricordarlo. SORESINA — Una grande trasformazione è in programma, a breve, sulla struttura dell’oratorio Sirino di via Don Bosco. Al piano superiore, infatti, le aule attualmente esistenti verranno ristrutturate come una vera e propria scuola per ospitare gli studenti della paritaria Immacolata. La scuola di via Leonardo da Vinci, gestita dalla diocesi di Cremona, subirà infatti, verso la fine dell’anno, un lungo intervento di riqualificazione, nato dalla collaborazione con Comune, Provincia e Regione. Durante tutto il processo dei lavori di ampliamento, gli alunni della scuola dell’infanzia e di quella primaria, verranno trasferiti all’oratorio, in modo che non perdano lezioni a causa della ristrutturazione. «Il piano superiore verrà trasformato — spiega don Luciano Massari, sacerdote alla guida del Sirino — per accogliere gli alunni. I lavori inizieranno a breve, ora stiamo ancora valutando il progetto e i dettagli, ma dovranno essere terminati prima che cominci l’estate e il periodo del grest». La spesa non rientra nel progetto mirato all’Immacolata, ma sarà a carico dell’oratorio stesso. L’area al primo piano verrà completamente rimessa a nuovo: creazione di nuovi servizi igienici, abbattimento di muri, ampliamenti. Una struttura più moderna che, in un primo tempo, farà da supporto alla scuola cattolica, poi potrà essere funzionale per altre attività. Costi e spese non sono ancora stati calcolati in modo definitivo; al momento, si attendono gli ultimi permessi per dare il via al progetto di sistemazione. Il piano dedicato alla scuola paritaria, invece, prevede un intervento di 5.600.000 euro, dei quali 4.480.000 finanziati dalla Regione e 1.120.000 dalla diocesi. La Provincia si impegnerà, invece, nella creazione presso l’istituto di corsi di formazione e specializzazione per adulti che riguarderanno il settore agroalimentare, in particolare quello lattierocaseario. Da parte sua, il Comune soresinese metterà a disposizione per attività motorie durante le ore di lezione la palestra Genala di via D’ Annunzio, adiacente all’Immacolata. Tutto il lavoro dovrebbe già partire a dicembre e prevede un allargamento degli spazi e l’integrazione con nuovi laboratori. Nel giro di tre anni circa, la ristrutturazione dovrebbe essere completata. (g.f.) SORESINA — ‘Lo schiaccianoci e il re dei topi’ ha esordito con successo sul palco del teatro Sociale domenica pomeriggio, all’interno della rassegna ‘Aperitivi in musica’. La voce narrante di Alberto Branca ha recitato sulla musica eseguita da ‘I fiati del Monteverdi’ con Andrea Del Vecchio al flauto e all’ottavino, Alberto Venturini al sax e al clarinetto, Gianluigi Bencivenga al clarinetto, Riccarda Dacquati al clarinetto basso e Davide Zilli al pianoforte. Le musiche, ‘Ouverture in miniatura’, ‘Marcia dei soldatini di piombo’, ‘Danza della fata confetto’, ‘Danza degli zufoli’, ‘Danza araba’, ‘Danza cinese’, ‘Danza russa’, e ‘Walzer dei fiori’, sono di Ciajkovskij, ma arrangiate per l’occasione dal maestro Giuseppe Caffi. L’ensemble ‘I fiati del Monteverdi’ è nato su iniziativa dei professori di strumento a fiato dell’ istituto musicale pareggiato ‘Claudio Monteverdi’ di Cremona; il gruppo si era inizialmente posto l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla musica classica, ma è poi arrivato ad esibirsi in rassegne prestigiose, riscuotendo un grande apprezzamento da parte della critica. Lo spettacolo è iniziato alle 18, quando la platea del teatro si è gremita. Al termine, il ristorante ‘Sound’ ha offerto un aperitivo a tutti i partecipanti. 41 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Soresina Castelleone Soresina. Sul palco ‘Lo schiaccianoci e il re dei topi’. Platea gremita ‘Aperitivi in musica’ Applausi al Sociale Soresina — Stasera alle 21, il teatro Sociale ospiterà le autorità di Provincia, Regione e Ascom provinciale per la consegna delle targhe ai 59 negozi storici del territorio. Inoltre, i relatori parleranno dei progetti in atto per il potenziamento del commercio si a livello locale che provinciale. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e presenti saranno il presidente della Provincia Massimiliano Salini, il vice presidente della Regione Gianni Rossoni,il presidente dell’Ascom Claudio Pugnoli e il suo vice e presidente dell’Ascom Soresina Claudio Vaccari. Castelleone — Venerdì sera si riunisce il consiglio comunale. Si annuncia una sedutafiume. Punto cruciale dell’adunanza, la discussione e la successiva approvazione del bilancio. A seguire si parlerà di due impianti fotovoltaici: quello riservato ai soci di Scs e quello in multiproprietà installato sul tetto del PalaDosso. Ai voti anche il nuovo regolamento per l’applicazione dell’Ici. La seduta è convocata per le 21.15. La prima ora, come da programma, sarà dedicata alle interrogazioni della minoranza. Castelleone — Venerdì sera (pre 20.30) tradizionale incontro mensile del gruppo di preghiera ‘San Pio’ al Santuario della Misericordia. In programma la via crucis e la messa con omelia. Al termine delle cerimonie, è previsto il cambio della guardia ai vertici del gruppo: dopo dieci anni di intensa attività, Maria Lombardi passerà il testimone al nuovo coordinatore Natale Ferrari. Soresina — Venerdì, dalle 9 al teatro Sociale, si terrà il convegno ‘Involucro efficiente. La differenza in un dettaglio’ con relatori esperti del settore. L’incontro sarà dedicato alla spiegazione dei nuovi metodi costruttivi attraverso l’utilizzo di materiali sani ed efficienti, rivolti al risparmio energetico e alla valorizzazione di fonti rinnovabili. All’evento parteciperà anche l’azienda di Bolzano ‘Casaclima’. IN BREVE Il sindaco Camillo Comandulli La base di torre Isso transennata per sicurezza Ennio Bellani Il negozio di Castelvisconti Due scorci all’interno dell’oratorio Sirino A breve via ai lavori che consentiranno di ospitare gli allievi della scuola cattolica Immacolata di via Leonardo da Vinci I vertici Lions con Liviana Lombardi Il pubblico e gli artisti sul palco Castelleone. Segnali positivi per i fondi. Un altro finanziamento sarà chiesto alla Regione Torre Isso, soldi per i lavori Per l’intervento servono 350mila euro. Comandulli ottimista «Puntiamo ad ottenerne 150mila dalla Fondazione Cariplo» Soresina. Ore 16.30 a teatro Domenica il ‘Concerto di primavera’ Castelvisconti. Negozio attivo da un secolo Chiude l’ultima bottega di pane e alimentari Il titolare: speriamo in qualche subentro Soresina. In vista del cantiere presso l’istituto cattolico Immacolata Opere all’oratorio Sirino per accogliere gli studenti Tutela dei diritti dei disabili alla serata Lions Castelleone Soresina ospita i ‘Locali storici’ Castelleone, venerdì bilancio in consiglio Castelleone, S. Pio Fedeli al santuario Soresina, convegno sulla ‘ecoedilizia’
di Marco Bragazzi Andrea Tentoni è stato uno degli attaccanti più prolifici dei grigiorossi nella decade degli anni ‘90. Nato a Rimini nel 1969 è arrivato allo Zini da Pesaro in quella che diventerà una grande annata della Cremonese, quella del 199293, anno della promozione in A e della vittoria nella coppa del torneo angloitaliano. Grazie alle sue doti di bomber rimase nella città dei violini fino al 1996, anno in cui si trasferì a Piacenza. Con la squadra della città di Zaneen de la Bala Tentoni esplose letteralmente come attaccante, nel primo anno in serie B e nei successivi campionati in serie A (sfiorando la nazionale). La sua carriera cominciò vicino a casa, nel Rimini, per concludersi proprio nella sua città natale, città dove tuttora vive. Però Tentoni a Cremona è stato capace di catalizzare l’affetto di tantissimi tifosi che continuano a ricordarlo come uno dei bomber indiscussi. Come hai vissuto quegli anni, Andrea? «Semplicemente in maniera indimenticabile. Sono stati anni unici della mia vita, sia a livello umano che sportivo. Avevo un ottimo rapporto con la città e con le persone, inoltre mi trovai in una società fatta a misura d’uomo. Come squadra, verosimilmente, eravamo tecnicamente un po’ inferiori ad alcune della serie A, ma come gruppo, come affiatamento non avevamo rivali. Per cui riuscivamo benissimo ad affrontare ogni compagine. Ricordo ancora la vittoria nel torneo angloitaliano. Il merito di questo passo fondamentale era della dirigenza, che riuscì sempre a farci sentire a nostro agio». Come era il tuo rapporto con la Cremonese? «Non saprei descrivertelo. Sappiate solo che molto spesso mi ritrovo a guardare le videocassette delle mie partite con la maglia grigiorossa, per rivivere quei momenti che mi hanno lasciato un bellissimo ricordo. Il signor Luzzara era una specie di nonno per tutti noi, tanto era l’affetto che ci sapeva offrire. Inoltre mi coccolava tantissimo, cosa che mi legava profondamente alla società. Erminio Favalli, invece, era quasi come uno zio per tutti noi, ci consigliava e ci faceva capire cosa fare per riuscire ad instaurare un ottimo rapporto anche fuori dal campo». L’Andrea Tentoni di adesso? «Mi dedico all’allenamento, presso la Federazione Sanmarinese Giuoco Calcio. Ho in testa un grande progetto, quello di creare una nazionale femminile di San Marino. All’interno di questa federazione ho trovato persone competenti che credono in questa mia idea e la cosa mi molto piacere. L’aver sempre vissuto nel mondo del calcio mi ha dato la possibilità di allenare anche a Riccione, dove posso insegnare e far capire lo sport che mi ha dato moltissimo nella vita». ● Già pubblicati Anders Limpar (142) Juary (242) Waldislaw Zmuda (33) S port Ora Andrea, che negli anni d’oro ha sfiorato la nazionale, ha un sogno: «Creare e allenare la nazionale femminile di San Marino» Tentoni: «Che magia quella Cremo» Il ‘bomber’ si sente ancora grigiorosso: «Riguardo spesso quei vecchi filmati» Mercoledì 10 marzo 2010 di Ivan Ghigi CREMONA — Massimo Coda cresce a vista d’occhio e la Cremonese può andare fiera di un investimento azzeccato. Bloccato il prezzo di riscatto per metà del cartellino la scorsa estate, la società grigiorossa ha visto lievitare enormemente il valore del giocatore che con 10 gol all’attivo oggi rappresenta un gioiello da salvaguardare. Come dire che preso a uno, oggi Coda vale cento. La Cremonese ha offerto al giovane attaccante una condizione essenziale: la stabilità. «E’ vero — dice Coda — a Cremona ho giocato una stagione intera dopo aver cambiato almeno sei squadre in pochissimi anni. A 20 anni mi sentivo un globe trotter tra Italia e Svizzera, ma qua mi sono fermato e ho sentito la fiducia necessaria». Il primo anno è stato fondamentale. «Ero la quarta punta e all’improvviso mi sono trovato addosso tante responsabilità: avevo tante belle speranze, mi sono ritrovato nella mischia e ho segnato sei gol». La seconda volta in grigiorossa è stata il lancio definitivo. «Conosco l’ambiente, fin da Bressanone ho capito che sarebbe stata una stagione diversa, ero tranquillo e volevo solo migliorarmi». Lo avevi capito dopo il poker al Livorno? «Praticamente è andata così, ho capito che stavo bene in grigiorosso». Firmata la prima doppietta da titolare, Coda ammette che deve fare ancora tanta strada. «Vorrei dire che i gol belli non mi interessano, mi piace ricordare che sono stati finora dieci gol importanti. Quanto a me devo crescere perché spesso parto per fare una cosa ma ne penso un’altra a metà strada e spesso finisco per scartarmi da solo. E poi sbaglio ancora tanti stop, ho bisogno di sistemare molti dettagli». C’è chi ripone massima fiducia nei mezzi di Coda, pur ammettendo che a volte manca di rabbia in quello che fa. Un ritratto corretto? «E’ il mio carattere. Da fuori sembra che sia sempre tranquillo: se una cosa la faccio bene allora sorrido, se la sbaglio sorrido lo stesso, invece dentro mi arrabbio tantissimo ma non lo do a vedere». Come hai vissuto la settimana tra Perugia e Benevento? «Nemmeno noi ci aspettavamo una gara del genere con tre gol in altrettanti contropiedi, ma sicuramente abbiamo chiuso alla grande una settimana difficile». Chi si gode le prodezze di Massimo Coda è soprattutto Sandro Turotti che ha azzeccato in pieno la mossa di mercato la scorsa estate: «Che Coda stia crescendo lo vedete tutti, restando a Cremona ha trovato un ambiente in cui esprimersi bene, ma non deve fermarsi qua». Mourinho non è come Venturato. Il confronto partito dalle pagine de La Provincia tra il tecnico dell’Inter che dava indicazioni eloquenti alla squadra dalla tribuna del Meazza e quello della Cremonese reo di aver telefonato con il cellulare (ma dalla panchina dello Zini è impossibile vedere dentro gli skybox) ha fatto il giro d’Italia ed è stato riportato su tutti i quotidiani nazionali. La Provincia si chiedeva ironicamente e retoricamente quante giornate di squalifica avrebbe preso il tecnico portoghese smascherato dalle telecamere di Sky. La stessa domanda se la sono posta i quotidiani nazionali riprendendo il precedente di Venturato che è stato squalificato per una giornata supplementare perché sulla panchina della Cremonese qualcuno ha tenuto un cellulare in mano. Il regolamento parla chiaro e dice che un tecnico squalificato può stare in tribuna ma che non può dare indicazioni. Interessa fino a un certo punto cosa abbia fatto Mourinho, ma la mancata squalifica conferma che esiste una consolidata prassi secondo cui un allenatore cerca di dare indicazioni alla propria squadra. Possiamo anche noi concludere una sola cosa: alla Cremonese hanno voluto fare un dispetto squalificando per un’ulteriore giornata Venturato. A scrivere sono stati ispettori federali, a squalificare il tecnico è stato il giudice sportivo della Lega Pro. Gli ispettori fanno capo alla Figc ma ciò non esclude che possano avere contatti con persone della Lega. Una curiosità: il giudice della Lega Pro ha squalificato ieri il tecnico del Catanzaro Auteri che, squalificato, dava indicazioni alla squadra. (i.g.) Andrea Tentoni ☞Nato il 18.05.1969 ☞A Rimini ☞Altezza 190 cm ☞Peso 84 kg ☞Ruolo Attaccante ☞Ritirato 2000 Stagione Squadra Pres. Gol 198789 Rimini 26 0 198990 Ancona 0 0 199091 Latina 34 9 199192 Vis Pesaro 33 11 199296 Cremonese 132 43 199697 Piacenza 31 1 199798 Chievo 11 0 199899 Pescara 3 0 19992000 Rimini 10 0 Fabio Cannavaro cerca di fermare Andrea Tentoni VESTIVAMO IL GRIGIOROSSO CREMONA — Viali ha ricominciato a lavorare ma evita i colpi di testa e i tiri per non sollecitare i muscoli dell’addome, Nizzetto e Giorgio Bianchi sono tornati in gruppo anche se debilitati dall’influenza. Queste sono le prime notizie positive che giungono dall’infermeria grigiorossa, che resta comunque affollata. Varricchio infatti prosegue la fisioterapia e segue un programma differenziato per tenere il tono muscolare. Stesso discorso per Fietta che non carica ancora, mentre rallenta il recupero di Rossi che ha accusato qualche fastidio quando ha provato a forzare. Zanchetta invece non forza troppo per precauzione perché il leggero affaticamento che accusava dopo Perugia in realtà nascondeva una leggera lesione. (i.g.) CREMONA Via Dante, 78 tel. 0372 463000 MADIGNANO Via Oriolo, 41 tel. 0373 658283 Concessionaria S.r.l. NUOVA IBIZA MTV TRL CLIMA, CERCHI IN LEGA, CD/USB CRUISE CONTROL DI SERIE. A PARTIRE DA € 11.190 + IPT 9.15 11.15 12.00 13.00 15.15 15.15 18.10 20.30 20.45 22.45 1.10 1.30 Eurosport Eurosport Rai Tre Italia Uno Eurosport Rai Tre Rai Due Rai Uno Sky Sport 3 Rai Uno Rai Due Sky Sport 2 Sci alpino: CdM; Discesa maschile Sci alpino: CdM; Discesa femminile Notiziario: Tg Sport Notiziario: Studio Sport Ciclismo: ParigiNizza (Terza tappa) Ciclismo: Tirreno Adriatico (Prima tappa Rosignano Solvay) Notiziario: Tg Sport Calcio: Champions League; Manchester Utd Milan Calcio: Champions League; Real Madrid Ol. Lione Rubrica: 90˚ minuto (Champions) Rubrica: Rai Sport Reparto corse Basket: NBA; Detroit Utah Lo sport in tv Massimo Coda esulta dopo il gol del 20 al Benevento (Ib frame) Roberto Venturato Andrea Tentoni ai giorni nostri un po’ più grigio ma ancora in discreta forma dopo dieci anni di inattività Il gol di Andrea Tentoni nella finale della coppa Angloitaliana Prima divisione. La giovane punta resta uno degli investimenti più azzeccati: «Ma devo crescere ancora molto» E’ Coda l’uomo della riscossa Doppietta a Benevento, con Guidetti è la coppia gol grigiorossa Il precedente su Venturato scuote l’opinione nazionale Mourinho, nessuna squalifica La legge non è uguale per tutti Notiziario. Primi rientri Viali, Nizzetto e Giorgio Bianchi hanno ripreso
di Dario Dolci CREMA — Meno importante, ma sicuramente molto più bello. L’ultimo ‘gol dello zoppo’ il Pergocrema lo aveva realizzato il 30 maggio 1976, col claudicante Aldo Algarotti che firmò la rete che diede il successo sul Cantù e sancì la prima promozione in serie C dei gialloblù. A distanza di 34 anni, Beppe le Noci ha ripetuto la scena nell’altra porta del ‘Voltini’, realizzando, da zoppo, una rete di straordinaria bellezza. «Sì, è stato un bel gol — ammette il diretto interessato — arrivato al termine di un’ottima azione in contropiede. Purtroppo non è bastato per vincere. Mi ero appena distorto la caviglia sinistra. Ho calciato di destro, senza avere un grande equilibrio». Nel finale siete forse stati un po’ timorosi? «Per un’ora abbiamo giocato a ritmi molto alti, impossibili da mantenere per tutti i 90 minuti. Forse ci siamo chiusi un pochino, ma non stavamo rischiando niente, visto che Rossi Chauvenet non aveva fatto nessuna parata. Il Perugia, una volta in svantaggio, ha inserito altri due attaccanti per cercare di recuperare, ma ha fatto gol nell’unico tiro indirizzato nello specchio della nostra porta». Un fatto purtroppo ripetitivo quest’anno. «Era già successo anche a Figline. Noi giochiamo bene, creiamo molto, non concretizziamo e i nostri avversari con il minimo sforzo ottengono ciò che cercano». Colpa anche della scarsa percentuale realizzativa del Pergocrema, che pure può contare sui tuoi 16 centri. «I numeri dicono che realizziamo poco, ma va detto che noi attaccanti corriamo molto, ci sacrifichiamo e non sempre arriviamo lucidi sottoporta». E’ un fatto singolare quello che una squadra che vanta il capocannoniere del girone sua penultima in classifica. «E’ vero ma purtroppo è così. Ho fatto 16 gol e sono contento, sarebbero stato 17 se non mi avessero tolto la rete regolare di Foligno, ma soprattutto avremmo un punto in più. E dire che quest’anno non sono ancora andato a segno su punizione». Quattro punti da recuperare e un trittico di ferro alle viste con Benevento, Arezzo e Cremonese. Si fa dura. «Ci aspettano tre gare difficili, contro rivali dalle ambizioni importanti. Dobbiamo cercare di fare comunque dei punti. Se dopo questi tre incontri fossimo ancora in questa situazione, potremmo poi giocarci il tutto per tutto negli scontri diretti finali. Siamo in crescita, stiamo bene mentalmente e fisicamente. Possiamo ancora farcela». Per prima cosa, Le Noci dovrà recuperare dall’infortunio alla caviglia. Ieri il bomber non si è allenato, al pari dei compagni Ferrari (affaticato) Guerci e Pianu (infortunati), ma ci sono discrete speranze. In gruppo è tornato il regista Brambilla, mentre anche Florean è sulla via del recupero. Sempre ieri, il giudice sportivo ha squalificato per un turno Galli e Bonfanti ed ha comminato un’ammenda di 10mila euro al Pergocrema «perchè propri sostenitori prima dell’inizio della gara intonavano cori offensivi verso il presidente della Lega, le istituzioni civili e le forze dell’ordine». Alla prossima, la società rischia la squalifica del campo. PIZZIGHETTONE — Ritorna ad allenarsi il Pizzighettone che oltre a leccarsi le ferite, o piaghe come dice il ds Corrado Bocca, deve enumerare giocatori assenti per attacchi influenzali di stagione. I vari Bottini, Davini, Borilli e Pantaleoni erano infatti ieri fra gli assenti del primo giorno settimanale di lavoro. Assente pure mister Bonomi, per motivi personali, assenza, già precedentemente annunciata, come conferma, il sempiterno Corrado Bocca, che comunque non deve dare adito a malevole interpretazioni. La buona notizia di ieri, dalla seduta d’allenamento, è la ricomparsa di Michele Piccolo che ha lavorato col gruppone ed addirittura ha disputato la partitella di fine seduta. Una buonissima novella questa, con tutte le problematiche di formazione del Pice, il popolo biancazzurro, potrebbe iniziare ad esultare, ma siamo solo ad inizio di settimana, una discreta cautela è sempre doverosa. Sulla cronaca della giornata, ieri il Pizzighettone ha svolto molto lavoro sulla parte atletica, con esercizi continui di forza e fluidità, d’altronde non s’è mai avuto sentore di problemi sulla ciurma rivierasca legati alla preparazione atletica. (g.d.) PIEVE D’OLMI — La squadra del momento nel girone G di Prima categoria è sicuramente l’Olmese. Domenica i biancazzurri sono andati a vincere sul campo della capolista Freddi Pegognaga, centrando il terzo successo consecutivo e dando corpo alle speranze di salvezza diretta. Non male per una squadra che sino a qualche giornata fa reggeva malinconicamente il fanalino di coda. «Stiamo attraversando un buon momento — sottolinea mister Emilio Ferranti — ma è anche vero che da due partite posso finalmente contare sulla rosa al completo. Non tutti i giocatori sono al 100%, ma almeno possiamo contare su delle alternative che fino a poco tempo fa, con la rosa ridotta all’osso, ci sognavamo. Adesso si tratta di portare ad un minutaggio ottimale chi ancora non ha i 90’ nelle gambe, perchè il campionato va avanti e resta durissimo. Ci aspettano tre partite difficili: Casalromano in casa, il recupero di Governolo e il derby con la Cicopieve in trasferta. Con la classifica che resta cortissima, non è il caso di cullarsi sugli allori. Anzi, bisogna stare più all’erta che mai». Vero. Però la musica è assai diversa rispetto a tre partite fa quando eravate sul fondo. «Altra musica perchè abbiamo recuperato i giocatori che dicevo prima e anche perchè i risultati hanno dato ai ragazzi maggiore fiducia nei loro mezzi. Domenica a Pegognaga ho lasciato fuori un paio di giocatori che erano sempre stati titolari, eppure si è vinto sul campo della prima in classifica. Diciamo che è stata un po’ la vittoria del gruppo». L’obiettivo dell’Olmese diventa la salvezza diretta? «Aspettiamo queste tre partite. Poi ci saranno i confronti diretti e diventa decisivo il modo in cui ci arriveremo. Voglio dire: se nel frattempo facciamo qualche punto con le grandi e manteniamo il morale alto, potremo affrontare le nostre dirette concorrenti con maggiore tranquillità». Intanto a Pegognaga avete già dimostrato di saperci fare con le big del torneo. «Domenica abbiamo giocato la partita perfetta e tutto è andato bene. Oltretutto stiamo giocando con sei diffidati e dobbiamo tenere le antenne diritte. Andiamo avanti fiduciosi ma non allentiamo la guardia. In nessun modo». (g.f.) PRIMA DIVISIONE GIRONE A SQUADRE PARTITE RETI PT G V N P F S Novara 58 26 16 10 0 42 15 Cremonese 50 26 14 8 4 46 32 Arezzo 49 26 14 7 5 41 23 Benevento 44 26 13 5 8 38 27 Varese 44 26 12 8 6 32 26 Lumezzane 41 26 11 8 7 36 32 Perugia (2) 39 26 12 5 9 29 25 Alessandria 36 26 10 6 10 27 31 Figline 33 26 9 7 10 34 31 Sorrento 29 26 7 8 11 33 37 Foligno 28 26 7 7 12 40 44 Viareggio 28 26 6 10 10 15 24 Monza 28 26 6 10 10 26 36 Pro Patria 27 26 5 12 9 26 33 Lecco 26 26 7 5 14 27 36 Como 25 26 5 10 11 14 26 Pergocrema 24 26 6 6 14 23 35 Paganese 20 26 4 8 14 23 39 PROSSIMOTURNO ● Domenica 14 marzo Arezzo Como Benevento PERGOCREMA Cremonese Monza Lecco Figline Lumezzane Paganese Perugia Novara Sorrento Foligno Varese Pro Patria Viareggio Alessandria 43 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Sport Prima divisione. La punta in gol nonostante l’infortunio. Multa di 10mila euro per cori, squalificati Galli e Bonfanti Pergo, Le Noci non basta «Dobbiamo essere più lucidi» Serie D. Molti influenzati ieri, ma l’attaccante è tornato con il gruppo Pizzighettone, c’è Piccolo di Giuseppe Ferrari CREMA — Il Crema s’è perso, e non sa tornare... Il ritornello, sulle note di un celebre successo di De Andrè, calza a pennello di fronte al cammino sempre più zoppicante dei nerobianchi in questo inizio di girone di ritorno. A Casalmaiocco la prima della classe è stata spedita ancora una volta dietro la lavagna da una pericolante (le era già successo a Settala); un ko inatteso che ha ridato fiato alle trombe degli inseguitori, Atletico Cvs e Cavenago su tutte. Ma qual’è il male che attanaglia una squadra capace di dominare su tutti i campi sino a qualche mese fa? Il tecnico della capolista Marco Lucchi Tuelli non ha dubbi. «Il male del Crema? Semplice: le battute a vuoto in queste prime partite del ritorno ci hanno tolto gran parte della sicurezza e della spensieratezza che ci avevano accompagnato per tutto il girone d’andata. Ora serve qualche risultato che ci aiuti a ricaricare le pile». Solo questione di testa? «Il nostro problema non è fisico, perchè sotto questo aspetto non abbiamo mai subìto. Anzi, finiamo le gare in crescendo. Facciamo fatica nei primi tempi perchè gli approcci non sono quelli ottimali. Comunque di tutto questo ne abbiamo parlato già a Casalmaiocco subito dopo la partita. Credo proprio che il confronto sia servito: a partire da domenica sono convinto che si tornerà a vedere il vero Crema». I numeri dicono che avete raccolto 8 punti in 6 partite. La metà dell’andata. «E’ un dato di fatto. E’ giusto che la squadra si prenda le critiche, così come prima si prendeva i complimenti. Tutti dobbiamo capire che è il momento di dare qualcosa in più. Quello che nell’andata ci veniva tutto facile adesso bisogna sudarselo. Gli avversari ci conoscono, ci aspettano e non ci fanno ripartire, sta a noi trovare le contromisure adeguate». A Casalmaiocco cos’è successo? «Dopo 10’ potevamo già essere sul 20 con la traversa di Vitali e il gol fallito da Zanelotti. Invece la prima volta che sono andati giù loro ci hanno segnato, e ne abbiamo subito risentito. Se qualche mese fa ci girava tutto per il verso giusto, ora non è più così. Però ripeto, domenica ci siamo guardati in faccia e sui volti dei miei giocatori ho visto la voglia di vincere e tornare a far bene. La squadra forte è quella capace di reagire di fronte ai momenti negativi rimettendosi in marcia. Ed è quello che vogliamo fare già dal derby con la Luisiana». Fra Atletico Cvs e Cavenago chi temi di più? «Sinceramente non guardo alle nostre avversarie, penso solo a risolvere i problemi del Crema». Con il generale inverno che proprio non vuole saperne di andare in letargo, l’incognita maltempo continua a imperversare sui campionati. Fra oggi e domani sono in programma diversi recuperi, ma su tutti pende un bel punto di domanda legato alle previsioni meteo, tutt’altro che incoraggianti. Sempre neve permettendo, Allievi e Giovanissimi regionali hanno in calendario l’anticipo infrasettimanale della 14ª giornata di ritorno; nelle stesse categorie, per oggi è fissato l’esordio delle Rappresentative nel Torneo delle Province. Fra i recuperi il più importante è in scaletta domani sera a Spino: di fronte nel derby cremasco di Promozione il Calcio Spino di Miatto e la Rivoltana di Bianchetti. Fissati invece per oggi tre recuperi di Prima H: AcquanegraAgnadellese si gioca nel pomeriggio, PontevicheseOffanenghese e Trescore Real Qcm in serata. Le gare di oggi Prima H AcquanegraAgnadellese (15,30) PontevicheseOffanenghese (20,30) TrescoreReal Qcm (20,30) Seconda J DovereseSan Carlo (20,30 a Zelo Buon Persico) Allievi Regionali D RivoltanaVimercatese Oreno (15,30) Allievi Regionali F AlbacremaCasalpusterlengo (15,30) EnotriaSoresinese (17) FanfullaCastelverde (16) Giovanissimi Regionali E GrumelleseTorrazzo (17,30) Torneo delle Province 2010 Rappresentative Allievi BresciaCremona (16,30 a Barbariga) Rappresentative Giovanissimi BresciaCremona (16,15 a San Paolo) Le gare di domani Promozione F Calcio SpinoRivoltana (20,30) Serie D Femminile ExcelsiorNizza Calcio (20,30) Allievi Professionisti CremoneseCarpenedolo (16) Giovanissimi Regionali E PavonianaSported (15,30) SoresineseCellatica (16,30) CASALMAGGIORE — Niente da fare. Ancora una volta il calcio giocato delle squadre giovanili della Casalese è stato frenato dal maltempo. Nel giornata di ieri si sarebbero dovuti giocare due recuperi. Nel pomeriggio i Giovanissimi Regionali a Parma con il Milan Club mentre alla sera gli Juniores Regionali il Polinago. Fin dalla prima mattina però la Figc Emilia Romagna aveva rinviato d'ufficio tutte le partite non solo di ieri ma anche di oggi e di domani. E viste le condizioni meteo della settimana pare difficile che sui campi emiliani domenica si giochi. Tutti questi rinvii creano non pochi problemi logistici ai dirigenti. (p.c.) Som e Le Noci esultano dopo il gol al Perugia Capitan Michele Piccolo Mister Lucchi Tuelli Mister Emilio Ferranti allenatore dell’Olmese Promozione. Lucchi Tuelli: ‘A Casalmaiocco ci siamo guardati in faccia, pronti a ripartire con la Luisiana’ «Nel derby rivedrete il vero Crema» Pericolo maltempo per rappresentative e recuperi di oggi e domani Giovanili, altri rinvii per le gare emiliane La Casalese si ferma ancora Prima G, è l’Olmese la squadra del momento
SAN LAZZARO (BOLOGNA) PALASAVENA ORE 20,30 ZINELLA BOLOGNA REIMA CREMA Uriarte 5 16 Baranowicz Moro 9 1 Cazzaniga Lucchi 12 15 Ricardo Ocampo 14 9 Rosso Inserra 1 8 Finazzi Creus 14 5 Patriarca Conte Allenat. Monti A disposizione Gallesi 8 10 Mazzonelli Peli (L) 18 6 Ricci Petitoni Conte 7 12 Silva Pablo 3 3 Andreotti Spiga 11 7 Corti 4 Alletti Arbitri: Carrara e Piana 44 La Provincia Mercoledì 10 marzo 2010 Sport di Angelo Lorenzetti CREMA — «La Zinella Bologna è squadra completa, noi però ci siamo». Parola di capitan Danilo Finazzi in partenza per il capoluogo dell’Emilia Romagna dove stasera alle 20,30 la Reima dovrà vedersela con la seconda grandezza del campionato (ha appena agganciato Roma). I blues, che vengono da tre vittorie in rapida successione, sono su di giri ed hanno voglia di «giocarsela sino in fondo con Bologna che sa dare spettacolo e interpreta splendidamente tutti i fondamentali; ma nessuna meraviglia, ha elementi di categoria superiore. Noi non abbiamo nulla da perdere e siamo in forma, quindi...». Quindi? «Non vogliamo perdere, daremo il massimo per uscire dal palazzetto dello sport bolognese col sorriso sulle labbra», ribatte il centrale bergamasco, che sino a qui non ha sbagliato una partita, ha offerto un contributo importante in tutte le circostanze. «Quando si chiude il match con certe percentuali, come quelle registrate domenica scorsa con Città di Castello il merito va attribuito anche al palleggiatore che ha saputo far rendere al massimo tutti». Bravo quindi Baranowicz. «Molto, ha disegnato traiettorie stupende, consegnato palloni a centrali e schiacciatori facilmente materializzabili». A propositivo di palleggiatore. «L’argentino della Zinella, è un grande talento, è davvero forte, ma si sapeva che avrebbe disputato un’ottima stagione. E non è l’unico elemento di categoria superiore della squadra allenata da Hugo Conte: Creus Lerry è centrale dalle grosse potenzialità, così come l’ala Facundo Conte, figlio del coach e l’opposto Moro. Sì, dovremo vedercela con un sestetto senza punti deboli, che può giocarsi senza problemi la promozione». Stefano Patriarca sarà della partita, domenica alla Bertoni ha rimediato una piccola contusione, ma s’è ripreso ed è pronto a farsi valere sia in attacco che a muro. «Sarà una Reima motivatissma», garantisce Finazzi. Se lo dice il capitano... CREMA — Nella partita contro Orago aveva pagato la timidezza di chi torna titolare dopo tanto tempo ma a Cologno Monzese Tiziana Iosco si è scatenata ed ha firmato tre muri oltre ai punti messi a segno con gli attacchi da posto 2 confermandosi un’altra risorsa per il Crema Volley. E lei spiega: «Mi spiace davvero di essere in campo per l’infortunio di Paola Ronconi, però devo dire che è bello giocare con compagne di questo livello, fanno sembrare tutto facile». Il ritorno in campo da titolare dopo un girone passato in panchina non sarà stato facile. «Ero un po’ tesa ma le compagne mi hanno aiutato e a Cologno ero più tranquilla. Anche da queste cose si vede che siamo un bel gruppo, ci si aiuta sempre e anche la società fa di tutto per metterci in condizione di giocare bene. Quindi è più facile andare in campo per vincere». Da protagonista a Vigolzone a riserva al Crema Volley, passaggio difficile? «No perché l’ho scelto io. Volevo vedere come ci si trovava con giocatrici di alto livello, con una società molto ambiziosa e sono contenta della scelta che ho fatto. Cerco di dare il mio contributo sapendo che il successo arriva anche per i particolari come gli allenamenti fatti ad alto livello». Avete cinque punti di vantaggio sulla seconda, si può parlare di vittoria vicina? «No, il campionato è ancora lungo. E non lo dico per scaramanzia ma perché so come vanno le cose nello sport. Che vogliamo vincere lo dobbiamo dimostrare sul campo e non sbandierarlo a parole». Castellanza sarà un avversario più difficile di quanto non dica la classifica. «E’ vero, si tratta di una squadra con grandi potenzialità, ma noi in casa giochiamo sempre molto bene. E speriamo di avere il sostegno del pubblico anche se anticipiamo al sabato sera». Questa sera il Crema Volley sarà in campo a Mairano per un’amichevole contro il Flero. Saranno assenti Vinciarelli e Ronconi, entrambe non potranno allenarsi per un paio di settimane. CREMA — Nonostante la situazione d’emergenza la Golden Volley sabato ha fatto un’altra vittima illustre alla Braguti battendo la Virtus Biella. Un successo che vale ancora di più se si tiene conto che le cremasche sono scese in campo praticamente prive di cambi. Martina Ginelli è sempre ferma per il problema al ginocchio, Bonizzoni ha problemi alla spalla, e così Ramponi è rimasta in campo per due set nonostante il dolore alla schiena e Lucini ha dovuto sopportare quello alla caviglia. In questa situazione il tecnico Gese Cremonesi sottolinea il carattere delle giocatrici: «Nonostante i tanti problemi non hanno mai fatto calare l’impegno, hanno sempre lavorato in modo serio e scrupoloso. E un ruolo positivo l’ha avuto anche la società che non ci ha mai messo pressione, neppure dopo la netta sconfitta di Rovereto. E noi abbiamo reagito bene». Nella vostra situazione tutto diventa difficile. «Visto il numero ridotto di atlete fatichiamo a fare gli allenamenti e dobbiamo essere prudenti nelle amichevoli. Per questo le ultime vittorie sono ancora più importanti». Quali soluzioni avete per uscire da questa situazione? «Speriamo di risolvere in fretta i problemi fisici. E decideremo con la società e con Bettinelli, l’allenatrice della serie D, se dare spazio a qualche giovane. Finora hanno giocato in prima squadra Cattaneo e Ruffoni che hanno fatto la loro parte». Nonostante tutto continuate a guardare ai playoff? «Visto il carattere delle giocatrici tutto è possibile. Lo scontro diretto a Pisogne sarà molto importante in questo senso». Casalmaggiore invece punta a evitarli i playoff. «Penso che ci riusciranno e vinceranno il campionato. Col recupero di Montagna e un allenatore esperto come Tartari hanno le carte in regola per lasciare tutti alle spalle». SERIEA2 CLASSIFICA Castellana 58 23 20 3 62 22 Roma 48 23 18 5 56 32 Bologna 48 23 16 7 56 35 Sora 45 23 15 8 56 38 Reima Crema 39 22 13 10 49 39 Ravenna 38 23 13 10 50 43 S.Croce 37 23 13 10 47 44 Padova 34 23 12 11 48 47 C. di Castello 32 24 11 13 47 54 Cavriago 30 24 10 14 45 54 Isernia 29 23 10 13 41 48 Massa 24 24 7 17 37 57 Bassano 22 24 5 19 35 61 Mantova 21 23 6 17 36 60 Gioia del Colle 20 24 6 18 33 64 OGGI (ore 20,30) Città di CastelloS.Croce; CavriagoCastellana; IserniaPadova; RomaSora; RavennaBassano; MassaMantova; BolognaReima Crema; Gioia del Colle a riposo CREMONA — Botta e risposta tra El Tocororo e Casaletto Ceredano nel girone A di terza divisione. In attesa della post season, le due regine proseguono la lotta al vertic